Tavares, fusione Renault-Stellantis? Solo speculazioni
Il manager portoghese non nega la possibilità che alla fine del suo mandato possa lasciare e andare in pensione
Carlos Tavares interviene sulle voci riguardanti la fusione tra Renault e Stellantis bollandole come pura speculazione. Sul tema era intervenuto in precedenza anche Elkann, sottolineando che non ci fosse alcun piano del genere allo studio. Le voci, però, erano continuante vista la situazione del mercato automotive e le criticità che sta affrontando il Gruppo automobilistico di cui Tavares è alla guida.
Ne abbiamo parlato diverse volte negli ultimi tempi e abbiamo visto di recente che Stellantis ha dovuto rivedere al ribasso le prospettive economiche del 2024. Per Tavares c'è comunque tutto il tempo per risollevare la situazione. Insomma, il Gruppo continuerà a lavorare per raggiungere gli obiettivi del piano Dare Forward 2030 e all'orizzonte non c'è alcuna fusione con Renault o con altri Gruppi automobilistici.
IN PENSIONE NEL 2026?
Parlando durante una visita allo stabilimento Peugeot di Sochaux (Doubs), il numero uno di Stellantis ha affrontato anche il tema della scadenza del suo contratto nel 2026. Come sappiamo, il CDA del Gruppo ha iniziato a cercare un successore di Tavares. Al riguardo, il manager portoghese non ha escluso una sua sostituzione, affermando che andare in pensione è un'opzione.
Nel 2026, la persona che vi risponde avrà 68 anni: un'età ragionevole per andare in pensione. Questa è un'opzione. Se chiedete a mia moglie, vi dirà che è un'esigenza da parte sua. Sono un buon marito.
In ogni caso, il processo di successione avviato dal CDA è una prassi normale per un'azienda delle dimensioni di Stellantis. Nei prossimi giorni si terrà una riunione del consiglio di amministrazione di Stellantis presso la sede americana del Gruppo ad Auburn Hills che si trova vicino a Detroit. Incontro programmato da tempo in cui si parlerà appunto della successione di Tavares che, comunque, intende rimanere al vertice del Gruppo automobilistico fino alla scadenza del suo mandato.
Mancano le ricariche, dice il capo di Renault Italia, Raffaele Fusilli. Ma Enel X replica per bocca della n.1, Francesca Gostinelli: no, mancano le auto elettriche
Se lo dice Tabarez, allora la fusione sarà imminente!!!
Il problema è che per me il sistema mild va bene solo sul segmento A, perché è poco più economico di una full hybrid ma ha un range di utilizzo per riuscire a consumare meno molto più limitato (alla fine solo in autostrada consuma meno per il resto ha consumi simili per esempio a Mazda che a malapena sono mild e puntano tutto sull' aspirato). Costasse molto meno ok, ma visto che non è così e che da quanto dicono anche eventuali guasti per via della disposizione sarebbero costosi da riparare lo trovo un sistema adatto solo su auto piccole. Altrimenti preferisco full hybrid e elettriche pure
A stare separati però NON so quanto ci guadagnano.
Vedremo quest'anno nella top-ten mondiale quante auto ricaricabili (BEV e PHEV) ci sono.
Potremmo scoprire che siamo nei guai più di quanto pensiamo.
Tecnologicamente parlando ora che definisci e rendi effettiva una fusione del genere l'endotermico rischia di non esserci neanche più. Sicuro le tecnologie attualmente in portafoglio saranno obsolete
Potrebbero usarle a diversi livelli.
Per esempio il mild da 29CV elettrici integrati nel cambio di Stellantis nei seg A e B.
L'HEV Renault da 145/160CV nei seg C e D.
Il primo è un 48V economico il secondo più costose e complicato adatto ai seguenti più alti.
Probabilmente vedrebbe però la scomparsa di una delle due tecnologie. Tutte ste fusioni per ora servono solo a tagliare i costi di sviluppo tecnologico che è uno dei motivi per cui in occidente tranne tesla (e all'invero pure Renault ci ha provato ma non sa fare l'elettronica) siamo in crisi e poco competitivo. Perché nessuno nega i metodi non limpidi e vicini alla schiavismo della Cina ma da noi si è fatto il possibile per restare al palo . Ho diversi amici con polo e C3 e non ce n'è uno che non abbia problemi.
Con i prezzi attuali delle auto ne venderanno sempre meno....costano troppo e si rompono troppo
La fusione, secondo me, avrebbe un senso TECNOLOGICAMENTE parlando.
Una ha un bel mild-ibrid, l'altra un buon full ibrid.
Fra questo e fra le voci che pure Ford voglia collaborare con stellantis per un' eventuale nuova focus... Beh bella m...a I prezzi a noi non si abbassano e in cambio si perde solo concorrenza e quindi più centri di progettazione e sviluppo.
Nel caso, sarei molto preoccupato per come sono messe tutte 2.