Cerca

Maserati è in crisi ma Stellantis crede ancora nel Tridente

Crisi Maserati, vendite dimezzate, ma Stellantis rilancia col lusso artigianale e investe 11 milioni a Modena.

Maserati è in crisi ma Stellantis crede ancora nel Tridente
Vai ai commenti
Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 14 apr 2025

In un anno non certo semplice per l’industria automobilistica, tra incertezze economiche e mercati in fibrillazione, arriva un segnale di fiducia per Maserati. A lanciarlo è il gruppo Stellantis, che conferma il proprio impegno verso il brand del Tridente, nonostante le difficoltà affrontate nel corso del 2024. A rassicurare è stato il CEO di Maserati, Santo Ficili, che ha sottolineato come il colosso automobilistico continui a credere nel potenziale del marchio italiano, anche in un momento in cui i numeri non sorridono.

UN ANNO IN SALITA

I dati parlano chiaro: nei primi mesi del 2024, Maserati ha venduto appena 11.300 vetture, ben lontane dalle 26.600 dell’anno precedente. Il bilancio operativo segna una perdita di 260 milioni di euro. A pesare sono stati diversi fattori: dalla volatilità dei mercati internazionali all’introduzione di nuovi dazi negli Stati Uniti, che hanno frenato le esportazioni e complicato la già delicata situazione.

Le difficoltà non sono passate inosservate, tanto che il sindacato Uilm ha espresso preoccupazioni sul futuro del marchio. Ficili, però, ha ribadito l’impegno di Stellantis non solo verso Maserati, ma verso l’intero sistema produttivo italiano, dai lavoratori fino ai singoli brand. Particolare attenzione è stata posta sul mercato americano, che, nonostante le sfide, resta strategico per il futuro del Tridente.

UNA NUOVA SPINTA

Tra le mosse per rilanciare l’immagine e le vendite, spicca l’investimento di 11 milioni di euro destinato alla creazione del nuovo dipartimento “Officine Fuoriserie Maserati” a Modena. Un’area dedicata esclusivamente alla personalizzazione delle vetture, con l’obiettivo di aumentare il peso delle auto su misura dal 12% al 20% della produzione totale. Un modo per riconnettersi con il cliente più esigente e sottolineare l’anima artigianale e sartoriale del brand. La gamma attuale di Maserati comprende modelli come GranTurismo, GranCabrio, il SUV Grecale e la super sportiva MC20. Tuttavia, al momento non sono in calendario nuovi lanci. Stellantis ha infatti avviato una revisione del piano industriale, che era stato temporaneamente sospeso, lasciando in attesa ogni ulteriore sviluppo.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

DS per i francesi è il meglio del meglio! Farà concorrenza a Bentley!! E se ne sono convinti loro.... 😂😂😂😂😂😂😂😂😂

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo avere sputtanato tutto? Già fatto. Alfa, Maserati e Lancia sono solo degli adesivi da applicare su scocche francesi ed un libro di storia. Nient'altro, ormai. Mi fa una rabbia sta cosa...

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Se chiudono Maserati e Lancia, e Alfa la vendono, cosa gli rimane per il segmento premium? DS, che è riuscita a fare anche peggio di Alfa e Maserati lol?

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

qualche giorno fa girava x la mia città una ghibli con lo stesso blu di quella in questo articolo; . . . stupenda ! ! !
semplicemente stupenda
speriamo nazionalizzino tutto
basta con i paruni privati,
W lo Stato

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Costruire auto valide sul piano tecnico non basta, se poi il pubblico continua a percepirti come il marchio delle auto inaffidabili e dalla svalutazione lampo (soprattutto se l'idea è fare concorrenza a Porsche).

Prima di rinnovare la gamma era necessaria una completa ristrutturazione dell'immagine del marchio guidata da un team con una visione chiara e credibile, che evitasse uscite grossolane come il taglio da 30k sul prezzo della GranTurismo — mossa che non solo ha svilito il prodotto, ma con ogni probabilità ha fatto infuriare chi l’aveva appena acquistata a prezzo pieno. E parliamoci chiaro: chi sta per spendere cifre vicine ai 200k difficilmente si butta su un marchio che deve scontare per vendere.

M
Matteo De Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me maserati e lancia alla fine chiudono, e alfa la vendono. Chiaramente tutto ciò dopo aver devastato e sputtanato tutto. C'è da dire che lancia è morta quando decisero di rimarchiare le chrysler e maserati è defunta quando han deciso di fare solo elettrico e innalzare contestualmente i listini

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra un po rimarranno solo le gengive

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Da Tridente a Perdente..

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se Rati venisse acquistata?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

ho poca fiducia.
Mi vien da piangere

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Dico solo questo.
Se non erro, Porsche Macan ELETTRICA 14200 vendite nei primi tre mesi 2025.

Maserati TUTTI I MODELLI SOMMATI nel 2024 11300 pezzi.

Giusto per capire la lievissima differenza.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Proverei ad alzare la percentuale di sconto ai dipendenti in cassa integrazione

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi sa se finirà con l'essere acquisita da Chery

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrebbero dovuto evitare di proporre e di investire su quei modelli elettrici, la granturismo e la grancabrio devono tornare al pricing originale previsto per questi modelli, non possono proporle al prezzo di una 911

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh, hanno chiuso Innovation Labs che progettava innovazione e sportività per Maserati e Alfa Romeo (motori Nettuno e piattaforma Giorgio) e aprono una sede per personalizzare le auto.
In pratica vogliono fare auto di m***a, ma di una m***a sui misura per il cliente.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00
Stellantis crede ancora nel Tridente

ma soprattutto crede ancora a Babbo Natale (regali statali)

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh beh con 11 milioni di euro di investimento e spillando qualche decina di migliaia di euro in optional personalizzati a quei 4 gatti attempati che ancora comprano maserati è la via per uscirne, come no... Dal mercato definitivamente ma son dettagli.