Cerca

Rapporto Mitchell 2025: auto elettriche? La frenata che non ti aspetti

Nel mercato nordamericano il 2025 ha segnato una svolta per le elettriche: vendite in calo, sinistri in aumento e riparazioni più complesse.

Rapporto Mitchell 2025: auto elettriche? La frenata che non ti aspetti
Vai ai commenti
Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 20 feb 2026

In un analisi realizzata da Mitchell International (l’osservatorio che monitora i trend del mercato automobilistico nordamericano), attraverso il suo rapporto “Plugged-In: EV Collision Insights – 2025 Year in Review”, emerge, man mano che la transizione verso motorizzazioni elettriche sembrava accelerare, quanto i numeri del 2025 raccontino invece una storia più sfumata di quanto ci si potesse aspettare.

Nel corso dell’ultimo anno infatti, il mercato dei veicoli elettrici a batteria (BEV) ha perso parte della spinta che lo aveva caratterizzato negli anni precedenti. I produttori hanno rivisto i piani di investimento. Esempio più lampante, Ford ha annunciato la fine della produzione del suo pick-up elettrico F-150 Lightning, e, parallelamente, Stati Uniti e Canada hanno cancellato alcuni incentivi fiscali che avevano spinto la domanda.

Sebbene marchi di spessore come GM, Honda e Volkswagen siano riusciti a ottenere modesti aumenti di vendite nel segmento BEV, l’adozione complessiva di auto a batteria è rallentata. Negli Stati Uniti, le immatricolazioni di BEV sono diminuite di circa il 2% rispetto al 2024. E attenzione. Con più alternative elettrificate disponibili sul mercato, anche Tesla ha visto scendere la propria quota di mercato dal 48,7% al 46,2%.

Tra elettriche in frenata e ibridi in ascesa

In un 2025 di scambi repentini, se le “elettriche pure" hanno perso terreno, i mild hybrid (MHEV) hanno saputo sfruttare la situazione. La maggiore disponibilità di modelli e prezzi più simili a quelli delle auto tradizionali ha portato le vendite di MHEV a crescere del 28% negli Stati Uniti, toccando livelli record.

Guardando ai valori di mercato, la svalutazione ha colpito soprattutto i BEV. Sempre con focus negli Stati Uniti il loro valore medio è sceso da 30.126 a 28.185 dollari (-6,44%), mentre guardando al Canada la diminuzione ha superato il 12% (da 41.775 a 36.504 dollari). Secondo l’analisi, sia la combinazione di maggior disponibilità di modelli a basso costo, sia consumatori più cauti (oltre una più rapida accelerazione della svalutazione) ha portato a questa inversione.

I veicoli a motore termico (ICE) hanno subito un calo più contenuto nei valori, mentre gli ibridi (sia MHEV sia plug-in PHEV) hanno mostrato un andamento misto: negli Stati Uniti i valori sono aumentati, mentre in Canada si sono ridotti.

Riparazioni più complesse, sinistri in crescita

Al di là delle vendite, una dinamica ormai chiara emerge nelle officine e nei bilanci delle assicurazioni: i BEV generano richieste di riparazione sempre più frequenti e complesse. Il motivo? Architetture elettriche dense, sistemi controllati da software e una miriade di sensori che, dopo un incidente, richiedono diagnosi e calibrazioni più frequenti. I BEV hanno registrato in media 1,70 calibrazioni per preventivo, contro 1,54 per gli ICE e 1,63 per gli ibridi.

Con più elettriche e ibridi sulle strade, è salita anche la frequenza dei sinistri: negli Stati Uniti i BEV hanno rappresentato il 3,07% di tutti i sinistri riparabili nel 2025 (+14,1% rispetto al 2024), mentre in Canada la quota ha raggiunto il 4,77% con aumenti ancora più marcati per gli ibridi.

Costi sinistri: qualche sorpresa nei numeri

Sebbene il costo medio dei sinistri per i BEV sia storicamente più alto, nel 2025 negli Stati Uniti si è assistito a un leggero calo di circa il 5%, con una media di 6.395 dollari rispetto ai 6.707 dell’anno precedente. Anche la gravità media dei sinistri per gli ICE e per i PHEV è leggermente diminuita, mentre per gli MHEV è aumentata. In Canada, i valori medi hanno registrato anch’essi una lieve flessione o si sono mantenuti stabili.

Il quadro che emerge dal rapporto di Mitchell International è quindi tutto tranne che lineare. Le auto elettriche non sono sparite dal mercato, ma stanno affrontando un periodo di adattamento. Mentre la domanda finale sembra essersi raffreddata, la diffusione dei veicoli elettrificati continua a influenzare profondamente le dinamiche delle riparazioni, dei costi assicurativi e dei comportamenti dei consumatori.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento