Auto elettriche: in Unione Europea solo 1 punto di ricarica su 9 è Fast

03 Novembre 2021 163

Ne abbiamo parlato molto spesso. Per poter sostenere in maniera adeguata la diffusione delle auto elettriche, serve che la rete di ricarica cresca rapidamente e diventi molto più capillare di quanto è ora. Inoltre, servono molte più stazioni Fast per poter fare rifornimento rapidamente per affrontare senza problemi anche i viaggi più lunghi. Secondo un rapporto di ACEA, l'associazione europea dei produttori di auto, la situazione non è certamente rosea. Otre a non essere sufficienti i punti di ricarica sul territorio, quelli Fast sono ancora troppi pochi. Nello specifico, in Unione Europea, solo un punto di ricarica su 9 è del tipo Fast.

SERVE UN CAMBIO DI MARCIA

Precisiamo subito che per Fast, ACEA si riferisce a punti di rifornimento di energia in grado di erogare una potenza superiore ai 22 kW. Quelli definiti Normal, invece, permettono di ricaricare le elettriche fino a 22 kW. I dati utilizzati sono relativi ad una situazione fotografata alla fine del 2020. Sicuramente nel 2021 c'è stato un incremento delle infrastrutture in molti Paesi ma il problema della capillarità delle colonnine non è certo stato risolto.

Entrando nel dettaglio, dei circa 225 mila punti di ricarica (intesi come colonnine) in Unione Europea, solo circa 25 mila sono del tipo Fast. Dunque, come accennato all'inizio, solo 1 su 9 è adatto per consentire di rifornire rapidamente un'auto elettrica. I restanti punti di ricarica, permettono un pieno di energia a bassa potenza che può richiedere diverse ore.


Proprio a causa di questa situazione, ACEA esorta nuovamente le autorità europee a lavorare per fare in modo che l'Europa possa costruire una capillare rete di infrastrutture di ricarica, compreso un numero sufficiente di caricabatterie veloci in ciascuno Stato membro dell'UE entro il 2030.

Per convincere più cittadini a passare alle elettriche, dobbiamo eliminare tutti i problemi associati alla ricarica. Le persone hanno bisogno di vedere molti caricabatterie nel loro ambiente quotidiano e questi punti di ricarica devono essere veloci e facili da usare, senza dover aspettare in lunghe code.

Il problema sollevato non è certamente nuovo. Da tempo anche le case automobilistiche che stanno investendo molti miliardi di euro nell'elettrificazione della loro flotta di vetture, stanno chiedendo all'Unione Europea un intervento deciso per arrivare a realizzare un'adeguata infrastruttura di ricarica. Come parte del pacchetto Fit for 55 saranno imposti alcuni precisi obiettivi che però, sono giudicati insufficienti per rendere la ricarica "comoda" quasi come un rifornimento di carburante.

Infine, uno sguardo dedicato all'Italia. Secondo i dati di ACEA, alla fine del 2020 ci sono 11.842 punti di ricarica (colonnine) nel Paese. Di questi, solo 1.231 sono del tipo Fast.


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Commenti

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mashiro84

Se il mio vicino è maleducato abbiamo due possibilità: esserlo anche noi o provare a dare il buon esempio sperando che cambi.

PS: l'unica via per agire è imporre "dazi" sui manufatti provenienti dai paesi che non rispettano i nostri standard ecologici. Perché produrre usando carbone è meno costoso che farlo con l'eolico.

darkschneider

40000 con una panda no, ma con una C3 ed una Fiesta li ho fatti eccome Z anche di più.

KK

Ero sarcastico. Davvero pensi che in Italia il "mercato" sia in grado di autoregolarsi? La cosa presupporrebbe una libera concorrenza...

Giampiero Guarnerio

il mercato in tutto il mondo.

mashiro84

Dipende da quanto la usi.
Se fai 40 mila km l'anno e hai un box, difficilmente hai una Panda.

LordRed

Esatto! La cosa che poi non mi va giù è comprare 2 motori e portarmeli dietro mentre viaggio, quando potrei usare quello spazio per trasportare cose che mi sono più utili che risparmiare qualche chilometro di carburante. Perché il problema di queste ibride è che pesano di più e a conti fatti si risparmia molto poco se non si vive in città. E giustamente poi come dici tu dipende tanto da come lo utilizzi, ma io che dovrei fare parecchia strada extraurbana oltre a spendere tanto per una ibrida, neanche rientrerei dell'investimento fatto, anzi dovrei fare manutenzione sia per motore termico che per motore elettrico (che comunque è una cosa in più)

LordRed

Costa troppo per quello che voglio spendere

R_mzz

Praticamente sull’auto il connettore è unico.
Per la ricarica AC si usa solo la parte superiore (Type 2) e generalmente è necessario usare il proprio cavo (di serie con l’auto), per la carica ad alta potenza DC si usano i ben più pesanti cavi CCS Combo.

