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Lancia conferma: nel 2024 la nuova Ypsilon. La nuova Delta nel 2028

Presentato il nuovo piano di rilancio.

Lancia conferma: nel 2024 la nuova Ypsilon. La nuova Delta nel 2028
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 mag 2022

Lancia ha condiviso nuovi dettagli del suo piano strategico per i prossimi 10 anni di cui una parte era già stata anticipata in passato. A partire dal 2024 arriveranno 3 nuovi modelli, uno ogni due anni per avere una gamma in grado di coprire il 50% del mercato. Inoltre, dal 2026 debutteranno solo veicoli 100% elettrici e dal 2028 saranno vendute unicamente auto 100% elettriche. Luca Napolitano, CEO Lancia, ha commentato:

Oggi è una giornata importante. Lancia è pronta per l’Europa, facendo ancora un altro passo avanti con l’obiettivo di diventare un marchio credibile e rispettato nel mercato premium. Il nostro piano strategico a 10 anni, approvato lo scorso settembre, si sta realizzando molto velocemente, un passo dopo l’altro. Il nostro è il Brand italiano dell’eleganza e questo è il nostro Rinascimento. Innovazione e Design senza tempo sono da sempre i nostri valori e a questi vogliamo aggiungere sostenibilità, centralità del cliente e responsabilità perché guardiamo al futuro con grande ambizione.

I NUOVI MODELLI

Dunque, si partirà dal 2024 quando debutterà la nuova lancia Ypsilon che sarà un modello con motorizzazione 100% elettrificata (modello sia ibrido e sia elettrico). Napolitano afferma che la vettura sarà di segmento B e sarà lunga quasi 4 metri. Due anni dopo e precisamente nel 2026, sarà il turno della nuova ammiraglia, la nuova Aurelia, che sarà lunga 4,6 metri. Visto che dal 2026 Lancia lancerà solo nuovi modelli elettrici, pare evidente che questo modello sarà proposto solamente con un powertrain elettrico.

Nel 2028 arriverà, invece, probabilmente il modello più atteso. In quella data, infatti, Lancia riporterà in vita la Delta che sarà lunga 4,4 metri. Il CEO parla di una vettura "dalle linee geometriche, scolpita e muscolosa e che farà battere il cuore agli appassionati in tutta Europa". Ovviamente, anche la nuova Delta sarà elettrica.

Per la sua strategia di rilancio, Lancia presterà molta attenzione anche all'utilizzo di materiali innovativi, che la renderanno il marchio di Stellantis con la più alta percentuale di materiali riciclati, con il 50% delle superfici che si toccano, realizzate con materiali eco-sostenibili.

Inoltre, all'interno, tutti i futuri nuovi modelli offriranno un ambiente accogliente e con tanta tecnologia. Parlando proprio di innovazione, Lancia proporrà Sound Air Light Augmented che sarà un’interfaccia virtuale, essenziale e intelligente, con cui il cliente, con l’utilizzo di un solo pulsante, avrà il controllo totale dell’abitacolo, dall’impianto audio al climatizzatore, fino all’illuminazione.

Come già annunciato in passato, Lancia in futuro tornerà anche in Europa. Si partirà sempre con la nuova Ypsilon, che sbarcherà anche in Francia, Olanda, Belgio, Germania e Spagna, nella prima metà del 2024. Il marchio sarà presente in Europa in 60 grandi città, con una rete di 100 concessionari, con il 50% delle vendite on line. Per questo, il marchio ha nominato nuovi manager per Francia, Germania, Spagna, Belgio e Olanda.

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Commenti Regolamento
G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

bene bene!! i conti sono a posto....senza debiti.....progetto e basi meccaniche ne hanno.....sanno fare..... si prospetta un bel futuro per i nostri marchi buon lavoro :)

R
Riccardo Mineri 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo so Rick...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno ingegneri!!
Dentro MIL ne hanno più di 1000.
È un problema se le Alfa Romeo sono state progettate a Modena?
Il progetto Maserati/Alfa è nato nel 2013 in una struttura anonima poi trasformata in MASERATI INNOVATION LAB.
Da allora è nato Giorgio, Giulia e Stelvio, Grecale, Nettuno, Folgore, MC 20, Granturismo, la prossima Levante....e negli Usa evoluto per Jeep e......
Ma è inutile scrivere a uno che pensa di conoscere le dinamiche industriali e finanziarie.

R
Rick 45 01 Jan 1970 @ 00:00

ti parlo da 32enne. Fai poco il fig0 che dalla foto non mi sembri di primo pelo...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Comincio dai tedeschi.
La triade vanta colossali debiti industriali proprio per la capillarità delle gamme.
I cinesi avanzano nel possesso del loro capitale azionario...in particolare in MB...
Sicuramente gli azionisti volevano vedere un ritorno....ma hanno atteso pazienti e coscienti che avevano perso tutto.
Sai come era messa Fiat Auto e dici che non ha fatto nulla.
FIAT AUTO ERA ALLE PORTE DEL FALLIMENTO!!
Il giorno in cui si è fusa con PSA valeva 23 miliardi con debito industriale vicino allo zero.
Se questo non vale niente ....

