2035, Pichetto Fratin: non bisogna dare una scadenza al motore endotermico
Il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica ribadisce ancora una volta la sua contrarietà alla scadenza del 2035 imposta dalla Commissione
Gilberto Pichetto Fratin punta il dito sull'appuntamento del 2035 quando in Unione Europea sarà vietato vendere nuove auto endotermiche. Il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica è infatti intervenuto al #ForumAutomotive in corso a Milano, chiarendo che secondo lui la Commissione europea non dovrebbe mettere delle date di scadenza al motore termico.
La realtà è che al 2035 non si arriva, non si sta in piedi economicamente. Se l'obiettivo è la decarbonizzazione dobbiamo abbassare le emissioni mettendo dei vincoli, ma non vietare definitivamente una tecnologia.
Per il ministro, l'elettrico sarà fondamentale in futuro ma oggi non bisogna adottare un approccio ideologico.
Il motore elettrico avrà un ruolo importantissimo fra 10 anni forse sarà il più diffuso ma avere oggi un approccio ideologico non serve a nulla.
Non manca nemmeno un accenno a quello che sta accedendo in Germania con il settore automotive in difficoltà. Una crisi che potrebbe avere riflessi anche per l'industria italiana.
Siamo strettamente legati alla Germania sull'automotive, è come se fossimo un unico produttore. Quello che sta succedendo in Germania con l'ipotesi di chiusura di impianti deve essere gestito o potrebbe avere conseguenze anche per noi. Italia e Germania sono sullo stesso piano, la politica di uno non può essere diversa da quella dell'altro.
IL RUOLO DEI BIOCARBURANTI
Il ministro Fratin ha poi parlato anche dell'apertura di Bruxelles ai carburanti sintetici e del fatto che ci sia una guerra di interessi contro i biocarburanti. Come sappiamo molto bene, l'Italia da tempo spinge affinché la Commissione dia un ruolo ai biocarburanti nel processo di decarbonizzazione del settore dei trasporti. Invece, Bruxelles ha deciso di dare spazio agli e-fuel, opzione molto gradita alla Germania.
Qui sono interessi nazionali, quelli di altri Paesi che hanno l'energia elettrica prodotta dal nucleare e quelli che sono convinti di poter produrre grandi quantitativi di e-fuel che giocano contro quello che è al momento il più grande produttore di biocarburanti che è l'Italia. È una guerra di interessi.
Pichetto è tornato poi anche a discutere del tema dell'energia e del possibile ritorno al nucleare dell'Italia.
Dobbiamo creare il consenso. Stiamo andando avanti con la preparazione del disegno legge delega che arriverà nel 2025. Il Parlamento potrà valutarlo e avere il quadro di una norma completa. Io ho previsto produzione di energia nucleare dal prossimo decennio. Con il nucleare l'obiettivo è avere energia meno costosa e più pulita. I dati ci dicono che oggi complessivamente consumiamo 1.800 terawatt, la previsione al 2050 è il doppio. La scelta non può che essere il nucleare o l'eldorado della fusione.
e chi ha menzionato il pd? guarda che esistono parecchi partiti
No, certo, io stavo considerando lo scenario attuale (infatti ho scritto al presente) dove il grosso del termico nel nostro mix energetico è fatto dai combustibili fossili, non quello di un futuro migliore dove usiamo il biogas. Non sono io che non leggo, sei tu che non capisci.
Il rendimento a cui mi riferisco, invece, è quello finale, del mezzo, motore termico e motore elettrico, non quello di partenza. Se mi hai scritto il rendimento di partenza e ti scrivo che non consideri il rendimento di termico e elettrico, secondo te a cosa mi riferisco?
Consideri il rendimento iniziale ma non quello finale, considerando di produrre elettricità con una centrale a gas, anche disperdendone poi un 10% in trasporto e un altro 25% in auto, nella conversione dell'energia elettrica>chimica>elettrica e nell'utilizzo, la macchina elettrica risulta comunque più efficiente di una a metano o biometano. Questo immaginando di usare solo energia elettrica prodotta da centrali a gas recenti ma, fortunatamente facciamo solo circa il 40% con i combustibili fossili e usiamo anche fotovoltaico, eolico, idroelettrico e nucleare (che importiamo), che hanno emissioni di CO2 e emissioni inquinanti molto basse.
