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Kia PV5, l’MPV elettrico dallo stile futuristico

Abbiamo provato Kia PV5, l’MPV elettrico che punta su modularità e tecnologia

Kia PV5, l’MPV elettrico dallo stile futuristico
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Michele Neri
Michele Neri
Pubblicato il 30 gen 2026

Il Kia PV5 è il primo modello della nuova gamma PBV (Platform Beyond Vehicle) del marchio coreano. Segna l’ingresso nel segmento degli MPV e, nella versione Cargo, in quella dei veicoli commerciali leggeri.

Si tratta di un veicolo elettrico progettato da zero, e si è già aggiudicato il titolo di International Van of the year 2026. Ha uno stile che attira l’attenzione ed è in grado di adattarsi alle più disparate esigenze di clienti business, di flotte e, perché no, di clienti privati che necessitano di un MPV elettrico spazioso: un’ottima alternativa ai soliti (e meno spaziosi) SUV o alle (ormai estinte) monovolume. Al momento debutta nella configurazione a 5 posti, ma arriverà anche a 6 e 7 posti.

DESIGN E INTERNI

Il Kia PV5 nasce sulla piattaforma Electric-Global Modular Platform for Service, una base modulare che consente di realizzare diverse tipologie di carrozzeria, da quella cargo a quella per il trasporto passeggeri, passando per le più di nicchia varianti Chassis Cab, Wheelchair Accessible Vehicle e Crew Van. Inoltre il veicolo è costruito con un esoscheletro a doppio anello e rinforzi in acciaio ad alta resistenza, e la batteria è protetta da strati multipli.

Questa architettura differenzia il Kia PV5 da molti concorrenti realizzati su piattaforme nate per motori termici.

Esternamente il PV5 ha linee squadrate e futuristiche. Il frontale è semplice, con fari verticali molto sottili e griglia chiusa, mentre nel profilo spicca la linea di cintura molto bassa con vetrature enormi. Le dimensioni esterne sono paragonabili a quelle di un SUV medio: è lungo 4,7 metri e largo 1,9. Il passo sfiora i 3 metri ed essendo tanto alto quanto largo offre un abitacolo arioso: il volume interno è sfruttato al massimo, dunque lo spazio è superiore a quello di un SUV di pari lunghezza.

La versione Passenger del Kia PV5 ha un gradino laterale per facilitare l’accesso mentre la versione Cargo offre un piano di carico basso di 42 centimetri, una portata utile di 790 kg e volume di carico da record per le dimensioni pari a 4,4 metri cubi.

La plancia è pulita e razionale. Non stupisce quanto l’esterno e non offre la qualità percepita di una vettura Kia, ma c’è tantissimo spazio e, proprio come in un van, si riesce a passare dal sedile del guidatore a quello del passeggero senza scendere da veicolo grazie all’assenza del tunnel centrale. Al centro della plancia troviamo uno schermo da 12,8 pollici compatibile con Android Auto e Apple Carplay, mentre quello della strumentazione misura 7,5 pollici.

L’abitacolo si caratterizza anche per la gran quantità di vani portaoggetti, tra cui uno nascosto sotto il tappetino del guidatore.

MOTORE E PRESTAZIONI

Il nuovo Kia PV5 monta un motore elettrico anteriore da 163 CV e 250 Nm o, nel caso della più batteria più piccola, 122 CV e 250 Nm. le taglie di batteria di 51,5 kWh o 71,2 kWh alle quali, in futuro, si aggiungerà anche una più piccola variante da 43,3 kWh esclusivamente per il PV5 Cargo. L’autonomia nel ciclo misto è di rispettivamente 295 e 412 km nel ciclo misto WLTP, mentre in quello urbano sale a 428 e 587 km. L’ottima autonomia è data anche dall’aerodinamica sorprendentemente efficiente nonostante la forma squadrata: il suo cx di 0,286 è miglior rispetto a quello di una (ben più bassa e compatta) Kia Niro.

La ricarica supporta fino a 150 kW incorrente continua, dove passa dal 10 all’80% in 30 minuti e la ricarica alternata a 11 kW (ma in futuro a 22 kW). Lo sportellino anteriore permette di caricare senza ostruire il vano di carico. Gli utenti possono inoltre accedere a un’ampia rete di stazioni pubbliche, integrando soluzioni di ricarica aziendale per ridurre costi e tempi di fermo.

 LA PROVA SU STRADA

Il motore elettrico da 163 CV e 250 Nm del Kia PV5 Long Range assicura un buono spunto da fermo e un’accelerazione notevole, confermata anche dai 12,5 secondi per il classico “0-100”.  È un veicolo tanto alto quanto largo, dunque si guida alla stregua di un furgone, ma con una buona manovrabilità data dal baricentro basso (la batteria si trova sotto il pianale) e nelle manovre risulta molto maneggevole grazie al raggio di sterzata di 5,5 metri, contenuto in rapporto alla lunghezza. La posizione di guida alta e l’ampia vetratura offrono una buona visuale della strada.

I sistemi ADAS includono il Forward Collision-Avoidance Assist 1.5, lo Smart Cruise Control basato sulla navigazione, il Lane Following Assist 2 e numerose funzioni di sicurezza attiva. I paraurti modulari e le modanature posteriori facilitano le riparazioni.

TECNOLOGIA E CONNETTIVITÀ

Questo veicolo può avere molti utilizzi: oltre a quello famigliare può essere usato come mezzo per le attività di taxi, NCC o shuttle per strutture ricettive. Il sistema Kia Pleos Fleet consente di monitorare in tempo reale lo stato energetico, la pressione degli pneumatici, gli avvisi di manutenzione predittiva e il comportamento del conducente. L’altra chicca è la chiave digitale, che è possibile mandare anche attraverso lo smartphone: lo scambio di chiavi per un utilizzo condiviso è ormai un lontano ricordo.

 I PREZZI

La gamma è semplice: la versione Standard Range da 122 CV del Kia PV5 Passenger costa dai 38 mila ai 43.500 euro in base ai due allestimenti Air e Earth, mentre quella Long Range da 163 CV va dai 42 mila ai 47.500 euro. Il PV5 Cargo, invece, parte da 31.850 euro per lo Standard range Business e raggiunge i 37.760 euro per il Long Range Pro.

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