Porsche Taycan Turbo GT: record sul giro per auto elettriche ad Interlagos
La sportiva elettrica dimostra ancora una volta le sue potenzialità
Porsche continua a portare sui circuiti di tutto il mondo la sua Taycan Turbo GT con l'obiettivo di ottenere un giro record. Questa volta la sportiva elettrica è andata ad Interlagos dove il 5 febbraio ha ottenuto un tempo di 1:42,1 minuti con alla guida Felipe Nasr, tre volte campione IMSA e tre volte vincitore della 24 Ore di Daytona.
IL GIRO RECORD
Il tempo sul giro (record per le auto elettriche di serie) ottenuto sul circuito brasiliano di 4,3 km non solo ha ridotto di quasi otto secondi il record stabilito dalla Taycan Turbo S nel 2022 (1:49,8 minuti) ma fa pure meglio del tempo stabilito dalla 911 Turbo S (1:43,087 minuti). La scelta di portare la Taycan Turbo GT ad Interlagos in questo momento non è stata fatta a caso. Porsche, infatti, voleva dimostrare le potenzialità della Taycan, giusto in tempo per il suo debutto sul mercato brasiliano. Peter Vogel, CEO di Porsche Brasile, infatti racconta:
Il nostro obiettivo era stabilire un nuovo record per mostrare i punti di forza della nuova serie di modelli Taycan, giusto in tempo per il suo debutto sul mercato brasiliano. Le prestazioni eccezionali della Taycan Turbo GT sono davvero impressionanti.
Il pilota Felipe Nasr, parlando dell'esperienza con la Taycan Turbo GT sul circuito di Interlagos, ha raccontato:
Nella salita prima di 'Curva do Café', appena prima del rettilineo principale, ho usato la modalità Attack e l'auto ha raggiunto i 272 km/h alla fine della curva. All'uscita di 'Curva do Sol', stavo già raggiungendo più di 200 km/h entrando nel rettilineo di ritorno. È incredibile quanto brutalmente l'auto acceleri e distribuisca la sua potenza. Lo sterzo della Taycan Turbo GT è stato molto preciso nelle curve lente e si è mantenuto stabile anche in caso di brusche frenate. L'equilibrio, la tenuta di strada: una vera macchina ad alte prestazioni.
TAYCAN TURBO GT: MOTORE E PRESTAZIONI
Va detto che la sportiva elettrica che ha ottenuto il giro record era dotata del Pacchetto Weissach che permette di renderla ancora più efficace in pista. Per esempio, tra gli interventi sul fronte dell'aerodinamica figurano anche i deflettori d'aria nel sottoscocca e un nuovo diffusore anteriore. Al posteriore, invece, troviamo un'ala fissa con finitura a trama di carbonio. Posche ad esempio è intervenuta ulteriormente sul peso. Il costruttore racconta che è stato possibile risparmiare ulteriori 70 kg eliminando tutti gli equipaggiamenti che non sono necessari per la guida in pista. Per esempio, al posto dei posti posteriori troviamo un rivestimento in carbonio leggero, con un vano portaoggetti posto dietro i gusci dei sedili del guidatore e del passeggero anteriore.
Per quanto riguarda le prestazioni, la vettura con questo pacchetto è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2,2 secondi (da 0 a 200 km/h in 6,4 secondi) e di raggiungere una velocità massima di 305 km/h. Il doppio motore della Taycan Turbo GT offre una potenza di picco pari a 815 kW (1.108 CV).
I RECORD SUL GIRO DELLA TAYCAN
Come accennato all'inizio, non si tratta del primo record che la sportiva elettrica ottiene. Con alla guida il pilota collaudatore Porsche Lars Kern, nell'ottobre 2024, ha stabilito il tempo più veloce di 2:11.28 minuti sulla pista di Shanghai, il primo record sul giro ufficialmente riconosciuto dal circuito.
Nella primavera del 2024, Kern si era recato con la Taycan Turbo GT a Laguna Seca dove ha ottenuto un tempo di 1:27.87 minuti, il giro più veloce mai realizzato da un'auto elettrica omologata ad uso stradale. Poco prima, una versione di pre-produzione di questo modello aveva ottenuto un nuovo tempo record per sua categoria al Nürburgring con 7:07.55 minuti sulla Nordschleife.
