Enel amplia la rete di ricarica con 3.730 punti in diverse regioni italiane
Terminate le installazioni previste dal primo bando del PNRR, Enel punta ora a circa 5.000 punti di ricarica in nove regioni.
In Italia c’è un problema infrastrutturale sui punti di ricarica. Soprattutto per quel che riguarda la loro diffusione. A settembre dello scorso anno sui 70.272 punti di ricarica a uso pubblico installati nel nostro Paese, il 57% era concentrato nel Nord Italia. Il resto era diviso tra il Centro (20%) e il Sud con le isole (23%). Per migliorare la situazione Enel ha completato le installazioni previste dal primo bando del PNRR, portando quasi 4.000 nuove colonnine nelle aree urbane di cinque regioni italiane.
I nuovi punti di ricarica grazie al PNRR
Le installazioni rientrano nella Missione 2, Componente 2, Investimento 4.3 del PNRR, la misura dedicata allo sviluppo delle infrastrutture per la mobilità elettrica nei centri urbani e sulle strade extraurbane. Il budget complessivo dell’investimento è di 741 milioni di euro, erogati sotto forma di contributi a fondo perduto fino al 40% dei costi di realizzazione. L’obiettivo fissato era installare oltre 21.000 colonnine entro la fine del 2025, suddivise tra stazioni rapide nelle città da almeno 90 kW e stazioni super-rapide sulle superstrade da almeno 175 kW.
I punti di ricarica veloci installati da Enel sono esattamente 3.730, distribuiti in cinque regioni e ventuno province. La copertura abbraccia Campania, Lazio, Lombardia, Puglia e Sicilia. Le province con la concentrazione più alta sono Roma (396 colonnine) e Napoli (298), seguono Milano (227), Catania (112) e Bari (111). Per celebrare il traguardo, Enel ha inaugurato una stazione di ricarica davanti alla sede del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in via Cristoforo Colombo a Roma.
In arrivo altre 1.200 colonnine
Non si tratta di un punto di arrivo. Sono già previsti ulteriori 1.200 punti di ricarica nell’ambito del secondo e terzo bando del PNRR. Questo intervento porterà il totale a circa 5.000 colonnine in nove regioni, aggiungendo Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana alle cinque già coperte. Circa il 40% delle installazioni complessive ricade nel Sud Italia. Con questi numeri, Enel ha raggiunto il 50% delle assegnazioni aggiudicate nei tre bandi PNRR per le infrastrutture di ricarica in ambito urbano.
Dal punto di vista tecnico, le stazioni installate erogano fino a 90 kW per singolo connettore e possono servire due veicoli contemporaneamente, rientrando nella categoria della ricarica rapida. Per accedere al servizio sono disponibili l’app e la card Enel On Your Way, oltre a quelle di oltre 160 provider nazionali ed esteri interoperabili. Il pagamento diretto alla colonnina tramite carta di debito o credito è garantito dalla presenza del POS su ogni stazione.