Renault Twingo Electric: prova su strada, prezzi e test autonomia elettrica in città
Prezzo, autonomia reale con test su strada, data di uscita e difetti della nuova Renault Twingo Elettrica.
Renault Twingo Electric debutta nella gamma elettrica dei francesi, oggi sempre più ricca. Con i sette modelli distribuiti in tutto il mondo da Renault, incluse le auto dedicate a Cina e Corea, i francesi hanno venduto 360.000 unità alimentate esclusivamente a batteria.
Questo mercato è fortemente spinto dall'Europa, lo confermano i 340.000 pezzi del Vecchio Continente, e anche l'Italia gioca un ruolo fondamentale: Renault ha venduto 15.000 unità nel nostro Paese, facendo dei francesi quelli che hanno venduto più EV in totale . Nel 2020, da gennaio a ottobre, sono state vendute: 3.719 Zoe e 224 Kangoo Z.E, riconfermando Renault sul podio delle elettriche insieme a smart (3.278 unità) e Volkswagen (2.744 unità)
Simile, seppur con un cambiamento importante, la classifica per modelli: Zoe rappresenta il 18% del mercato italiano ad ottobre 2020 con 3.719 unità, seguita da smart ForTwo (2.735) e da Tesla Model 3 (2.258).
DIMENSIONI, CARATTERISTICHE E SCHEDA TECNICA
Sviluppata sulla piattaforma Edison condivisa con smart e concepita fin dall'inizio per l'elettrico, Twingo Electric è costruita in Slovenia insieme alla versione tradizionale a benzina, da cui si distingue per i dettagli in colorazione blu, una tinta ormai universalmente associata alla mobilità elettrica, e per piccoli particolari tra cui lo sportellino della presa di ricarica.
La nuova Renault Twingo Electric misura 3.615 di lunghezza x 1.514 mm di altezza x 1.646 mm di larghezza con un bagagliaio da 240 litri e un passo da 2.492 mm La batteria da 22 kWh di Twingo elettrica pesa 165 chilogrammi ed è posizionata sotto alle sedute anteriori mentre la massa dell'auto è di poco più di 1.100 chilogrammi.
I numeri della Twingo Electric proseguono la scheda tecnoca:
- angolo di sterzo di 45°
- raggio di sterzata di 4,3 metri
- lunghezza di carico max: 2,31 metri
- 0-50 km/h: 4,2 secondi
- 0-100 km/h: 12,9 secondi
- velocità massima: 135 km/h
- pneumatici 15": 165/65 R15 81T + 186/60 R15 84T
- penumatici 16": 185/80 R16 81H + 205/45 R16 83H
- peso in ordine di marcia: 1.111 kg (base) – 1.168k (full optional)
- bagagliaio max: 980 litri
BATTERIA E MOTORE ELETTRICO
Che batteria monta la Twingo Elettrica? Renault ha scelto una batteria al litio composta da 96 celle fornite da LG Chem per un totale di 22 kWh, 21,4 kW di capacità netta per essere precisi. Renault dichiara fino a 270 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP cittadino
L'architettura sfrutta il motore R80, una variante di quello di nuova Zoe con 60 kW (82 CV) e 160 Nm di coppia istantanea. L'unità, un sincrono, è alimentata da una batteria in posizione centrale rispetto al motore posteriore. L'elettrica a trazione posteriore bilancia il peso spostando davanti il sistema di raffreddamento ad acqua. Il circuito di climatizzazione dell'abitacolo è collegabile a quello della batteria in caso di temperature ambientali particolarmente elevate.
Il risultato è una velocità massima di 135 km/h e 4,2 secondi per l'accelerazione (urbana) nello 0-50 km/h. La modalità B-Mode di Zoe (l'abbiamo provata qui) cambia: su Twingo elettrica ci sono 3 livelli di rigenerazione: quella più intensa – maggior recupero – quella intermedia, quella più scorrevole tra le rigenerative (B1) e la modalità che simula una guida tradizionale
Renault Twingo elettrica ha un'autonomia di 190 km nel ciclo WLTP (ciclo misto) e promette 270 km in WLTP CITY, basandosi quindi solo sulle percorrenze cittadine. Con ECO MODE si arriva a 225 km nel ciclo misto limitando le prestazioni, almeno secondo i dati ufficiali dichiarati dai francesi.
RICARICA: POTENZA, TEMPI E COSTI
La ricarica offre tutte le opzioni in corrente alternata (AC)grazie all'ottimo Chameleon:
- 2,4 kW: 15 ore da casa con presa domestica a 10 A
- 3,7 kW : 8 ore per il pieno tramite wallbox monofase a 16 A
- 7,4 kW: 4 ore tramite colonnine monofase a 32 A
- 11 kW: 3 ore e 15 minuti tramite colonnine trifase a 16 A
- 22 kW :1 ora e mezza tramite colonnine trifase a 32 A
Non è disponibile il CCS Combo per la ricarica rapida in corrente continua, solamente la Tipo 2 per le colonnine AC: strategia in linea con il posizionamento urbano dell'auto visto che nella gamma sarà Zoe a giocare il ruolo di auto per distanze maggiori.
I costi per la ricarica variano a seconda del contratto che avete a casa e delle tariffe alle diverse colonnine. Una ricarica a casa costa tra i 4 e i 6 euro (0,2/0,25 €/kWh) mentre con le colonnine di Enel X si arriva a 10/11 euro (0,45 €/ kWh).
Per la ricarica casalinga, SCAME ed Enel X sono i partner di Renault per l'installazione delle wallbox, previo preventivo e con costi che varieranno a seconda della situazione dell'impianto elettrico del cliente.
TECNOLOGIA, APP E ADAS
Il sistema di infotainment con Easy Link è di serie e permette di collegare gli smartphone grazie alla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.
Tramite collegamento remoto dell'app per Android e iOS, si può sfruttare EV Route Planner per programmare gli itinerari ma anche avviare la pre-climatizzazione, avviare la ricarica, programmarla e ricevere notifiche sullo stato della batteria.
Da un lato l'interfaccia di serie non è tra le più moderne e fluide, pur proponendo i widget personalizzabili, dall'altro è perfetta per gli smartphone perché non mostra impuntamenti (nel video trovate una prova con Android Auto).
Assistenza alle partenze in salita, monitoraggio della corsia e sensori di parcheggio con retrocamera sono le caratteristiche dedicate a sicurezza e praticità scelte per l'elettrica francese. Tra i difetti di Twingo va però citata l'assenza della frenata automatica d'emergenza che avrebbe reso il pacchetto completo, mancanza grave nel 2020/2021 e resa ancora più grave dal fatto che si tratta di un'auto per la città, contesto dove avviene la maggior parte degli incidenti.
INTERNI: ABITACOLO E COMFORT
L'abitacolo è piccolo: se davanti si sta comodi – anche chi è un po' più alto della norma trova facilmente posto, dietro i passeggeri sono sacrificati.
Impostando il sedile di guida per una persona da 1,77 metri, un passeggero della stessa altezza ci sta al pelo, toccando con le ginocchia a salvandosi solo perché lo schienale anteriore è molto morbido.
Da segnalare un rumore di rotolamento presente nell'abitacolo su asfalti non perfetti, anche a bassa velocità, che fa coppia con un'insonorizzazione non eccellente. In autostrada il fastidio è percettibile.
Comandi semplici e quasi tutti a portata: resta il vizio dei francesi di posizionare i tasti del cruise control e del limitatore di velocità sul tunnel centrale. Accessibili le USB anteriori (2) per collegare uno smartphone che trova posto in un vano dedicato. Dietro mancano le USB ma la 12V sul tunnel centrale è raggiungibile da tutti grazie al passo corto della vettura.
TEST AUTONOMIA: LA PROVA IN CITTÀ
Milano, così come Roma, è il tipo di città che nelle intenzioni di Renault rappresenta l'ambiente perfetto per un'elettrica cittadina del genere. La prova di oggi si è svolta proprio in questo contesto, urbano ed extra-urbano, per simulare un utilizzo realistico di questa vettura che non vuole essere l'elettrica per i viaggi.