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

dovevano chiamarla con un altro nome. Che fosse ben fatta, ok. Che fosse inguardabile, pure. Chiamarla poi delta, non ne parliamo...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sai solo una cosa!!
Continuare con i piani farlocchi senza ricordare...perché ti interessa solo Marchionne...... quale era la situazione trovata.
Se arrivi e trovi gamme di auto fatte con i piedi che ti fanno perdere tre milioni di euro al giorno (quasi 11 miliardi anno) e in più stabilimenti che cadono a pezzi e pieni di attrezzatura obsoleta.
Cosa avresti fatto?
Due cose poteva fare nell'immediato.
- licenziare i manager incapaci
- ridurre i costi.....ergo eliminare i modelli che non rendevano.
Cose che lui ha fatto.
Dopodiché ha lavorato per sistemare la situazione degli stabilimenti...per farlo servono soldi!!!
Soldi che vengono spesi ma che non restituiscono prodotti da vendere ma miglioramenti nelle condizioni di lavoro e maggiore qualità della produzione.
Mi sembra che gli stabilimenti italiani abbiano il più alto livello del WCM.....ma questo per te non conta!
Quindi addossare la colpa integralmente a lui è una emerita minchi@ta.
I colpevoli vanno trovati dopo Ghidella e prima di lui.
STELLANTIS cosa deve sobbarcarsi?
Il rinnovamento delle gamme?
Vorrei farti presente che sia FCA che PSA separate avrebbero incontrato serie difficoltà nell'intraprendere gli investimenti necessari per affrontare il passaggio all'elettrico puro con il rischio di fallire entrambe.
A questo è servita la fusione!!
STELLANTIS è prima nel mercato LATAM
STELLANTIS è seconda in Europa
STELLANTIS è al vertice negli USA
STELLANTIS è un fantasma in Asia....
Secondo te cosa faranno?
Hanno annunciato 75 modelli e sicuramente cercheranno di crescere laggiù.
Hanno le capacità e tecnologie che in buona parte arrivano proprio da coloro che ritieni incapaci..... architettura FOLGORE, piattaforme per vettura di alta gamma, motori termici elettrificati....ecc ecc.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la memoria storica c'è l'ho. Tu ti ricordi i piani industriali farlocchi del grande Marchionne, pace all'anima sua? Monumento all'inefficienza della casta dirigenziale del gruppo Fiat e poi di FCA. I guai ai marchi Italiani è nata da Marchionne e il gruppo Stellantis, oggi, deve sobbarcarsi marchi di scarsa qualità e scarsissima innovazione tecnologica. E prova a dire che con sia questa la situazione del gruppo Stellantis

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Minkiate le dici tu. Marchionne ha fatto decadere solo, e dico solo, i marchi Italiani a vantaggio di quelli Americani e, quasta, è solo e unica colpa sua. Magari per stare dietro agli azionisti che volevano solo ritorno economico. Cosa, questa, che i marchi tedeschi, ad esempio non hanno mai fatto e godono tutti ancora di ottima salute anche senza aggregazione con altri marchi. Che la Fiat stesse male al suo arrivo è noto ma lui non ha fatto nulla per migliorare la produzione e la qualità e anche questa è solo colpa sua.

R
Riccardo Mineri 01 Jan 1970 @ 00:00

Se preferisci posso dire "vecchi nostalgici che scartavetrano i c0glioni ogni giorno su questo blog rimpiangendo i fasti dei telefoni kompatti, delle automobili che fanno il rombo, delle sigarette a 5000 lire e di quando i cartoni giapponesi avevano il sangue". Effettivamente è più probabile siano 40-50 enni invece che boomer.

R
Riccardo Mineri 01 Jan 1970 @ 00:00

gg

R
Riccardo Mineri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok boomer

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La domanda che poni è una minchi@ta.
In un altro commento ti ho fatto presente che non hai memoria storica.
Perdo tempo ma voglio ricordarti nuovamente cosa era FIAT AUTO all'arrivo di Marchionne....già componente del CDA.
Una azienda con marchi dalla line up quasi completa....ma prodotti con i materiali più scadenti.
Una azienda che perdeva 3 milioni di euro al
giorno.
Una azienda con cassa a zero, stabilimenti obsoleti e pochi progetti....
Dal 2003 al 2018 Marchionne ha lavorato di finanza...tanto...e di prodotto...meno... per lasciare una azienda con
debito industriale
azzerato e dal valore prossimo ai 20 miliardi.
di euro.
Ora ti rispondo a quella minchi@ta.
La colpa è dei manager scelti dagli Agnelli successivamente al 1985 che hanno distrutto il patrimonio di FIAT
AUTO e dei sabaudi proprietari in nome della diversificazione....non di certo di Marchionne...che i suoi errori l'ha fatti....e neanche delle maestranze.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma ti assicuro che non sono l'unico a non sopportare i suv. Si facciano due domande perchè poi non vendono

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tue ottuse parole...
La situazione attuale deprimente.....
Sto parlando ad uno che non ha memoria storica.
Sto parlando ad uno che guarda solo il suo orticello.
Sto parlando ad uno che non riesce a distinguere una scarpa da uno zoccolo.
Se i marchi tedeschi sono arrivati dove sono lo devono ai manager che li hanno condotti.
Hanno superato le loro
crisi mentre l'italiana FIAT AUTO con le francesi guidavano il mercato.
Hanno sfruttato il lavoro fatto approfittando della incapacità dei nostri manager degli anni 90 e di quelli francesi dei primi anni del 2000.
Incapacità che hanno causato danni enormi e di cui i tedeschi oggi si cullano.
Non è un caso che Marchionne e Tavares siano stati considerati i migliori CEO del momento.
Il loro lavoro ha creato un gruppo che può crescere e chissà un giorno sopravanzare gli antagonisti.
Per quanto riguarda la tecnologia applicata alle auto non sono i costruttori tedeschi ad averla progettata ma le aziende di componenti automotive ed elettronica.
Il regresso italiano viene da lontano....da prima di Marchionne!!
Apri gli occhi e lascia perdere.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlando della vecchia FCA non mi limiterei a parlare solo dei marchi italiani.
I veicoli che facevano i numeri erano i SUV/crossover e, negli Usa, i trucks ovvio che gli investimenti, pochi che potevano essere fatti, siano andati verso Jeep e RAM.
Dimentichi gli investimenti fatti, con i soldi fatti da JEEP e RAM, per ALFA ROMEO e MASERATI i cui frutti di vedranno più in là e quelli fatti in Brasile per FIAT.
Comunque tra i dimenticati ci metterei anche DODGE e Chrysler.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

La situazione attuale,molto deprimente, parla meglio di tutte le tue ottuse parole. I marchi tedeschi, pur restando indipendenti, hanno fatto innovazione e crescita mentre i marchi italiani hanno solo regredito. Se non la vuoi capire è solo un tuo problema.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto SOLO parlando di marchi italiani, Fiat, Alfa e Lancia che insieme non arrivano a fare un listino completo anche della sola Audi. Di chi è la colpa dei grandi dirigenti o delle maestranze di base?

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero producendo un veicolo nuovo ogni 4 anni, complimenti.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferivo solo ai marchi italiani. Gli altri marchi hanno usufruito di investimenti molto maggiori.

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto che da perdere milioni al giorno, dopo 20 anni siano uno dei più grandi gruppi al mondo, direi che i fatti danno ragione a Marchionne. Durerà molto? Non penso, ma ciò non toglie che abbia fatto un miracolo manageriale.

