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ITA Airways, salta l'ipotesi MSC: il Governo ha scelto Delta e Air France

Sfuma l'accordo con MSC-Lufthansa, secondo le indiscrezioni per insufficienti garanzie occupazionali.

ITA Airways, salta l'ipotesi MSC: il Governo ha scelto Delta e Air France
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Giuseppe Biondo
Giuseppe Biondo
Pubblicato il 31 ago 2022

La cessione di ITA Airways sarà negoziata in esclusiva con il consorzio composto da Certares Management, fondo newyorkese che può contare sull'appoggio di Delta Airlines e da Air France-KLM. Lo comunica con una nota il Ministero dell'Economia e delle Finanze, specificando che l'offerta dei tre "è stata ritenuta maggiormente rispondente agli obiettivi fissati dal DPCM".

"Alla conclusione del negoziato in esclusiva – ha aggiunto il Tesoro – si procederà alla sottoscrizione di accordi vincolanti solo in presenza di contenuti pienamente soddisfacenti per l’azionista pubblico". Nessun accenno da parte del MEF alle altre opzioni sul tavolo, tra cui evidentemente l'interesse di MSC che secondo le indiscrezioni del gennaio scorso si era approcciata ad ITA con il supporto tecnico di Lufthansa: ai tempi sembrava che la compagnia di bandiera sarebbe finita al gruppo di navigazione svizzero, se non altro perché l'interesse del consorzio con Delta appariva meno concreto.

IL TESORO VORREBBE RIMANERE INFLUENTE SUL FUTURO DI ITA

Da quanto filtra sembra però che MSC-Lufthansa non avessero dato sufficienti garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali, in particolare sugli esuberi del personale attuale di ITA. Al momento l'offerta è chiaramente coperta dal massimo riserbo, ma una fonte anonima ha confidato a Reuters che il MEF abbia in mente un passaggio del testimone graduale: vorrebbe conservare almeno il 40% delle quote della ex Alitalia, il diritto di nominarne il presidente e quello di veto su scelte definite "strategiche". 

Secondo indiscrezioni, MSC-Lufthansa avrebbe offerto una cifra compresa tra 850 e 900 milioni di euro per rilevare l'80% delle quote di ITA, ma sembra appunto che a far pendere l'ago del Tesoro verso il corsorzio Certares-Delta-Air France non siano state questioni economiche ma relative alle garanzie occupazionali sul personale ITA. Il Governo Draghi vorrebbe siglare un accordo preliminare entro il 10 settembre, quindi prima della tornata elettorale del 25 settembre.

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Commenti Regolamento
V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Suggeriscilo ai tedeschi, francesi e giapponesi di fare così con le loro aziende. Ti rideranno in faccia.
Ma ti riderebbero in faccia anche gli americani visto che con i trilioni della Fed tengono in piedi le loro aziende da 15 anni.

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

dopo che si incaxano si scaxxano sapendo che non devono pagare altri "migliardi di migliardi "

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

ma magari ... gli diamo pure te come set di pentole inox 18710

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

si vabbhe .. ma che stai a di'

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi andrebbe finalmente lasciata fallire e poi coprirne le ceneri con sale affinchè non germogli nient'altro , giusto ?

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica è COSTA Crociere 🇮🇹

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

se avessero messo tutti in CIG 20 anni fa avremmo risparmiato qualche centinaio di milioni...

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma se dopo licenziano tutti voglio proprio vedere se non si incaxxano. E dopo che si fa? CIG pagata da noi x anni.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

con quello che ci è costata e ci costa ogni giorno anche darla via gratis al primo che passa sarebbe un affare...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non bisogna fare i soliti italioti su queste cose. Bisogna mettersi nei
panni di un governo tedesco, francese, giapponese e fare ciò che
farebbero loro.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che l'UE consente che ci siano paradisi fiscali all'interno del mercato unico, le sedi fiscali sono tutte là. C'è poco da indagare: Irlanda, Olanda, Lussemburgo, Svizzera, Malta...

Noi lavoriamo e i paradisi fiscali incassano le tasse.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La motivazione era di affidarla a un paese che non ci faccia concorrenza dirottando i tutti i turisti in Francia. Per questo in passato si era scelta Ethiad e ora si voleva scegliere MSC.