I dubbi principali sono due: si può usare Twingo in città ricaricando a casa? Posso usarla se non ho la presa in garage? Alla prima domanda, la risposta è un chiaro sì, specie se abitate in grandi metropoli con tutti i servizi e i vostri spostamenti di lunga distanza si svolgono con altri mezzi. A quel punto Twingo Electric può diventare anche l'unica auto per una famiglia giovane che non ha particolari esigenze di carico e di passeggeri.
Nel secondo la risposta dipende: in inverno, situazione difficile per le elettriche, 150-180 chilometri con una carica rappresentano l'autonomia reale mettendo in mezzo un 30% di percorrenze fuori città (tangenziali e simili). In uno scenario del genere, bastano 1,5 / 3 ore alla settimana e una colonnina da 22 kW per ricaricare mentre si passeggia in centro, si fa shopping al centro commerciale, ci si allena in palestra o si guarda un film al cinema… ovviamente non in tempo di pandemia e restrizioni.
Le colonnine da 22 kW sono infatti molto più diffuse di quelle in corrente continua. Twingo può sfruttare questa maggior capillarità nel territorio e può farlo di serie… a differenza di auto più costose.
Il consumo medio rilevato è intorno ai 14,5 kWh / 100 km con una guida identica a quella di una vettura a benzina, senza particolari accorgimenti. Si può scendere anche a 13,5 kWh / 100 km di media con un po' d'attenzione, sfruttando il fatto che Twingo Electric è un'elettrica leggera con una discreta potenza di rigenerazione che in B3 arriva a 20 kW (da 50/60 km/h, senza toccare i freni) e con il pedale raggiunge i 35 kW.
COME VA
Il motore è quello giusto per il tipo di auto: brillante in città nell'accelerazione da 0 a 50 km/h, si siede nello 0-100 km/h per limitare i consumi ma garantisce comunque in autostrada una ripresa sufficiente a fare i sorpassi senza patemi d'animo. Lo sterzo non è tra i più diretti, bisogna abituarsi complice anche la particolarità rara di un raggio di sterzata così ridotto.
La facilità di guida tra le mura urbane è confermata ma, mettendo l'auto alla prova con qualche curva un po' più interessante, si scoprono i limiti in termini di rigidità del telaio, precisione in inserimento e soprattutto rollio: non è da SUV ma resta comunque troppo percettibile, complici i sedili poco contenitivi.
In più di una svolta allegra la gamba ha toccato la leva del cambio, riposizionandolo da B (modalità a massimo recupero) a Drive: non mette a rischio la sicurezza ma è una piccola seccatura.
Ottima la frenata nonostante il tamburo posteriore che risulta giusto su questo segmento: la chiave di tutto è anche la leggerezza che poi è ingrediente per la ricetta di bassi consumi, merito anche di un motore ormai rodato nell'essere efficiente ma elastico.
PREZZI, ECOBONUS, SCONTI E FINANZIAMENTO
Tutte le Twingo Electric sono disponibili in Italia con batteria di proprietà garantita per 8 anni o 160.000 km. Di seguito i prezzi di Renault Twingo Elettrica nei vari allestimenti:
- Twingo Electric ZEN: 22.450€
- Twingo Electric INTENS: 23.650€
- Twingo Electric VIBES: 24.350€
La dotazione di serie di Twingo elettrica, nell'allestimento ZEN, prevede il climatizzatore automatico, sensori luci e pioggia, infotainment Easy Link da 7", cerchi in acciaio da 15", volante in pelle e sensori di parcheggio posteriori, cavo di ricarica Modo 3 con presa Tipo 2 (qui la guida),
INTENS aggiunge a ZEN il cruise control, fendinebbia, navigatore, retrocamera, monitoraggio corsia, vetri oscurati, cerchi in lega da 15" e personalizzazioni estetiche esterne (Stripping Z.E.). VIBES porta a 16" la dimensione dei cerchi in lega, cambia la griglia frontale, stripping, sellerie e personalizzazioni interne, rivelandosi un'edizione limitata puramente estetica nelle sue caratteristiche.
L'offerta con gli incentivi statali dell'Ecobonus uniti allo sconto Renault (in caso di rottamazione) è di 11.500€ oppure 89€ al mese nel caso si scelga il finanziamento che prevede un anticipo da 2.655€ e, dopo tre, anni la possibilità di pagare la maxi-rata finale, scegliere un altro modello o restituire l'auto (TAN 5,25% – TAEG 7,28%, valido in caso di rottamazione e incentivi).
Twingo elettrica, come già fatto con Zoe e analogamente a quanto sarà fatto con Dacia Spring, sarà proposta alle società di carsharing.
CONFIGURATORE RENAULT TWINGO ELECTRIC
VIDEO
Attenzione a chi vuole acquistare una renault elettrica. La mia è ferma da 2 mesi per guasto alla centralina motore. alla renault non è disponibile.. non si sa nemmeno se manderanno il ricambio o devo buttare l auto..
Assolutamente inaffidabile la renault...Pensateci bene prima dall acquisto....
...
l'inquinamento è un problema che solo di recente è stato preso sul serio non è che da domani nel mondo possono produrre in modo ecologico ecc..
È un auto da città, i 100 non lo raggiungerai mai 🤣
11.500 euro, finalmente si inizia a ragionare
Direi che la 500 vince a mani basse.
E' possibile ricaricare anche a potenze inferiori a quelle indicate? Per esempio a 6 ampere (1,38 kW-H su impianto domestico)? Grazie.
E' una city car, vive e muore in città.
Passa più tempo a ricaricarsi che in marcia, è ovvio.
D'altra parte pure i kart da golf a 4 posti costano parecchio e sono molto meno dotati.
Che autonomia circa in città ? Grazie mille
Spererei che il driver medio della twingo elettrica sia un po’ più sveglio dell’utente della panda sopratutto quella a metano che sembrano degli addormentati patentati, ci passerei sopra con un carro armato
Oltretutto per 89€ al mese mi sembra una offerta da pensarci sopra seriamente , io potrei andare tranquillamente al lavoro-casa e fare una ricarica alla settimana
Praticamente parli di delocalizzazione, non inquini qui ma inquini li, giusto
prova a correre vicino a una fila di macchine normali e vedi se è meglio o peggio , la produzione non sarà completamente anti inquinamento ma quando saranno più diffuse molte grandi città sicuramente ne gioveranno
24 k per i fessi, chi la comprerebbe senza incentivi?
Ma abbastanza costoso, senza possibilità di ricaricarla nel tuo box, è un acquisto incauto...
Il contesto giusto per l'acquisto è per chi ha la possibilità di ricaricarla in box, la metti in carica la sera e bon.
Per chi non ha questa possibilità meglio valuti un termico meglio se ibrido...
percorrenza ideale 82 km
tempo ideale d ricarica 1 ora 18 minuti
tempo ideale d guida 57 minuti
totale tempo di viaggio 100%
tempo d guida 42,1%
tempo di ricarica 57,9%
Renault Twingo Electric, da Predoi/BZ a Marsala/TP, partito/arrivato con l'80% d batteria, 1833 km percorsi in 26 ore abbondanti + 44 ore abbondanti per ricaricare 25 volte, consumo medio 170 Wh/km - 5.79 km/kWh
Stessa cosa per me, domani ritiro la Up, la usero come usavo la Matiz quindi per l citta, ricaricandola ohni 3 o 4 giorni dal box di casa.
con un pieno di 6/7 euro fai 200/300 km ( a seconda delle stagioni )....mi pare ottimo no?
Certo avessi dovuto acquistarla a prezzo pieno non lo avrei fatto ma..gli incentivi servono giusto a..incentivare no?
Quindi?
ti dirò di più: mi hai pagato anche metà degli infissi nuovi, della caldaia a condensazione, della ristrutturazione del bagno, persino delle persiane motorizzate che ho installato l'anno scorso
auguri
Tu la batteria la cambi ogni anno? Inoltre io comunque intendevo la totalità dei filtri...
Ma siamo seri, un filtro abitacolo costa 10€ e non c'entra nulla con la batteria
Che è l'ecobonus statale e non lo sconto di cui stavamo parlando.
