Porsche come Tesla e punta ad una sua rete di ricarica rapida
Porsche segue l'esempio di Tesla e ha annunciato il piano per realizzare una rete di ricarica rapida privata in Europa.
Porsche segue l'esempio di Tesla e annuncia che realizzerà una sua rete di ricarica rapida che sarà ovviamente riservata ai suoi clienti elettrici. Le stazioni saranno collocate lungo le principali strade e autostrade europee. In questo modo, il costruttore tedesco punta a semplificare i viaggi di lunga percorrenza. Per il momento, sappiamo che ogni stazione avrà da 6 a 12 punti di ricarica con una potenza di 350 kW.
Inoltre, per passare il tempo durante il rifornimento di energia, le persone potranno rilassarsi all'interno di una struttura realizzata appositamente dove si potrà anche mangiare. Le stazioni di ricarica della rete Porsche, dunque, non si limiteranno alle colonnine ma offriranno anche altri servizi. Inoltre, il marchio tedesco ricorda che all'interno delle sue concessionarie sono presenti colonnine per la ricarica da 350 kW. Grazie al programma Porsche Destination Charging, i clienti elettrici o Plug-in possono già contare su 1.800 punti di ricarica in corrente alternata presso strutture come gli alberghi, in oltre 50 Paesi.
L'annuncio di voler realizzare una rete di ricarica rapida in stile Tesla è sicuramente importante e dimostra come Porsche voglia offrire ai suoi clienti elettrici un importante servizio di valore aggiunto. Sarà interessante scoprire maggiori dettagli di questo progetto. Non rimane, dunque, che attendere ulteriori informazioni.
BATTERIE
Porsche ha parlato non solo della sue rete di ricarica ma anche delle batterie il cui sviluppo è molto importante. Durante il Power Day in cui il Gruppo Volkswagen ha delineato la sua strategia legata agli accumulatori, Porsche ha raccontato che sta lavorando su celle dotate di anodi al silicio anziché in grafite per ottenere una densità di energia ancora più elevata e una migliore capacità di ricarica rapida.
Queste nuove batterie che potranno lavorare anche ad alte temperature senza problemi (75 gradi) saranno prodotte in Europa e inizialmente troveranno posto su modelli ad alte prestazioni in tiratura limitata e su autovetture da competizione. Quanto imparato, sarà poi riversato nella produzione di serie. Del resto, l'architettura a 800 V oggi presente sulla Taycan aveva prima fatto il suo debutto in pista sulla 919.
Senza scendere in ragionamenti filosofici o politici non ho capito dove stia il problema se un produttore di auto (sia esso Porsche o Dacia) decide di realizzare una propria rete di ricarica, riservata ai propri clienti.
Se oggi nel mondo delle stazioni di rifornimento di benzina non esiste la stessa logica è solo perchè ormai ce ne sono talmente tanti che pensare di realizzarne una proprietaria ad uso esclusivo dei clienti di tale brand sarebbe una follia del tutto inutile.
Lo scopo della realizzazione di queste reti sta nella promozione delle vendite delle vetture di questa natura, che altrimenti faticano ad imporsi proprio perchè oggi non c'è una colonnina ogni chilometro come invece avviene per i distributori di benzina.
Domani, quando ci saranno sufficienti colonnine per tutte le auto che circoleranno nelle città e nelle campagne, allora non avrà più senso pensare di crearne altre.
Qui non si tratta di regolamentare: perchè mai si dovrebbe obbligare Tesla a dare accesso pubblico ad una sua rete privata, costruita e gestita con i soldi messi dal produttore stesso?
Sarebbe un po' come indignarsi se in un concessionario BMW non dispongano dei pezzi di ricambio della Panda: perchè mai dovrebbero averli?
Se oggi Tesla vende così tanto nel mondo non è solo per le caratteristiche dei loro veicoli, ma soprattutto perchè ha avuto la lungimiranza di creare una rete di ricarica privata, con potenze e tempi di sosta che la maggior parte delle colonnine "pubbliche" disponibili non offre.
Porsche l'ha capito ed ora cerca di percorrere la stessa strada.
