Motorsport: Alpine al top del WEC nel 2021

15 Settembre 2020 3

Il prestigioso brand transalpino sarà ancora più protagonista del Mondiale Endurance nel 2021 con l’ingresso nella categoria LMP1. Presente nell’endurance dal 2013, il team Signatech Alpine ha conquistato due titoli europei, due titoli mondiali e ottenuto tre vittorie nella categoria LMP2 alla 24 Ore di Le Mans. Dal prossimo anno sarà al via con un prototipo LMP1 come Alpine Endurance Team.

Dopo la recente notizia dell’ingresso in F1, Alpine prosegue la sua ascesa al top dell’automobilismo sportivo annunciando il passaggio alla categoria regina del Campionato Mondiale FIA WEC con un prototipo LMP1 per la prossima stagione. La conferenza stampa si è tenuta all'inizio della settimana più importante per le gare di durata, perché il prossimo weekend è di scena l’attesa 24 Ore di Le Mans, dove Alpine sarà ancora una volta al via nella LMP2. In questa classe negli ultimi anni il connubio costituito da Alpine e il team Signatech ha conquistato i titoli Piloti e Team fin dai suoi esordi nell’European Le Mans Series nel 2013, prima di fare il bis l’anno successivo.

Nel 2015 hanno deciso di affrontare la sfida più impegnativa del Campionato Mondiale Endurance, il FIA WEC. Dimostrando una grande competitività hanno conquistato due titoli iridati in LMP2 e vinto tre delle ultime quattro edizioni della 24 Ore di Le Mans nella propria agguerrita classe.

Senza dimenticare che il brand francese vanta una lunga tradizione nell’endurance: ha partecipato per ben undici volte alla 24 Ore di Le Mans tra il 1963 e il 1978. Proprio quell’anno, dopo sette vittorie di categoria, ha finalmente ottenuto la vittoria assoluta con l’indimenticabile Alpine A442B guidata da Jean-Pierre Jaussaud e Didier Pironi.


Ritornata alle gare di durata per accompagnare lo sviluppo e il lancio dell’Alpine A110 (che anche noi abbiamo provato), si è dimostrata all’altezza della sua tradizione vincente. Ora nell’ambito della nuova strategia del Gruppo Renault guidato da Luca De Meo, oltre a rilanciarsi in Formula 1, affronta questa nuova sfida con un prototipo LMP1 nella categoria più importante del WEC e della 24 Ore di Le Mans 2021.

Così dal prossimo anno, Alpine sarà uno dei pochi Costruttori ad essere impegnato contemporaneamente ai massimi livelli in due Campionati Mondiali riconosciuti dalla FIA. Il passaggio alla classe LMP1 presenta molti cambiamenti: la LMP2 è riservata a strutture indipendenti che corrono con prototipi dotati di un telaio autorizzato dall’organizzazione e un singolo motore, uguale per tutti. La classe al top non prevede queste restrizioni, inoltre vede al via prototipi più leggeri, più potenti e contraddistinti da un’aerodinamica più complessa.

L’Alpine Endurance Team cercherà di cogliere le nuove opportunità offerte dagli sviluppi del nuovo regolamento per il 2021: l’ACO, promotore del FIA WEC e della 24 Ore di Le Mans, autorizzerà l’introduzione della categoria delle LMP1 non ibride a fianco delle nuove hypercar grazie ad un meccanismo che dovrebbe garantire l’equilibrio tra tutte le forze in campo. Alpine intende dimostrare il proprio know-how tecnico e la propria esperienza nel mondo delle corse, per dare filo da torcere ai grandi Costruttori.

Alpine si presenterà all’inizio della prossima stagione con un prototipo LMP1 Alpine basato su un telaio Oreca R13 (una versione modificata di quello di Rebellion) e un motore aspirato Gibson V8, che hanno già dimostrato il loro valore. Potranno poi contare sulla competenza tecnica di Oreca e di Signatech per raggiungere un livello di performance che consenta di puntare alla vittoria assoluta. Per questo sono allo studio anche potenziali sinergie con la scuderia di F1.


Nei prossimi mesi Alpine Endurance Team svelerà il nuovo prototipo con una nuova livrea e i piloti, prima di cominciare il programma di prove. Per ciò che riguarda i piloti, i rumors più frequenti dicono che il pilota Signatech Andre Negrao potrebbe essere affiancato da Gustavo Menezes e Nathanel Berthon, entrambi già protagonisti del WEC nelle ultime stagioni e tutti e due con esperienza al volante dell’ORECA del team Rebellion Racing.

Tra gli appassionati c’è già chi sogna di rivedere Fernando Alonso nell’endurance, magari anche solo alla 24 Ore di Le Mans, visto che tra i piloti Alpine in F1 nel 2021 ci sarà proprio il grande fuoriclasse spagnolo. Alpine continuerà ad organizzare anche un programma completo di gare per i clienti con le Alpine A110 Cup, GT4 e Rally. A proposito della A 110, amata da chi ama guidare, ci hanno assicurato che nei prossimi anni ci divertiremo ancora con nuove versioni della piccola sportiva francese. E anche questa è una gran bella notizia.


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Commenti

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E' divisa in 2... Ibrido contro normali. Ibrido (quelle più veloci nel circuito) erano Porsche e Toyota e arrivavano spesso a pochi secondi l'uno dall'altro anche dopo 24 ore. Porsche però ha abbandonato nel 2019 e ora é rimasta praticamente solo Toyota.
E infatti, a meno che non si rompono le vetture, sarà una gara tra 2 Toyota. Ci sarebbero altri 2 in gara, ma non sono vetture ibride... Poi, si sa mai che quest'anno l'ibrido sia più lento che la vettura "normale" :P

Aristarco

ma in lmp1 chi è al top ora?

LMP1 con un motore V8 aspirato? Ok, sarà veloce, ma come fai a vincere se gli altri (o l'altro) fanno i doppio dei giri prima di tornare ai box?

Peccato Porsche si sia ritirata per il 2020...

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