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Renault, Luca De Meo annuncia: dal 2030 solo auto elettriche in Europa

Il marchio francese punta a vendere solo elettriche in Europa entro il 2030.

Renault, Luca De Meo annuncia: dal 2030 solo auto elettriche in Europa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 gen 2022

Renault accelera i suoi piani di elettrificazione. Il suo CEO Luca De Meo ha annunciato che Renault diventerà un marchio solo elettrico in Europa entro il 2030. Si tratta di una notizia molto importante in quanto, in precedenza, la casa automobilistica si era prefissata l'obiettivo di arrivare a disporre di una gamma elettrica al 90% entro la fine del decennio. Per il 2030, dunque, il marchio francese intende mettere la parola fine alle vendite dei modelli benzina e diesel all'interno del mercato del Vecchio Continente.

Renault, quindi, ha deciso di seguire la strada di altre case automobilistiche che hanno annunciato per questa data la volontà di diventare marchi solamente elettrici, ameno in alcuni mercati. De Meo, però, pone delle condizioni ben precise per poter arrivare a questo obiettivo e cioè la presenza di un'adeguata infrastruttura per la ricarica e costi dell'energia favorevoli. In caso contrario, il marchio francese continuerà a vendere modelli endotermici.

Questo annuncio non riguarda Dacia che secondo De Meo continuerà a vendere vetture con motori endotermici anche successivamente al 2030 e sarà elettrificata il più tardi possibile. Renault, dunque, ha approntato anche una sorta di "Piano B" nel caso le condizioni di mercato non permettessero di puntare solamente sulle auto a batteria. La decisione di accelerare il processo di transizione deriva anche dal fatto che l'Unione Europea potrebbe mettere la parola fine alle vendite delle endotermiche al 2035. De Meo, al riguardo, ha affermato che "Renault ha l'obbligo di prendere parte a questa transizione verso un'Europa ad emissioni zero".

4 NUOVI MODELLI ELETTRICI ENTRO IL 2025

Il primo passo verso una completa elettrificazione della gamma è il debutto della nuova Renault Megane E-Tech Electric che va ad affiancare la Zoe e la Twingo elettrica. Entro il 2025 arriveranno sul mercato altre quattro vetture a batteria. Oltre alle Renault 4 e Renault 5 di cui abbiamo già parlato in passato più volte, il costruttore francese porterà al debutto almeno altri due nuovi veicoli a batteria.

Non rimane che seguire le novità che Renault lancerà per diventare nel corso del tempo un marchio solo elettrico. La strada che seguirà appare molto chiara ed è la stessa che percorreranno le altre case automobilistiche che hanno già annunciato piani per dire addio ai modelli endotermici. Rispetto ad altri costruttori, comunque, Renault si riserva di continuare a proporre modelli endotermici nel caso le condizioni di mercato non fossero ottimali per le auto a batteria.

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Commenti Regolamento
i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

magari funzionasse cosi....in casa nostra ci sono 1-2 caricatori usb in tutte le stanze della casa....ma anche cosi riesce dimenticarsi di metterlo in carica.

E
Ema 01 Jan 1970 @ 00:00

Annuncio : Dal 2030 Renault chiude

F
Flow Flow il figlio dei fiori 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto se tua moglie avesse sotto casa una macchina che prende, usa e la lascia dove capita e qualcun altro si preoccupasse di mantenerla allora sarebbe la svolta per lei.

Un po' come già funziona ora con i monopattini.

Solo che le tecnologie devono avanzare e rendere l'oggetto più economico.

Io se abitassi e lavorassi in una grande città e noleggiare un auto mi costasse una cazzata non avrei bisogno di compramene una mia.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

quello che prospetti tu e' un cambiameto di paradigma che riguarda la mentalita' del utente.

Tra l'altro sarebbe da verificarne la fattiblita' pratica.