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

già già, se facessero auto solo per accontentare l'appassionato di motori, chiuderebbero prima ancora del prossimo ecoincentivo. I numeri li fai con un'auto esteticamente carina, economica (le premium sono altre) e parca nei consumi. Possibilmente suv che piace. Il resto sono pippe

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si lo so. Son andato a prendermi un gelato prima e c'era un gruppo di ragazzini (16-18 anni circa) che sbavavano dietro al suv di Tesla con tanto di "posso fare una foto" come se fosse chissà che auto. Poi vabè, ci sarebbe da aprire una parentesi sul commento "oh ma è anche silenziosa!" che denota il livello culturale medio quando si parla di tecnologia. È un motore elettrico, mi pare ovvio sia silenzioso...
Ormai ci ho rinunciato alle auto, il futuro sono schermini e m1nchiate varie.
E comunque, se devi vendere ai giovani, devi fare qualcosa che i giovani possano effettivamente acquistare, cosa che i prezzi attuali non consentono. O meglio, consentono, ma vedi quello che ho scritto sopra: lucine, lucette, schermini ma poi sostanza zero. 110cv, un ponte torcente, tanto l'importante è avere l'infotainment.
p.s. ne ho 30, non 87 di anni, non pretendo che le auto siano tutte delle Delta HF Integrale, ma qualcosina in più si. Oggi passiamo dalla delle ciofeche alle Aventador. In mezzo c'è il nulla.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Problema per chi? Non per i giovani. Un costruttore non deve vendere a chi fra vent'anni sarà morto, ma a chi fra vent'anni sarà adulto. :)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello modulare è arrivato nel 2015 con la 500X. Era modulare perché consentiva diverse combinazioni di passo e carreggiata, nonché la trazione posteriore.

Le versioni precedenti non erano modulari. Ad ogni modello si dovevano riprogettare alcuni punti e bisognava ripetere ogni volta tutte le simulazioni sulla rigidezza, la tenuta ai crash test...

Alcuni sostengono che non fosse modulare nemmeno il pianale del 2015. In effetti non credo che consenta l'applicazione di sospensioni multilink. Inoltre hanno dovuto riprogettarlo nuovamente nel 2020 per fare le versioni 4Xe. Quindi non è del tutto modulare nemmeno quello.

La modularità di un pianale da utilitaria per me sarebbe anche accettabile. Ciò che non ha senso è fare le auto fotocopia, senza nessuna differenza di misure e di meccanica. Hanno i pianali modulari ma non li sfruttano per offrire ai clienti delle diversificazioni. Ti ritrovi una VW identica a una Skoda e una Lancia identica a una Peugeot. Identica in tutto.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa serve la delta di preciso?

nessuno chiede di tornare a fare l'originale ma non si può nemmeno fare una normale segmento c berlina perchè chiaramente sono fuori moda e vendono solo quelle che hanno il blasone per prezzo o storicità (golf, a3, bmw, classe a, 308); tutte le altre sono spacciate.
e fare un suv con il nome delta è un insulto!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando un pezzo di acciaio quale è un pianale può essere modificato a seconda del modello cui sarà utilizzato lo si può considerare modulare.
SMALL lo è diventato pian piano nel tempo.
Prima con il solo lamierato posteriore (Linea e Fiorino/Qubo) poi con l'allungamento del passo e della sua larghezza (Doblo)
Poi ancora aggiornato nel 2012 e nel 2013 per la 500L e la 500x/Renegade con nuovi materiali e sospensioni
posteriori per i due crossover.
Aggiornato ancora nel 2015 con un altro passo.
Alla fine della fiera....
6 passi diversi, 3 larghezze, 3 sospensioni diverse, carrozzerie supportate con lunghezze da 4 a 5metri, tipologie diverse di carrozzerie, multienergia con motori termici tradizionali, elettrificato e pronta per l'elettrico puro.
Direi che sia diventato estremamente
modulare almeno a partire dal 2012 quindi i tuoi 7 anni rimangono un errore.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pianale della GPunto non era modulare. Fiorino e Doblò avevano pianali modificati.
Il pianale modulare è arrivato con la 500X.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Pianali modulari...
Sette anni fa....
2022-7= 2015.
Il pianale SMALL quello usato per Grande Punto era il primo dichiarato come tale ed era il 2005.
Da lui nasceva Opel Corsa, la Fiat Linea dopodiché da questa è nato Fiorino e Doblò poi...
Vae...2005 cioè 17 anni.
Prima usavano il solito pianale e lo condividevano.
-Ritmo/Regata/Delta/Prisma
-Bravo/Brava/Marea/Delta/
Dedra/147/156/GT
-Tipo/Tempra/145/146/155/
GTV oppure
FIAT croma, Lancia Thema, Alfa Romeo 164, Saab 9000..
Anche qui siamo lontani da 7 anni.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

DELTA 79
Il pianale era lo stesso di Ritmo compresi i motori 1.3 e 1.6 ...l'unica differenza era la sospensione posteriore ripresa dalla GAMMA e successivamente le integrali che avevano il pianale modificato per l'albero di trasmissione.
Delta 2^ serie era una Bravo/a ricarrozzata
La terza aveva il pianale allungato che doveva essere usato per la versione wagon di Bravo 2^ serie e il Mjt da 210 CV.
Se vuoi insistere....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi che le sanzioni derivanti dagli sforamenti siano una delle cause altrimenti avresti visto nei listini della Wrangler il motore 392 per esempio.
Avresti visto una Giulia/Stelvio con potenze superiori ai 300 CV oppure 595x Abarth con 330 cv.
Avevano e hanno le capacità e la tecnologia per farlo...i soldi meno ne avevano pochi a disposizione prima ora la corsa all'elettrico puro non consiglia l'investimento

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I pianali erano diversi, le sospensioni erano diverse, spesso anche i motori erano diversi. La Fiat non ha mai usato pianali modulari fino a 7 anni fa. PUNTO.
Un altra azienda che ha sempre fatto pianali specifici per ogni modello era la Honda, che pare stia progettando un pianale modulare solo ora (per usarlo nelle auto elettriche).