Il biometano non è fossile.
Il rendimento alla centrale elettrica l'ho già scritto qual'è.
Se mi rispondi che non l'ho considerato significa che non stai nemmeno leggendo ciò che scrivo.
Certo, la cosa migliore sarebbe scollegarsi dai combustibili fossili per tutta l'energia e soprattutto quella elettrica. Fortunatamente nel mix energetico nazionale ed europeo i combustibili fossili sono molto lontani dall'essere il 100%. Comunque se paragoni un 2% contro un 10% ma poi non consideri il rendimento del termico e quello dell'elettrico, non ha senso.
Bruciare metano per produrre energia elettrica e poi trasportarla non è molto più efficiente che usarlo direttamente in un motore termico. La differenza è minima.
Il trasporto di metano lo devi fare in ogni caso perché non appare magicamente nella centrale elettrica. Così come non appaiono magicamente nemmeno i moduli fotovoltaici e le pale eoliche. Tutto ha un impatto e gli spreconi consumisti devono farsene una ragione.
Comunque un trasporto intercontinentale di metano o petrolio consuma il 2%. Invece il trasporto di energia elettrica disperde un 10% anche su tratte brevi.
Quell'energia elettrica è la stessa che utilizzi per tutti i passaggi necessari per un combustibile. Non è che i combustibili compaiono magicamente nei serbatoi
Il trasporto dell'energia elettrica perde il 10%. Non esiste nessun altro trasporto che abbia quel livello di inefficienza. Anche la produzione di energia elettrica è inefficiente. Si va dal 30% del nucleare al 55-60% delle centrali turbogas.
Quindi il rendimento complessivo delle auto elettriche è bassissimo, molto simile a quello delle auto termiche (30-40%).
A parità di peso però!!
Un auto elettrica da 15 quintali emette molto più di una Panda termica.
Sì. Sono d'accordo. Vivo in Lombardia dove vengono messi dei limiti alla circolazione in orari lavorativi (feriali, dalle 7:30 alle 19:30), anche su strade exraurbane e dal 1 ottobre del prossimo anno questa cosa varrà anche per i motori diesel fino a normativa Euro5 (oggi fino a Euro4). In città lo capisco e lo condivido perché le alternative di mobilità ci sono. Ma fuori... se uno ha la sua macchinina che usa per spostarsi in campagna, secondo me, il danno è trascurabile. Si parla di inquinamento, però, in questo caso, non di CO2. Ma il discorso non è molto diverso
Però cmq allo stesso tempo non puoi ulteriormente penalizzare una persona che già di suo ha un basso tenore di vita e quindi anche meno impattante al livello ecologico piuttosto di altri che vivono lussuosamente in megaville superclimatizzate con tantissimi altri benefici.
Su questo sono parzialmente d'accordo. Ovviamente uno non deve essere troppo penalizzato nel proprio lavoro (ad esempio, uno che va in ufficio, magari coi mezzi, emetterà meno di uno che fa il camionista o di uno che fa il rappresentato), quindi andrebbe capito bene come farlo. Non puoi neanche penalizzare uno in base a dove abita: in pianura padana hai dei mesi in cui il fotovoltaico produce pochissimo e devi appoggiarti al mix energetico nazionale, chi vive in condominio non può sfruttare i benefici del fotovoltaico con accumulo, chi vive in luoghi remoti avrà più necessità di spostarsi rispetto a chi vive in città... ci sono un sacco di cose da prendere in considerazione. Sono d'accordo col principio ma mi sembra infattibile sul piano pratico. Anche perché dovresti pure prendere in considerazione come uno si alimenta e come uno si veste...
Invece io ti dico che allora dovrebbero mettere un limite di Co2 ad personam altrimenti non è giustificabile che nonno Mario non possa andare a fare la spesa con la sua Punto (criminale ecologico ) e Taylor Swift fa volare un aereo per fare solo 100 km
Beh ma allora di cosa parliamo? Non voglio parlare di fiabe. Io ti ho citato i dati IEA... se poi vogliamo sparare cavolate, allora te lo lascio fare da solo.
