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Ford annuncia: in futuro rifornimenti elettrici rapidi come quelli di benzina

L'innovazione nel raffreddamento del cavo di ricarica. Due anni per il primo prototipo.

Ford annuncia: in futuro rifornimenti elettrici rapidi come quelli di benzina
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Giuseppe Biondo
Giuseppe Biondo
Pubblicato il 11 nov 2021

I ricercatori di Ford e della Purdue University sono pervenuti ad un sistema potenzialmente in grado di rendere i veicoli elettrici ancor più attraenti e accessibili. Uno degli ostacoli maggiori verso una loro ampia diffusione rimane senza dubbio la mobilità ridotta sulle lunghe percorrenze rispetto ad un veicolo equivalente a combustione interna: l'autonomia con un pieno è spesso inferiore, e una volta esaurita la carica vanno messi in conto dei tempi più lunghi per ripartire.

Un pieno di carburante impiega una manciata di minuti durante i quali ci si mettono in saccoccia centinaia di km, mentre per un pieno di energia elettrica i tempi sono più lunghi e soprattutto dipendenti dalla potenza della colonnina (in UE solo una su nove è fast) e dai limiti delle tecnologie attuali. Ford e Purdue hanno annunciato nell'ambito della loro collaborazione di aver trovato e brevettato una soluzione potenzialmente in grado di pareggiare i tempi di ricarica a quelli di un pieno di benzina o di gasolio e di essere al lavoro per realizzarla.

I limiti delle tecnologie attuali sono noti, e Michael Degner di Ford Research and Advanced Engineering li ha sintetizzati così:

Oggi la velocità di ricarica è limitata dal pericolo di surriscaldamento. Una ricarica più rapida richiede che un quantitativo maggiore di corrente attraversi il cavo di ricarica, ma al crescere della corrente cresce anche la quantità di calore a carico del cavo, che dunque deve essere dissipato per mantenerlo operativo.

Ed è proprio sul cavo di ricarica che si concentra l'innovazione di Ford e Purdue. I ricercatori hanno messo a punto un metodo di raffreddamento inedito che prevede un cambiamento di fase del liquido refrigerante, da liquida a gassosa. Il risultato è un processo più efficiente degli attuali e quindi capace di dissipare in maniera migliore il calore sviluppato durante la ricarica. Di conseguenza a parità di temperatura del cavo è possibile far transitare più corrente, accorciando i tempi di ricarica.

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Per pareggiare i tempi delle auto che ci hanno accompagnato dall'inizio del secolo scorso a oggi servirà che l'intero processo di ricarica si evolva, non solo il cavo. Serve che l'evoluzione di tutti i componenti che realizzano il processo viaggi in parallelo, quindi meglio lasciare da parte gli entusiasmi, almeno nell'immediato. 

I tempi di ricarica dei veicoli elettrici possono variare notevolmente, da 20 minuti in una determinata colonnina fino a richiedere diverse ore con una presa domestica, e questo può generare ansia tra le persone che valutano l'acquisto di un veicolo elettrico – affermano dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica della Purdue University. Abbiamo una soluzione per le situazioni in cui la quantità di calore prodotto va oltre le capacità delle tecnologie odierne.

In circa due anni il team conta di arrivare ad un prototipo che consenta di quantificare i vantaggi sui tempi di ricarica grazie al nuovo sistema di raffreddamento per i cavi.

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Commenti Regolamento
t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

i ricercatori di lapo lapo hanno annunciato che in futuro le macchine voleranno e non ci sarà bisogno di fare rifornimento, saranno alimentate a cazzate e promesse👍

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve aumentare la proporzione di ultrafast..
l'80% delle ricariche avviene a casa o sotto casa. Lì si gioca la partita e servono "infinite" colonnine a carica lenta nelle zone residenziali e, in proporzione, molto poche colonnine ultrafast lungo le arterie stradali solo per i viaggi che superano i 300 km.
l'auto si deve caricare quando non ti serve, non mentre aspetti che si carichi.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

In futuro mi metto a dieta e smetto di fumare

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro NON arriva mai.
E' come "domani": passa un giorno e "domani" si sposta anche lui di un giorno e non lo vedi mai

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

In futuro non significa nulla

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Futuro a caso?

A
Actarus 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi c'è la marmotta che confeziona la cioccolata :)

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un sogno che forse grazie a Ford diventerà realtà
https://media2.giphy.com/me...