Con le gomme slicks i records sono più facili... 😁🙄
Vedo che continui ad usare ma parola turbocompressore senza conoscere la derivazione della parola "turbo", però ok... Continua pure prego :)
Ciò che ha assunto nel ambiente automotive per chi non ha studiato è praticamente irrilevante. Jeep sinonimo di fuoristrada direi anche no, non bestemmiamo, il mio professore di storia dell'automobilismo all'universo si sta rivoltando nella tomba a sentire certe cose.
Ma cosa diavolo c'entra l'Italia... Io non capisco perché perdete tempo ad inventarsi queste crociate ideologiche completamente scollegate dalla realtà.
La parola "turbocompressore", utilizzata in contesti automobilistici, ha assunto da anni il significato che tutti noi, escluso te, le attribuiamo. Sono decenni che macchina turbo significa macchina dotata di motore a scoppio sovralimentato per mezzo di un gas di scarico. Se poi vogliamo trovare altri significati, ne possiamo trovare quanti ne vuoi, fatto sta che, in campo automobilistico, turbo significa esattamente quanto ho appena detto, in Italia come nel resto del mondo.
Lo so anche io che il prefisso turbo- può riferirsi a svariati ambiti e a svariate tecnologie, ma ciò non toglie che, nel mondo delle auto, la parola turbo abbia ormai assunto quel determinati significato, un po' come Jeep è diventato sinonimo di fuoristrada pur essendo in realtà un marchio.
Oddio, se guardiamo nella mente della gente quando pensa ad elettronica ed elettricità in generale, scopriamo che in Italia il livello di cultura è molto basso.
Sicuramente sarà come dici tu. Sicuramente, però, se cerchi "turbocharger" o "turbocompressore" la situazione cambia leggermente, soprattutto quando si parla di automobili. Non so, sarei molto curioso di sapere cosa passi per la testa della gente sentendo la parola "turbo" in ambito meccanico. Se una turbina o una sega mentale. Penso la prima, sai, ma chissà.
Quelle italiane sicuramente, ti consiglio lo studio della meccanica e dell'elettronica, magari con libri aggiornati, visto che quelli italiani utilizzano ancora nozioni del '72 👌🏼
Allora è tempo di iniziare a modificare qualche enciclopedia qua e la.
Il termine turbo che poi è stato portato nella meccanica automotive deriva dal termine TURBina, basta che ti studi la storia dell'auto e capirai da dove deriva quel termine, come ho detto, inadatto su qualsiasi cosa non sia elettrica.
L'immaginario collettivo ovvero ignoranza di non conoscere la storia della meccanica? Credo funzioni così solo in Italia 😅
Il termine "turbocompressore", quando si parla di meccanica, è legato ad un componente ben preciso che di elettrico non ha nulla. Qualsiasi enciclopedia di questo mondo lo definisce tale.
Detto questo, non voglio fare polemica sul nome, ma semplicemente dire che, nell'immaginario collettivo, turbo ed elettrica non ci azzeccano.
Autonomia in autostrada supera di poco i 300km, merito dei miglioramenti nello chassis, oltre che ad un diverso tipo di celle per la batteria. Stiamo parlando di 1100cv, una termica con quei cavalli 300km in autostrada non li fa.
Il termine turbo nacque ad inizio 900 per descrivere un determinato tipo di turbine ELETTRICHE, non per le termiche, quindi se vogliamo dirla tutta, è un termine inadatto per qualsiasi cosa non venga alimentato da elettricità.
Il problema è che poi prendi l'autostrada e hai meno di 250 KM di autonomia reale a velocità da codice...
Inoltre, non capisco assolutamente per quale motivo continuare a parlare di Turbo. Sono macchine, non telefoni: il turbocompressore è un componente meccanico ben preciso. Se non c'è, il nome Turbo non ci va.
che la taycan sia l'unico modello sportivo elettrico serio è risaputo, purtroppo in autostrada (autostrada specialmente, ma non solo) l'autonomia è ridicola (ovviamente per le prestazioni il peso è un nemico, e per la durata della batteria/autonomia pure, difficile dilemma)
Questo modello no
lo è già
Fra 4 anni la trovi allo sfascia
È a pile, la chiamano turbo
ok
fra 4 anni si trova a 40-50k.