È imposto perché se vuoi circolare in tutta Europa senza limitazioni, devi avere un auto elettrica, o di ultima classe ambientale.
Per quanto riguarda l'inquinamento navale, se elimini solo 20 navi portacontainer, che trasportano auto e ricambi in tutto il mondo hai già eliminato tutto l'inquinamento del parco automobilistico mondiale.
Le auto green (le elettriche) non saranno imposte prima del 2050 secondo la legge UE. Quindi la domanda parte da un contesto inventato. Ma anche fosse vero, rispondiamo. Perché possono. Perché possono? Perché hanno i soldi e perché nessuno glielo vieta. Perché nessuno glielo vieta? Perché queste cose non sono un problema. La tua insinuazione avrebbe senso se per ogni nonnetto con la punto ci fossero un aereo e uno yacht ma fortunatamente no è così. Il trasporto su gomma privato emette ed inquina più del trasporto marittimo (commerciale e passeggeri) e dell'aviazione civile messi insieme (dati IEA).
La resa sarà alta, ok. dico solo che quello è un valore che non ho mai letto e praticamente doppio rispetto a quelli che si leggono in giro. Non mi fido ma il problema secondo me è in ordini di grandezza, quindi un x2, anche se fosse vero, non cambia.
Gli "hard to abate" non solo solo trasporto. Ci sono i riscaldamenti, la produzione di cemento, l'industria del metallo, la plastica...
Sulle auto sono d'accordo sul discorso delle auto "fuorilegge" e sarei preoccupato se questa cosa avvenisse tra poco ma questa cosa è prevista nel 2050 in UE... tra 25 anni. Non saranno fuorilegge prima del primo gennaio 2050.
Io resto fiducioso che già per il 2035 si riescano ad avere modelli con autonomia adatta ai viaggi anche per le segmento B, spero anche per le A ma per il 2050 io ne sono abbastanza sicuro.
La produzione e il trasporto di energia è inefficiente, qualunque essa sia, non solo quella elettrica. Non solo di energia elettrica. Anche trasportare il carburante alle pompe di benzina richiedere energia. E in questo resta comunque più conveniente avere una dispersione minima tra la fonte di produzione di energia elettrica, una dispersione minima nelle conversioni elettrica>chimica>elettrica e il suo utilizzo in un auto elettrica, con rendimenti altissimi, piuttosto che l'utilizzo del biometano in un motore termico, con rendimenti medi, ad andare bene, del 20%-30%. Considera che il biometano, ti richiede energia per raccogliere la fonte di produzione (che ha bisogno di energia per essere coltivata), altra energia per essere purificato, altra energia per essere compresso, altra energia per essere trasportato... poi lo bruci in un motore a combustione interna... con i rendimenti che ha.
Per fare il biometano si usa il trinciato di tutta la pianta, non solo la pannocchia. Per questo motivo la resa è alta.
Gli "hard to abate" si risolvono disincentivandoli: meno aerei, meno navi cargo, meno pacchi amazon. Oppure usando l'idrogeno.
Invece se proibisci il biometano nelle automobili stai di fatto mettendo fuori legge le citycar di 8 quintali e le rimpiazzi con dei SUV di 14 quintali. In questo modo le emissioni di CO2 aumentano invece di diminuire.
Bisogna ricordarsi che la produzione e il trasporto di energia elettrica sono processi inefficienti. Non si devono sprecare. "occhio non vede cuore non duole" non è una soluzione.
Bisogna bandire tutte le auto a pile
Il motore endotermico NON morirà MAI!!!!
Non vengono raggiunti solo perchè non c'è la volontà unanime di farlo.
In fondo chi se ne frega, la CO2 è un problema dei posteri, ci penseranno loro a piantare alberi, inoltre la prossima specie vivente, la AI, potrebbe vivere anche su Marte.
Davvero ? Come mai allora chi ti impone le auto green viaggia con il jet privato e passa le vacanze in yatch...vale solo per il nonnetto con la fiat Punto questa imposizione ?
