Renault produrrà batterie in Francia con Envision AESC e Verkor

28 Giugno 2021 2

Alcuni giorni fa erano emerse le prime informazioni sul progetto di Renault di realizzare un impianto per la produzione di batterie per le auto elettriche. Una fabbrica fondamentale per portare avanti la sua ambiziosa strategia di elettrificazione. Del resto, per poter accelerare la produzione di veicoli elettrici è necessario garantirsi un'adeguata fornitura di accumulatori. Si diceva anche che molto presto sarebbero arrivati i dettagli di questo nuovo progetto.

Finalmente, la casa automobilistica francese ha svelato il suo nuovo "Piano Batterie".

I DETTAGLI DELL'ACCORDO

I francesi hanno sottoscritto due importanti accordi di collaborazione: il primo con Envision AESC e il secondo con la startup francese Verkor. Inoltre, Renault sta continuando a discutere con ACC (Automotive Cells Company), ovvero la joint venture creata da Stellantis e Total, per un eventuale accordo non prima, però, del 2027. Continuerà ad andare avanti l'intesa con LG Chem che fornisce le batterie per gli attuali modelli elettrici del costruttore. I coreani forniranno gli accumulatori anche per la futura Mégane E-TECH Electric.

Entrando nei dettagli di questi nuovi accordi, Renault con Envision AESC andrà a costruire una fabbrica per le celle delle batterie a Douai con una capacità di 9 GWh nel 2024. Si punta ad una capacità di 24 GWh entro il 2030. La sede dello stabilimento è stata scelta in quanto si trova vicino ai siti di produzione di Renault ElectriCity (Douai, Maubeuge e Ruitz), che prevede di creare 700 posti di lavoro in più nella regione dell’Alta Francia.

Envision AESC, divisione di Envision Group, investirà fino a 2 miliardi di euro per produrre batterie all’avanguardia, a basse emissioni di carbonio e competitive in termini di costo. Accumulatori che sono destinati ai futuri modelli elettrici, tra cui la R5. Grazie alla nuova fabbrica si andranno a creare sino a 2.500 nuovi posti di lavoro.

La gigafactory di Douai apre la strada alla produzione di batterie a basse emissioni di carbonio, in linea con gli obiettivi del Green Deal dell’Unione Europea e con lo sviluppo di soluzioni di riciclo a circuito chiuso degli scarti di produzione e delle batterie a fine vita. Conformemente agli impegni del Gruppo Renault, la gigafactory è una risorsa fondamentale per raggiungere l’obiettivo zero emissioni in Europa nel 2040 e nel mondo nel 2050, con i veicoli elettrici che, nel 2030, rappresenteranno il 90% delle vendite della Marca Renault.

Il secondo accordo è stato firmato con la startup francese Verkor. Renault rileverà oltre il 20% di questa società. Insieme, lavoreranno per sviluppare una batteria adatta per i segmenti C e superiori della gamma Renault e per i modelli Alpine. Inizialmente, il piano prevede il finanziamento di un centro di R&S (Verkor Innovation Center) e di una linea pilota per la prototipizzazione e la produzione di celle e moduli delle batterie in Francia a partire dal 2022.

Successivamente, Verkor realizzerà il suo progetto che consiste nella creazione della prima Gigafactory di batterie ad alte prestazioni in Francia, con una capacità per Renault che, a partire dal 2026, sarà pari a 10 GWh, ma che potrà raggiugere i 20 GWh entro il 2030. Si lavorerà anche per ridurre del 75% le emissioni di CO2 del processo di produzione delle batterie rispetto ai procedimenti attuali e per creare una supply chain che renderà possibile la tracciabilità delle materie prime destinate ai veicoli elettrici. L'intesa con Verkor permetterà di creare sino a 1.200 nuovi posti di lavoro a medio termine.

Ulteriori dettagli saranno comunicati durante la conferenza online “Renault eWays” che si svolgerà mercoledì 30 giugno. Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault, ha commentato:

La nostra strategia a livello di batterie si basa sui dieci anni di esperienza e di investimenti effettuati dal Gruppo Renault nella catena del valore della mobilità elettrica. Queste nuove partnership con Envision AESC e Verkor consolideranno significativamente la nostra posizione per garantire la produzione, entro il 2030, di un milione di veicoli elettrici “made in Europe”. Si tratta di una fase importante per incrementare la nostra competitività, radicare il Gruppo nella dinamica industriale francese e raggiungere il nostro obiettivo di zero emissioni. Il Gruppo riafferma così la sua volontà di produrre in Francia veicoli elettrici popolari, accessibili e redditizi.


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