Mah, il secondo me conta poco. La batteria è da 22 kWh , Enel mi scrive sulla bolletta che i miei kWh costano 18 cent, costo medio fra fascia F1 e fascia F23. Quindi 22 x 0,18 fa 3,96€ se sei proprio a secco e vuoi arrivare al 100%
4€ tondi con Enel servizio elettrico
L'auto deve essere tua almeno da un anno
Falso. Io ho comprato la Twingo ze, la guido da una settimana. Rottamato un'auto del 2002 ho avuto 10500€ di sconto totale
Io
Ma va? Infatti ora le smaltiamo buttandole in mare
Sai quante auto ci sono nel po?
non è che a fine vita li si butta nel po...
Il itio e gli acidi delle batterie sono toriamente green, vero
Auguri
"Il motore è quello giusto per il tipo di auto: brillante in città nell'accelerazione da 0 a 50 km/h, si siede nello 0-100 km/h per limitare i consumi."
il famoso motore che "che si siede" sopra i 50 all'ora per limitare i consumi.... I consumi...i consumi...I cattivoni della Renault si divertono a limitare tutto nei loro EV. A proposito quanto fa la versione termica sullo 0-100? Anche quella è limitata per i consumi ?
si ma solo se trovi le differenze, di profilo sembra una fotocopia
Ma gli incentivi ci sono quindi il prezzo è molto più basso.
Prendi come esempio il suo range di utilizzo migliore, in città dove puoi fare tranquillamente 180 km. (anche molti di più, magari in estate) diciamo che è una auto per chi fa circa 1000 km mese. In un mese quindi farai (esagerando) 6 ricariche complete. Di queste ne farai mettiamo 3 a casa a circa 0,20 al kw (circa 5 euro a carica) 2 al supermercato gratis e una alla colonnina supercostosa da 10 euro. Hai fatto 1000 km con 25 euro di "carburante". E ti assicuro che ho arrotondato tutto per eccesso. Quale altra macchina si avvicina a costi simili?
Se fai 1000 km al mese vuol dire che fai circa 35 km al giorno.. tempo di ricarica a casa 2 o 3 ore se la ricarichi tutti i giorni... non mi sembrano tempi immemori.
Se non hai la ricarica a casa ma una colonnina da 22kw vicina ci sono da 0,30 o 0,40 al kw.. dopo 5 giorni fai una sosta di 1 oretta mentre fai spesa o vai a pranzo o a cena... e hai la tua ricarica completa a 6/7 euro.
discorso perfetto...
il paragone si fa per il semplice motivo che uno deve valutare se una citycar elettrica, per le proprie esigenze, può sostituire l'auto a motore termico che possiede, perché sarebbe una cosa bella farlo, per tutti i motivi da te esposti.
la risposta è sì come seconda auto o se non si utilizza mai l'auto per lunghe percorrenze, sì ancora più convinto se si ha anche possibilità di ricaricare domesticamente, no per gli altri.
con la speranza che quando esisteranno solo elettriche i progressi siano tangibili anche in veicoli a costi più contenuti. ma di questo ne sono abbastanza certo, si parla di 10-15 anni almeno per una transizione completa.
E si certo 😅
Forse...
ma che c'entra, un conto è fare un viaggio più scomodo che con una berlina e con un motore che non ti consente di fare molto più di quanto i limiti di velocità consentano. ma fai rifornimento una volta in 3 minuti e riparti (su 350km neanche è necessario, parlo di viaggi più lunghi).
un conto è fare lo stesso viaggio fermandoti continuamente per 45-50 minuti...
una volta l'anno 350km li puoi pure fare con citycar elettrica da 150-200km di autonomia, ma parliamo di - minimo minimo - 2 soste da 50 minuti, su un viaggio da 4 ore scarse di marcia.
con l'ax o qualunque altro scassone puoi fare tranquillamente viaggi da 7-800km con tempi di percorrenza del tutto in linea con chi viaggia in berlina, se ambedue rispettano i limiti di velocità. con una citycar elettrica impieghi tempi biblicamente superiori.
quello che dico io è che le citycar elettriche hanno riscritto il significato di citycar: era una categoria indicativa, ora è praticamente tassativa, a meno che non si metta in conto di impiegare i tempi necessari in calesse, per effettuare un viaggio.
Hai detto bene, quando il litio scarseggerà quindi forse tra 10 anni...
Era riferito al filtro aria motore,
Effettivamente non ci avevo pensato, con un'auto elettrica si è obbligati al tagliando per ben 8 anni e si paga praticamente come fare in officina generica il tagliando di un'auto a combustione, quindi alla fine tutto sto risparmio non c'è
Su un auto elettrica si usano molto meno i freni.. ad esempio.. e non producono inquinamento dallo scarico.. non avendolo..
Con gli stessi soldi di un veicolo normale ma con molti vantaggi (anche economici) che possono sopperire al fatto di doversi limitare negli spostamenti extraurbani.. se mai se ne avesse il bisogno.
E' vero che puoi fare benzina in tanti distributori.. ma non potrai mai fare il pieno tutti i giorni a casa come con un elettrica.
Se avessi un cellulare che si carica in 2 minuti in qualsiasi distributore lungo la strada, o in 5 ore tutti i giorni a casa di notte e ti durasse comunque tutto il giorno... dove lo caricheresti? Ti fermeresti apposta al distributore o aspetteresti comunque casa?
Se si parla di citycar, e si usa per la città ... oltre a ricaricarla la sera a casa spesso nei pressi di ipermercati supermercati e centri città ci sono le colonnine. Detto questo se per esempio fai 30 km al giorno casa lavoro e il sabato vai all'ipermercato e la carichi gratis... oppure la carichi tutte le sere a casa se hai il box... questo è l'utilizzo ideale. Se invece vuoi essere più "smarcato" ci sono auto più grandi che fanno 500 km e si ricaricano da 0-100 in 1 ora circa.. ma non sono più citycar.
La tecnologia è nuova, forse acerba.. forse non per tutti ma già per molti... SICURAMENTE il futuro, è palese che non potremmo andare ancora molto avanti con auto termiche. Se poi come qualcuno con la citycar ci vuol fare milano roma... direi che per questo è decisamente acerba sia l'infrastruttura che le batterie in se.
L'inquinamento acustico è una cavolata, la maggiora parte del rumore delle auto in strada è fruscio aerodinamico e rotolamento gomme. Le polveri sottili le producono e sollevano lo stesso al proprio passaggio (gomme, freni). In sostanza la differenza è quasi nulla da questo punto di vista.
Quindi per gli stessi soldi con cui compri un veicolo normale, qui compri un auto che non può uscire al di fuori dai confini cittadini. Conveniente.
'prezzo decente' . senza gli incentivi costa quanto una Golf.
Mi piace questo modo di distorcere la realtà di chi come te vorrebbe far passare per matura una tecnologia acerba ed impopolare.
Puoi fare benzina in 2 minuti in uno dei qualsiasi distributori che trovi sulla tua strada. E stai sicuro che, da qualsiasi parte tu vada, ne trovi almeno uno sul tuo percorso.
Con la macchina elettrica devi preoccuparti PRIMA, se c'è o meno un posto dove caricarla, indipendentemente dalla tua destinazione.
Questo è essere schiavi di una tecnologia.
Esempio di finanziamento riferito a TWINGO ELECTRIC ZEN a € 11.500 (IVA inclusa, IPT e contributo PFU esclusi) valido in caso di rottamazione di un veicolo usato da Euro 0 a Euro 4 con data di immatricolazione fino al 30/12/2010 e di proprietà del cliente o di uno dei familiari conviventi da almeno dodici mesi.
Io intendo che vanno bene auto non immatricolate dopo tale data.
45 minuti di pausa ogni 50km? :D
Dai, non è umano.
Non è idonea allo scopo, renditene conto.
Lunghi viaggi con citycar elettrica come questa li fai se perdi una scommessa o filmando il tutto per poi farne un documentario...
1 ora e mezza di pausa (con le colonnine più rapide) ogni 150-200km no, non rendono una citycar idonea a viaggi neanche occasionalmente.