La parola democrazia così com'è usata oggi mi fa vomitare. Si fanno le peggio cose in favore della democrazia, e si possono uccidere bambini in favore di torti subiti un secolo fa. Il finto buonismo del pd è il peggio del peggio, mi viene da vomitare al pensiero. Per me ci vorrebbe una giustizia e una meritocrazia assoluta, perchè sarebbe anche arrivato il momento di ripulire tutto lo schifo che c'è in questo paese. E schifo anche la comunità europea che è l'ennesima presa in giro ed è totalmente in mano alla mafia, che è peggio di quella che uccideva sotto agli occhi di tutti
A parte che un valore del genere per ettaro non l'ho mai sentito e gradirei un documento che ne parla, ma anche fosse un più realistico 3-3,5 t la possibilità teorica ci sarebbe sottraendo il biogas agli altri impieghi ma sarebbe, secondo me, più intelligente destinare tale produzione ai settori definiti "hard to abate". Definiti da chi ci lavora, non da utenti su internet.
Ok. Condivido il discorso del ridurre tutto ad una nicchia. Io lo vedo più adatto ai settori "hard to abate" per cui non si prevede che si riuscirà facilmente ad abbandonare la combustione per la produzione di energia e l'auto non è uno di questi, mentre lo è il trasporto pesante. Poi ci ho messo le storiche e le hypercar per un fatto di cuore e perché inciderebbero poco sul fabbisogno di combustibili. Ma alla fine diciamo la stessa cosa ma identificando l'impiego sensato in due nicchie diverse. Comunque non sarà la strada per salvare il motore termico ma una pezza dovuta alla praticità di fare certe cose.
Effettivamente l'autonomia sulle piccole auto è ciò che penalizza maggiormente le elettriche: se con una citycar termica io posso decidere da oggi a domani di farmi un viaggio di qualche centinaio di chilometri so che lo porterò a termine nelle stesse tempistiche con cui lo porterei a termine con un'auto più grossa mentre questa cosa non vale minimamente per l'elettrico. Io però ho fiducia che ci si riesca. Mancano 10 anni allo stop delle nuove immatricolazioni con motore a combustione (sempre che non si riveda questa cosa) e secondo me nel 2035 ci saranno le utilitarie da 500/600 km di autonomia.
Quello del tassare i parcheggi e le auto più pesanti è un discorso che non c'entra nulla con la questione (discorso che però condivido).
Non sono qua per imporre le mie idee politiche, diciamo che a questo punto ti inviterei a considerare qualsiasi partito che ci permetta di continuare a vivere in un paese democrativo dove vige lo stato di diritto, l'attuale governo, per dirne una, ha decriminalizzato il reato di tortura ed è incapace di prendere posizione quando squadristi attaccano giornalisti e sindacati.. Poi se per te queste derive pericolose sono ripagate da un condono in più ben per te! tieni conto però che tutto quello che si condona lo paga la collettività, vedasi la proproga delle licenze ai balneari che ci costerà centinaia di milioni l'anno (tra mancati guadagni e sanzioni europee) fino ad almeno il 2027 (solo per citarne una)
Piantiamola con questa boiata dell'ideologia green. Con la combustione degli idrocarburi ci muore la gente. Il resto che dici ha senso e sono d'accordo. Per ora l'elettrico non è ancora imposto, fortunatamente.
Il progresso non so se stia accelerando, sicuro non abbastanza, tantè che puntualmente gli obiettivi che ci diamo come società non vengono raggiunti:
https://www.editorialedoman...
ma chi?
il pd è una barzelletta di cattivo gusto. Votare pd e poi parlare di livello di approfondimento politico è fuori luogo. E vogliamo parlare del resto della sinistra, dopo che Renzi si è mangiato i soldi dell'Unicef?
POCO.
Il livello di approfondimento politico è questo infatti. Siete sul "ciaone" e da li non vi scostate...
Vedasi in Liguria... Pensavo che i più fessi fossero i calabresi e siciliani per le loro condizioni di vita ed invece giorno dopo giorno, scopro quanto è meravoglioso l'elettore di destra...