C’è solo un eccezione, ma ancora per poco:
l’anziana Nissan Leaf ha la type 2 per la AC e la Chademo per la DC.
(in realtà c’è anche l’ UX300e, ma non lo compra nessuno)

Dark!tetto

Però nessuno garantisce cha vanno tutti a piena potenza contemporaneamente, non succede nemmeno negli USA con i Tesla, figuriamoci qui. Inoltre è ovvio che la fattibilità tecnica c'è, se ne possono montare anche 10.000, il problema che ho posto è se devono essere implementate a livello nazionale, di certo la rete non sofre per una cinquantina di stralli ad alta potenza che non vengono mai usati tuti insieme e tutti a 250-350 Kw. Quindi oltre all'inutilità di richiedere più punti ultra fast, in quanto in cicolazione non mi pare vi siano solo auto che lo supportano (anzi mi pare il contrario onestamente), adeguare la rete nazionale a questi picchi di richiesta è pura fantascienza. Sarebbe richiedere 1GW di potenza istantantanea ogni 3.000 vetture collegate, quando l'intera nazione ha una media di 36 GW di richiesta iistantanea ( con oscillazioni da 25 a 55GW). E guardando i dati nazionali che sono circa 40 milioni di auto circolanti, significa che sostituendo il parco auto con le elettriche, quando abbiamo in tutto il paese 10.000 vetture collegate in fast abbiamo un'aumento di richiesta del 10% sulla grid. A parte dover aumenttare la produzione istantanea del 10%, che non è cosa così semplice, si deve pure produrre tutta questa energia in qualche modo e stiamo parlando di 10.000 veicoli su 39 milioni. Capisci che qualche colonnina fast non vuol dire nulla ai fini della fattibilità ?

Roman

c'è anche la 500 come auto, non so bene il suo costo preciso

Giampiero Guarnerio

ci sono già casi così: a Forlì ci sono 12 stalli tesla da 250 kW ciascuno e 4 stalli ionity da 350 kW ciascuno. nel parcheggio di un centro commerciale.
Brindisi altro caso.
la fattibilità tecnica c'è

Giampiero Guarnerio

condivido esattamente.
Un beneficio importante dell'elettrica è caricarla non "apposta", ma quando non ti serve. E ciò succede a casa (infatti l'80% delle ricariche avviene lì secondo le statistiche diffuse). i quei casi la perdita di tempo si trasforma in guadagno di tempo, perchè non hai bisogno di cercare un distributore.
Per questa funzione occorrerebbe avere una larga diffusione di colonnine a bassa potenza (anche 6 kW andrebbero benissimo) nelle zone residenziali con condomini (per capirci, in tutti gli stalli "gialli" delle città).
Solo per i viaggi lunghi servono colonnine ultraveloci - che quindi vanno pensate lungo le arterie di collegamento.
Paradossalmente (ma solo per chi non ha fatto l'esperienza sulla propria pelle) le colonnine che tendono ad installare di più sono le meno utili, cioè quelle da 22 - 50 kW.
questo perchè sono troppo lente per le soste di ricarica fatte "apposta", e sono troppo veloci per pensare di usarle a tempo perso. questo perchè si presuppone di dover liberare il posto a carica finita, cosa scomodissima se si è parcheggiato "per lasciarla lì". Anche ne caso uno vada al ristorante, come fa a mollare la cena perchè deve spostare la macchina?
Infine c'è una casistica residuale: quando in un viaggio relativamente lungo non c'è una presa privata disponibile a destino (hotel, seconda casa, casa di parenti, cliente, etc). solo in quei casi può essere utile una colonnina relativamente veloce. ma se quelle lente fossero diffuse anche in queste circostanza, sarebbero inutili.

purtroppo chi fa queste pianificazioni di solito non ha un'auto elettrica e pensa che esista solo il caso per cui la gente debba fermarsi apposta per caricare, e quindi sembra che più la colonnina è veloce e meglio è, in ogni circostanza.

Tony Musone

Sulle ibride il motore elettrico entra in funzione anche quando si chiede maggiore potenza al motore termico, questo si traduce in un risparmio dei consumi e in usura/manutenzione del motore termico.
https://www.toyota.it/hybrid/come-funziona-sistema-full-hybrid-electric-toyota

L'elettrico rispetto ad altre motorizzazioni conviene ma dipende quanto si paga l'auto, dove si ricarica e quanti km si fanno annualmente https://www.leaseplan.com/it-it/area-stampa/car-cost-index-2021/

Simplyme

Ah, sembra particolare.

Simplyme

Grazie

darkschneider

E' matrimoniale, si sta bene e ci é entrata pure la postazione PC.

mashiro84

Chissà che soddisfazione nella tua cameretta.

darkschneider

Certo, ma é comunque fuori portata dalla persona media.