Tanto per dire: Io vedo che per i monopattini a noleggio ci sono servizi di furgoni che periodicamente li recuperano per riallocarli nelle zone di maggior richiesta rispetto a dove sono stati abbandonati. Vedo difficile un operazione del genere per delle autovetture.
Non dico che non ci si possa arrivare, ma nel breve mi accontenterei della soluzione prospettata perhe' la vedo come quella che possa abbattere il piu velocemente le emissioni inquinanti totali delle nostre citta'. p.s. il 50% degli automobilisti sono donne...quante di queste sceglierebbero un auto elettrica col relativo extraonere riguardo alla pianificazione delle ricariche? Io vedo come si comporta mia moglie con l-auto (una passat con 1.200km di autonomia) a cui al massimo fa benzia (che puo fare ovungue in qualsisi momento senza pianificazione. Gia' la banale manutenzione ordinaria (dai tergicristalli al lavavetri al cambio olio , etc) non sa nemmeno cosa sia. PRende l-auto dal gara e la usa (e tipicamente la riparcheggia storta). Poi magari le vostre moglie sono dei fenomeni...ma la mia e' capace di rimanere a terra con la batteria del cellualare e del pc (rispettivamente un Huawei con 4.500mAh di batetria e un macbook air)...e non perche' ne faccia un uso spropositato all'interno della giornata...semplicemtne la sera molto spesso si dimentica di rimetterli in carica. Figurati se poi ti torvi il mattino dopo con l-urgenza di usare l-auto per un imprevisto....

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si.. era piu che altro una battuta...la maggior parte delle persone ricarica a casa o ha un abbonamento.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà farebbero un po' meno di 14€..
Che con l'abbonamento diventano 6.
Con un buon diesel e una pompa di benzina onesta sono 8€ + adblue.

Di certo il risparmio dell'elettriche comunque non avviene con colonnine fast... Ad ogni modo partendo da casa con il 100% i primi 200km costano in elettrico circa 3€

Quindi un percorso di 350km costa 21€ in elettrico e 28€ +adblue con un diesel e 49€ in benzina

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

noleggiare un auto ti costa almeno 30 minuti di tempo. Chi fa oltre 800km al giorno non puo permettersi di sottostare agli orari dei treni, anche perche' la rete ferroviaria ad alta velocita' non e' minimanete sovrapponibile a quella autostradale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti a caricare all autogrill

https://uploads.disquscdn.c...

Ionity porta il prezzo della ricarica ultra veloce a 0,79 euro/kWh. Per 100 km servono 20 euro

Con le nuove tariffe della rete europea da 350 kW, guidare una elettrica costa come avere una sportiva da 8 km con un litro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Più potere d'acquisto

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, gli stati sono spinti dai rapporti sempre più allarmanti sullo stato di salute del pianeta. Altrimenti la cop21 di Parigi sarebbe stata solo un'altra riunione...
Si tratta di accelerare un cambiamento che sarebbe successo comunque ma magari in 40 anni

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io concordo che in molti anticiperanno. 2025-2030 sarà un bagno di sangue per chi non converte

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io penso che Dacia come piano B sia molto furbo. De Meo l'ha pensata bene

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Visti i soldi che stanno investendo, non so se saranno al 100% EV al 2030, ma 80% almeno di sicuro. Ed è facile capire perché: in EU le regole sono già chiare, ma ai costruttori non conviene avere 2 piattaforme (elettrica e combustione) perché fa alzare i costi di produzione e riduce i margini. Quindi, una volta iniziata la transizione, vogliono accelerare.
Gli restano comunque altri mercati meno pronti alle EV, ma i mercati principali di Renault sono EU e Cina. Entrambi vanno verso l'elettrico a grandi passi.
Il rischio per Renault è proprio quello di restare indietro

F
Flow Flow il figlio dei fiori 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono molto d'accordo con tutto, ma vorrei portare quello che dici ad un livello successivo.

Secondo me più che pensare ad auto migliori per la città che non costino, con gestione economica ecc come dici tu, bisognerebbe rivedere completamente il concetto di possesso di auto per chi vive in città.
Se per esempio fosse capillare e relativamente economico un servizio di carsharing fatto bene oppure una cosa tipo uber o taxi con guida autonoma, la gente non avrebbe bisogno di possedere un'auto per gli spostamenti in città.
Le auto non sarebbero più parcheggiate per il 70% del giorno, riducendo il traffico di gente che gira per trovare dove mettere la macchina, inquinando di conseguenza meno.

In pratica penso che le tecnologie elettriche e soprattutto la guida completamente autonoma, dovrebbero essere concepite con l'intento di potenziare al massimo il trasporto pubblico a discapito di quello privato.

In città per come la vedo io la questione è andare da A (esatto punto in cui mi trovo e non una fermata a metri di distanza) a B al costo annuale più basso possibile inquinando meno possibile.

La mobilità as a service

G
Gianniservizio pubblico 01 Jan 1970 @ 00:00

Renault 5 per me è uno spettacolo spero se è quando uscirà sarà come in foto

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

è uguale ad una panda come dimensioni

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Su un altro forum, dalla mia descrizione, hanno capito esattamente dove abito.
MatitaNera rimandato in chiaroveggenza!

c
chicco 01 Jan 1970 @ 00:00

Di che ti stupisci, MatitaNera conosce il mercato e le finanze di renault talmente bene che sa anche dove abiti tu.. Santa pazienza..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

1) loro non hanno spostato nulla: sono gli altri che comprano il loro petrolio ed inquinano.
2) anche noi siamo uno stato sovrano. tant'è che senza chiedere il parere di nessuno abbiamo abbandonato il nucleare. E se volessimo riprenderlo nessuno ce lo impedirebbe. Come nessuno ci impedirebbe di lasciar installare torri eoliche o pannelli solari e/o di incentivarli e/o di impedirli e/o di estrarre petrolio in Basilicata.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Morale: non acquistare una Renault con batterie a noleggio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si... peccato che le batterie non erano di sue proprietà poiché l'auto è stata acquistata con la formula delle batterie a noleggio e a quanto pare vorrebbero cmq addebitarle lo smaltimento.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Le ibride si definiscono "elettrificate", quindi se dicono elettriche vuol dire elettriche.
800km al giorno sarebbero anche quasi fattibili già oggi, ovviamente non con la Dacia Spring, ma con la Tesla sì, partendo con un'auto caricata la notte nel parcheggio dell'azienda e ricaricata in un'ora durante la pausa pranzo in fast.
Nel 2030 si spera di avere sia una migliore tecnologia per le batterie per quanto riguarda sia tempi di ricarica che autonomia, che una migliore infrastruttura per la ricarica. Fra l'altro molte ditte avranno colonnine nei loro parcheggi o nelle vicinanze, le zone industriali ne saranno piene, quindi il rappresentante potrà lasciare l'auto in carica mentre va a parlare col cliente.
Se anche dal 2030 tutti i produttori smettessero di produrre termiche, questo non significa che tutte le auto sarebbero d'un colpo elettriche, ci vorrebbero una ventina d'anni per cambiare il parco circolante, periodo nel quale, gradualmente, aumenterebbero le colonnine e diminuirebbero i distributori.
Ma soprattutto: siamo sicuri che il modo migliore sia farsi 800km in macchina? Oggi siamo legati a un modo di pensare ancora vecchio. Ma si sta diffondendo l'auto come servizio e fra 10 anni nessuna azienda probabilmente avrà auto di proprietà da spostare per 800km. Un rappresentante di una ditta di Roma assegnato a Milano ci andrà con un Frecciarossa e lì prenderà un'auto a noleggio, come già potrebbe fare adesso con Enjoy per dire. Come già faccio io quando vado a Milano per lavoro per più giorni: di certo non vado a fare 800km con la mia auto (ma nemmeno con quella aziendale, non voglio nemmeno dover guidare 800km), gli spostamenti a lunga percorrenza si fanno con treni a alta velocità o aerei e poi si prende un'auto come servizio sul posto.
Gli spostamenti a lungo raggio con un'auto sono un retaggio di una mentalità del passato quando non esistevano treni veloci, aerei low cost e auto noleggiabili con un'app sul momento, che puoi tenere solo per il tempo necessario, che puoi prendere dovunque tu sia (in città) e riparcheggiare ovunque.
La mobilità personale sarà sempre meno utilizzata per le lunghe percorrenze e in pochi avranno l'esigenza di fare 800km al giorno.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti è andata bene va