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00
le cose che interessano oggi sono altre.
Ha un bel design, begli interni, buona elettronica, infotainment e app

Esattamente, il problema delle auto odierne. Meccanica un tanto al kilo (ed è innegabile che si siano fatti passi indietro visto che tanto c'è l'elettronica così da risparmiare), accessori per distogliere l'attenzione ed una sempre minore base di utenza interessata all'auto come tale ma più come oggetto, purtroppo.
E non è questione di essere boomer o altro, ma le auto belle, quelle vere, autentiche, che regalano vero piacere di guida, sono altre.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un problema di emissioni. Altri riescono a fare motori più potenti senza problemi. Semplicemente non vogliono farli

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La Delta del 79 partiva dalla FIAT Ritmo.... compresi buona parte dei motori.
L'unica differenza era la sospensione posteriore ...un bel MC PHERSON.
La seconda derivava dalla Bravo Brava senza alcuna modifica escluso un motore.
La terza era una Bravo con il passo allungato e anche qui un paio di motori diversi.
Il gruppo Fiat ha la condivisione nel suo modo di costruire da quasi 40 anni....cosa che ora fanno tutti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero. Le Delta sono sempre stati progetti diversificati come meccanica, telaio e sospensioni.

La moda delle piattaforme modulari (cioè il riutilizzo di un pianale identico per tanti modelli) è stata introdotta in anni recenti. Tu ritieni utile avere due auto fotocopia in cui cambia solo la forma delle lamiere esterne?
Io no.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lancia era sinonimo di innovazione e particolarità tecnologiche, eleganza e signorilità. E prestazioni quando con Fiat negli anni 80 arrivarono i successi con i rally. Ma purtroppo come Alfa Romeo insegna, lascerei perdere il segmento delle sedan. Le berline non le vuole più nessuno. Hanno avuto l'idea sfigata di rilanciare Alfa con la Giulia e nonostante l'ottimo prodotto, il momento storico affossa le berline di suo, e si è visto dalle vendite. D'altronde io vedo berline recenti molto raramente. Solo suv e comunque macchine rialzate. Raro vedere delle A4 e se proprio le vedo sono SW, come le serie 3. C'è qualche rara classe C e non nego che la 3 volumi che vedo di più circolare dalle mie parti è la Giulia. Se si deve rilanciare Lancia, in questo momento storico va fatto con auto crossover o suv, auto alte, e lo dico io che i suv proprio li detesto ed una Giulia me la sono comprata eh... E per favore non chiamatele Delta o Aurelia, ma inventatevi nomi nuovi! Se in futuro tornerà la possibilità di buone vendite sulle auto basse, allora si potranno rispolverare nomi storici.

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

aspetta, intendo un modello sedan generico. Non per forza deve chiamarsi come quelle che ho menzionato, ma intendo che Lancia dovrebbe provare ad tornare in quel segmento con modelli premium, super tecnologici e con una certa eleganza per contrastare le tedesche. Lancia è sempre stato questo, no (a parte la tecnologia)?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

è un segmento che vende ancora bene.
se il non farlo è per l' elettrico sono anche d' accordo ma li stanno andando non ci si può far molto

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo è quello che, in misura sempre maggiore, si vede in giro. 30 anni fa in paese c’era il tamarro alla Verdone con un qualche scassone che riteneva preparato (in realta’ non aveva un cavallo in più del solito), oggi si vedono sciami di bambocci con le loro 500 che fanno a gara a quella che ra più rumore. Probabilmente pensano di essere al volante di una Lambo.

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

E’ un modo per vomitare disagio addosso al prossimo. Se non è boomer sarà un altro (che arriverà presto), il problema è alla fonte: tutti contro tutti, come colpiti dalla rabbia, non canina ma umana.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà quella mostruosità è a causa della terribile tastiera italiana.
Con quella internazionale gli accenti li metti anche alle maiuscole in modo naturale

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è piaciuta..... nonostante fosse una buona auto.
Delta è una denominazione pesante.....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Peugeot ricarrozzata...
La prima Delta era una ricarrozzatura FIAT RITMO
La seconda....pure (BRAVO/A)
La terza....anche (BRAVO)
La quarta lo sarà STELLANTIS.
La STLA SMALL e MEDIUM sono di provenienza ex PSA .... è un problema?
MINI, LARGE e FRAME sono di provenienza ex FCA...e per i francesi non è un problema.
Purtroppo i costi fanno fare delle scelte...che a te non piacciono

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai dire mai....
Già oggi sono vicini a VAG...come vendite in Europa.
Sono superiori a VAG sui mercati NAFTA e LATAM e di molto inferiori sui mercati asiatici.
Li sarà dove il rinnovamento deve avere risultati.

Anche a me piacerebbe vedere privilegiata l'Italia ma STELLANTIS è un agglomerato multinazionale quindi mi aspetto progressi ma non miracoli

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bicchiere per l'Italia sarà pieno non quando Stellantis tornerà prima nelle vendite, cosa peraltro molto difficile data la presenza di Volkswagen, ma quando gli Agnelli consolideranno la guida del gruppo tutelando così gli stabilimenti italiani.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche no!
Fiat ha prodotto con frequenza auto migliori delle francesi almeno fino agli anni 80.
Giusto ricordare che nei primi anni 80 FIAT AUTO era il primo costruttore...sul mercato europeo...seguito di una incollatura dai due francesi.
Dopodiché gestioni poco intelligenti hanno condotto i due gruppi verso il fallimento nonostante i mascherati aiuti di stato.
Penso sia inutile dirti che SEMPRE è un termine non corretto!!
Quando e se torneranno primi.... STELLANTIS non FCA o PSA...il bicchiere sarà pieno.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bicchiere è tutto pieno perché i marchi Peugeot e Citroen sono sempre stati più prestigiosi del marchio Fiat.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, è un po' come dire "i giovani d'oggi", ma riferito ai 60enni

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo termine boomer ha rotto ampiamente i cojons. Direi di passare oltre

R
Riccardo Mineri 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh no, una Delta elettrica che non fa il rombo, e ora chi asciugherà le lacrime di quei 4 boomer inferociti?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà nessuna versione di Delta è stata inutile. Tutte hanno offerto qualcosa. E' invece probabile che la prossima sarà inutile, in quanto non sarà altro che una Peugeot ricarrozzata.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Stesso ragionamento si potrebbe applicare alle auto nuove

V
Vetro 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultima era un'auto interessante: semmai era la precedente a non avere molto senso...

