Renault inaugura a Cléon una nuova linea di produzione di motori elettrici

06 Luglio 2022 16

Il Gruppo Renault sta continuando a portare avanti il suo piano di elettrificazione che include anche la trasformazione dei suoi stabilimenti. Proprio al riguardo, è arrivata la notizia che presso lo stabilimento Renault di Cléon è stata inaugurata una nuova linea produttiva per motori elettrici.

Per la trasformazione di questo stabilimento, il Gruppo francese dal 2018 ha investito 620 milioni di euro. Adesso, al suo interno sono prodotti motori per i modelli 100% elettrici e per quelli ibridi del Gruppo. La fabbrica di Cléon rivestirà un ruolo molto importante per la strategia di elettrificazione di Renault. Infatti, lo stabilimento avrà una capacità produttiva di oltre 1 milione di motori elettrificati all’anno a partire dal 2024, di cui 500.000 motori elettrici e 510.000 motori ibridi.

NUOVO MOTORE EPT-160KW

Dalla nuova linea dello stabilimento Renault di Cléon sarà prodotto il motore elettrico "ePT-160 kW" sviluppato nell’ambito dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Dispone, come fa ben capire il nome, di 160 kW e sarà montato sui modelli 100% elettrici di Renault, tra cui la Megane E-Tech Electric.

A partire dal 2024, in questa fabbrica partirà anche la produzione del motore “ePT-100 kW” che sarà montato sulla futura Renault 5 elettrica. Dal 2027 sarà costruito pure il propulsore elettrico da 200 kW di nuova generazione, progettato senza terre rare e sviluppato in partnership con Valeo e Valeo Siemens eAutomotive.

Il piano di espansione di questo sito prevede anche l'assunzione di 100 nuovi dipendenti. Per sostenere il suo piano di elettrificazione, il Gruppo francese sta lavorando anche sulla formazione del proprio personale. Per esempio, proprio a Cléon è stata istituita l’E-Mobility Academy. Si tratta di un campus che mira a formare i dipendenti dello stabilimento.

Tutti questi investimenti permetteranno a Renault di offrire una gamma di autovetture 100% elettriche in Europa entro il 2030. Jose Vicente de los Mozos, Direttore Industriale del Gruppo Renault, ha dichiarato:

Lo stabilimento di Cléon, sito emblematico al centro dell’ecosistema industriale del Gruppo Renault, è il maggior centro di produzione di motori elettrici in Francia. Oggi compiamo un ulteriore passo avanti nella sua conversione all’elettrico. Produrre questo nuovo motore elettrico per Renault Mégane E-Tech Electric è grande motivo di orgoglio per i 3.228 dipendenti dello stabilimento. Cléon è l’esempio perfetto della trasformazione industriale del Gruppo verso i veicoli elettrici e la loro catena del valore, che coinvolge i nostri dipendenti, le parti sociali e gli stakeholder locali. Anche un altro motore elettrico del futuro, sviluppato in collaborazione con Valéo, sarà assemblato in questa sede, rafforzando l’impegno del Gruppo Renault e la sua volontà di radicare le attività dei veicoli elettrici sul territorio francese.


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Commenti

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7829/bis

questo succede quando non si vuole investire, si ha un pessimo reparto di R&S oppure si ha un management miope o restio ai cambiamenti
questo è il risultato

LucaDD

Nuovi posti di lavoro - vecchi posti di lavoro persi. Se il risultato è positivo, non si perdono posti di lavoro, se è negativo si.

Antsm90

Ora lo si fa per ragioni di tradizione nel settore e perché data la complessità darli ai cinesi vorrebbe dire richiami continui e immagine dell'azienda rovinata. Ma siccome nei motori elettrici noi non abbiamo tutto questo know-how ma i cinesi sì (negli ultimi anni stanno investendo tantissimo nel settore) la situazione si ribalta

italba

Tecnicamente sì, anzi già li fanno, in pratica cercheranno di produrre fino all'ultimo minuto utile i cari vecchi motori a pistoni e poi si metteranno a piangere per rimandare ancora lo shutdown di qualche anno. Nel frattempo gli altri saranno andati avanti e quando dovremo farli pure noi saremo assolutamente fuori mercato. È uno scenario, anzi uno "scemario" già successo molte volte: Le motociclette inglesi, i televisori USA, le macchine fotografiche tedesche, l'elettronica di consumo europea...

PositiveVibes

Una delle aziende con più esperienza nel campo. Dopo tesla ovviamente

italba

Eggià, gli manca l'aria di Torino...

7829/bis

e cosa manca ad un'impresa automobilistica europea fare motori elettrici? se effettivamente è meno complicato rispetto ad un termico, le imprese dovrebbero essere incentivate di più a produrli autonomamente, no?

7829/bis

non hanno il coraggio di investire sulla produzione nazionale, aiutando
e facendo crescere le imprese, poi si lamentano se i posti di lavoro vengono a mancare

Antsm90

Non quelli europei o giapponesi

Kabotèn

È la storiella diffusa dai pagliacci incompetenti ... se il mondo avesse seguito il loro modo di ragionare staremmo ancora al paleolitico, nelle caverne senza né luce né acqua.

Slartibartfast

Meno posti di lavoro se i pagliacci in italia decidono che si può aspettare a spostare la produzione, tanto possono contare su Giorgetti che li protegge e li coccola.
A una certa si renderanno conto che i biocarburanti e anche i motori ibridi non sono più sostenibili e via di importazione.

italba

Perché in Cina i motori termici non li fanno, vero?

T. P.

vediamo cose si evolve la cosa...

7829/bis

secondo me è uno scenario troppo catastrofico, potrebbero anche produrli localmente

Antsm90

Piano piano negli anni sposteranno la produzione in Cina probabilmente, dopotutto un motore elettrico non è complicato come uno termico

7829/bis

Com'era la storia che la transazione implicava meno posti di lavoro?

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