Leapmotor e Irmscher ancora insieme: dopo la i C10 arriva la B10 Dynamic
Leapmotor, anima cinese del gruppo Stellantis, annuncia la B10 Dynamic in edizione limitata per il mercato tedesco
La collaborazione tra Leapmotor e il preparatore tedesco Irmscher non era un episodio isolato. Con l’annuncio della B10 Dynamic, prevista in Germania a maggio in 500 esemplari a 38.500 euro, la casa cinese del gruppo Stellantis conferma che la i C10 non è stato un progetto destinato a non replicarsi. Leapmotor e Irmscher, quindi, danno avvio a una partnership strategica destinata a crescere. Lo ha detto esplicitamente Martin Resch, responsabile di Leapmotor Germania: “Il i C10 ha portato avanti il marchio in Germania e siamo certi che il B10 Dynamic farà progredire ulteriormente la nostra collaborazione. Abbiamo già alcune idee entusiasmanti per altri progetti comuni.”
La nuova B10 Dynamic
Il modello si basa sulla Leapmotor B10 Pro Max, il SUV compatto del segmento C arrivato in Germania a fine 2025 a partire da 29.900 euro. Irmscher non ha previsto modifiche al powertrain. Resta quindi il motore da 218 CV e la batteria LFP da 67,1 kWh per un’autonomia WLTP di 434 km.
Gli interventi riguardano l’estetica e l’assetto. La B10 Dynamic è più bassa di 30 mm con ammortizzatori specifici, per un comportamento descritto come più agile e con minore rollio in curva. Esteticamente ci sono cerchi da 19”, spoiler sul tetto in tinta, grafica Dynamic sulle fiancate e vetri posteriori oscurati. All’interno moquette con ricamo Irmscher e una targa numerata da 1 a 500.
La i C10
La i C10, invece, si basa sulla C10 standard già disponibile in Italia da 43.400 euro, e anche in questo caso il powertrain non è stato modificato. I due motori elettrici erogano complessivamente 598 CV con 720 Nm di coppia, sufficienti per coprire lo scatto da 0 a 100 km/h in 4 secondi. La batteria LFP da 81,9 kWh si appoggia sull’architettura a 800 V, che consente la ricarica rapida in corrente continua dal 30% all’80% in 22 minuti con una potenza di picco di 180 kW. L’autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP è di circa 436 km.
L’intervento di Irmscher riguarda principalmente l’estetica e l’assetto. Sul fronte esterno la i C10 prevede cerchi da 20” con design specifico, spoiler posteriore più pronunciato, nuovo paraurti anteriore, dettagli rossi su splitter e fiancate con la scritta Irmscher, badge “i C10” al posteriore. All’interno una nuova moquette, targa numerata sulla console centrale e custodia in pelle cucita a mano per la key card. L’assetto è stato ribassato e irrigidito rispetto alla versione standard, con quattro profili di guida selezionabili incluso quello Sport.
Partner di lungo corso
Irmscher è da tempo partner di Stellantis, elemento ha facilitato l’avvio della collaborazione con Leapmotor. Per Leapmotor si tratta di un segnale preciso sul posizionamento che il marchio vuole costruire in Europa, distaccandosi progressivamente dall’immagine di alternativa economica per avvicinarsi a una proposta più premium (almeno in alcune varianti della gamma). Da questo punto di vista il paragone con Brabus e Smart è particolarmente interessante.
Anche in questo caso un preparatore europeo (e tedesco) come strumento di credibilità per un marchio cinese che vuole costruire la propria reputazione sul mercato occidentale, senza toccare la sostanza tecnica dei veicoli. Con una differenza rispetto a quel precedente: i sovrapprezzi sono contenuti. La i C10 costa 5.000 euro in più della C10 standard e la B10 Dynamic circa 4.600 euro in più della B10 Pro Max.
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