La vespa non so che autonomia abbia (leggo sui 250-350km con un pieno), ma di certo la "ricarichi" in 3 minuti d'orologio. un viaggio da 800km comporta al massimo 3 soste da 3 minuti l'una, 9 minuti persi.
con citycar elettrica sono 3-4 soste da 1 ora e mezza l'una, o 6-7 soste da 45-50 minuti l'una.
non c'è paragone.
la vespa non è fatta per quello ma puoi farlo, una citycar non è fatta per quello e non puoi farlo. o se per te è accettabile percorrere in auto 800km in 14/15 ore sì, puoi farlo.
Per me è più schiavo andare per forza al distributore che magari non è neanche di strada per fare benzina una volta a settimana piuttosto che tornare a casa ed attaccarla alla presa come un cellulare.. punti di vista..
C'è gente che gira il mondo con la Vespa.. che non ha una grande autonomia... eppure.. ma non è fatta per quello. Cmq avrai più scomodità per quanto riguarda i rifornimenti (più lunghi e frequenti) ma più comodità per silenziosità e vibrazioni e confort di guida.. ma puoi fare lunghi viaggi lo stesso, sicuramente non la consiglierei per questo unico scopo ultimo.
Bastano 2 Kwh .. per 10 ore hai praticamente caricato l'auto di notte, dalle 22 di sera alle 8 di mattina.. sempre che usi tutti i giorni il 90% della batteria, quindi più di 150 km ogni giorno, se così fosse forse però non ti conviente questa auto.
Son 3 Mila in più .. non mi sembra in abisso
Ti verranno restituiti sotto forma di meno inquinamento acustico e ambientale ed in conseguenti meno spese per patologie legate a questo.
Ho letto i commenti e non riesco a capire questo confronto con auto con motore termico, in cui se vogliamo l'unico "difetto" è la possibile Autonomia/tempo di ricarica. Partiamo dai pregi di QUALSIASI auto elettrica: 0 emissioni, confort di guida (silenziosità - cambio automatico - vibrazioni), bassissima manutenzione, prestazioni e rendimento migliori se paragonate e motori termici di pari cavalli. Parliamo delle attuali agevolazioni in molte o alcune regioni: Bollo gratis, parcheggi gratis, assicurazione scontata, possibilità di entrare in ZTL gratis, non soggette a fermi del traffico. Parliamo dei difetti: bassa autonomia, lentezza della ricarica. (perchè per me il prezzo, al netto delle agevolazioni e contando le numerose agevolazioni fiscali nel tempo, non è poi così elevato.. quanto pensate costi una eventuale twingo benzina con cambio automatico?).
Parliamo dell'autonomia, rispetto ad una "termica" è sicuramente molto bassa, ma dobbiamo anche cercare di capire QUANDO questa autonomia può essere un problema, ovvero nei viaggi lunghi. Qua ci porta ad una constatazione OGGI come OGGI l'auto elettrica non è esattamente per TUTTI. Sarebbe sicuramente sconsigliata per chi in auto fa il pendolare per lavoro a più di 100km, chi fa il rappresentante, chi ama fare spesso lunghe gite fuori porta e non ha una seconda auto. E allora per chi è consigliata? Per tutti quelli che vanno al lavoro a 20/30 km da casa, per chi abita in grandi città dove avrebbe enormi agevolazioni, per tutti quelli che usano una citycar per quello che è ... una auto da città e che quindi NON hanno bisogno di un auto per fare viaggi perchè o ne hanno già una o semplicemente la rarità dei casi che si facciano viaggi lunghi non intaccherebbe tutti i pregi di un auto elettrica.
Per quanto riguarda i tempi di ricarica. Secondo me è proprio diverso il tipo di approccio con cui si fa il "pieno". In una auto termica, si aspetta spesso l'avvicinarsi della riserva per fare il pieno sia perchè bisogna andare apposta al distributore sia perchè tanto ci vogliono pochi minuti per farlo. Con un auto elettrica, invece, non c'è bisogno di andare ad un distributore perchè spesso si può ricaricare a casa (anche tutte le sere), oppure al centro commerciale (magari gratis) o in centro città mentre si fanno commissioni... parcheggi la tua auto in centro vicino ad una colonnina e mentre lo fai la ricarichi nel tempo che vai dal medico o dal commercialista. E facendolo così spesso, non avrai quasi mai la macchina vicino alla riserva ma dovrai caricare solo un 10, 20 massimo 30%... cosa che si traduce in pochi minuti di ricarica. E' diverso il "concetto" ma dovremo abituarci a tale "concetto" perchè in futuro temo non ci saranno molte alternative.
Poi è ovvio che la capillarità della rete di ricarica sarà e dovrà essere ampliata.
No. Con 150-200km di autonomia e ricariche da 1 ora e mezza l'una nella versione più rapida non vai da nessuna parte.
Con tutti i laboratori di ricerca e gli scienziati che attualmente lavorano sulle batterie, è indubbio che quando il litio scarseggerà (o anche prima) quel qualcosa che lo sostituirà sarà "molto vicino".
Essere schiavi della macchina, no grazie
Una è quella ufficiale di Gopro, l'altra devo cercarla
Fatti anche un altra domanda, se compri un benzina o un diesel, fra 10 anni potrai circolarci ancora? Con il diesel quasi sicuramente no... col benzina chissà e con quali limitazioni...
E' un modo diverso di vivere l'auto... non devi recarti per forza al distributore per fare il pieno, lo fai ogni giorno a casa, al supermercato, in centro città per alcuni anche al lavoro... caricare un 20/30 % di batteria alla volta è molto veloce.
Non è vero che l'unica è ENELx, ci sono varie colonnine completamente grauite anche a 22Kwh (vedi molti supermercati lidl). Se sommi il basso prezzo della ricarica a casa (meno di 5 euro al pieno) le varie colonnine dove un pieno costa circa 6 euro e le varie colonnine gratis i costi si abbassano radicalmente. Oltretutto visto che puoi caricare a casa, al supermercato, nei centri città.... e quindi non devi recarti PER FORZA ad un distributore magari fuori mano, la ricarichi ogni volta che vuoi non per forza quando sei in riserva.. quindi anche su colonnine a 11kwh ricarichi velocemente quel 30/40% di batteria che hai consumato.
ma tanto dipende anche QUANTE VOLTE fai viaggi lunghi. Se li fai una volta l'anno puoi anche pianificare un po' il viaggio e sicuramente una volta arrivato sosterai tante ore in quel dato posto, quindi tutto il tempo di ricaricare anche alla "spina". Se lo fai 3/4 volte l'anno o per rimanere pochissimo tempo una soluzione può essere un auto a noleggio solo per quei pochi viaggi. Se lo fai spesso SICURAMENTE non è l'auto per te.
Fra 8 anni potrebbero esserci delle batterie "aftermarket" o addirittura possono nascere centri riparazione batterie dove si rigenerano cambiando solo le celle usurate... un maggiore mercato di auto elettriche porterà sicuramente un indotto...
La ricarica alla colonnina EnelX anche a me sembra esageratamente costosa. Però ricaricandola da casa probabilmente costa meno di 5 euro, in giro ci sono spesso colonnine gratuite (supermercati) o colonnine che costano molto meno (circa 6 euro per il pieno)
Ancora troppo tempo per ricaricare l'auto.
Non è proprio così, a differenza delle macchine con motore "termico" l'elettrico ha un rendimento maggiore in città (dove può fare anche 250 km) e un rendimento peggiore in autostrada (dove può fare anche meno di 150 km) visto che l'auto è prettamente da città (citycar) direi che anche 200 km è una percorrenza ragionevole per questa auto.
Te lo spiego meglio perchè vedo che non ci arrivi. Se prendi il prezzo basso del carburante alla pompa economica (self tra l'altro) , poi devi confrontarlo con il prezzo più basso che puoi avere nella ricarica casalinga. Al contrario se prendi il prezzo alto della ricarica con ENEL X lo devi confrontare con un altro caso estremo alla pari tipo il rifornimento al distributore in autostrada. NESSUNO TI OBBLIGA A PRENDERE UNA MACCHINA ELETTRICA E A RICARICARLA NEL MODO PIÚ COSTOSO.
