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Juice Booster 2: cavo universale di ricarica auto elettriche per domarle tutte (le prese)

Juice Booster 2 è un cavo di ricarica auto elettriche modulare con connettori e adattatori intercambiabili che sostituisce anche wallbox e cavo per le colonnine AC trifase a 22 kW

Juice Booster 2: cavo universale di ricarica auto elettriche per domarle tutte (le prese)
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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 1 lug 2021

Juice Booster 2 è un cavo di ricarica universale per le auto elettriche. Definirlo in questo modo è però riduttivo. In realtà, si tratta di una vera e propria stazione di ricarica portatile, a metà tra la wallbox e il cavo per le colonnine perché è in grado di gestire fino a 22 kW, regola automaticamente la potenza basandosi sulla linea a cui è collegato rilevando la corrente d’ingresso alla presa, monitora la temperatura nella spina a tre poli e altro ancora. 

Messo alla prova e promosso dal test ADAC per sicurezza e funzionalità, Juice Booster 2 lavora in sinergia con gli altri elementi dell’ecosistema: si trasforma da cavo per le colonnine pubbliche (Modo 3 – Tipo 2, leggi la guida) a wallbox, passando per cavo di ricarica modulare in grado di collegarsi alla presa italiana, alla Schuko, alla presa blu industriale e via dicendo.

JUICE BOOSTER 2: UN CAVO PER TUTTE LE ESIGENZE

Modulare e versatile. Descrivendo in due parole il Juice Booster 2, sono queste quelle che vengono subito alla mente. Il sistema permette di avere quella flessibilità di ricarica che chi guida elettrico cerca nei suoi spostamenti quotidiani e, perché no, anche nei viaggi. 

Da casa può essere anche un’alternativa alla wallbox perché è dotato di rilevamento della corrente, è impermeabile (IP67) e anti-schiacciamento (fino a 3 tonnellate) e accetta in ingresso corrente monofase o trifase:

  • monofase: 230 V, da 6 A a 32 A
  • trifase: 400 V, da 6 A a 32 A

Il supporto a muro (disponibile in diverse versioni), può essere un’alternativa semplice per un’installazione pulita in garage.

Il corpo centrale integra tutta l’elettronica di controllo, ha un involucro in alluminio e un circuito integrato di rilevamento guasti. Tramite LED si visualizza subito la modalità attivata e quanta corrente fluisce a seconda dei parametri di linea e auto elettrica. Con un tasto si può ridurre manualmente la potenza limitando gli ampere. 

Sfruttando il supporto a parete si trasforma in una wallbox e, in mobilità, sostituisce anche il cavo di Tipo 2 che utilizziamo comunemente con le colonnine pubbliche

INTELLIGENZA E SICUREZZA: JUICE CELSIUS

Juice Celsius è l’adattatore intelligente che integra un doppio sensore di calore nella spina: nella Schuko o in quella italiana, ad esempio. Rilevando il calore nel punto più critico, è in grado di capire se e quando la temperatura supera il limite, interrompendo quindi l’erogazione. 

Questo non serve solo a compensare utilizzi sbagliati da parte di chi è alle prime armi, ma salvaguarda anche dalle condizioni ambientali, come una lunga ricarica in un posto pieno di polvere che può contaminare la presa di corrente.  Oppure in presenza di forte umidità.

Qualsiasi sia la situazione, il sensore legge la temperatura alla spina, trasmette l’informazione al modulo centrale del Booster e interrompe la ricarica evitando danni da surriscaldamento. 

L’operazione riprende automaticamente quando i parametri rientrano in quelli operativi. Il sistema è intelligente perché prova tre riavvii automatici a potenza gradualmente ridotta. Se al primo non si verifica il surriscaldamento, l’operazione procede, altrimenti si passa allo step successivo riducendo gli ampere. In casi rari, quando anche il terzo riavvio a potenza minima fallisce e porta al surriscaldamento, il ciclo viene interrotto.

Tutto ciò consente di trovarsi comunque con l’auto ricaricata (pur parzialmente) se il problema era semplicemente quello di una richiesta troppo esosa (per l’impianto e le spine) da parte dell’utente: pensiamo ad esempio ad un principiante che collega la Schuko ad una ciabatta multipresa (guardate la foto nel live della moto elettrica di Zero).

Per approfondire sulle auto elettriche…

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PREZZI, VERSIONI E ADATTATORI

Il prezzo è più alto dei cavi tradizionali visto che la soluzione integra diverse tecnologie e risponde a più utilizzi, supporta i 22 kW trifase e diventa il sostituto del cavo casalingo, di quello per le colonnine e della wallbox.

Negozio ufficiale Juice Booster

Su Amazon, le versioni disponibili sono diverse, raccolte in “pacchetti” con diversi adattatori a seconda del Paese o dell’esigenza. Si va dalla versione regionale base:

alla versione da viaggio con più adattatori per avere nel proprio arsenale diverse spine se si programmano viaggi frequenti in località diverse: Pur essendo un’Unione, l’Europa non purtroppo raggiunto uno standard per le prese e, all’atto pratico, la situazione è variegata.

Per chi non avesse l’esigenza di più adattatori, i singoli connettori sono acquistabili da questa pagina insieme ad alcuni accessori extra:

La versione più costosa e completa è quella che aggiunge l’adattatore che termina con il connettore Tipo 2 per la ricarica pubblica alle colonnine (Modo 3).

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Commenti Regolamento
u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste, si chiama pompa della benzina

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

E se le attacchi in cucina sono prese... per i fornelli :D:D:D:D:D:D

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

No, meglio aspettare. Tra un po', quando hanno finito di ammazzarsi vengono fuori 1 o massimo 2 standard. A quel punto basta regolamentare quelli ed hai finito.

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta una procorta...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤷🏻‍♂️🙂

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso.
Con l'UMC di tesla puoi caricare fino 7 kW con la presa industriale blu da 32 A o fino a 11 kW (il massimo supportato dalle Tesla) con la presa industriale trifase rossa.
La potenza si misura in kW
L'energia si misura in kWh

f
felixone 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quello di tesla ricarichi max a 3.7Kwh...
Ci sono caricatori da 22Kwh decisamente più economici (uno cinese lo porti a casa sui 5/600€) ma non hai i vari adattatori (un buon Elettricista te li fa) ma niente tipo2 maschio/femmina

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

per ricaricare un'auto elettrica?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, purtroppo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

lo standard sulle auto c'è, sono le prese di casa che non sono uguali tra i paesi

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande Luigi!
Un brevissimo articolo sul nuovo motore di Energica?

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Thanks, typo... che avevo corretto prima di andare online ma devo essermelo sognato xD

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il chiodo, l'importante che non dici che ti seve per il cavo dell auto elettrica...se no te lo fanno pagare 20 euro.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

porca miseria, la colonnina tesla costa 530 euro, i cavi per andare in giro ci sono già, al limite aggiungi qualche adattatore per le prese estere se ci vai (sempre che servano, dal momento che quelli delle colonnine sono standard), e sei ben lontano da questi prezzi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è già...l ' USB 2..🙂

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Obbligare i costruttori a creare uno standard quantomeno comunitario no?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutte prese per i fondelli...🙂

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque 80€ per la staffa a muro non si può guardare.
Tra l'altro staffa bruttissima, senza avvolgi-cavo.
Tanto vale piazzare un chiodo al muro per ottenere la medesima funzionalità.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la maggior parte delle auto elettriche non serve acquistare un oggetto simile.
Ad esempio con Tesla è di serie l’UMC:
https://uploads.disquscdn.c...

Sulle auto che permettono di modificare la velocità di ricarica e programmare gli orari di ricarica si può evitare l’acquisto della Wallbox.

P.s. Luigi, la tensione nominale della trifase è 400 V (230*√3), non 300V

Q
Quod 01 Jan 1970 @ 00:00

"Un oggetto di micchia per utenti di micchia" semicit.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, avrebbe avuto un senso a non più della metà del prezzo richiesto.

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa piu' di tutti i singoli pezzi comprati separatamente

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Un oggetto di nicchia per utenti di nicchia.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se te l'ha detto il tizio che ha il camioncino pieno di cavi di rame, io non ci darei tanto peso...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che con l'elettrico era tutto gratis...

F
Francesco Bortolotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Idea interessante, ma costa una fucilata e mezza!

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Di fatti!

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso attendiamo i battery bank da 20kWh sugli scaffali degli Autogrill

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Il senso di questo coso? Costa di meno mettere direttamente una wallbox in garage...

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se è ip67 che gli importa degli ambienti polverosi?