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Mercedes: un cavo universale per la ricarica di elettriche e Plug-in, ed è anche modulare

Il costruttore offre una soluzione che rende la ricarica più comoda.

Mercedes: un cavo universale per la ricarica di elettriche e Plug-in, ed è anche modulare
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 ago 2021

Mercedes ha presentato il nuovo Flexible Charging System grazie al quale vuole rendere più semplice ai suoi clienti la ricarica delle sue auto elettriche e Plug-in. Possiamo considerarlo come un "cavo universale" che permette di ricaricare praticamente ovunque grazie alla presenza di molteplici adattatori. In casa può essere un'alternativa alla classica wallbox visto che può essere collegato ad ogni sorta di presa di corrente. Inoltre, può essere utilizzato per connettere il veicolo ad una comune colonnina AC visto che si può usare al posto del cavo di Tipo 2 (supporta una potenza sino a 22 kW).

Definirlo un cavo universale, tuttavia, è un po' riduttivo visto che è più una vera stazione di ricarica portatile. Grazie ai suoi molteplici adattatori, la soluzione che Mercedes offre ai suoi clienti elettrici permette di semplificare la ricarica. Basterà tenere il cavo con gli adattatori necessari nel baule del veicolo per poter rifornire di energia senza pensieri da una qualsiasi presa di corrente o colonnina.

INTELLIGENTE E SICURO

Il sistema rileva automaticamente i diversi adattatori e regola di conseguenza la potenza di ricarica. In caso di necessità, comunque, è possibile modificare questo parametro manualmente. Flexible Charging System è anche molto sicuro: i sensori integrati negli adattatori capiscono se la spina di sta surriscaldando. In tale contesto, la ricarica viene subito interrotta. Una soluzione molto utile, sia per gli utenti alle prime armi sia per chi ricarica da un impianto elettrico non strutturato per gestire carichi importanti per lungo tempo. Inoltre, il nuovo Flexible Charging System è certificato IP67. Il cavo è lungo 5 metri.

Vale la pena di notare, però, che questo prodotto che il costruttore tedesco propone altro non è che una versione rimarchiata del Juice Booster 2 di cui abbiamo parlato all'inizio di luglio. Il prezzo, quello comunicato per il mercato della Germania, è di 1.225 euro. Alcuni adattatori sono disponibili separatamente.

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Commenti Regolamento
H
Haeretik 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da quanto sono lontani i box rispetto al contatore... Va portata una linea idonea sino al box, ed il lavoro va certificato (normalmente a mezzo progetto di un ingegnere) anche ai fini della normativa anti-incendio e comunque sottoposto all'amministratore... Il costo non è solo quello della Wallbox/elettricista (non sarebbe a norma). Ovviamente ipotizzando che si parli di un condominio e che si sia ottenuta l'autorizzazione. Comunque, in genere, 5k a box sono anche troppi, soprattutto considerando che la linea da portare dovrebbe servirli tutti

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

La danno anche adesso in dotazione con i modelli elettrici e plug in.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende.
Le prese italiane sono da evitare.
Con presa schuko è preferibile non superare i 13 A (3 kW), anche se spesso sulle prese è scritto 16 A, meglio non superare i 13 A continuativi.
In questo caso però è necessario usare quello che in gergo è chiamato "carichino portatile" in genere fornito con l'auto.

Ovviamente è da verificare cosa c'è dietro la presa.

Con presa industriale blu (monofase) si può caricare a 16 A o 32 A (7,4 kW) in base alla presa, con presa rossa (trifase) anche 11 o 22 kW.
Per arrivare a 32 A è necessario cambiare i cavi.

Io in ogni caso ti consiglio una wallbox.

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

no. va fatta una linea dedicata con cavi della giusta sezione in base consumo

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ma basta una presa della corrente?

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

Una buona wallbox ed un elettricista e te la cavi con 1500€ a punto di carica

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo standard è solo uno: Type 2.
Se il garage è privato e vuoi installare delle classiche wallbox i costi sono molto contenuti (sotto i €1000), ad esempio vedi le Wallbox di Wallbox (è il nome dell'azienda).
Per l'istallazione puoi chiedere semplicemente ad un elettricista competente.
La wallbox, il lavoro per l'installazione e l'eventuale aumento di potenza sono detraibili al 50%.
Gratis se si effettuano lavori con incentivo 110%.

Per un parcheggio pubblico si può pensare di richiedere un Tesla Destination Charger o EVBox.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

5K cad? Anche meno direi, salvo lavori strani richiesti per portare l'elettricità... che postazioni vuoi mettere? Se sono garage basta che piazzi in ognuno una wallbox e via, se vuoi esagerare e hai trifase la metti a 11kW

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

è lui infatti, c'è scritto a fine articolo ^^'

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ho acquistato di recente dei garage da affittare e volevo installare dei punti di ricarica per macchine elettriche. Chi è che vende ed installa 'sta roba?

ci rientriamo sui 5k euro a punto di ricarica?

un punti naturalmente universale dive poter collegare qualsiasi macchina elettrica ma mi pare di aver capito che esistono diversi standard.

ma perché non si sono messi d'accordo su uno standard?

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

MMhhh, no, non è così...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzo Mercedes

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sembra il juice booster?

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

sono sicuro che tra un po' ci saranno anche le power bank x le auto

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente non correlato con la ricarica delle auto.
Lo standard in Europa è soltanto uno: Type 2 in AC e CCS combo (integra fisicamente la Type 2) per la DC.
Chademo è morto in Europa, è stato abbandonato anche da Nisssan.

Il cavo nell'articolo permette la ricarica con qualsiasi presa (industriale, schuko, italiana,...), ma la ricarica avviene sempre con Type 2.
Tutte le colonnine AC sono Type 2.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sarebbero queste decine di standard?

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

xkcd obbligatorio: https://uploads.disquscdn.c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente più o meno l'equivalente dell'UMC di Tesla.
In questo caso, a differenza di Tesla, non è standard con l'auto, ma un optional con un prezzo esagerato.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh beh. La valigetta con lo stemma. Siamo tutti bambini in fondo.