c
chicco 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma un mercato non si può basare sul quelle poche migliaia di automobilisti che fanno 800km al giorno. Cmq oltre alle auto elettriche va messo su anche adeguamento del trasporto pubblico (sia per capillarità sia per prezzi), perchè chi fa 800km potrebbe benissimo prendere un treno e poi noleggiare un auto in loco.

J
Jacopo93 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è sicura come una 126. Io l'ho avuta come auto sostitutiva. Fare un sorpasso è utopia. Molto pericolosa, perché ci mette un botto di tempo. Giusto per la spesa è buona, ma per il resto meglio la 500 (che costa ovviamente di più, ma vale di più).

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero in condizioni normali di mercato.
Ma se imponi un vincolo al mercato, la naturale evoluzione della rete non basta più, serve un intervento diretto.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il realtà è il contrario, la spinta è unidirezionale da parte politica (EU).
Le case automobilistiche sono state forzate allo sviluppo di EV per evitare di andare in bancarotta a causa della famosa tassa per la CO2 (oltre i 95gr).
Di conseguenza ovviamente stanno cercando di spingere le vendite delle EV, ma sotto sotto tutte (tranne Tesla) ne avrebbero fatto volentieri a meno, oppure le avrebbero integrate gradualmente.
La decisione è stata top down dalla politica, giusta o sbagliata che sia

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Addio mitica Megane RS, una delle migliori hot hatch del mercato.
Spero sono che non ci siano solo SUV in futuro

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io questo intendevo con aiuti di Stato e regioni. Dare facilitazioni. Anche di carattere economico, magari indiretto, come detrazioni ecc. Qua ogni volta che vuoi fare qualcosa è impossibile tra costi di avvio e inutile burocrazia.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

anche se per la produzione di energia rinnovabile è meglio l'Italia, abbiamo sempre il sole che sta anche d'inverno e il vento, ma ci sono rogne anche nel sistema legislativo italiano che fa schifo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Danimarca l’infrastruttura si è creata spontaneamente come i funghi dopo la pioggia?
Sono partiti da zero anche loro.
Si vendono più auto elettriche => si installano più colonnine

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dimenticare che la Norvegia produce il 100% dell’energia elettrica da fonti rinnovabili. https://uploads.disquscdn.c...

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

la Norvegia smercia molto petrolio, in pratica loro non hanno inquinamento ma l'hanno solo spostato, poi ci sono altri Fattori politici ad essempio la Norvegia è uno stato sovrano e ha molti vantaggi, ci sono molti fattori da prendere in considerazione

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco: lo stato secondo me dovrebbe limitarsi a lasciar sviluppare le reti eliminando gli ostacoli.
non occorrono incentivi, che sono sempre destabilizzanti.
nessuno in passato ha pensato di incentivare i telefonini, eppure si sono sviluppati lo stesso.
Idem per le auto ICE: nessuno stato ha investito per incentivare l'apertura di distributori di carburante. eppure si sono diffusi.
i buoni prodotti trovano la loro strada da soli.
oltretutto incentivare un mercato in crescita è inutile: ormai la strada è tracciata.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, tra assenza di infrastruttura, conformazione del territorio e costo delle auto, percentuali inferiori sono assoluitamente normali.
C'é da lavorare di piú, non incentivare ulteriormente le auto, ma lavorare sulle condizioni.
Qui, anche con incentivi maggiori, per una elettrica decente si va comunque oltre il costo di acquisto medio.
Ovviamente, chi poteva permetterselo, chi aveva le condizioni giuste, se le é prese (fosse una Twingo o una model 3), ma per gli altri cosa si sta facendo?

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo perfettamente.
Persino Ferrari se ne è accorta, e lancerà la sua elettrica nel 2025.
Immagino che le prestazioni saranno talmente superiori che sarà impossibile eguagliarle con motori ICE.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo lo fa in primo luogo il mercato, e poi il costo del prodotto.
Un cellulare Iphone ha un costo irrisorio rispetto al prezzo cui viene venduto.
Così come certe scarpe da ginnastica: vengono realizzate in estremo oriente al costo di 15/20 euro e vengono vendute a 300.

per fare un esempio ancor più pertinente: guadiamo al prezzo dell'energia in generale, che è raddoppiato. secondo te è raddoppiato perché sono aumentati i costi di produzione?

E' notizia recente che nel 2021 Tesla ha avuto i margini operativi più alti di qualsiasi produttore del pianeta, ed ha ulteriormente aumentato i prezzi di vendita che non riesce a star dietro alla domanda.

Il costo diverrà importante sul prezzo quando domanda e offerta si saranno riequilibrate (cioè quando altri produttori entreranno nel mercato).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia gli incentivi erano superiori.
Non è solo una questione economica.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

vero: il 2030 è vicino. Ma non serve che lo stato ci metat soldi: basterebbe soltanto che sburocratizzasse i permessi.
Mettiti nei panni di un distributore di energia elettrica: non ti pare di essere davanti ad un business potenzialmente clamoroso? Per quale ragione non dovresti investirci?
La lentezza nella crescita della rete NON dipende dall'assenza di quattrini da investire nel settore, ma nella difficoltà burocratica di farlo.

sbloccate quella e vedrete che le colonnine spunteranno da sole...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quanto costa rottamare uno scooter cinquantino?
non siamo molto lontani: provare per credere

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, e bisognerebbe chiedersi il perchè.

Là pensano veramente all'ambiente. Qua si fanno solo slogan a parole e passi contrari nei fatti.

Il risultato è che il loro modello ha portato ad uno sviluppo a lungo termine più solido, con la conseguenza che gli stipendi medi sono più alti.

Qua viviamo alla giornata, mettiamo pezze di qua e di là con varie forme di assistenzialismo passivo, producendo inefficienza e minor ricchezza.

Qui chi ruba viene pubblicamente definito "un furbetto". La lo chiamerebbero "ladro".

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

l'Italia è un mondo a parte, non è né la Germania, Norvegia e Danimarca, ogni stato è un mondo diverso

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

giustissimo

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

non è su un altro pianeta: siamo noi che crediamo di essere su un altro pianeta.
Per anni abbiamo incentivato le ICE - e ancora oggi (per me è incredibile ed indecente) abbiamo bonus per chi compra auto a combustione.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Su alcune questioni hai ragione. ma su altre no.
Chi ti scrive possiede una Tesla da 2 anni e mezzo e dopo 80.000 km fatti prevalentemente in autostrada ti può assicurare che è fattibile gestire 800 km in giornata. Già con la mia, a maggior ragione con le auto che nel frattempo stanno per uscire con autonomie ancora maggiori.
Vero che sul piatto si lascia un po' di tempo in alcune circostanze, ma è vero il contrario in altre.
Se si ha modo di ricaricare nel mentre che l'auto è in sosta improduttiva, il tempo perso si riduce.
Non bisogna pensare al rifornimento delle auto elettriche con la logica delle ICE (parto come parto e faccio il pieno alla bisogna dove capita), ma con la logica di ricaricarle durante le soste improduttive, e solo in alcuni casi durante soste fatte apposta - ma in quel caso con supercharger a carica veloce.