Se non hai modo di collegarla a casa non la compri la macchina elettrica, come se non ho distributori di metano in zona non prendo una vettura con quell' alimentazione. Ma chi te lo fa fare? Non è che smetteranno di fare le macchine a motore termico quindi basta prendere una ibrida se proprio si vuole qualcosa di simile.
600 mila km sei serio? Si li fa, ma ci spendi migliaia di euro sopra per farglieli fare, delle batterie si sa già parecchio basta informarsi
se uno fa lunghi viaggi raramente potrebbe noleggiare l'auto, si trovano ottime occasioni, una settimana con una bella berlina a 300-400€
si ma se la casa prescrive cambio filtro ogni 15mila km, bisogna cambiarlo per non far decadere la garanzia sulle batterie. 8 anni di tagliandi ufficiali sono un salasso
su un termico si guarda per es. se ha cinghia o catena di distribuzione per avere un'idea dei costi di manutenzione. inoltre il termico è così collaudato che si sa che può fare anche 600mila km, le batterie ancora non si sa quasi niente...
occhio che per caricare 21,4KWh le batterie non consumerai 21,4KWh di corrente ma un po di più, causa perdite di trasformazione. direi un 10% a carica lenta fino a un 30% a carica rapida in CC
credo sia "vecchia almeno 10 anni" altrimenti non avrebbe senso :D
la up (e le sue sorelle mii e citgo) non hanno le batterie climatizzate, sono a rischio di usura precoce con le calde estati italiane, infatti sono praticamente fuori produzione
Magari sbaglierò, ma la tecnologia che sostituirà il litio è ancora lontana...
Beh chi non ha una presa casalinga a cui attaccarsi deve necessariamente guardare solo ai prezzi delle colonnine... e l'unica colonnina che ti consente di non buttare una giornata sperduto in qualche meandro per ricaricare è l'enel x, pertanto è una scelta praticamente obbligata, a meno che non si abbia una colonnina diversa e più economica sotto casa per pura fortuna.
Per il carburante non c'è alcuna differenza di tempistiche tra un benzinaio e l'altro, per cui possibilmente si mette carburante dove costa meno in zona di casa... sono concettualmente due mondi diversi, difficile fare paragoni esatti per chiunque.
Diciamo che per chi ha garage o posto auto con presa il risparmio è molto alto, per chi non ne dispone in effetti l'unica soluzione un po' più pratica (ma sempre un'ora e mezza!) è piuttosto costosa.
Io ho fatto roma milano, roma torino e roma bologna con un'ax, roma firenze con una lupo, roma matera sia con una clio che con aygo... sempre avuto citycar, sempre viaggiato con citycar... che c'è di strano? Sono pur sempre auto, viaggi con meno comfort, più rischi di guasti (mai avuti in queste circostanze per fortuna), meno velocità, ma ci viaggi...
Però queste elettriche riscrivono il concetto di citycar... io con citycar ho fatto viaggi anche di 800km, conosco gente che ci ha fatto il giro d'europa...
Citycar significava auto pensata per la città, con cui ci fai viaggi in modo più scomodo e avventuroso, a tuo rischio e pericolo in alcuni casi... Ma ce li fai, che cacchio! :D
Per cui no, non reputo ovvio che una citycar abbia un raggio d'azione di 75km circa da casa, è una brutta novità che rende impensabile avere una citycar come unica auto in famiglia, cosa con le "vecchie" citycar possibilissima.
Se è per questo nei prossimi anni bisognerà anche vedere se il litio sarà ancora necessario.
Più che del filtro mi preoccuperei delle alghe nel serbatoio, magari con un'additivo apposito se proprio non si ha voglia di fare nafta spesso per ricambiarla.
Io anticipo quando serve, ad esempio il filtro dell'aria lo cambio a 30 mila al posto dei 60 ufficiali perchè effettivamente esce uno schifo, olio a 20 mila, 20 mila il filtro della nafta ma perchè le pompe bosch recenti sono come il burro...
Inosmma dove serve si cambia ci mancherebbe ma buttare via roba praticamente nuova a prescindere no.
Seguendo alla lettera quello che dice la concessionaria si cambia mezza auto entro i 100 mila km come la storia dei dischi sostituiti a 80 mila appena si vede il gradino, poi ci lamentamo dell'inquinamento
Puoi ma non ti fanno lo sconto Renault.
Allo stato attuale il degrado è minimo, soprattutto per quanto riguarda auto con una gestione termica attiva delle batterie
Sì, anche io la preferisco, però questa penso sia offerta a prezzo più concorrenziale
Dopo un certo numero di chilometri una revisione è necessaria.
E poi io parlo di batterie, che allo stato attuale hanno un degrado continuo giornaliero, e prima o poi vanno cambiate.
esteticamente preferisco la 500
Considerando quante panda si vendono in Italia è quanti pochi km molta gente ci faccia, mi sembra un'ottima alternativa a un prezzo decente.
Una versione francese della e -up, che vanno a ruba. Per me con questa faranno dei bei numeri.
Target: seconda auto di famiglia, benestante con box. In Francia ne venderanno un macello
So che esula l'argomento dell'articolo ma potrebbe dirmi che tipo di ventose sono quelle a supporto delle cam delle riprese. Quelle uso per fare delle riprese a padel aderiscono poco.
Un filtro gasolio ad esempio lo lasceresti li dov'è magari dopo un anno di inutilizzo o basso chilometraggio?
Il bollo dipende dal comune, la ricarica secondo me la calcolate troppo economica
L'altra metà però te l'ho pagata io, facile così
in che senso? se ha 11 anni non puoi rottamarla?
Su quelli non c'è il problema dei carboni attivi ne problemi igienici, e la quantità di aria aspirata e quindi filtrata è in funzione dei km percorsi quindi si cambiano quando sono sporchi, perchè dovresti cambiare un filtro pulito?
Tra 4 o 5 anni presumo che le colonnine siano diffuse in maniera più capillare, ma anche in questo modo non comprerei l'elettrico se non posso caricarlo a casa.
Vuoi mettere la comodità, arrivi a casa la metti in carica e vai a dormire, la stessa cosa che fai con il cel...
190km di autonomia nel ciclo misto.
Significa 150 km effettivi
Mi è venuto mal di testa...
Non è pensabile comprare un auto elettrica, con l'ottica di ricaricarla alle colonnine, se puoi caricarla a casa bon, sennò non conviene...
Bisogna vedere anche quanto litio sarà disponibile nei prossimi anni...
Finché metà lo paga lo stato, questi sono i prezzi.
a 24K spero nessuno, alla cifra di una city car da 13K a benzina ha senso
In monoraria la corrente a casa senza canone tv e 3kW la pago 0,17 tasse ed extra inclusi. Peró cambio ogni anno fornitore quindi credo che il costo sia leggermente maggiore o almeno i miei calcoli sono medie di bollette annuali dato che varia l'importo statale. cmq ad occhio siamo su quelle cifre che riporti 2,5-3€ per 100km, che sono realmente pochi specialmente se rapportati al benzina (una versione a gpl farebbe 100km con 5€).
il risparmio si ha anche nella manutenzione(quasi assente) e bolli (esenti o al 75%)
quelli motore no...
Fai pure: milioni. Considerato che, secondo i dati ISFORT, il 97% degli spostamenti degli italiani è mediamente inferiore ai 50 km
L'offerta è valido rottamando un'auto tua da almeno 12 mesi e non più vecchia di 10 anni.
In ogni caso lo stesso filtro è montato anche sull'auto elettrica quindi non cambia nulla
Io ho un'auto con cui non ho mai fatto più di 40 km al giorno e non sono MAI andato in autostrada. La sostituisco con questa Twingo, spero di non essere smentito ma penso che sarà perfetta per le mie esigenze
Pagata 12.600 con un paio di pack di optional
io. Pagata meno di una benzina con il triplo degli optional a parità di prezzo. E mi costerà 1/3 a mantenerla. Per le mie esigenze è perfetta (seconda auto, ricarica in garage). Ciao
volete costruire questa? se ce l'hanno fatta i 3 beoti potete farcela anche voi:
https://uploads.disquscdn.c...