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico valore "reale" di qualsiasi auto d'epoca è quello dei materiali con cui sono fatte. Tutto il resto dipende da quanta gente è disposta a pagare per averla.

E
Ema 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultima Delta, auto geniale ! Berlina di segmento C lunga 4.5mt con 270cm di passo e panca posteriore scorrevole con schienali reclinabili. capacità di carico da 380 a 500 litri scarsi. Pannelli porta interamente rivestiti in materiale soft touch o pelle. Anche quelli posteriori.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat mica è in Stellantis da vent'anni...

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh almeno non avrà il turbo lag…

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

E vabbè, la prima delta era ‘na Ritmo.
La base è rilevante fino a un certo punto.

V
Vetro 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto... Dimenticavo la Maserati

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

un modello del genere non va fatto, non c'è motivo

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel segmento è l'F. Li c'è la Maserati con la quattroporte.

V
Vetro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma parliamo semplicemente delle misure normali per una berlina di prestigio di oggi: mica si deve confrontare con una Rolls-Royce, ma per lo meno con una Serie 5 sì, e questa non è neanche l'ammiraglia del suo marchio.

V
Vetro 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia Tipo è 4,53, ed è pieno segmento C: certo, dipende anche dalla tipologia, ma, come fai notare anche tu, con un po' di sforzo quella misura può rientrare nel segmento D: le vere ammiraglie (non voglio neanche nominare Classe S, Serie 7 e A8, ma anche le loro sorelle minori) rimangono piuttosto lontane.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'apogeo in questa epoca

A
Akio Morita 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ho lasciato perdere… tempo sprecato.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

2028? Con calma eh... L'unica consolazione è che non può essere più inutile dell'ultima Delta, riguardo alla Ypsilon invece vedremo se riuscirà a restare un best seller (in Italia)

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma impara la storia. Lancia era in crisi nera quando è passata a Fiat per 1 lira (cifra simbolica) ed ha avuto i suoi più grandi successi sportivi e di vendite proprio negli 80/90 dopo oltre 10 anni che era di Fiat. Alfa era fallita negli anni 80. Economicamente FALLITA e non avevano che la base tecnica dell'alfetta/75. Bella si ma roba dei primi '70. Per il resto, cassetti vuoti di soldi e nuovi progetti.
Ringraziamo Romiti per quello che è venuto dopo e per aver fatto fuori Ghidella.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

La logica Fiat è sempre stata perfetta, sia quando sfornavano ottime auto sia quando hanno deciso di guardare solo al tornaconto e sfornare obbrobri. Perché? Semplice, il vil danaro. La proprietà ci ha guadagnato sempre e comunque e poco importa agli eredi Agnelli di costruire auto iconiche, vincere nelle gare o altro (all'avvocato Gianni, invece, interessava anche quell'aspetto).

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Renegade, Compass, Meridien, Cherokee
Grand Cherokee, Grand Cherokee L, Wagoneer, Grand Wagoneer, Grand Wagoneer L, Wrangler, Wrangler Unlimited, Gladiator e queste sono solo Jeep.
Queste con i Trucks di RAM e oggi anche Fiat Brasile portano soldi.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che wv con Skoda audi e seat sono 4 marchi che fanno un sacco di auto fotocopia (e ci metto anche porsche sulla fascia alta) esattamente come erano una fotocopia la tempra, la Dedra e la 155. Eppure campano!

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima osservazione. Temo l'ignoranza prevalga e non sia un problema tecnico ma, probabilmente, chi lo ha prodotto, pensa sia corretto anche così.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dedra e lybra? O una o l'altra. E cmq no. La Dedra ha avuto il suo perché la la K è stato un flop colossale dopo il successo della thema, ed anche la lybra ha venduto poco. Peccato perché aveva davvero buone finiture, era comodissima e confortevole.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Con Word o similari basta usare il pulsante per trasformare le minuscole in maiuscole.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

4,6m segmento C nemmeno col cannocchiale per ora. I suv c sono sui 4,5 ma sono suv, e spero che la mania della crescita delle dimensioni si inverta. Le strade non è che crescono di pari passo. Con ste auto lunghe e larghe quasi 2m ci sono tratti dalle mie parti che forzatamente diventano troppo stretti per entrambi i sensi, cosa che non accadeva sulle stesse strade anni fa quando una 127 incrociava una r4!
Detto questo la Giulia è già una fra le più corte del D, ed è 4,63 quindi si, dire ammiraglia è un pó fuori luogo.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fatevi illusioni.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E ti chiedi pure perché? Siccome è così "immediata" da ottenere 😁

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Bicchiere mezzo pieno...no vero?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Aurelia e Delta. Nomi molto importanti. Le vetture che li portano devono essere all'altezza. Speramo...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il lavoro del Maserati Innovation Lab.... struttura nata grazie a Marchionne.... servirà a tutti i marchi STELLANTIS.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che sai....fallo sapere anche agli altri!!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che puoi esprimere questa tua opinione solo a causa sua.
FGA nel 2003 ripudiata da GM aveva una sola chance....FALLIRE.
Oggi campa di PANDA, 500, ARGO, CRONOS, STRADA, PULSE, FASTBACK,TORO,JEEP e RAM.
Per le EV PURE sono indietro ma non digiuni...arriveranno e ci sarà posto, anche, per loro.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno di vedere!
Hanno sfruttato un momento d'oro perché stavano bene finanziariamente e ora si cullano nei.....macroscopici debiti industriali che hanno.
Livello di debito che STELLANTIS non ha.
Vediamo tra qualche anno.....quando l'elettrico farà pulizia sui mercati.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse quello che non ha capito quanto fatto da Marchionne sei tu.
Quando entrò nel suo ufficio al Lingotto Marchionne...ed era a conoscenza visto che era nel CDA di FGA... trovo le casse quasi vuote, stabilimenti obsoleti, gamme auto vecchie e nel cassetto pochi progetti.
Della serie ha preso in mano una azienda che non valeva una manopola per lasciarla che valeva 20 miliardi.
Ha fatto tutto questo lavorando tanto di finanza trascurando il prodotto.....quindi?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Valido motivo?
Nel 2003 avevano pronti i libri per il tribunale....
Prima di STELLANTIS valeva poco più di 20 miliardi di euro.