Ciò detto, bisogna mettere sul piatto la questione ambientale. Se ce la si dimentica, si vada pure avanti così. Ma se vogliamo conservare un ambiente confortevole per la vita umana su questo pianeta, non c'è altra strada che abbandonare il modello dei motori a combustione. Che oggi ci sembrano la normalità dopo 150 anni di evoluzione, ma restano sempre macchine in cui si susseguono vere e proprie esplosioni controllate di materiale altamente infiammabile che si è formato accumulando energia in un processo durato milioni di anni e che oggi demoliamo in frazioni di secondo, immettendo nell'ambiente tutta quella energia accumulata nel tempo.

Per me il 2030 è persino troppo tardi. Bisogna far di meglio, sbloccando i permessi per la costruzione di 50 parchi eolici offshore che già sono stati presentati ed accelerare (non con investimenti statali, ma semplicemente sbloccando la burocrazia) con colonnine a bassa potenza nelle zone residenziali ed ultraveloci nelle strade a scorrimento. Le imprese disposte ad investire ci sono già, basta lasciarle lavorare...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La piú grande differenza é economica.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se risponderti seriamente o mandarti a quel paese, nel dubbio preferisco non farlo, purtroppo sei una di quelle persone qui sopra con cui discutere diventa solo una perdita di tempo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo di abitare al SUD.
Eppure se esco dal confine nord del comune c'é scritto Modena.
Boh?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse al sud...

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

la Danimarca è un altro pianeta. Le autovetture nuove hanno una tassa di immatricolazione altissima, quindi anche delle comuni auto benzina hanno dei costi molto elevati. Poi gli stipendi sono i piu alti di EU

E infine con 600km di autonomia fai il giro della Danimarca 3 volte
non per ultimo hanno oltre un 50% di energia elettrica da fonti rinnovabili, in particolare eolico offshore grazie a dei venti costanti e ad una piattaforma continentale che fornische fondali poco profondi per decine di km

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

solite boutade senzionalistiche.

intanto scrivere solo auto elettriche è diverso dallo scrivere auto solo elettriche (tutte le ibride come le consideriamo?!?!)

e Poi ci sonoancora un sacco di lavori in cui anche 800km di autonomia sono pochi

Io ho tanti amici agenti di commercio, oppure tecnici/commerciali che per 2-3 mesi vengono assegnati ad una controllata in un altra regione d'italia e magari si fanno tutti i giorni 800km di autostrada e in casi eccezionali anche di piu

E nessuna auto elettrica ha quella autonomia autostradale, le autonomie dichiarate sono tutte in ciclo misto

insomma l'auto elettrica non fa per tutti e credo sia stupido volerla forzare in alcuni settori/frangenti puntando su auto dalla super autonomia e costi elevati, mentre dove le elettriche farebero veramente la differenza sarebbe nei tragitti cittadini/interurbani fino a 50km di raggio.

Un idea coraggiosa sarebbe fare degli incentivi inversamente proporzionali al costo dell'auto, cosi da rendere super competitive delle auto elettriche ad uso cittatino-interurbano che vengano a costare al consumatore meno di 10k euro (ovviamente andrebbeno messi dei dettagliati rquisiti tecnici per evitare che vengano create delle auto farlocche che la gente acquista solo perchè super economiche e poi le lascia parcheggiate perchè praticamente troppo scomode da utilizzare.

A questo aggiungere incentivi che per 5-8 anni azzerino (o riducano drasticamente i costi di gestione.

Per esmepio obblighi di garanzia 5 anni da parte del costruttore

azzeramento bollo per 8 anni

prezzi calmierati per le RCA

l'obiettivo dovrebbe essere quello di rendere economicante vantaggioso per tutti (persino per i single) avere una seconda auto elettrica da usare per i quotidiani spostamenti a corto raggio, relegando l'ammiraglia di famiglia ad un utilizzo esclusivamente nei weekend o nelle vacanze a distanza....già cosi avremmo un mostruoso abbattimento dell'inquinamento e della mortalità conseguente (parlo in particolare di aree come la pianura padana)

es RCA: senza inventarmi nulla, vi dico come funziona in Austria: la targa è personale e non legata alla vettura. L'RCA è legata alla targa e si paga solo per l'autovettura col il massimale piu caro tra quelle possedute dal proprietario sulle quali lo stesso potrebbe montare la targa di cui sopra. In questo modo si azzererebbero completamente i costi di gestione di una seconda auto elettrica per un single