C'è qualcuno che veramente acquista questi frullatori per la modica cifra di 24000€?
Questa è guardabile, ma la Up è sostanzialmente migliore
Complessi di inferiorità ne abbiamo?
12 mesi... adesso vedo come fare e l'anno prossimo sfango
adesso mi informo
Ma infatti cercano di spacciarle come 'auto in sostituzione dì', quando sono macchine che vanno bene giusto in determinate situazioni. Rimangono veicoli da famiglie benestanti e/o ricche, come seconde o terze auto, gente che magari hanno la villetta sui colli Bolognesi.
Chi abita in centro città, e magari ci lavora, ha spesso 1 sola auto, e di certo a benzina, visto che puoi farci tutto.
in effetti da quello che si è visto consuma poco , forse perchè non pesa molto e non ha una grande potenza ( cmq adeguata)
indubbiamente migliore ma ci vogliono almeno 4-5k in piu che su 11k sono il 50% di piu , un po troppo
No, però forse ti viene in mente che la maggioranza vuole anche poter fare pordoi-marsala? Al momento le elettriche sono seconde auto da famiglia (benestante), perché così mentre il marito va al lavoro con l'auto normale, la moglie ha l'elettrica per andare a far la spesa, il figlio per uscire la sera, poi quando devono fare pordoi-marsala prendono l'auto normale. Chi deve fare affidamento su una sola auto non prende un'elettrica (a mio modesto parere).
Non puoi farlo ..l auto da rottamare deve essere intestata da anni mi sembra
i filtri come quelli abitacolo vanno comunque cambiati a prescindere dai km
la farei prendere a mio suocero , devo solo capire il passaggio della mia macchina da rottamare a lui entro quanto lo devo fare per fargli potere accedere
Se l'aumento di potenza (fino a 7 kW) è destinato alla ricarica di un'auto elettrica, c'è la detrazione fiscale del 50%. Così come per la Wallbox, il rifacimento della linea elettrica, ecc. fino a una spesa massima di 3 mila euro.
Scusa, come fai a chiedere incentivi per conto di qualcun'altro se l'auto la devi poi intestare a te?
Sì, c'è anche questo costo.
Possiamo considerarlo parte del costo dell'auto.
Suddiviso su 10 anni o più è un costo abbastanza marginale.
Eventualmente si può aggiungere anche una Wallbox (tipo la Zappi)
si ma va ammortizzato il costo del potenziamento , io il passaggio da 3 a 4.5 l ho pagato 110 euro
quindi era quasi giusto 6 euro 200 km grazie, vado a leggere il tuo commento sotto
Mah neanche per quello, semplicemente avevano un pay per drive Toyota in atto e hanno preso la nuova Yaris Premiere. Altrimenti li avrei convinti 😉
Certo, per loro questa nuova Yaris non avendo nessuna limitazione potrebbe benissimo diventare anche la prima auto quindi forse meglio così
Da 0 a 100% al massimo ti può costare €3,64 (=21,4 kWh* 0,17€/kWh).
€2,5 per 100 km.
€250 per 10.000 km.
Nel precedente commento a Luigi Melita ho spiegato perché arrivo a considerare un costo massimo di 0,17€/kWh.
Se sono gli stessi che scrivono di come le endotermiche inquinino e consumino meno delle elettriche, non gli darei troppo peso.
Detto questo, sarebbe altrettanto stupido comprare un'auto oggi pensando che fra dieci anni si dovrà cambiare batteria. Primo perchè potrebbe non essere necessario* e secondo, perchè invece di cambiare batteria, magari, si preferirà "cambiare" auto, anche alla luce di quella che sarà la evoluzione/rivoluzione della guida autonoma.
*
https://www.geotab.com/fleet-management-solutions/ev-battery-degradation-tool/https://t2m.io/EMydOsnVnon è solo questione di essere "rassicurante", l'ibrido può essere l'unica auto, l'elettrica è difficile...
io sono nelle condizioni perfette per passare a una elettrica, sarebbe seconda macchina , poco kilometraggio, garage e fotovoltaico e in più ho una macchina da rottamare di 15 anni.
Ho parenti a Bolzano ho letto che hanno 4000 euro aggiuntivi su qualsiasi elettrica facendo tutto quello che si deve fare mi verrebbe 7500 questa macchina?
L'aumento della potenza disponibile non provoca un aumento del costo dell'elettricità.
Si aggiunge un costo 1,74€ al mese per kW aggiuntivo.
Quest'auto ha una batteria da 21 kWh, caricando a 2 kW in una notte la batteria è completamente carica.
Pertanto il costo annuale per la maggior potenza sarà €45,9 (=2*12*1,74 +IVA)
Il costo resta €2,5 ogni 100 km.
€250 per 10.000 km.
(=14,5 kWh *0,17 €/kWh ogni 100 km)
dipende tutto dalle necessità. Ho una seg C diesel comprata perche facevo Firenze Torino 2 volte a settimana spesso con passeggeri e bei giri nei weekend, era la mia unica auto (vivendo da solo).
Adesso la sto usando per fare casa lavoro ( 6km ) e c'è una seconda auto comoda in casa. Potrei tranquillamente rimpiazzarla con una scatolina elettrica come questa e caricarla 1 volta a settimana.
quanto viene un " pieno " con ricarica a casa ?
mi pare di aver capito 6 euro ma mi pare troppo poco, 6 euro 200 km?
Nessuna auto va bene per tutti i tipi di utilizzo. Questa è un ottima seconda auto da città. Se hai un auto sola e vuoi girare liberamente per 300km compri altro.
Per forza, che prima o poi vorrei comprarla per sfruttare al meglio l’impianto fotovoltaico trifase da 7kw.
300 e passa km con una citycar sono un'eccezione una volta all'anno, se li fai ogni sabato prenderesti comunque qualcosa di più grande.
premesso che resto dell'idea che x avere un elettrica devi avere x forza la possibilità di ricaricare a casa, le colonnine pubbliche ok, ma le vedo piu come ricarica di emergenza, essendo molto piu potenti di quelle di casa, almeno 22kw quindi permettono ricariche di un 40-50% in poco tempo, ma x non avere problemi serve la ricarica a casa, è impensabile vivere la quotidianità dovendo passare 2h alla colonnina pubblica 2-3-4 volte a settimana, non è paragonabile al fare benzina che ci vogliono 3 minuti.Detto questo se il prezzo finale arriva sui 12-15K€ può essere una valida scelta x la città, ma poi bisogna contare che anche avendo la ricarica a casa bisognerebbe avere almeno 3kw da dedicare solo all'auto, x avere tempi di carica onesti, quindi il contratto di fornitura deve essere almeno 6-7kw totali il che vuol dire un netto aumento del costo dell'elettricità, bisogna farci 2 conti confrontandolo con i costi di carburante e manutenzione di un auto normale.
porta pazienza
25milaeuropermezzamacchina? Questo è il futuro?
Dipende da quanto si sporcano, difficile che un filtro che dura 30 mila (lasciamo perdere i km ufficiali) sia già sporco a 10 mila km
Non è proprio così, il degrado non è lineare, sempre considerando il miglior utilizzo possibile potrebbe mantenere il 90-85% per 5 anni e poi crollare a 60-50 nei restanti 2 a seconda dei cicli di scarica.
Essendo un utilitaria i cicli sono pochi quindi è molto più importante come viene mantenuta dall'utente e dal software di gestione
Ma almeno in regione ci girerei.. 80 km all andata e al ritorno e già sto a terra .. e 80 km sto facendo napoli Benevento ... Non sto pensando di andare a Roma o a Firenze. Se poi mi devo ridurre a girarci attorno casa altro discorso
ma su una 22kw da città quando utilizzeresti una ricarica fast? questa come ti dicevo ha il raffreddamento a liquido quindi in 10 anni avrà poco degrado
Ma io non sono contro alle elettrichr sopattutto in città .. vorrei solo qualche garanzia in più usando spesso ricariche fast ecc..
manutenzione incide di più per assurdo, in quanto comunque hai spese fisse come i filtri che anche se fai pochi km devi cambiare
appunto, infatti ho scritto che queste sono pi efficienti in quanto raffreddate a liquido, qui inoltre si parla di una cittadina con una batteria minuscola che non vedrà mai una ricarica rapida
Bisogna però considerare l'utilizzo, essendo una piccola utilitaria da città è principalmente una seconda auto che percorre pochi km all'anno, quindi manutenzione e carburante incidono meno
Esattamente. Poi vabbè i miei hanno preso una Yaris Hybrid Premiere perchè erano già nel giro Toyota, ma altrimenti li avrei spinti a un elettrica pura come seconda auto
Sulla leaf le batterie decadevano in un modo assurdo .. c e gente che ha perso il 20 30 per cento in 2 anni .. basta fare qualche ricerca su questo pianeta .. inoltre si parla in media del 7 per cento in circa due anni con un
uso appropriato..10 per cento facendo il fenomeno e guidando senz' accorgimenti .. follia
Ovvio, ma qui si parla di auto elettriche...
Hai pienamente ragione.
Tutti conoscono il costo di un litro di diesel o benzina, pochi, ma veramente pochi, conoscono il costo del kWh.
Credo che in bolletta andrebbe chiarita la differenza tra costo fisso mensile e costo dipendente dal consumo.
Potrebbe invece essere nascosta la ripartizione tra le varie quote.
ma su quale pianeta? questa se non sbaglio è raffreddata ad acqua, quindi più efficiente di una leaf, sarà difficile che dopo 10 anni stia sotto l'80% di autonomia
Si ma dopo 10 anni soprattutto con un ultilizzo non impeccabile potresti avere una batteria che fa quasi pietà come efficienza..li avevo linkato un articolo che dimostra il decadimento delle batterie ..i dati non sono confortanti ..l articolo e' su news auto
Ehm è una macchina prevalentemente per chi vive in città, che senso avrebbe avere 2 auto contando che chi vive in città fa in totale 10.000 km anno in genere?
non è che se finisce la garanzia muore l'auto eh...
mah in questo caso magari ci riesci pure visto il prezzo di acquisto minimo
sei antico
Sì ma bisogna uscirne, non è possibile fare tutti sti calcoli per capirci qualcosa......
quello che voglio dire è che non si sceglie elettrico per risparmiare...
Veramente, si leggono anche pareri diametralmente opposti. E cioè, che per via della grande richiesta delle batterie, il prezzo non scenderà come sperato. Al momento sarebbe stupido comprare l'auto sperando che tra 7-10 anni i prezzi delle batterie siano scesi a sufficienza per pensare di sostituirle. Perche semplicemente potrebbe non accadere.
Sì certo
Vuol dire che hai per forza un'altra auto normale però.
Io conosco gente che abita in città, ed ha UNA sola auto in famiglia, proprio perche abitano in città.
Ma 8 anni sono nulla ..
Appunto, soprattutto auto da città. Mia madre ha una Y che in 19 anni ha fatto 130k km, rottamarla a 10 anni avrebbe significato cambiare auto a 60.000km.
ma dove? quando? il termico è una certezza, in 20 anni su un motore con tanti km è capace che ci hai già buttato 1000 o 2000 euro senza avere particolari problemi, qui stai parlando di un auto con un pacco batteria minuscolo e garantito 160k km o 8 anni se non sbaglio, quindi non ci vedo tutti sti problemi
Ottima recensione Luigi, però solo un appunto.
Dire che il costo dell'elettricità a casa è 0,25€/kWh è sbagliato come dire che il diesel costa €2,10 al litro.
Molti calcolano il costo del kWh semplicemente dividendo il costo della bolletta per il numero di kWh consumati. Questo metodo è sbagliato, ma usato anche dai gestori.
Per conoscere il reale costo del kWh è necessario rimuovere i costi fissi o vedere una bolletta di dettaglio.
Ad esempio ad agosto e settembre il costo in fascia F23 (dalle 19:00 alle 08:00) nella mia bolletta era di 0,126€/kWh, ad ottobre 0,149€/kWh.
Mi riferisco al mercato tutelato, nel mercato libero si trovano costi inferiori e superiori.
Un contratto da 3 kW residente ha un costo fisso mensile di €12,25 al mese.
Un contratto da 3 kW non residente ha un costo fisso mensile di €22,78 al mese.
In bolletta ci sono 4 costi proporzionali al consumo e 4 costi fissi, alcuni con lo stesso nome. A tutti si aggiunge l'IVA.
I 4 dipendenti dal consumo sono:
SPESA PER LA MATERIA ENERGIA: Energia
SPESA PER IL TRASPORTO DELL'ENERGIA ELETTRICA E LA GESTIONE DEL CONTATORE: Quota energia
SPESA PER ONERI DI SISTEMA: Quota energia
ACCISA
Ed hanno rispettivamente un costo di
X €/kWh
0,00833 €/kWh
0,041817 €/kWh
0,0227 €/kWh
Il primo varia ogni mese tra i 0,04 e i 0,08 €/kWh
Per determinare il costo del kWh basta sommare questi 4 costi ed aggiungere il 10% di IVA.
Nel peggiore dei casi si raggiungono i 0,17€/kWh
Scusami il commento così lungo.
Per completezza i costi fissi sono:
-SPESA PER LA MATERIA ENERGIA: Quota fissa
-SPESA PER IL TRASPORTO DELL'ENERGIA ELETTRICA E LA GESTIONE DEL CONTATORE:Quota Fissa
-SPESA PER IL TRASPORTO DELL'ENERGIA ELETTRICA E LA GESTIONE DEL CONTATORE: Quota potenza
-SPESA PER ONERI DI SISTEMA: Quota energia (solo se non residente)
+10% di IVA
Rispettivamente
4,2617
1,7
1,74* Numero di kW disponibili
9,5719 (solo se non residente)
+10%IVA
A mio modo di vedere non ha senso comprare questa e non la 500 Active a soli 3 Mila in più ..più potente ..più bella ..stessa autonomia..materiali interni che sembrano migliori
Il problema e' dopo gli 8 anni che per molte persone sono nulla ... Si spera che tra 8 anni il costo sia inferiore ad ora ..
rivoglio la versione a gpl
Il termico ti dura facile più di 20 anni ..l elettrico dopo 10 e' un incognita .. e la autonomia e' un incognita ..
alla fine risparmi azzerando la manutenzione, comprandola con gli incentivi
A me sembra centrata come mezzo da città, mica devi risparmiare
Non si compra per risparmiare!
Anche la ricarica mi sembra costosa. Costa metà di un diesel ma ha molti svantaggi. Se vogliono che si adotti l'elettrico l'unico modo è obbligare la gente
usi l'altra no?
Non ha senso non comprarla se si usa in città, a questo prezzo...
partirei col modello intermedio Intense da 23650€ , togli bonus, aggiungi taeg ,aggiungi messa in strada,scegli colore e siamo sui 15k
Finalmente il prezzo (con incentivi) è giusto.
Per quell'ogni tanto puoi affidarti alle colonnine no? Io comunque continuo a vederla come seconda auto perfetta, se sai che devi fare più strada usi l'altra
Le garanzie standard prevedono percentuali di efficienza residua che di solito sono all'80%. Non è che la batteria muore e basta.
Tradotto, non le cambierai, al limite avrai una riduzione dell'autonomia del 20% o giù di li.
Senza contare che il costo delle batterie scende pesantemente ogni anno, tra 8 anni costeranno meno della metà, non avrebbe senso un prezzo oggi.
Negli ultimi dieci anni il costo delle batterie è sceso di circa l'80%. Gli analisti prevedono che nel 2030 il costo arriverà a circa 50 euro. Quindi, per una batteria da 22 kWh sarebbero 1.100 euro.