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno meno soldi da investire

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

I limiti sulle emissioni sono dietro a quella scelta di motori.
Comunque hai dimenticato la PHEV che è annunciata per la fine dell'estate.....
275 CV non mi sembrano pochi...e la versione americana dovrebbe...attenzione dovrebbe....montare un 2.0 da 265 cv.
Motori potenti per innalzare la media emissioni in Europa non credo arriveranno.

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Lancia grazie al Rally si era fatta una certa nomea nel mondo automobilistico internazionale…ridotta a fare macchinette per donne…adesso ritornano, dopo aver sprecato 40 anni, con modelli che forse già da anni potevano dire la loro. Non riesco proprio a capire la logica di Fiat, ora Fca, che per anni poteva contare su modelli iconici lasciati marcire in un cassetto. Fosse andata in mani straniere forse avrebbero valorizzato Lancia, idem per Alfa Romeo, in modo adeguato al blasone che si era creato nel mondo corse.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensare che la Delta del 79 era derivata dalla Fiat Ritmo....
Condividere non significa meri ricarrozzamenti.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

FIAT acquistò Lancia nel 1969 per una simbolica lira....dopo l'ennesimo fallimento nonostante avessero prodotto ottime auto.
Raggiunse il massimo storico nelle vendite negli anni 90.... sotto Fiat!
Poi, purtroppo, scelte cervellotiche di grandi...per dire... manager specializzati in diversificazione finanziaria hanno condotto FGA Fiat group automobiles alla rovina... nonostante la tentata vendita a GM.

A
Alebrasa 01 Jan 1970 @ 00:00

La nuova Delta 😍

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Io uso uno scriptino di autohotkey che aggiunge varie scorciatoie, tra cui
CTRL+è mi stampa È
ALT+è mi stampa É

Su windows senza tastierino le maiuscole accentate si trovano nell'app mappa caratteri oppure premendo win+. e poi andando nella sezione simboli

M
Mattia Cavallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Però scusa, loro sono grafici quindi dovrebbero sapere come farlo :P. Poi magari loro mi dicono che se avessero generato la "È" anzichè la "é" si sarebbe rovinata la composizione del tutto, però insomma.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

La comprerebbero in pochi, giusto lo Stato per le visite del Presidente della Repubblica e i politici forse. Peccato perché la Thesis aveva il suo stile secondo me.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticavo... Uso Linux! ;-P

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, chissenefrega di prestazioni e tenuta di strada, l'importante in una macchina sportiva è che faccia un bel "brum, brummm" forte forte e magari qualche botto allo scarico in rilascio, così i compagnucci del baretto ti possono ammirare... Vero?

M
M9quattro 01 Jan 1970 @ 00:00

La stessa cosa che ho pensato anche io. Se vogliono fare una vera ammiraglia come le Lancia del passato devono essere più sui 5,60m più che 4,6, per quanto improponibile nelle nostre strade...

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

non funziona, va beh forse disabilitato avendo il tastierino numerico, faccio alt + 0200 di solito

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tieni premuto blocca maiuscole+è

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa l'ignoranza ma se uno non ha il tastierino numerico non ho idea di come si faccia.

J
Jawdj Dijadj 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è così difficile fare una "È"? Soprattutto se hai a disposizione un team di grafici che ti fa i cartelloni. Anche in moltissime mail che mi arrivano da vari servizi, anche di aziende importanti, noto questo problema
https://uploads.disquscdn.c...

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Hype per la Lancia Delta edizione Barbara D'Urso.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

basta non chiamarla delta poi un modello del genere va fatto

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

i model year li fanno anche loro con piccoli aggiustamenti non ha senso cambiare linea ogni 4 anni

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il marchio Fiat è un marchio a perdere, sarà utilizzato solo in Italia per una dolce eutanasia, come il marchio Lancia, forse sarà rilanciato a livello internazionale il marchio Alfa Romeo, ma la vedo dura perché il marchio ha perso il suo fascino anche in Italia.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe già la Delta precedente era un insulto

F
FedFer 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi balle, grazie a Marchionne hanno solo acquisito quello che è ora il brand più venduto al mondo di FCA, ovvero Jeep, una cosetta da poco.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una scienza, scienza che oggi si studia nelle università con il nome di scienza della comunicazione, ma è sempre esistita, solo che prima si chiamava ciarlataneria, poi retorica e infine è entrata nell'Olimpo delle scienze.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vergogna il deltone elettrico, niente scarico che sfiamma, gli appassionati faranno er botto per questo non rispetto di una leggenda altro che far battere il cuore.

s
stefano1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché fiat,lancia e alfa romeo per aggiornare le auto ci mettono tanti anni, quando le altre case automobilistiche circa ogni 4 anni aggiornano le auto.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Di certo se la vogliono fare elettrica possono anche sbattersela in faccia.
Su base Giulia Q V6, accorciata e a trazione integrale, diventerebbe un instant classic, ma vallo a spiegare ai francesi.

V
Vetro 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è un'altra prospettiva interessante: del resto, esiste un'affinità storica tra Lancia e Citroen, basta confrontare la Gamma e la CX, che sembrano già il frutto di un'operazione di brand engineering.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci mancherebbe. Ma ci sono i numeri?

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh le quotazioni della delta integrale però ultimamente sono esplose (anche oltre il reale valore dell'auto).
Forse a qualcuno importa di sto marchio.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

ma si tanto i bimbi tesla non sanno nulla

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

il motore è elettrico, quindi più frullatore di quello non so, la Y auto brutta, io sono 1,70 e ai sedili di dietro tocco sotto il tettuccio

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

DS è stato creato da Citroen e non da Stellantis. Ora che Citroen è in Stellantis, io non vedo così improbabile che chiudano DS e facciano su Citroen la stessa operazione di valorizzazione che stanno facendo su altri marchi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io andavo sulla integrale... Ma non si fanno piani sulla nostalgia di quattro vecchietti

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

di certo non te

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

il cuore accelerato per un infarto🤣

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quali fan?

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

come sempre detto la delta elettrica non ha senso, non accende nessun cuore dei fan ma solo di disprezzo

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, li trovo discorsi un po' diversi...
La Citroen ha una STORIA altrettanto gloriosa come Lancia in ambito di "lusso" e dell'innovazione...vado a memoria con la A7 Traction Avant, DS con le sospensioni pneumatiche (che poi, appunto, è diventato un brand autonomo), etc...
Con occhi italici, magari non si conosce precisamente la storia anche di altri brand in altre nazioni...

Non dico che Citroen sia "meglio" di Lancia... dico solo che SPESSO certi giudizi sono "OFFUSCATI" dalla nazione di provenienza e danno una prospettiva un po' differente dalla realtà.

Oggi, ammesso che tu voglia produrre un LANCIA (segmento GOLF) un'Aurelia (segmento C Klasse) e qualcosa anche sopra, devi pensare all'acquirente... un potenziale 30enne che compra la Golf non so quanto possa preferire, come brand, una Lancia... noi conosciamo la storia dei rally, ma è roba degli anni '80...
Se passiamo al discorso di un 40/50enne per l'Aurelia, andiamo anche peggio perchè un modello LAncia in quel segmento è di eoni passati...

Insomma: MAGARI SBAGLIO, ma non la vedo così facile "convincere" clienti puntando su una storia "passata" ...

Vedo DACIA e penso che Fiat potrebbe fare lo stesso (intendo come progetto industriale): occupare fasce di mercato fin massimo "la Golf" (per capirsi), ma con modelli accessibili (sempre su piattaforma PSA).

SECONDO ME farebbe "numeri" adeguati... Fiat è ancora forte in India, Sudamerica e altri mercati... e la 500 è un volano importante ancor oggi (modello commercialmente "azzeccattissimo" e che ha tenuto in piedi la baracca, in pratica).

Lancia? non pervenuta ormai da troppo.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh ascolta, la plug-in fa 0-100 in 6,2", non mi sembrano prestazioni così scarse. La 160cv impiega 8,8", di certo non è un'auto ferma.
Ma poi, oggi dove vuoi correre? La 160cv va bene. Ci si aggancia al discorso che facevo... le cose che interessano oggi sono altre.
Ha un bel design, begli interni, buona elettronica, infotainment e app, piacere di guida e scattante il giusto.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma stai a ragionare su quello che hanno detto? È fuffa

B
Brett Sinclair 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, i tedeschi hanno resuscitato skoda e seat che 20 anni fa non se le cagava nessuno, questi hanno affossato Alfa e Lancia che erano conosciute in tutto il mondo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio

V
Vetro 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque, chiamare "ammiraglia" un modello lungo 4,60 m sembra un po' azzardato, a meno che non si tratti di un concept effettivamente particolare: ormai quella lunghezza è più vicina al segmento C che all'idea di berlina di rappresentanza.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole parole parole

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio perchè i tempi sono cambiati i brand citati sono RIDONDANTI e "INUTILI" e non più "sostenibili"...

La triplice Fiat - Lancia - Alfa con ad ognuno la sua "fetta" di clientela ha GIA' FALLITO: la storia lo dice... non io...

Si è provato in passato a cedere Alfa (l'unico brand ANCORA con un minimo appeal internazionale), ma alla fine nulla.

Anche con le economie di scala di piattaforme comuni di PSA, non puoi pensare di avere TOT numero di modelli per 3 brand (e relativi facelift, aggiornamenti, etc)

Ripeto: GIA' PROVATO, GIA' FALLITO.

La soluzione di Fiat con l'occupazione di più segmenti (non quelli di "lusso"; insomma: nessuna "alternativa" a BMW serie 3 o C Klasse o superiori, per capirsi) a costi "RAGIONEVOLI" la trovo più PERCORRIBILE.

Anche perchè, se non fai i "numeri", poi rischi di chiudere DEFINITIVAMENTE quel poco che resta di produzione in ITalia. (che poi sarà un futuro INEVITABILE cmq)

Poi, boh... io ormai compro Skoda (per ragioni di passaporto)... :D :D :D

d
doctorstefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Così Fiat è a posto con Lancia per i prossimi 40 anni di piccoli restyling e varie edizioni speciali.

J
Jacopo93 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che la 308 sia poco muscolosa od abbia un telaio da far schifo eh.. Lo affineranno ovviamente.

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vuole una nuova Dedra/K/Lybra.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo. I risultati su Peugeot sono stati ottimi e non si possono negare. Questo almeno spero che sia oggettivo. La persona che li ha conseguiti è adesso a capo di Alfa.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio problema è un altro. Prendi Alfa, non faccio un problema di cilindrata perchè non è quello a fare la potenza, ma la Tonale ha due motori ad oggi, 130 e 160cv. Girala come vuoi, che in strada non si può correre, i limiti, quel che ti pare, ma 160cv sono pochi. Fine. Ma pure la coppia è terribile. Dove la vedi la sportività? A quella cifra poi.
Esteticamente nulla da dire, ma vorrei di più.

Su Lancia sinceramente andrebbe fatto un discorso a parte. Ok il lusso come dici tu, ma manca la c4zzimma. Vuoi il lusso? Non chiamarla Delta almeno. Tutto qui

V
Vetro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi quasi, il fatto che il marchio sia stato "dimenticato" nel resto del mondo potrebbe rivelarsi anche un vantaggio: all'estero si sa poco del lento degrado della Lancia, e questo nome richiama solo il prestigio di un tempo... Purché, come accennavo in un altro commento, si tratti davvero di modelli nuovi e non di tristi richiami del passato appiccicati su modelli Fiat e Peugeot.
Tra l'altro, tra i tantissimi marchi del gruppo Stellantis, Lancia è veramente l'unico associabile all'idea di auto di lusso, a parte DS, che non a caso hanno dovuto creare apposta.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, credi pure nelle favole .

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi chiamarle come ti pare, sempre delle Peugeot/Fiat rimarranno. Non che sia necessariamente un male, eh...

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un piano industriale farloccamente farlocco come quelli che faceva Marchionne, pace all'anima sua. Nel gruppo non se ne è mai perso il vizio di farloccare.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Già detto sotto... i tempi sono cambiati... i marchi ormai sono parte di grandi gruppi, non c'è più bisogno che Fiat produca dall'utilitaria alla sportiva. I marchi ormai hanno una certa percezione da parte del pubblico e ogni marchio deve fare modelli che vadano d'accordo con questa percezione. Inutile che Fiat cerchi di coprire tutti i segmenti, coprirà utilitarie e auto da famiglia, le sportive le farà Alfa, le auto più lussuose le farà Lancia.

