Cerca

Mitsubishi ASX: per il suo ritorno mantiene la faccia e cambia anima | Video

Abbiamo avuto modo di mettere le mani sulla nuova Mitsubishi ASX con il rinnovato full-hybrid grazie al ritorno in Italia del brand con Bassadone Automotive Group

Vai ai commenti
Gabriele Lupo
Gabriele Lupo
Pubblicato il 28 gen 2026

Mitsubishi torna in Italia grazie al nuovo importatore e distributore esclusivo Bassadone Automotive Group (BAG), il quale si propone come soluzione per rilanciare nel Bel Paese il brand giapponese. Grazie a tutto ciò, abbiamo avuto modo di mettere mano sulla nuova Mitsubishi ASX, che non cambia dal punto di vista stilistico ma aggiorna l’aspetto tecnico e di motorizzazioni, oltre al listino prezzi.

DESIGN E INTERNI

Dal punto di vista stilistco non ci sono particolari variazioni rispetto al restyling che già avevamo avuto modo di vedere nel 2024 e, sostanzialmente, rimane la vettura che già conosciamo. Con una lunghezza di 4.227 mm, larghezza di 1.797 mm e altezza di 1.567 mm, la ASX si fa ancora portavoce del segmento B-SUV offrendo un’alternativa alla sorella gemella Renault Captur. Il frontale rimane la sezione più caratteristica con una griglia più aggressiva rispetto al passato che integra al suo interno il logo del brand e, ad illuminare la scena, si trovano fari full LED dal disegno molto familiare.

Lateralmente spiccano cerchi da 17" o 18" a seconda dell’allestimento, le coperture in plastica corrono su tutta la carrozzeria e, sull’esemplare provato spicca il badge Hybrid EV, caratteristico della motorizzazione top di gamma. Anche al posteriore inutile dire che la vettura rimane la stessa che già conosciamo con i fari, anche qui full LED, che si estendono verso il centro del portellone posteriore e la scritta “Mitsubishi" che prende la scena.

La capacità di carico della Mitsubishi ASX full-hybrid perde qualcosina in termini di volume fermandosi a 348 litri di capacità minima, estendibili a 1.458 litri abbattendo la seconda fila di posti con frazionamento 40:60.

Internamente, Mitsubishi ASX mette in primo piano tecnologia e versatilità, offrendo un abitacolo moderno e ben organizzato, in linea alla sorella francese. A regnare la scena si trova un ampio schermo verticale da 10,4" basato su Android Automotive che gode di un ottimo funzionamento. Ad affiancare il display centrale si trova la strumentazione digitale da 10" che può essere personalizzata a seconda delle proprie esigenze e, a rendere l’esperienza di guida ancora più intuitiva, spicca un volante a tre razze con tasti fisici, sempre molto pratici.

I tasti fisici vengono mantenuti anche nella “pianola" sottostante al display centrale per la gestione del clima e nel tunnel centrale spiccano il selettore del cambio automatico, una mensola per riporre i propri oggetti, due prese USB-c e una presa a 12 Volt. Nonostante il prezzo d’attacco competitivo, Mitsubishi ASX non rinuncia alla buona qualità costruttiva con materiali piacevoli al tatto e ben assemblati inoltre, piccola chicca, la collaborazione con Harman & Kardon assicura un’esperienza sonora di livello a bordo.

Alla seconda fila di posti si sta piuttosto comodi: lo spazio a disposizione per la testa e per le gambe è buono ed anche fare lunghi viaggi non spaventa, considerati anche i servizi portati come aria condizionata e prese di ricarica USB-c.

MOTORIZZAZIONI

Le novità principali risiedono proprio nella gamma motori che si amplia e migliora per garantire efficienza e prestazioni di un nuovo livello. Il precedente motore 1.0 turbo benzina da 91 CV di ingresso viene sostituito da un 1.2 turbo benzina da 115 CV e 190 Nm di coppia, abbinati al cambio manuale a 6 rapporti. Si passa poi alla seconda motorizzazione disponibile, ovvero un 1.3 mild-hybrid con 140 CV di potenza e 245 Nm di coppia abbinati al cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti o, eventualmente, al manuale della versione di ingresso.