Ah si i famosi diesel da città
certo é una city car..giá per una famiglia é scomoda. cmq vedo in giro che in molti usano la 500 anche per portare i bimbi in giro (sai che noia col seggiolino posteriore, poco spazio per il passeggino...non fa per me)
Perchè quando fate queste comparazioni prendete il costo svantaggioso della colonnina Enel X e la comparate con le stazioni di servizio economiche magari nobrand o del supermercato? Per fare un paragone alla pari o prendi i costi di ricarica casalinga (che sono i più bassi) o usi i prezzi alla pompa in autostrada (che è quella che usi spesso quando fai viaggi lunghi)
col prezzo delle batterie attuali direi che il motore lo cambi, non lo sistemi 😂 cmq effettivamente per una city car che cmq si utilizza per fare max 10.000km anno va bene questa...avessi una presa nel condominio senza dover farla installare, chiedere autorizzazioni ect la comprerei pure come seconda auto
ma quando compri una termica ti fai dare il prezzo del motore di ricambio?
Non al giorno ma ogni tanto capita a chiunque...
Se cambi tutto il pacco costano troppo... Ora il cambio e' quasi improponibile. .tra 10 anni si spera meno
Va bene solo per chi fa casa-lavoro tutti i giorni a meno di 50km e ha la ricarica in box. Aggiungerei se ha una seconda auto in casa o non potrà mai uscire dalla sua regione.
Per me manca un dato: quanto costa la sostituzione delle batterie (che comunque vengono garantite per 8 anni o 160 mila km)?
Ogni giorno no, ma nel mio caso capita spesso di fare una gita fuoriporta il sabato anche a 150 km di distanza.
Stare con l'ansia che se nel paesello di destinazione non ho la carica sono fregato, sinceramente faccio a meno.
Questa e' la versione brutta della 500 ..
A sto punto meglio la 500 Active ..un bel po' più potente ..più bella sicuro ..prezzo simile
14 Mila euro per fare la spesa...22500 meno 10 Mila di Eco e rottamazione nell' 99 per cento di Italia più messa in strada..a sto punto meglio la 500 ..anzi direi che non c'è paragone
A sto punto meglio la 500 Active ..a mio parere un bel po' più bella.. prestazioni per quel che contano superiori di molto ..stessa autonomia ..
Come ti viene 11500? A me con la messa in strada vengono 13 e 500
Chi compra quest’auto probabilmente ha un posto dove caricarla ogni sera.
La sera arrivi, attacchi la presa e in 5 secondi netti hai messo in carica l’auto.
Ad esempio io che ho il fotovoltaico a casa con €1 potrei percorrere più di 100 km, 10.000 km con €100.
Rispetto ad un benzina ogni anno potrei risparmiare €600 in carburanti.
Aggiungi il risparmio del bollo e della mancata manutenzione, è evidentemente come ogni anni si risparmi una bella cifra.
(Per chi non ha il fotovoltaico il costo è di €2,5 per 100 km)
13450 con rommtazione e ecoincentivi nel 99 per cento d Italia con messa in strada ..se si paga nelle elettriche
Hai idea di quante persone usino l'auto nel raggio di 30km se non meno? Per tutti loro sarebbe ideale, e anche per noi visto che non inquinano l'aria che respiriamo
Io la vedo all'opposto invece, non considererei nessun altra ricarica se non quella casalinga. Ovviamente parlo delle esigenze di una famiglia come la mia e non generalizzo, però in casa i miei hanno un auto principale e una seconda auto più piccola (io ho la mia).
Premesso che già l'auto principale fa pochi km, per quanto riguarda la seconda sarebbe assolutamente possibile utilizzare un auto come questa, non vengono mai superati i 100km giornalieri. Tornati a casa la si mette in carica e pace, senza pensare a cercare colonnine, autonomia o risparmiarsi con l'acceleratore.
Ora mi chiedo, siamo noi strani e tutti gli altri italiani hanno bisogno di percorrere centinaia di km al giorno o cosa?
Con incentivi statali e auto da rottamare credo di si
Evidentemente non è l'auto per te, ma non per questo è inutile! Chi abita in città e usa l'auto solo li (e si, sono in tanti) quando diavolo percorre più di 180km in un giorno?
Mia madre ad esempio, e noi non abitiamo in città, con la sua auto percorre 8mila km l'anno e mai e dico MAI raggiunge quelle percorrenze in una sola giornata. Per lei sarebbe perfetta, e come lei ci sono tante persone
Una macchina per andare a fare la spesa e poco altro insomma, sicuramente valida solo come seconda auto per città o se non si hanno esigenze particolari di mobilità
14,5 kWh / 100 km che con un accumulatore da
21,4 kW di capacità netta fanno 150 km di autonomia da 100% a 0%, ampiamente sconsigliato nell'uso di tutti i giorni. 6€ per la ricarica in casa in 15 ore, tempo da dimenticare o 11€ per una ricarica decente con enelX per fare sempre 150km. Quindi fa 150km/10€ costando 10k€ in piu' di una benzina della stessa categoria. Dire che non ci siamo è farle un compliemento. E non parliamo di incentivi perchè al giorno d'oggi non si possono regalare valanghe di denari al comparto auto per puntare su una tecnologia acerba e poco funzionale...
Senza contare che per un diesel non è il massimo fare accendi spegni di continuo e lavorare a freddo, se non altro per l'aumento di consumo di olio motore.
Ma alla fine costa 11.550 chiavi in mano?
Ma sono tutti su hdblog quelli che devono fare pordoi-marsala ogni giorno tutti i giorni con un'auto da città?
Un auto che non può essere utilizzata come un auto mi vien da dire....
Se devo spendere 11 k per stare attento a quanto spingo o a quanti km percorro anche no grazie.
A me non dispiace nessuna delle 2, tra l’altro non hanno lo stesso target
Ma quelle percorrenze con un diesel non le fai in città
Rottamare un'auto con meno di dieci anni per me è uno spreco. E sempre dal mio punto di vista si inquina di più che a usarla.
Perfino una 500 restyled e' meglio di questo coso.
Quindi la Fiesta del 1992 di mio padre non l'accettano?
Che peccato pero'.
Ma tanto se le devono rottamare che caspita cambia per loro?
Nicco pensa solo a mangiare. Lo sappiamo :D
Ma col piede accorto riesco a risparmiare pure sulla mia a benzina.
Io penso che sti aggeggi siano stati inventati per fregare quelle povere persone che abitano in citta' con tutte ZTL.
E' un po' ingiusto.
Certo che 48 milioni di vecchie lire per sto coso fanno una certa impressione.
Dire che é la brutta copia della 500 é un complimento.
Credo stesse ironizzando sul fatto che questa gli pare simile alla 500
se avesse avuto ANCHE CCS, sarebbe stato MOLTO meglio, peccato
Bella recensione. Bravo
Un collega l'ha presa addirittura a meno sfruttando quelli di Milano... è in quel momento che ho rimpianto di non essere milanese, gli è costata meno di uno scooter. Può avere senso anche se caricata alla colonnina: vivi in Area C ad esempio. Poi io sono il primo a dirti che se non avessi la possibilità di caricarla a casa non la guarderei neanche eh...
11500 euro è un prezzo abbordabile,anche se bisogna vedere dove realmente si hanno tutti i bonus e sconti applicati.
ad ogni modo però, se per caricarla al costo di 10/11€ alla colonnina enel X si fanno meno di 200km il costo è praticamente quello di un diesel (con un pieno da 50€ faccio più di 800km)
La versione elettrica é uscita completamente nuova.
autonomia ridicola io a 150km metto benzina.. giusto se la si usa ne raggio di 30 km da casa ma a quel punto meglio una bici elettrica
Non è sponsor, è link affiliazione: ogni click ci danno un bullone, stiamo facendo la raccolta per costruirci un'auto aziendale visto che Nicco non provvede ;)
Ti dirò, è stata una sorpresa e non ero il solo scettico in redazione... eppure ha dimostrato ottima efficienza e potenzialità di fare ancora meglio con un piede accorto
per un uso cittadino ce la vedo molto bene al posto della panda , per 11k si puo fare anche se la UP forse fa di meglio
Huawei, renault, windtre, amazon... ma che è la giornata dello sponsor oggi?
Il veicolo da rottamare deve essere stato immatricolato entro il 30/12/2010 e questo lascia fuori tanti clienti che non vogliono rottamare un'auto relativamente giovane.
E' uscito il restyling della fiat 500?