Ah ecco PD. Allora possiamo anche lasciare perdere, non saprei neanche cosa dire. Ciaone
la macchia te la tolgono perché non te la puoi più permettere
Si assolutamente. Anche quel terribile di Renzi,mille volte meglio del migliore di sto governo.
E te lo dice uno che odia Renzi
e allorà le foibe dei marò???
hai capito, sì, che non ti tolgono la tua macchinetta?
gne gne leuropa kattivoni
vabbè a voi di destra non la si fa...bravi, vi piace proprio farvi fregare!
Parlando di costi, se non sono sostenibili per i costruttori e tanto meno per i consumatori non puoi imporre un prodotto piuttosto che un altro per una ideologia green, li puoi proporre come alternativa di pari passo ad altre tecnologie, , come è sempre stato, se ancora il prodotto non decolla vuol dire che non rispetta le esigenze del consumatore finale, non è che ci vuole molto a capirlo.
Poi oltre i costi ci sono tutta un altra serie di problematiche ormai note.
Si certo, invece "e li avete votati" non è una frase inutile 😂. Magari hai votato PD e te ne esci con questi commenti? 😅
Guardatelo, guardateli un po' tutti... sembra che questo paese venga mandato avanti male da un reparto di geriatria pieno di vecchi puttanieri e vecchie botoxate, che non hanno la minima idea di come sia realmente il mondo là fuori.
Speriamo che trapassino tutti prima che la produzione di organi in laboratorio diventi attuabile per poi ritrovarceli bicentenari ancora sulla poltrona.
I costi devo andare di pari passo con un sacco di cose. Forse non hai capito una cosa: il fatto che io abbia fatto presente due motivi per cui ha senso insistere con l'elettrico non comporta che non vi siano motivi validi per non farlo, né che io sia d'accordo con questa scelta. Semplicemente, l'asserzione secondo cui non ha senso perché i motori moderni sono "pulitissimi" è una cavolata, questa del contesto socio-economico è, invece, una argomentazione molto più sensata che si estende anche al comparto industriale e no solo al consumatore.
Perchè tutta sta fatica? Basta non votarli ...
I costi dovrebbero andare di pari passo con la società economica altrimenti a chi le vendi le auto ?
Ogni giorno che apro il giornale c'è una nuova scoperta, il progresso sta accelerando.
Le auto elettriche costeranno sempre di meno, la Cina ne è un esempio.
Non te le danno a basso costo. La lotta all'inquinamento comporta dei costi, altrimenti staremmo ancora generando elettricità con il carbone e usando le Euro0
E ma poi come fanno a dartele a basso costo
la solita inutile risposta..."gli altri"...cmq peggio di questi la vedo veramente dura!
Le batterie inquinano perché chi le produce non ha problemi ad inquinare ma il processo di produzione può essere reso pulito in modo abbastanza semplice: anziché sversare gli scarti nell'ambiente li metti in cisterne di contenimento, come si fa per tantissimi altri cicli produttivi e processi chimici. A fine vita vengono riciclate.
Sono in pieno sviluppo economico...
Invece Le batterie crescono sugli alberi, poi a fine ciclo vengono usate come concime.
Forse non hai capito che le nuove auto, a parte l'enorme costo iniziale, hanno costi di manutenzione esorbitanti e non le vuole nessuno
Quando uno pensa di aver acquistato una utilitaria elettrica economica con gli incentivi .
"La nostra xxxxxxx a volte si spegne e non parte più
Messaggio 26/10/2024, 13:07
Buongiorno, anche la mia machina xxxx ha lo stesso problema, mi hanno fatto il preventivo di 5900 ,xxxxx concorre solo al 60% delle spese(probabilmente perche ha 3 ani di vita) ma arrivare a sta somma è una differenza enorme "
Calcolando che gli studi dicono che il consumo degli pneumatici è moltissimo più inquinante degli scarichi auto, fare utilitarie che pesano 2000kg non è una grande idea. Cercate su internet e capirete di quanto sia folle ad oggi l'auto elettrica. Tralasciando i problemi pratici e le carenze di infrastrutture ed energia, non risolve assolutamente il problema inquinamento, ma lo va persino ad aggravare
Figuriamoci l'Italia è una economia fallimentare dove non si produce nulla
C'ha 80 anni..si ritirasse su una montagna
Eh la fai facile. Dimmi chi invece potrebbe fare meglio tra quelli che si propongono? Magari Conte con il RDC? Quella del PD che rappresenta il peggio del peggio? Non so, magari un brunetta o uno speranza?