Al top della gamma si trova il rinnovato sistema full-hybrid che vede ora l’impiego di un motore 1.8 turbo benzina 4 cilindri abbinato a due unità elettriche sincrone a magneti permanenti alimentate da una nuova batteria da 1,4 kWh, per portare la potenza totale a 160 CV e la coppia a 270 Nm. Come da tradizione il cambio rimane il blasonato automatico Multi-Mode che prevede 2 rapporti per l’unità elettrica e 4 per quella endotermica. Questo nuovo full-hybrid risulta piuttosto interessante perchè promette consumi e prestazioni migliorate, oltre a emissioni di CO2 ulteriormente ridotte.

Interessante l’approccio Multy-Energy di Mitsubishi che prevede di inserire in gamma, entro la fine del 2026, l’alimentazione a GPL. 

PRIMO APPROCCIO ALLA GUIDA

Non è stato moltissimo il tempo a disposizione per provare la nuova Mitsubishi ASX e, a dirla tutta, nemmeno il contesto della pista era quello ideale per apprezzarne le vere caratteristiche ma da questo primo approccio le sensazioni rimangono positive e incuriosiscono per il futuro.

Grazie al lavoro svolto sul sistema propulsivo la risposta al pedale dell’acceleratore risulta migliorata rispetto al passato e si caratterizza per un buono spunto garantito dai 160 CV e 270 Nm di coppia messi ora a disposizione nel nuovo HEV. L’impianto frenante, anche in condizioni non ideali come quelle del nostro primo test drive, si è rivelato ben funzionante e preciso anche grazie ad un discreto lavoro svolto dalla frenata rigenerativa; per quanto riguarda il feedback sul pedale stesso, avrei forse apprezzato una maggiore modulabilità. 

Molto buona la sensazione restituita dallo sterzo che mi ha permesso di muovermi in pista con estrema agilità: ovviamente non è precisissimo e tarato alla perfezione e questo in pista risalta ma, per un B-SUV la facilità nei movimenti che viene trasmessa è sicuramente apprezzabile. 

Come sempre non mi sbilancio in un primo test drive a parlare di consumi o del funzionamento degli ADAS anche perchè, specialmente in questo caso, non ho avuto modo di analizzarli ma non tarderemo a fornire dati precisi in un futuro test drive approfondito.

IL NUOVO LISTINO

Il listino della Mitsubishi ASX si apre con una della novità più rilevanti dell’intera gamma, ovvero l’introduzione dell’allestimento Black Edition, che rompe con la tradizionale logica delle versioni d’accesso essenziali. Mitsubishi ha infatti adottato un approccio “all-in", proponendo fin dall’ingresso in gamma un livello di dotazioni estetiche e tecnologiche decisamente ricco, abbinato a motorizzazioni più performanti. La Black Edition si distingue sul piano estetico per cerchi da 18" Gloss Black, inserti neri e vetri privacy, mentre sul fronte delle dotazioni offre di serie elementi come accesso keyless, sedili anteriori riscaldabili, climatizzatore automatico e sensore pioggia. Il tutto senza aumenti di prezzo rispetto al passato: il listino è fissato a €24.900, con un valore di contenuti stimato in circa €4.000 in più rispetto al precedente modello di accesso.

Salendo di gamma, le versioni Mild Hybrid 1.3 raggiungono i €28.900, mentre le Full Hybrid partono da €29.900 e arrivano fino a €31.900 per l’allestimento Intense, confermando una struttura prezzi competitiva in rapporto a dotazioni, tecnologia e garanzie offerte.

A completare il ritorno del marchio Mitsubishi sul mercato italiano c’è il resto della gamma, che si articola su modelli strategici e fortemente elettrificati. Al vertice dell’offerta troviamo la Outlander PHEV, proposta a partire da €46.900, che rappresenta la soluzione più avanzata in termini di tecnologia ibrida plug-in e di posizionamento premium del marchio. Accanto ad essa sono previsti anche il debutto della Eclipse Cross BEV e della nuova Grandis, due modelli chiave per la strategia di elettrificazione Mitsubishi in Europa, per i quali però ancora non sono stati comunicati i prezzi ufficiali. 

 

 

 

 

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento