Soriano Motori presenta la nuova moto elettrica Giaguaro con cambio e frizione

11 Novembre 2021 21

Gli appassionati delle due ruote, forse si ricorderanno di Ricardo Soriano che sul finire degli anni '30 fondò la prima fabbrica di motociclette della penisola iberica. L'azienda, in breve tempo, arrivò a produrre una serie di veicoli a ruota bassa conosciuti con il nome di Lince, Pantera, Tigre e Puma. Avventura di breve durata anche se Soriano riuscirà a stringere un accordo con Manuel Giró, dando origine a uno dei marchi spagnoli più amati dagli appassionati di tutto il mondo: la OSSA.

A distanza di alcuni decenni, il nipote Marco Antonio Soriano IV che lavora nell'ambito della finanza, ha deciso di rispolverare il marchio di famiglia per portare avanti un progetto legato alla green economy. L'obiettivo è quello di arrivare a realizzare una "piattaforma globale di veicoli elettrici (EV) e lifestyle". Per questo ambizioso e articolato progetto, Soriano Motori ha deciso di puntare sull'Italia dove sono presenti gli stabilimenti produttivi in cui il marchio ha lavorato per realizzare molte delle principali componenti.

Frutto di questo lavoro è la Giaguaro, una moto elettrica dove telaio, motore, cambio, frizione e software di gestione sono totalmente “Made in Soriano” (una piccola anteprima della 2 ruote era stata data lo scorso anno). Modello che, al momento, è declinato nelle versioni Giaguaro V1S e Giaguaro V1R.

SINO A 180 KM DI AUTONOMIA

La Giaguaro è una “Naked” dotata di un telaio perimetrale in tubi di acciaio. Con l'acciaio è stato possibile realizzare una struttura ridotta, rispetto a un componente in alluminio scatolato, pur ottenendo la medesima rigidità torsionale con costi effettivamente più contenuti. Per quanto riguarda la sospensione anteriore, la V1S, è stata equipaggiata con una forcella telescopica up-side-down, con steli da 50 mm di diametro e 125 mm di escursione; la Giaguaro V1R, invece, utilizza un sistema a parallelogramma. Per entrambe le Giaguaro, infulcrato al telaio, troviamo un forcellone in alluminio ricavato dal pieno. Alla struttura è imbullonato un mono ammortizzatore con escursione di 120 mm.

All'interno del telaio troviamo ben due motori elettrici del tipo brushless. La V1S può disporre complessivamente di 60 kW, mentre la V1R di 72 kW. Per entrambi i modelli, la coppia è di 155 Nm. Uguale anche la velocità massima: 180 km/h.

La Giaguaro è spinta da un complesso sistema modulare, con tecnologie brevettate, che può essere traslato su qualsiasi altro tipo di veicolo elettrico, in funzione del macro-progetto Soriano che prevede lo sviluppo di una piattaforma globale di veicoli elettrici (EV).

Il powertrain è raffreddato a liquido. Secondo quanto raccontato, troviamo due radiatori frontali, ai quali vanno aggiunti altri due radiatori, uno per ogni inverter, posizionati, anche questi frontalmente, immediatamente sotto i due radiatori principali. Parlando delle batterie, elemento molto importante per le moto elettriche, Soriano Motori evidenzia che sono state utilizzate celle agli ioni di litio ad alta densità e capacità energetica.

Soriano hanno scelto di alloggiare gli accumulatori al di sopra dei due motori. Se da una parte questa scelta porta ad alzare leggermente il baricentro della moto, dall'altra eviterà, in futuro, di riprogettare ex-novo l'intero veicolo, quando sul mercato si affacceranno accumulatori più performanti, per peso, dimensioni e capacità. Non è stata menzionata la capacità ma visto che la ricarica richiede 5 ore in AC ad una potenza di 3,5 kW, la capacità dovrebbe aggirarsi attorno ai 15-18 kWh (differenza tra kW e kWh). Presente il supporto alla ricarica in corrente continua. A 20 kW è possibile fare un pieno in meno di 20 minuti.

L'autonomia della Giaguaro, per entrambe le versioni, nell'utilizzo misto, urbano-extraurbano, si attesta intorno ai 180 km. A titolo di curiosità, il marchio racconta anche che al banco, in condizioni non replicabili normalmente, a 120 km/h è stato possibile raggiungere una percorrenza di 400 km. Particolarità, pur essendo una moto elettrica, è presente la frizione e il cambio.

Cambio e frizione per ottimizzare i consumi, soprattutto nell'utilizzo urbano. Cambio e frizione per diminuire gli assorbimenti di energia e aumentare l'autonomia d'esercizio. Cambio e frizione per aumentare i livelli di sicurezza nei tratti di salita e discesa; attraverso le marce e il “freno-motore” è possibile controllare e calibrare l'impatto con le pendenze del percorso affrontato.

Sono presenti 5 rapporti più la retromarcia per facilitare la manovre da fermo. Tanta tecnologia a bordo della moto elettrica. Presente, infatti, un display da 8 pollici collocato sopra il finto serbatoio. Schermo da cui visualizzare informazioni quali velocità di marcia, rapporto inserito, assorbimento di energia, carica residua e temperatura del motore, oltre all'indicazione di data e orario. Capitolo prezzi: la Giaguaro V1R parte da 32.500 euro e la Giaguaro V1S da 25.000 euro.


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Commenti

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Roman

automia da scooter, quando in misto? manco 180km, il mio 50special un altro po ha molta automia

1VU + 20 Roselline

Il fatto che abbia la retromarcia mi fa pensare che si vada oltre i 300kg.
Proprio stupenda

daniele

Per il pacco batterie

alfredso ugulin

Orrore !!!.non ci sono altre parole

proxyy

Non capisco perché ste motorette elettriche devono per forza essere tutte così orribili.

pol206
Maurob

Ogni tanto ritorna qualche genio con il cambio sui motori elettrici.... Mha!

Roman

ma se ad apericena capita anche qualche bicchierino, non mi fiderei neanche

Roman

intanto streetfighter fa anche molto automia di quella elettrica anche a massima potenza, poi la streetfighter piano ovviamente fa più km

Roman

che vuoi che sia il motore elettrico, è uguale ad uno di una lavatrice, se farebbe anche il Mozambico non mi sorprenderei, il problema sono le batterie

giovanni

A quanto pare è più facile auto e moto elettrici che a motore endotermico, li fanno pure in paesi industrialmente periferici come Croazia, Grecia e Spagna, il problema è la rete delle colonnine di ricarica e la produzione di energia per farle funzionare

Giorgio
steek

beh...non credo fai tantissima strada se tiri a manetta la streetfighter o la mt10 con un pieno di benza eh. Semplicemente il vantaggio sta che i distributori di benza li trovi ovunque e in due minuti fai il pieno.

Soriano Motori.
Il CEO chi è? https://media1.giphy.com/me...
:D

T. P.

solo a me sanguinano gli occhi???

Andreunto

Penso che chi se la comprerà (spero pochi) non sarà così cogl***e da scannare sul passo col 20% di batteria. Ma nemmeno arrivarci al passo col 20%.

E oltre a questo, non è di certo una moto da "passi"

E' porcheria inutile che riesce a raggruppare tutti i contro di qualsiasi categoria del mondo dei motori (elettrico, moto, praticità, ecc....)

E lo dico da assolutamente pro all'elettrico

pol206

sono "moto" da apericena

rsMkII

Se dovessero farlo per la GT500, sarebbero fregati in partenza, visto il serbatoio r*dicolo che monta.

DjMarvel

ma con un motore tradizionale anche scannandola difficilmente rimani a secco su un passo.
Una moto elettrica fa i 180km andando come il nonno col cappello. appena acceleri tutto si dimezza.

Andreunto

Quale casa dichiara il consumo alla massima potenza?

DjMarvel

dovrebbero scrivere quanto ha di autonomia da "scannata" e non da passeggio.
è una moto, mica uno scooter.

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