Il povero cristo magari sarebbe ora che combattesse per i propri diritti visto che è dal 1990 che non gli alzano lo stipendio. Nei paesi civili funziona così.
zio ma esattamente questo commento al povero cristo che si sveglia la mattina e prende 1400€/mese cosa risolve? Che deve spingere? Come? Dove? Quando?
Il bioetanolo non si può produrre con il mais.
Con il mais si può produrre il biometano. La resa è 6,7 tonnellate di biomentano per ettaro.
Ma il biometano si può produrre in grandi quantità anche da letame, alghe, foglie e tanti altri scarti.
Siccome il biometano si può usare anche in piccole auto (al contrario delle batterie) non ci sarebbero difficoltà a ridurre i fabbisogni annui di combustibile. Basterebbe tassare i parcheggi in base al peso come hanno fatto a Parigi. Oppure tassare le auto di dimensione superiore alle key-car, come fanno in Giappone.
Se ne accorge qualsiasi persona normodotata ma non sperare che questo ministro risolverà qualcosa.
In Cina aumentano le emissioni ogni anno, anche quest'anno.
Le loro emissioni pro-capite sono enormemente superiori rispetto a quelle italiane.
Solo i gretini azionisti di Elon possono credere che le emissioni si riducano usando automobili di 2 tonnellate.
L'UE con la messa al bando dei biocarburanti ha gettato la maschera.
Sono una casta di persone corrotte dai lobbisti. Se ne fregano dell'ambiente, della democrazia, della giustizia sociale.
Purtroppo non esiste nessuna magistratura o polizia che abbia giurisdizione per controllarli. Si sono organizzati un sistema di totale immunità e impunità.
In Europa siamo rimasti 20anni indietro, va bene le BEV che sono nuove ma almeno le ibride potremmo farle, invece siamo rimasti al diesel che fa sch1fo in tutto a parte il classico personaggio che fa 500km al giorno. Propongono il finto mild hybrid a 30k e vogliono vendere come non mai. Meritano di fallire tutti, mi dispiace solo dei lavoratori.
Oh ma che strano. Il ministro si è accorto che la follia green con auto elettriche non è realizzabile nel mondo reale nei tempi imposti dalla von der lammer*a & co.
Gli unici che rimarranno a piedi sono quelli che non si saranno spinti ad investire soldi in ricerca e sviluppo, pensando di far fare tutto agli altri, se non hai intenzione di rimanere a piedi, spingi per fare in modo che nel tuo paese si sveglino e investano soldi. Altrimenti attaccati al tram.
Un po' perché dire "pochissimo" non significa nulla. Inquinano molto meno di un motore più vecchio ma molto più di uno elettrico. Poi, oltre all'inquinamento ci sono le emissioni clima-alteranti (la CO2). Che si parli di una o dell'altra cosa, o di entrambe, devi considerare che tu hai un mix energetico di partenza, che può essere più o meno pulito (tendenzialmente nei paesi dove si estraggono i combustibili fossili è più sporco). Parti da un tot di energia. Da una parte la metti direttamente nell'auto elettrica con perdite minime e la converti in moto con alta efficienza. Dall'altra ne utilizzi una parte per estrarre il greggio, una parte per raffinarlo, una parte (direttamente o indirettamente) per distribuirlo e l'energia che resta la converti in moto con rendimenti abbastanza bassi. Quindi i motori oggi sono sensibilmente meno inquinanti di quelli più vecchi ma devi considerare che il diesel o la benzina hanno inquinato ed emesso CO2 già prima di essere utilizzati.