Ma come dicevo serve solo ad accelerare sulle vendite nel medio-breve periodo, perchè nel lungo queste colonnine riservate avranno sempre meno senso.
E non puoi nemmeno pretendere che ne concedano l'utilizzo a tutti, perchè quando compri una Tesla o una Taycan paghi anche per quel servizio.
Non ho mai sentito nessuno lamentarsi perchè in aereo ci sia gente disposta a pagare 4 volte il prezzo di un normale biglietto per avere le poltrone ed i servizi della first class. E' una sua scelta, come lo è quella di viaggiare in economy e risparmiare i soldi per altre cose.
Non ci vedo nulla di sbagliato se a chi paga di più (per sua scelta) offrono il calice di champagne e a quello che viaggia in economy invece danno il bicchiere d'acqua.... mica è discriminazione!
Ma dai su cosa? Quali divieti ci sono sulle termiche? Ci sono gli stessi divieti che ci sono da 20 anni con le normative euro, ogni tot anni impediscono la circolazione in città alle auto più vecchie. Quali altri divieti ci sono? Nessuno.
indirettamente???? non stanno pompando l'auto elettrica a suon di incentivi e divieti per le termiche? dai su
quali soldi pubblici? non mi risulta che abbiano qualche finanziamento per fare queste stazioni
va bene, ma ti sembra normale addirittura favorire tutto questo con i soldi pubblici?
non confondiamo la democrazia col comunismo!
la questione è che semplicemente questa situazione non si può impedire... tesla/porsche/o chi vuoi tu sono aziende private, comprano un pezzo di terra, e ci fanno le colonnine. nessuno può impedirgli di decidere chi far entrare e chi no. nel medio periodo questa situazione si risolverà da sola, per il momento invece è un bene che sia così
eh? beh ovvio che le ditte di trasporti e non solo hanno la loro pompa così come le aziende agricole ma qui si parla di reti di propietà di una casa che le mette a disposizione solo per le auto del proprio brand (e probabilmente corsie preferenziali interne alla stazione per chi ha auto più costose) e in precendenti aritcoli (di ionity) si parlava di abbonamenti più o meno cari per la diversa velocità di ricarica.
sei davvero fuori dal mondo se non ti rendi conto che questo è solo un primo passo verso distributori "di lusso" e con corsie preferenziali per chi paga di più. cosa che non è accaduta per la benzina perchè i tempi di rifornimento sono identici per tutti.
Stai fuori strada. Volendo anche oggi puoi fare un distributore di benzina riservato e di sicuro non puoi impedire ad un privato, di fare su terreno privato, una stazione a cui accede solo chi dice lui.
Veramente l'ha fatto...
Che palle: siamo nel 2021, l'Europa è riuscita a rendere universali i connettori e i caricatori di (quasi) tutti gli smartphone e, memore di questo, non ce l'ha fatta a regolamentare un settore che doveva ancora nascere come quello dell'automotive...
Ma lascialo stare lui e la sua dacia... 😂😂😂😂
l'Europa deve regolamentare il settore subito
scherzi spero?
la benzina costa più o meno uguale ovunque e uno con una rolls royce NON può sopravanzare uno con una panda 750 del '91
costi quasi uguali per tutti, tutti possono andare in qualsiasi distributore e il tempo di rifornimento è il medesimo per tutti.
vedremo se non faranno corsie preferenziali per chi avrà elettriche di lusso o sottoscriverà abbonamenti più cari per accedere a colonnine dedicate e con tempi di ricarica minori.
ora come ora, in un esodo estivo, anche se hai il cayenne a secco devi fare la fila al distributore come tutti...
qui oltre alla differenza di auto (che c'è e va bene, non sono un c0mun1sta ;) ) ci sarà pure una differenza di accesso e tempo alla fonte di energia che ora non c'è
beh anche adesso è così....non tutti i distributori costano uguali o hanno gli stessi carburanti
quindi auto premium e pure distributori premium con tempi di ricarica più o meno veloci a seconda di quanto sganci. quanto è democratico il mondo elettrico!
Fra un po' anche la Piaggio si farà i suoi punti di ricarica ...