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha importanza.
Dovranno arrivare a costare meno, o la massa continuerá a comprare termiche, tenersi l'auto che ha o virare su usati termici.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Però tutte le auto elettriche costano ben di più, quindi...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettiamola cosí.
Per me, un prodotto che ha bisogno di incentivi pari a praticamente il 50% del suo prezzo per arrivare al corretto prezzo di mercato, é evidentemente fuori mercato.

Peccato, perché al pgiusto prezzo non esiste motivo per preferire una Panda ad una Spring (posto di poter caricare, ma quello é scontato).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare attualmente nessuno imponga nulla.
Da quel che leggo in Danimarca nel 2021 sulle auto elettriche c’era uno sconto sull’IVA del 35%, praticamente gli incentivi italiani erano più alti.

La più grande differenza è culturale.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La Spring non esiste solo per il mercato italiano.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

IDEM, il potere d'acquisto e lo stipendio medio sono ben diversi.

In DE la Golf é l'auto base, qui era la punto (ora la sandero/Clio)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00
G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho vista e mi sembrava piccola. 200 Km copre un buon raggio A/R. Se fai il rappresentante ovviamente non va bene. Ma per spostamenti normali cittadini è anche troppo.

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Annuncio sicuramente politico.
Renault forse fa bene o forse no, sicuramente si sta creando un cambio generazionale nel settore automotive e nel giro di 10 anni ci saranno aziende super prestigiose che cadranno dinanzi ad aziende che forse oggi ancora non esistono. La storia insegna che non importa cosa tu fai e quanto sei grande, il rischio di crollo ci sarà sempre

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivi che non ci sono, quindi l'auto ora é fuori mercato.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Con gli incentivi più o meno è quello il suo costo, ma anche meno.
Chiaramente hanno studiato l’auto e il suo prezzo considerando gli incentivi.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Per forza con le leggi e le imposizioni in atto, sono pochi quelli che oggi punterebbero a un veicolo diesel ma anche quelli che prenderebbero un benzina "liscio"

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

questi paragoni non azzeccano nulla, Norvegia, Danimarca sono un mondo diverso all'Italia

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema della spring é principalmente il suo prezzo.
Dovrebbe costare 12K come una panda e sarebe quasi perfetta.
Se le avessero messo ruote decenti e assetto da auto normale e non da minisuv, sarebbe stata perfetta.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece. (sono laureato in economia).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Danimarca le vendite di PEV (elettriche + ibride plug in) hanno superato la quota di mercato del 50%: https://uploads.disquscdn.c...

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

queste sono tutte le spese per togliere sto coso mezzo?
con la spesa finale te ne prendi 2😅 oppure ci vivi.
comunque non so quanto cosa veramente quel giocattolo

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

La Renault 5 è bellissima, la faranno mai? e sopratutto veramente cosi come da foto? :)

Comunque furba la mossa di tenersi Dacia come carta di riserva, a proposito, dovrebbe uscire in futuro la nuova Duster con motore full hybrid ( quello della Clio e della Capture ), vedremo a che prezzo riusciranno a piazzarla

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda...

La Zoe é l'unica elettrica che vedo in circolazione.
DI tesla ne avró viste 3, massimo 4, zoe ne vedo diverse ogni giorno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento i costi di produzione sono quelli.
Spesso vendono in perdita le elettriche, cercando di recuperare con le termiche, ma se calano le vendite delle termiche (ora poi nemmeno riescono a produrle) i prezzi delle elettriche non possono essere tenuti troppo a bada.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte un forum auto elettriche....fidatevi.

👇
"Re: Il mio incubo del cercare di disfarmi della Renault Twizy
Messaggio09/03/2021, 13:59

Ecco la risposta di Renault:
Ritiro x smaltimento batteria di trazione 542,75
Gestione pratica 120,00
Messa in sicurezza veicolo 43,20
Distacco/riatt batteria di trazione 48,00
Prova funzionale 14,40
Carroattrezzi 50,00
Demolizione vettura 114,75
Totale 933,10 + iva = 1.138,38
"""

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non fosse che Clio e Sandero dominano le classifiche di vendita nel termico
E Leaf e Zoe sono ai vertici di quelle elettriche...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Spariranno in ogni caso

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo è fatto da incrocio di domanda e offerta. Non é che 40k/50k lo decidono le aziende. Se quelli sono i prezzi significa che c'è gente che li paga.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

https://media2.giphy.com/me...

92 minuti di applausi

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Enorme? Seriamente?
È lunga 3,7 metri e pesa 950 kg.
Rispetto alla 500 pesa 400 kg in meno e ha pochi cm di differenza.

Chiaramente nei prossimi anni gradualmente miglioreranno le prestazioni delle auto elettriche, nel 2030 non avremo l’attuale Spring.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

200km di autonomia a 20k la chiami auto tu? neanche in città è buona visto che è enorme, quasi un suv.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Al massimo non li aumntano...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me le case tradizionali ci perdono oggi con le elettriche. I SUV si moltiplicano a causa del mercato che li chiede. Io non ne ho mai comprato uno e spero di non farlo mai, sono inquinanti per la massa, le gomme e occupano troppo spazio, sono difficili da parcheggiare nei box e posti auto. Per il pianeta meglio un suv elettrico che termico, ma per il pianeta sarebbe meglio che non esistessero proprio

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti De Meo pure se lo chiede... In Europa (Scandinavia, Germania, Francia) forse si riesce, in Italia ho i miei forti dubbi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo con te. Le auto in generale aumentano ed un'auto decente sta sopra i 30000 oggi, quindi non illudiamoci che le bev scendano di prezzo, saranno le termiche a salire e pareggiare i costi con le bev

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 2030 è molto vicino. E' necessario che Stato e regioni - magari con aiuti a privati - investano nell'infrastruttura di ricarica a partire da ieri.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio in casa Renault (Dacia) c'è la Spring.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro automobilistico in Europa è segnato, meno auto vendute ma a prezzi raddoppiati, chi non potrà permettersi di spendere 40/50k per un'auto dovrà arrangiarsi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Come pensavo le case automobilistiche si stanno rendendo conto che se non si convertono all'elettrico puro il prima possibile spariranno dal mercato. La tendenza del mercato è quella e in breve anche gli altri opteranno per l'anticipo dell'uscita dal termico rispetto ai presunti "diktat" della commissione europea. Secondo De Meo, infatti, il 2035 è già tardi, per quell'anno Tesla e le cinesi li avranno già resi nicchia o fatti fallire

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio parere l'elettrico sta avendo questo enorme impulso da parte delle case automobilistiche solo perché è un modo per fare tanti soldi, la transizione verso la mobilità green è al momento solo una verniciata ideologica, dato che in concreto i governi stanno lasciando mano libera ai produttori, che stanno riempiendo le strade di SUV veloci come missili. Non vedo piani per agevolare i cittadini nell'acquisto dei veicoli (magari definendo quali dovrebbero essere le caratteristiche di un'auto elettrica sostenibile sotto ogni aspetto e imponendo ai costruttori di realizzarne almeno un modello) e gestire urbanisticamente a medio e lungo termine la rete delle ricariche, tutto è lasciato in sostanza all'iniziativa del singolo e soprattutto alla propria disponibilità economica. Per tale ragione l'annuncio di deadline come questa del 2030 più che convincere fa scuotere la testa

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che mettete gli airbag.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

8 anni per abbassare i prezzi...sennó dacia si mangia renault 🤭