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

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DRAFT [ start ]

questo particolare articolo [ post ] fa' sorgere dubbi mentre scrivete di una questione che non é parte di quegli " affari correnti " pertanto non é nemmeno di competenza dell'attuale governo.

trasferire quelle ' rotte di volo ' per il trasporto dei passeggeri con quel passaggio [ handling ] di certi diritti da un titolare a un altro [ lo " spostamento di tutti quegli importanti assets " ] diverrebbe inequivocabilmente una scelta priva di senso... con quell'eccezione quando si intende comunicare al mondo intero e di essere " con l'acqua fino alla gola " [ in hot water ], di essere " giunti all'ultima portata del pasto [ esser giunti alla frutta ] " e appena prima di inginocchiarsi e afferrare quella canna del gaS " [ kneeling while a rifle barrel is over the head. ]

coloro che amministrano una compagnia aerea qual é ITAairways, individuano ancora aspettative che vanno però ridimensionate ed insieme a quel ridimensionamento della compagnia, tagliando quei ' costi per il personale ' e ricercando allora la soluzione più adatta con investimenti per lo " sviluppo " [ ampliamento; miglioramento ] di " scali interni " e aeroporti della penisola mentre l'operatore dovrà poi sfruttare esclusivamente quei voli per le tratte brevi, " collegando " quei secondari aeroporti dell'UE, fino a quando " i tempi saranno migliori " , permettendo la ripresa di quei voli a lungo raggio e internazionali e ancora con profitto [ ...sempre che quei " pirla " e coloro che hanno finora amministrato alitalia e itaAirways, abbiano ancora voglia di mettersi nuovamente su quei banchi di scuola per studiare, imparando ed altresì aggiornando quelle competenze. ]

DRAFT [ end ]

La cessione di ITA Airways sarà negoziata in esclusiva con il consorzio gruppo [ talvolta joint venture; talvolta syndicate ] composto da Certares Management - fondo newyorkese che può contare sull'appoggio di Delta Airlines - e da Air France-KLM.
S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero, giusto Fiumicino fa qualche numero il resto è pochissima roba. Ci sono anche servizi di Report su aeroporti con 1 solo volo, fatto quello chiude l'aeroporto.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero convito che MSC fosse Italiana invece... devo approfondire.

Comunque aldilà di questo, che il governo ci ha sempre mangiato sopra Alitalia penso siamo tutti d'accordo, ma come è possibile che una compagnia concepita dal governo crolli dopo 1 anno? Possibile che hanno ripreso TUTTI i dipendenti senza cambio contratti pari pari?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

non esiste nessun hub importante in italia roma che e' l'aeroporto piu trafficato d'italia non nemmeno nella top 50 milano nemmeno viene considerato il resto e' nulla

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che è dagli inizi degli anni 90 che Air France si era affacciata, pensa quanto la vogliano.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah magari si

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu vuoi scherzare amico mio, come si fa a pensare che la Francia sui settori strategici ti fa comandare? Non esisterà mai una cosa del genere. L'Italia invece stringe la mano a tutti in cambio di voti e soldi.

U
U.S.A. 🇺🇸 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie di cuore ❤️ 🇺🇸

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche se fosse totalmente privata, secondo te Alitalia riusciva a sopravvivere? parlo con la gestione Italiana eh, perché se la vendi a una compagnia estera di Italiano ci rimane giusto il nome

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh insomma, a livello geografico siamo posizionati piuttosto bene e quindi abbiamo Hub importanti, io credo che la remunerabilità di una compagnia passi prima di tutta dalla sua gestione, è insomma un problema di mentalità tipica Italica

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto cosi! Regaliamola agli ameriCani

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo l'ora di ridere quando gli esuberi occupazionali verranno tagliati. Nessuna azienda sana di mente li terrebbe a gravare sul bilancio, solo quaquaraquá che di gestione aziendale non capiscono nulla e sindacalisti potrebbero pretendere sta cosa.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

perche' l'italia e' un paese insignificante a livello mondiale, non e' centro di business che e' la categoria che fa fare i numeri agli aeroporti e alle compagnie aeree quindi la compagnia di bandiera ne risente rispetto alle altre

R
Respect! 01 Jan 1970 @ 00:00

"gruppo di navigazione svizzero" ...fa già ridere così.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Ovviamente mi spiace per il personale, ma mi spiace altrettanto per chi paga le tasse e gradirebbe un minimo di serietà

n
neripercaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo fallisca sto carrozzone orrendo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono statali, o per lo meno hanno solo una partecipazione statale

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Capito, grazie delle precisazioni!

