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Italjet Dragster 559 Twin, un nuovo concetto di veicolo a due ruote

Italjet è presente ad EICMA 2023 con il suo nuovo Italjet Dragster 559 Twin con bicilindrico da 58,33 CV. Ecco tutte le sue caratteristiche.

Italjet Dragster 559 Twin, un nuovo concetto di veicolo a due ruote
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Redazione
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Pubblicato il 9 nov 2023

All'avanguardia nel settore motociclistico, Italjet si è distinta nuovamente con la presentazione mondiale del nuovo Italjet Dragster 559 Twin durante l'EICMA 2023 di Fiera Milano-Rho (7-12 novembre), dove ci sono altri brand come Suzuki. Questo modello rappresenta un salto qualitativo rispetto al suo predecessore, il concept Dragster 500GP, introducendo tecnologie all'avanguardia e prestazioni senza compromessi.

Con radici nel prestigioso Italjet Design Center di Castel Guelfo di Bologna, il nuovo Dragster 559 Twin si è fatto notare per il suo motore bicilindrico da 550cc. È capace di erogare fino a 58,33 CV di potenza a 8500 g/min e 55 Nm di coppia massima a 6500 g/min, garantendo prestazioni eccezionali e un'esperienza di guida emozionante.

Una delle caratteristiche salienti del nuovo modello è il suo cambio a 6 marce, una novità assoluta per la categoria, che si affianca a una frizione multidisco in bagno d'olio. Il veicolo prende spunto dalle superbike anche per l'avviamento elettrico e per l'impianto di scarico a due vie situato sotto la scocca.

Il Dragster 559 Twin non solo esalta l'anima racing di Italjet, ma lo fa con una ciclistica avanzata, includendo una forcella UPSD e un sistema di ammortizzazione cantilever, dei freni all'avanguardia e degli pneumatici Pirelli Diablo. Con un peso di 180 kg e un serbatoio da 16 litri, questo modello si prospetta come un punto di riferimento per gli appassionati di moto alla ricerca di adrenalina e prestazioni di alto livello.

I fan dovranno attendere fino alla fine del 2024 per poter acquistare l’Italjet Dragster 559 Twin, che sarà disponibile anche in una versione da 48 CV per i possessori di patente A2. Sebbene il prezzo non sia ancora stato rivelato, il produttore bolognese assicura che sarà competitivo.

LE ALTRE NOVITÀ PRESENTI AD EICMA 2023

Parallelamente, ad EICMA 2023, Italjet ha levato il velo anche sulla versione definitiva del nuovo Dragster 300, che si posiziona come erede della tradizione distintiva dell'Italjet. Il modello si contraddistingue per il telaio a traliccio e la sospensione anteriore monobraccio, emblemi del design Italjet.

L’Italjet Dragster 300, che verrà immesso nel mercato a gennaio 2024, ha suscitato interesse grazie all'introduzione di un display TFT e a tre nuove colorazioni, tra cui la versione Malossi. Il prezzo di lancio sarà di 6.999 euro.

Per quanto riguarda i modelli precedenti, i Dragster 125 e 200 hanno ricevuto un nuovo di prezzo che li rende ancora più appetibili: rispettivamente, 5.899 euro e 5.999 euro, disponibili dal 7 novembre.

Infine, il 2024 vedrà la continuazione della collaborazione con Malossi Racing Academy e l'introduzione del Dragster 300 Malossi nelle gare. Il nuovo Italjet Dragster 559 Twin sarà al centro di iniziative inedite.

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Commenti Regolamento
F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00
D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

ohh si, si schiantano come moscerini sul parabrezza

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella -a-ata si può dire?

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi venitemi a dire che gli scooter elettrici sono tutti brutti 😅

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

e non dimentichiamoci una bella catena d'oro! :)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

non dovevano presentare uno scooter in collaborazione con Ducati ? ? ?

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

terribile

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

prezzo competitivo in quanto made in 💩cina, a castelguelfo rimane un edificio, da ristrutturare 😙😙, per avere l'etichetta made in italy😙😙😙😙

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

CVT più semplice e più robusto

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Avuto formula 50, plastiche scricciolanti, qualità bassina ed in curva era come piegare un palo della luce. Poi mi ero preso il phantom f12. Ovviamente F12 era meglio a tutt'oggi un Gran mezzo, molto apprezzato dai collezzionisti. Mi manca parecchio...

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto oggi ad Eicma, è più brutto dal vivo che in foto.