ACTARUS
darkschneider

Tutto vero, peró ne consegue che, l'auto elettrica, per me, é una chimera.

darkschneider

Oppure fai a meno della elettrica finché le colonnine non saranno diffuse decentemente senza fare questi versi.

darkschneider

SI potrebbe scendere pure a 3kW, se questo permettesse di averne molte di piú.

LordRed

Si, infatti la scelta era tra una elettrica e una benzina con le caratteristiche che hai detto

LordRed

La spring la ho scartata perché è troppo cheap, preferisco prendere qualche migliaia di euro in più e avere qualcosa di più curato. Alla fine credo che tra le elettriche sotto i 15k ci siano solo la up e la twingo, con la up che non ha nemmeno compatibilità con android auto

ACTARUS
Roman

qualche viaggetto con una elettrica è ancora troppo presto, se non erro c'è la spring con un costo "ragionevole"

LordRed

La userei come auto principale per fare max 50 km al giorno per spostarmi come pendolare in città. Ogni tanto potrei fare qualche viaggetto, ma comunque mi organizzerei

Roman

non hai problemi con l'automia e poi selezionare in quale modo far andare l'auto a seconda delle necessità, se poi hai un uso prettamente cittadino e con una auto che ha solo il compito di 2 auto ovviamente una piccola elettrica potrebbe fare a caso tuo

Dark!tetto

Vorrei vedere poi alimentare 10 punti di ricarica su 10 da 300 Kw, con quale energia e infrastruttura...Magari lungo le autostrade sarebbe fattibile con un generatore di energia dedicato ad alta potenza, perchè 10 colonnine da 300 kw se vanno insieme sono 3 Mw...

Accapi

Si ma anche con il 5% hai 20km di autonomia. Dove vai a prendere la figlia in Svizzera?

Accapi

Quelle erano una bomba!

mashiro84

Se l'unica colonnina disponibile è a più di un km dalla destinazione può essere molto utile. Fai scendere i passeggeri a destinazione, poi porti l'auto alla colonnina e raggiungi gli altri presso il luogo dove devi andare (senza fare chilometri).

LordRed

Simulatore interessante, ma credo non avrei problemi con una autonomia sui 200 km (almeno per le giornate normali).
Seguirò il consiglio sul testdrive, forse è la cosa migliore

R_mzz

Per risolvere il dubbio prestazioni basta un test drive.

Prova pianificare qualche piccolo viaggio su A Better Routeplanner e a variare l’auto della simulazione.

LordRed

Tu forse puoi aiutarmi un po' più di roman. Quello che mi preoccupa delle elettriche (faccio un paragone con una 1.0 benzina a pari prezzo se consideriamo gli incentivi) sono le prestazioni nel lungo periodo e nei lunghi tratti. Sebbene la coppia possa anche essere migliore, forse sulle lunghe distanze ad alte velocità si perde qualcosa (le elettriche arrivano circa a 130, non so se questo influisca sulla accelerazione per arrivare a quella velocità)

R_mzz

Praticamente quello di ASPI è stato un abuso di posizione dominante.
In questo modo hanno penalizzato la concorrenza della loro futura rete FreeToX

R_mzz

Poi ci sono le vecchie Zoe che detengono ancora il record con 43 kW in AC

R_mzz

Motivazione:
A Roman non piacciono le elettriche.
Fine della motivazione.

R_mzz

Con questa logica immagino tu sarai uno di quelli che getta la spazzatura per strada e sulla spiaggia, “tanto qualcuno inquina più di me”

In ogni caso ci sono anche altre ragioni per scegliere un’elettrica, ad esempio:
https://uploads.disquscdn.c...
-poterla caricare a casa
-il tizio del distributore è antipatico
-l’elettricità costa meno
-voglio sfruttare l’energia che produco con il fotovoltaico

Dipende da che auto usi.
Io l'elettrico lo userei prettamente in città e vicinanze.
;)

Ci sono molte scelte da fare in base alle abitudini e impegni che si hanno. ;)

Nightman

Bravo, a me ultima 90 euro mese con servizo maggior tutela (:

LordRed

grazie

LordRed

Va bene la risposta, potresti darmi qualche motivazione per aiutare a scegliere?

e mentre voi vi fate tutti questi problemi e dovrete condizionare il vostro portafogli, la vostra vita e le vostre comodità, in cina..
https://uploads.disquscdn.c...

an-cic

la up è un progetto un po vecchiotto, ma a livello di efficienza è ancora molto molto valida

an-cic

ultima bolletta ricevuta... 0,14 tutto compreso (solo il canone rai escluso)

an-cic

le auto che caricano a 22kw sono una netta minoranza. la maggior parte carica a 7 o 11. in ogni caso puoi regolare la potenza di carica dalla macchina, quindi puoi dirgli di caricare a 3-4-5kw o quello che vuoi in base al tempo che devi fermarti.

an-cic

io ti consiglio di fare un test drive... potresti avere sorprese positive.

an-cic

direi di si :) ci sarebbe molto da valutare in quello che dici

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