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe, o cosi, o fallimento: il marciume che si porta da decenni va eliminato in qualche modo.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ci lavora la moglie di mio cugino e il settore merci già da molti anni è operativo in Svizzera come uffici, non solo come sede legale.
MSC Crociere da qualche anno ha incominciato a trasferire personale e uffici dalla sede storica di Napoli in Svizzera, a Napoli rimarranno poche persone e non si sa per quanto tempo.
D’altronde le attività in Italia di MSC sono bruscolini in confronto con quelle mondiali.
Lo stesso Aponte vive da tanti anni in Svizzera, è sposato con una svizzera e viene annoverato da Forbes fra i più ricchi uomini d’affari svizzeri, non italiani.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Io piuttosto mi chiedere come mai diversi paesi hanno compagnie di bandiera che non sono perennemente in rosso come lo è stata Alitalia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per poi finire ad oggi dopo miliardi sprecati a darla ai francesi con anni di ritardi

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

La cordata Berlusconi fu un capitolo ancora più buio per Alitalia, totalmente disastroso utile solo a chi ci ha lavorato per raccogliere e andarsene appena possibile. Uno scempio.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Andava venduta ai tempi di berlusconi, invece di prenderci i debiti, regalarla ai capitani coraggiosi, e riprenderci subito dopo nuovamente i debiti

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo. Licenzieranno tutto e tutti, ridurranno i prezzi, si adegueranno al 2022 e non dico diventerà una valida compagnia, ma almeno non sarà più la peggiore

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

E' svizzera come ragione sociale magari, però è una compagnia con grosse basi e legami in Italia... detto questo, sicuramente da un punto di vista di controllo è meglio la soluzione che hanno scelto dato che prevede che un 40% rimanga al Tesoro e quindi sotto diretto controllo del governo.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio che prendano tutto, visto che in tutti gli anni passati non è mai servita a nulla e ogni volta ci lamentiamo a posteriori delle perdite milionarie quando va bene. Ottima notizia!

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi non lo sapesse MSC è svizzera, non italiana.
Se le vere motivazioni sono la salvaguardia dei posti di lavoro sarebbe giusto escluderla.
Ma è una motivazione in cui non credo più giunto a questo punto di questa indecente telenovela infinita.
In ogni caso è possibile che un diverso governo uscente dalle prossime elezioni stravolgerà ancora una volta le cose.
Per ora non prenderanno certo una decisione col rischio di far danni in campagna elettorale.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La stessa cosa valeva per Lufthansa... né l'una né l'altra sono interessate a ITA, ma piuttosto a prendere le rotte e soprattutto a dirottare i passeggeri sui loro hub di Parigi o Francoforte/Monaco.
Qui però noi conserveremmo un 40% anziché venderla integralmente, quindi sicuramente con più possibilità di controllo su occupazione e rotte. Piuttosto c'è da chiedersi cosa potrà fare la povera ITA, drasticamente ridotta come rotte, organico e aeromobili, rispetto a quella che era Alitalia quando avrebbe potuto essere venduta a Air France quando era ancora una grossa compagnia che contava qualcosa.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ita Airways, una società fondata a fine 2020 un anno e mezzo dopo si parla di esuberi, l'occasione di mandare via fuori gli amici della politica è stata sfruttata male allora. Avevano Alfredo Altavilla che aveva avuto l'onore di lavorare con Marchionne e prenderne esempio e ecco i risultati, un anno dopo andiamo a vendere tutto.

Sto cominciando seriamente a pensare che ce lo meritiamo, alla fine per chi si combatte, per gente che non ha voglia di lavorare che fanno favori ai politici per i voti.

Ma sì, ma prendetevi tutto...

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

un fallimento continuo

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono mai stati i bidet (parola di origine francese) sugli aerei e sin da Alitalia i pasti prevedevano quasi sempre pure un formaggino tondo.
Specificato questo le motivazioni sono sacrosante. 🤣

W
Windows_hater 01 Jan 1970 @ 00:00

poveri americani, non sanno che errore stanno facendo.. faranno la stessa fine di Emirates

D
Delmut16 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente qualcuno ha tirato fuori delle valide motivazioni lol

D
Delmut16 01 Jan 1970 @ 00:00

dai che forse ci liberiamo di questa zavorra

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

beh la stiamo dando ad un paese concorrente che ha delle percentuali proprio in airfrance. Se avessero bisogno di fare delle scelte, sicuramente si saprà da che parte spingeranno.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che la serie Tv Lost abbia una trama meno intricata della questione ITA/Alitalia

F
Felipe Campos ™ 01 Jan 1970 @ 00:00

E niente, continuano a non mollare il cadavere, tanto lo manteniamo noi da decenni, che fretta c'è?

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

in che senso peccato? Se Delta e Air france hanno fatto offerte migliori è giusto prendere in considerazione quelle. Non bisogna passare da un esrtemo all' altro, da un lato l' ostinata nazionalizzazione o, dall' altra, lo svendere al primo che passa che poi non riseptta i patti.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

No! Non lo accetto. ITA deve restare italiana, se passa in mano ai francesi mancherà il bidet nei bagni e serviranno formaggi a pranzo e cena. Qualcuno fermi Draghi prima che faccia firme e poi se ne vada in fuga.

s
silviano creduloni 01 Jan 1970 @ 00:00

che vergogna

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato