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NIO, debutta il nuovo marchio Firefly: ecco il primo modello. In Europa nel 2025

Ecco i primi dettagli della nuova compatta elettrica che vedremo anche in Europa

NIO, debutta il nuovo marchio Firefly: ecco il primo modello. In Europa nel 2025
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 dic 2024

NIO ha lanciato il novo marchio Firefly durante l'evento NIO Day 2024. Marchio che punta ad offrire sul mercato auto elettriche maggiormente accessibili che arriveranno pure in Europa. Infatti, stando alla casa automobilistica, il debutto nel Vecchio Continente è atteso nella prima metà del 2025. In ogni caso, Firefly nasce come marchio globale e l'obiettivo è quello di offrire le sue vetture in un crescente numero di mercati.

Contestualmente al lancio del nuovo marchio, NIO ha svelato il primo modello della gamma Firefly che non ha un nome specifico visto che si chiama semplicemente Firefly.

PRIMI DETTAGLI

Del primo modello, la casa automobilistica ha condiviso solamente alcuni primi dettagli. Il debutto sul mercato cinese è atteso per la prossima primavera (aprile) e quindi ci sarà modo di saperne di più nel corso dei prossimi mesi. La nuova Firefly è una compatta a 5 porte che strizza l'occhio ai più giovani ed è stata disegnata dall'ex BMW Kris Tomasson. Il frontale si caratterizza per la presenza di fari delle forme circolari. Inoltre, possiamo notare che la 5 porte presenta maniglie a filo con la carrozzeria. Anche al posteriore troviamo gruppi ottici a forma circolare che pare abbiano fatto molto discutere in Cina.

NIO non ha voluto ancora mostrare l'abitacolo ma ha comunque fatto sapere che è stato progettato per ottimizzare lo spazio e garantire comfort. Sappiamo che la capacità complessiva di carico, abbattendo gli schienali dei sedili posteriori, sarà di 1.250 litri e che davanti sarà presente un piccolo frunk da 92 litri, buono per contenere i cavi per la ricarica.

NIO ha sottolineato la sicurezza del modello Firefly, affermando che l'auto è costruita secondo gli standard dei più recenti crash test cinesi ed europei, per ottenere una valutazione a 5 stelle. Il telaio è composto all'83% da acciaio altoresistenziale e leghe d'alluminio. Si parla di una rigidità torsionale di 35.700 Nm.

Il raggio di sterzata è di 4,7 metri e l'auto sarà dotata della tecnologia di parcheggio autonomo di NIO alimentata da un chip di Horizon Robotics. Il nuovo modello Firefly è dotato di serie di nove airbag.

Ovviamente, anche questa nuova vettura supporterà la tecnologia del battery swap ma non sarà compatibile con le attuali stazioni per lo scambio delle batterie di NIO dato che utilizzerà accumulatori più piccoli. A quanto pare ne installerà di nuove e compatibili in base alle esigenze dei clienti.

Nulla sappiamo su motori, prestazioni, batterie ed autonomia. Per saperne di più bisognerà attendere i prossimi mesi.

PREZZO

NIO punta a mettere in competizione la nuova Firefly con modelli del calibro della MINI Cooper e della Smart #1 offrendo comfort, praticità, tecnologia e contenuti più simili a quelli di un'auto premium. I prezzi? In Cina questo nuovo modello è in prevendita a 148.800 yuan che al cambio sono circa 19.500 euro. Nessuna informazione sul listino per il mercato europeo.https://youtu.be/N4kAF8MTJck

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Commenti Regolamento
s
stewk 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità è quella che hai detto, che per la finanza sono le opportunità a comandare. Purtroppo noi comuni mortali queste cose spesso non le vediamo, c'è da studiarci. Di conseguenza facciamo fatica a capire certe dinamiche. Tutto qua

R
Roberto Pallaoro 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice per lo stesso motivo per cui prima ci si sono buttati tutti. Ma se esce un Pirla che promette di drill drill drill é chiaro che i costi dell'energia nell'immediato caleranno, ma é anche vero che aumenterà il business nel recupero di territori e immobiliare soprattutto negli USA. Cambia il modello di business. Non esiste il vero per la finanza esistono le opportunità e se la gente preferisce subire inquinamento e cambiamento climatica la finanza ne prende atto e cmq ci guadagnerà. Cosa c'entra la Verità. Datti una guardata a "don t look up" e capisci che la verità non c'entra nulla c'entra l'incapacità dell'umanità di affrontare grandi sfide. Questa è una verità

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che nell'articolo le dichiarazioni facciano intuire il contrario (strano), ovvero che escono dalla "coalizione" ma continueranno a sviluppare da soli soluzione per raggiungere il net zero.

s
stewk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, avevo letto qualcosa ed oggi abbiamo un'ulteriore notizia. Non è per contraddirti, è solo per capire qualcosa in questo caos. https://www.reuters.com/sustainability/blackrock-quits-climate-group-wall-streets-latest-environmental-step-back-2025-01-09/

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

non è male e ha misure giuste, ma senza sapere batteria e prezzo in italia, è inutile...

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh se l'hai letto sui giornali disinformativi che avete in Italia siete tutti salvi, i famosi giornali che vi dicevano anche che il nucleare e le rinnovabili in Italia non servivano perché avevate il gas russo e che ci dicevano anche che il cambiamento climatico era una palla. Ridicoli 😂

s
stewk 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh… l’ho letto su alcuni giornali tempo fa e sentito su una trasmissione di attualità di Rai radio 1… che ingenuo sono stato a crederci… se hai invece fonti attentibili, manda per favore, ti ringrazio

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non dovresti scrivere di cose che non sai, i fondi stanno scappando dalle elettriche e dal green? Ma dove e quando? 😂

s
stewk 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma non ho capito il riferimento alla direttiva. Comunque credo che il problema sia piuttosto complesso e che sia difficile discuterne senza avere gli strumenti e le conoscenze, perché condivido anche quello che dici tu.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, se non sei in grado di leggere una direttiva è colpa tua, non delle auto.

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

la brutta copia dell'Honda E

I
Ipsin 01 Jan 1970 @ 00:00

molto interessante.
un'altra macchina che avrebbe dovuto essere una tre porte...🙄

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente male il prezzo

s
stewk 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un problema di capire, ma di sapere dove sta la verità. Se fosse come dici, perché i più grandi fondi di investimento mondiali stanno scappando dall’elettrico e dal green?
Non pretendo di avere ragione, ho una visione parziale, tuttavia dubito che in macroeconomia le cose siano semplici e chiare.
Magari hai ragione tu e va bene così, anzi un po’ lo spero.

R
Roberto Pallaoro 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me non hai ben capito che alla crisi dell'auto non è solo europea e non è solo sull'elettrico. Anzi in novembre l'elettrico ha retto. Il problema è l'Italia che non comprende che il mercato mondiale va in quella direzione perché ci sono più margini di evoluzione e di utili

s
stewk 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un problema italiano, è europeo. La migrazione all'elettrico è forzata, calata dall'alto, non frutto del libero mercato, altrimenti non staremmo qui a parlarne.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno poco da rompere le palle con il copyright visto che Fiat non ha mai pagato i diritti alla Cina per il nome Panda (per chi non sapesse i diritti del nome sono cinesi).

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma forzata de che? Le aziende europee chiudono stabilimenti perché non vendono più in Cina che per loro era il secondo maggior mercato mondiale per numeri di vendite... Gli unici problemi che avete in Italia sono la mentalità e gli stipendi, il brutto è che se non cambiate la prima fallite, quindi il fallimento è vicino.

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, la strategia è come per gli smartphone, indigestione di marchi e modelli, tra 5-10 anni metà dei quali sparirà.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, siamo sicuri che aveva il marchio registrato? Cosa copriva, i motori o anche tutto il resto?

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

Del titolare sul marchio registrato.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Diritti su cosa?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

beh se non interviene Stellantis(FCA) significa che non è un marchio coperto.

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

Capace Stellantis furbi come sono non abbiano rinnovato i diritti.

J
Jacopo93 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno s'è chiesto se il nome dei motori FCA chiamati FireFly, sia coperto da copyright?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' lunga 4,2 metri. La larghezza non è dichiarata ma vedendo le proporzioni a occhio sembra molto larga. Quindi è decisamente un segmento C.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Modello intetessante in apparenza, vedremo le specifiche e il prezzo per valutarla meglio. Certo è che stiamo diventando il mercato povero della Cina

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal video che ho visto sembra una segmento b.
Il prezzo di lancio in Cina non è basso, costa quasi 3k$ in più della BYD Dolphin da 60kWh

s
stewk 01 Jan 1970 @ 00:00

1) A mio avviso, questa forzata migrazione all'elettrico ha origini nella Cina. Le aziende europee stanno chiudendo gli stabilimenti ed i più grandi fondi di investimento occidentali hanno chiuso i rubinetti da molto tempo. 2) Se le vogliono vendere in Italia, ci sono due problemini, tipo gli stipendi (da raddoppiare) e le ricariche (forse con il battery swapping a un costo ragionevole sarebbe fattibile).

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che mi convica molto il battery swapping se non in Vera emergenza. Probabile che non partano da noi anche se hanno nominato Roma.🤔

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Domandare è leciti mandarli a cagher è cortesia. Salvo che aumentino di un 50% li stipendi, allora si potrebbe parlarne.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

moltiplica x2 per il diametro XD

I
IoMe 01 Jan 1970 @ 00:00

Carina.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Boh B o C,
Tanto in europa è normale chiedere 35k per un segmento B BEV

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Temo che "in Europa" voglia dire solo alcuni mercati.
Comunque piattaforma nativa, frunk da 95 litri, battery swapping...

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah allora non con la Cooper come lessi.
Vediamo, però se non erro a 35 costerebbe come la id3 e nonostante tutto wv ha un nome diverso in Europa. Poi non mi dispiacerebbe più piccola a dire il vero.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicono che entrerà in concorrenza con mini e id3, quindi presumo sui 4,20/4,30m

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che segmento è? A, b o c? Da altre parti c'erano paragoni con la mini Cooper (forse più a livello di rapporto BMW mini che vogliono riprodurre con nio Firefly).
in base al segmento 35k cambia molto il rapporto qualità prezzo.

F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra strano un raggio di sterzata è di 4,7 metri. Cioè le gomme si piegano di 90 gradi praticamente

P
Paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci vedo qualcosa della BMW I3. Per caso Kris Tomasson ha disegnato anche quella ai tempi?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente sono più i marchi che i modelli.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non è brutta, immagino la piazzeranno a 35k qui