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ogni batteria è diversa, ha un numero di cicli, una densità di potenza, una densità di energia, una corrente massima, un prezzo e una tecnologia diversa.
I cavalli massimi di una macchina elettrica sono il prodotto tra la tensione ai poli e la corrente massima.
La corrente elettrica è la stessa come la benzina è la stessa per tutte le macchine, ma la chimica è qualcosa di estremamente variabile e specifico

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Più facile che i violini àutino

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi lucio dalla è morto e in fiat si sono svegliati tutti sudati

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Futuro e futuro su un pianeta di auto elettriche, futuro sui rifornimenti, stanno dicendo questo da 10 anni ma quando arriva questo futuro quando il mondo e' finito?

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore del 2000
Sarà bello e lucente
Sarà veloce e silenzioso
Sarà un motore delicato
Avrà lo scarico calibrato

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

una batteria e' una batteria e basta. se le fai tutte uguali, quello che cambia e' solo il numero che ne metti sulla tua auto. del resto una ferrai non usa una benzina diversa dalla panda: quello che cambia e' il motore

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Impossibile, la batteria è la fonte delle performance sulla macchina elettrica, avere tutte le batterie uguali è come avere lo stesso motore su ogni macchina termica

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Supergenio

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

oppure 4 o cinque ancora piu' piccole, tutte standard.ovvero batterie modulari da incrementare numericamente in base all'auto

M
Mark984 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbero mettere una batteria standard , magari più piccola, da 50/100km su tutte le auto (più ovviamente una integrata). Sarebbe più comoda da sostituire.

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra l'articolo dell'ovvio.
Ci mancherebbe pure che qualcuno dica "sapete, siamo contenti degli attuali standard di tempi di ricarica e restiamo così per sempre".
Cito testualmente quanto riportato
"Per pareggiare i tempi delle auto che ci hanno accompagnato dall'inizio del secolo scorso a oggi servirà che l'intero processo di ricarica si evolva, non solo il cavo. Serve che l'evoluzione di tutti i componenti che realizzano il processo viaggi in parallelo, quindi meglio lasciare da parte gli entusiasmi, almeno nell'immediato."
E allora?
Ma basta a fare articoli acchiappa click

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi la batteria non la si acquista, ma la si noleggia.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà, ma me pare questo, perlomeno ad oggi

https://uploads.disquscdn.c...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Shhhhhht che la gente deve acquistare le nuove auto

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta non scollegare il cavo e vai senza problemi di autonomia, proprio come un aspirapolvere

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se le colonnine fast rimangono sempre una minoranza, prima che una simile tecnologia diventi alla portata di tutti passeranno lustri

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

mettono due dita nella corrente.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00
I ricercatori hanno messo a punto un metodo di raffreddamento inedito che prevede un cambiamento di fase del liquido refrigerante, da liquida a gassosa.

Inedito per il contesto, perchè mi sembra proprio la descrizione di una comune Heatpipe...

Sicuramente si recupera qualcosa, ma veramente è tutto sto limite la temperatura del cavo ?

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Il calore non è l'unica cosa che limita la ricarica...

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

mica le cambi tu: i sono macchinari che lo fanno.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e volera' anche lui.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

io infatti pensavo di fargli mettere un dito nella corrente cosi, una volta seduto in macchina, ha tutto il tempo di trasferire con calma la ricarica.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto con la filocar risolviamo il problema. Poi contando che non puoi superare perchè se no ti incastri col cavo andranno tutti a 130 e non faranno incidenti.

Un successone.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

srebbe interessante se tutte le auto usassero le stesse batterie. ma non e' cosi'.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh... Filobus

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' di fuffa ogni tot giorni non guasta mai

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

O fare dei cavi lunghi come tutta l'autostrada, cosi ti attacchi al casello e lo stacchi al casello di uscita.
Poi con un bottone tipo quello dell'aspirapolvere torna indietro.

N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Più probabile che le auto volino

K
Keki 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica cosa sensata sarebbe fare uno swap di batterie come avviene con alcuni scooter in asia ma automatico

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono limiti fisici, ma tecnologici.
Una batteria con una bassa resistenza interna sopporta carica e scarica a C-rate più elevati, ma ovviamente ci sono tante altre caratteristiche.

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

Seeeee. Booomba. Ci sono dei limiti dettati tra l'altro da leggi fondamentali dell'elettrotecnica che saranno difficilmente confutabili :D :D, tra le quali la legge di Ohm e l'effetto Joule.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

E l'iPhone 14 forse non avrà notch

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Un sacco di menate per trovare soluzioni...
Quando basterebbe accorciare il cavo per ricaricare prima..🤷🏻‍♂️

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora faccio anche io qualche annuncio. In futuro le auto voleranno.