In tutto questo devi aggiungere che non siamo autonomi nel rifornimento di idrocarburi ma nemmeno di elettricità solo che per l'elettricità il problema è molto più facile da risolvere (ricordiamo che Pichetto Fratin è anche ministro della "sicurezza energetica").
Si stanno cag_ando sotto.
Dici ti o hai dati a supporto?
Perchè Toyota è sotto inchiesta?
Il loro approccio all'agenda 2050 è stato tipo "non è assolutamente fattibile per noi entro il 2050. Lo facciamo per il 2060". È potrebbero farcela. Parliamo di un governo che non ha problemi come... le elezioni. Devono solo pianificare bene.
Sono il paese che investe di più in carbone e contemporaneamente il paese che investe di più in energia pulita
Le priorità del paese non sono vietare rave party e decriminalizzare i reati connessi alla corruzione, neppure aumentare le spese necessarie ad accogliere i migranti o comprimere il diritto di abortire delle donne o di protestare pacificamente.. poi se per te queste sono le priorità sono contento per te vivi nel migliore dei mondi possibili!
2 problemi:
- il progresso spontaneo non è sufficientemente veloce ad oggi
-In una società capitalista e di libero mercato l'unico progresso che si impone è quello di tipo economico, quindi finchè non si rende illegale inquinare attraverso le normative nessuno è disponibile a rinunciare al guadagno o a spendere di più
Bhe, loro stanno costruendo centrali nucleari, non mi stupirebbe vederli decarbonizzare verso la lobotomizzata europa che vede la germania chiuderle per motivi elettorali
Il biodisel non è fattibile perchè servirebbe coltivare più superficie di quanta ce ne sia a disposizione, continuare ad inquinare così significa aggravare la crisi climatica e condannare ad un pianeta invivibile le generazioni future.
Conseguentemente si, mezzi pubblici, bici o mezzi elettrici sono il futuro, il cui costo si abbasserà come avviene per tutte le tecnologie.
Mi pare che i nuovi motori termici inquinano pochissimo, quindi perché si insiste sul elettrico?
Io lascerei libera scelta tra motore termico, ibrido e elettrico
E di disboscare tutto e utilizzare tutto l'utilizzabile per coltivazioni a scopo biodiesel. Ciao ciao alla biodiversità
ho capito, e quindi io a lavorare come ci devo andare? Non proporre bici o autobus perché inizio a ridere oggi e finisco domani.
o dalle scogliere, e non dimenticare il sempreverde te al polonio
ha reso più ricchi gli amici di Renzi, mica pizza e fichi: sarà un renziano doc :D
non c'è nulla da interpretare, estrarre il greggio inquina, processarlo inquina, bruciarlo inquina. alla fine della fiera hai solo inquinato e non sei rimasto con nulla in mano
se i cinesi e tesla sono partiti molto prima la colpa di chi è?
E senza tener conto del fatto che pur essendo carbon neutral sarà inquinante. Ce ne sarebbero di criticità. Mi sono limitato a far capire quanto non sarebbe tecnicamente fattibile.
ma figurati, di chi vogliamo parlare? Sono uno peggio degli altri! Vorrai mica nominare quei 4 scappati di casa del PD? Renzi? Dai su siamo seri
Ci pensate quante risate se l'inquinatissima Cina raggiunge il carbon neutrality prima della avanzatissima Europa 😆 😆(cosa molto probabile)
Un ministro dell'ambiente che vorrebbe prolungare l'immissione di veleni nell'atmosfera?
Purtroppo in Ruzzia di buttano giù loro dalle scale o dalle finestre ...
Come stiamo cadendo in basso... A pensare che anni e anni di benessere hanno portato a riesumare rigurgiti fascisti in tutta europa, fa proprio riflettere sull'uso terapeutico della guerra.
No per favore. Non paragonarmi nessuno dell'alternativa a questi. Trova il peggiore degli altri e paragonalo al migliore di sti quattro scappati dal medioevo... Trovalo, paragonalo e ributtali nel medioevo da dove provengono, loro e il loro elettorato.