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono io o questo passaggio non ha senso:

"dove ci sono altri brand come Suzuki"

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

A be....sicuramente la versione per scooter (variomatic) non è la migliore degli esempi d'efficienza meccanica, comunque in linea di principio i moderni cvt sono migliori dei cambi automatici in condizioni di utilizzo normali, figurati te che voleva essere introdotto in f1 negli anni 90 (bandito dal regolamento per gli eccessivi vantaggi...)

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlo dei CVT montati sugli scooter, quindi non così sofisticati, che hanno una dispersione energetica per attrito non paragonabile ai moderni DCT o anche ai cambi manuali.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ni, dipende cosa guardi, efficienza della trasmisione del moto o del mantenimento del motore sempre nel regime ideale.

In linea di massima il cvt rende più efficiente il motore, il dct è più efficiente nella trasmissione del moto, i moderni cvt permettono di avere comunque una grande efficienza meccanica.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là delle idee personali che sono ovviamente rispettabilissime, vedo utenti sotto che si sperticano a bocciarne la praticità e definirlo inutile.
Potrei anche essere d'accordo e in parte lo sono ma se poi mi guardo intorno mi accorgo che il mercato è pieno di prodotti totalmente inutili eppure stra venduti.

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio in che senso? Il DCT è più efficiente.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scooter è quel mezzo che ti porta comodamente dal punto A al punto B col minor fastidio possibile, anche in inverno con parabrezza e coperta gambe vai ovunque senza troppi compromessi (non ci vedi nulla quando piove 🥳)... sti ciospoli non hanno senso, è una moto carenata scooter.......

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ni.... meglio il cvt, meno piacevole come feedback ma complessivamente meglio.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per avermi dato un po' da sana cultura O:

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Roba inutilissima e brutto come la fame all'una di notte. Metteteci uno sfondo bianco dietro perchè non riesco nemmeno a capire com'è fatto

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, io però mi riferivo agli scooter (xadv - Forza)

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.
Gli unici pro degli scooter sono la protezione (+ il vano sotto sella) e il cambio automatico.
Qui uno l'hanno tolto, l'altro ci sono quasi..
Prendo una CB500 e faccio prima

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

O sul 1100

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha le forcelle dei Dragster.

P.s. Bocciato.
Porcatona per i beoti che si fanno abbindolare dai design futili e inutili.

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

....o un DCT come sul 750 della Honda.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Da tener pulito deve essere un incubo, il cambio a marce rispetto al cvt lo trovo un fallimento....piglio uno scooter per la praticità e comfort, se deve essere una mezza moto con pure il cambio manuale mi compro una moto e faccio prima.

Potevano valutare un cvt con 'marce' ma continuo a non trovarci un utilità, il cvt puro è un cambio superiore per efficienza e prestazioni complessive (se correttamente tarato sul veicolo).

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Un robo assurdo, chi non ha vissuto quegli anni non sa cosa voleva dire avere questo, o un Formula 125 BICILINDRICO, in mezzo ai reietti col Booster.

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che era meglio il concetto vecchio 😅

Comunque dai, apprezzabile l'idea

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Avuto. E mi ci stavo pure ammazzando ❤️

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico scooter che esteticamente mi piace parecchio. Non so come va né quanto costa la concorrenza, ma esteticamente nella sua categoria per me è un 10, ha già vinto.

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno poca fantasia.. correva l'anno 1995/98
50cc
https://uploads.disquscdn.c...

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre estremi loro

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

buono che in questi giorni muoiono come mosche in sella ai tmax.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

https://youtu.be/3BFnSETt7n0?si=SkpxOQ__7J-g5qWZ

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedere queste cose nel 2024, in tutto questo piattume mi fa sobbalzare dalla sedia. Questo di scooter ha solo la posizione in sella..

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perchè è come cavalcare un cancello

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sento offeso perché su un chopper non mi sembra di cavalcare un destriero.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti il T-Max è forse il miglior scooterone in commercio e chi lo usa come tale è una persona sana. Invece chi lo compra pensando di guidare/avere una moto e facendo il fenomeno quando incontra queste ultime per strada qualche problema lo ha.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

la moto è una cosa, lo scooterone un'altra, questo fanatismo/odio verso una scelta fatta da terzi è alquanto ridicola.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è avere infradito e canottiera

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

i clienti di T-Max volevano uno "scooterone" e quello hanno comprato.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Bruttarello, direi. Italjet si può fare di meglio e meno lububre .

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

non si vedeva una cosa così inguardabile dai tempi della multipla