Ma Pichetto è ministro "dell'ambiente" o "dell'ambiente inquinato"? Cioè capisco il Capitano, Urso, Giuli, ecc. Ma almeno il ministro dell'ambiente poteva essere un po' più ambientalista
Buttiamo giù i politici a calci e usando la prepotenza
nn ha capito nulla di come va il mondo ..... va bhe
senza tener conto del costo che avrà per la produzione
Si, infatti io proporrei : dopo la fine dell'umanità !!
l'unico dato scientifico è che il fanatismo green lascerà a piedi milioni di persone
io non ho intenzione di restare a piedi per colpa dei malati mentali
invece gli altri o il resto dei candidati erano di un altro livello eh? 😂
Un ettaro coltivato a mais può fruttare 3000 litri di bioetanolo. Immaginando che si possa andare solo con bioetanolo al posto di benzina e diesel e immaginando che sia completamente carbon neutral, servirebbero comunque circa 20 milioni di ettari coltivati a mais per la sola produzione di tutto il bioetanolo necessario a sostituire il consumo annuale di diesel e benzina italiano.
Se volessimo fare lo stesso discorso per il biodiesel, servirebbero 60 milioni di ettari coltivati a colza. Stiamo immaginando di avere gli stessi consumi km/l.
Quindi, utilizzando alcune tra le colture più redditizie per i biocarburanti servirebbe dal 65% al 200% della superficie del nostro paese per alimentare il nostro parco circolante.
Nella migliore delle ipotesi dovremmo disboscare praticamente tutto e coltivarlo a mais. Non certo una soluzione amica dell'ambiente.
Consideriamo che prima di togliere i nostri 20 milioni di ettari dai poco più di 30 che misura l'Italia, dobbiamo togliere la superficie occupata da edifici e infrastrutture e la superficie dove non è possibile coltivare, tipo le montagne.
Tirare in ballo i biocombustibili per salvare il motore termico è una boiata. Potrebbero andare bene per le auto storiche e per limitatissime tirature di hypercar ma sarebbe già difficile immaginarsi di usarli per sostituire tutto il diesel necessario ai camion.
A che serve? Alcuni politici come Putler modificano la costituzione per prorogare la proprio scadenza.
Qui di ideologico c'è solo il tentativo di rimandare decisioni fondate su dati scientifici
Dovevano fare come hanno fatto con la carrozza a cavalli e con l'aratro a buoi.
Il progresso si sa imporre da solo.
Il problema non è tanto politico. Loro "mediamente" di economia e industria e lavoro ne capiscono poco da sempre. E lo sappiamo tutti.
Infatti non c'è un piano economico industriale in Italia e in Europa da decenni.
Il problema è che l'industria dovrebbe stare più attenta a fare lobby sana e fare le loro proposte con più attenzione.
E una cosa sono i servizi, altra cosa è FARE realmente qualcosa. E sono cose che non si fanno in qualche giorno o con continue giravolte popolari. Ma con piani a 10-30-50 anni...
Ma mettere una scadenza ad un certo tipo di politici?
mantenere un mulo costa molto di più rispetto ad un utilitaria
"Una crisi che potrebbe avere riflessi anche per l'industria italiana"
Potrebbe? Lol
A chi stiamo in mano... Cosa poteva andare storto?
Ehi stai criticando noi poveri utenti del mulo?
e li avete votati...
Aridaie, il problema non è solo la scandenza al 2035, ma le quote di co2
Qualcuno per favore può dare una macchina da scrivere ed un teledrinn a questo soggetto?
Fatemi dire il discorso del ministro Picchetto mi sembra pieno di Buonsenso™! E' sbagliato vietare una tecnologia che funziona. Eliminare i motori a combustione significa inquinare! Alcuni burocrati di Brucxelles anti-italiani dicono che i biocarburanti non sono all'altezza e servono e-fuel con motori pensati ad hoc! Se nel 2035 mi vieteranno di circolare per strada con la Uno Turbo, la terrò e la continuerò ad usare come radiosveglia per alzarmi al mattino!
Giusto, in qualche isoletta greca c'è pure chi va ancora in giro _ con soddisfazione _ a dorso di mulo.
Certo che trovare uno che te ne venda uno omologato per la circolazione è molto difficile.