V
Vetro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero che i nuovi modelli ricevano nuovi nomi: mi sembrerebbe un primo passo per cominciare a riprendere lo spirito originario della Lancia, che era una casa votata all'innovazione, non al rimpianto dei bei tempi andati. Dunque, la prima Delta è stata un capolavoro, la seconda con lo stesso nome un modello mediocre, la terza così così, ma inutilmente gravata di un peso che non le sarebbe dovuto toccare: allora, basta Delta e basta Aurelia, guardiamo avanti.
Inoltre, proprio perché l'elemento distintivo della Lancia era l'innovazione piuttosto che il "cuore sportivo", per essa potrebbe essere meno indolore il passaggio all'elettrico, se fatto con criterio.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti rendi conto che un grande marchio industriale non può stare in piedi solo su Panda e 500? Hai visto quante auto sono sul listino di Mercedes e Bmw o Audi per non parlare di VW ?

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il senso di puntare su un brand noto (e nemmeno tanto, ormai) solo in Italia e tendenzialmente "dimenticato" nel resto del mondo (inteso come potenziali acquirenti, non come "mio bisnonno aveva un'Aurelia"... anche la cugina di mia madre ha una Ypsilon del menga sulla quale è meglio stender un velo pietoso) ???

Chiaro saranno tutte "versioni" basate su modelli PSA esistenti, ma sinceramente preferirei vedere più modelli Fiat in più segmenti (e con prezzo, si spera, contenuto) che auto "di (TEORICO) blasone" su cui INDUBBIAMENTE i margini potrebbero essere maggiori, ma che farebbero ragionevolmente numeri inferiori.

Boh, INDUBBIAMENTE si saranno fatti i loro conti che non corrispondono ai miei, ma PERSONALMENTE non mi piace come prospettiva di piano industriale.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La Tonale è bella e sta piacendo. Certo, se dobbiamo dare retta agli alfisti e lancisti di una certa età che vorrebbero che le auto fossero fatte ancora come negli anni '70 stiamo freschi. L'importante è che il marchio abbia una sua caratterizzazione coerente con la sua storia. Per Alfa sarà la sportività, per Lancia verosimilmente il lusso (relativamente) accessibile. Il lato tecnico però deve essere quello di oggi. La piattaforma non interessa a nessuno.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa è migliorato ora? Non esiste una produzione di alta qualità e sono rimasti forse 10 modelli tra le varie marche. E sono molto indietro sui prodotti elettrici e ibridi. Ma quale blasfemia! Te li ricordi i piani industriali farloccamente farlocchi di Marchionne?

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo non continuino come con l 'ultimo "frullatore" della Y, con un motore a volano dal rumore che fà. Sembra piu un ovetto su 4 ruote.....

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ma in Stellantis non sono sc3mi. Sanno come valorizzare i marchi. Imparato ha resuscitato Peugeot, ora l'hanno messo a Alfa e resusciterà anche quella. Probabilmente riusciranno a valorizzare anche Lancia.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no la m1nchia scusa. Già l'ultima Delta in comune non aveva nulla. Lancia lo hanno veramente ucciso come marchio.
Ma le stesse Alfa non sono chissà cosa, la sportività non esiste più

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La Fiat non esiste più, esiste Stellantis, che ha una valanga di marchi, perciò devono dividere le risorse un po' fra tutti.
In questo senso va bene la strategia che stanno seguendo... marchi con pochi modelli, ma che rispecchino fortemente l'immagine del marchio.
Oggi non serve più che un marchio copra tutta la gamma. Ogni marchio ormai ha la sua immagine e dunque fare auto che sono percepite al di fuori dalla sua immagine sarebbe un suicidio.
Fiat una volta faceva dalla piccola, alla media, alla familiare, alla sportiva, alla lussuosa. Avrebbe senso una Barchetta (auto bellissima!) oggi? No, la gente non la comprerebbe. Avrebbe senso una Fiat di fascia alta? No, per lo stesso motivo.
Giusto sfruttare ogni marchio per quello che la gente si aspetta da quel marchio.

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se su tante cose non ero d'accordo con lui (come ad esempio il suo stipendio), credo che le migliori Fiat siano state fatte sotto di lui Fiato Punto 3 versione bellissima e sportiva, la Fiat Panda fatta a Pomigliano, Fiat 500 e 500X iconiche. Cose buone ne ha fatte secondo me, ma dopo di lui proprio il nulla.

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

beh qua siamo alla blasfemia pura. Ma se quando è entrato perdevano milioni di euro AL GIORNO

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

che se non ricordo male ha il pianale della preistorica classe E dato che era del gruppo mercedes

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè Marchionne ha messo in primo piano la parte finanziaria e lasciato per ultima la parte tecnica. Proprio il contrario di quello che hanno fatto in Germania. Senza un prodotto tecnologicamente valido non si và da nessuna parte e, vendendo poco, non si hanno più risorse economiche per andare avanti..

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè chissenefrega della base di partenza.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche tu continua a fare il tuo e informati meglio su chi è stato Marchionne e cosa ha veramente fatto .

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, forse il gruppo starebbe meglio e gli orerai Italiani avrebbero più lavoro.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Paura di osare e riduzione dei costi.

M
Magicmarco8383 01 Jan 1970 @ 00:00

ma io mi chiedo...quale sarebbe il valido motivo?e la questione non è degli ultimi anni, da quello che mi ricordo è da parecchio che fanno così!

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

un po' tutto il gruppo Stellantis va detto, Chrysler tiene ancora in vita la 300 con un pianale del 2004.

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che la Delta alla fine sarà poco più di una 308 rimarchiata, staremo a vedere...

A
Akio Morita 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho questa presunzione.
Ognuno faccia il proprio mestiere.
Tu continua a fare il tuo...

F
FedFer 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol senza Marchionne probabilmente ora non staremmo nemmeno parlando di Lancia, anzi forse nemmeno si parlerebbe di Fiat.

M
Magicmarco8383 01 Jan 1970 @ 00:00

la fiat e le sue controllate fanno una macchina nuova o semi-nuova ogni 5/6 anni...i concorrenti ogni 5/6 mesi!!!

a
andry 01 Jan 1970 @ 00:00

Un aborto di Thema già hanno provato a farlo recentemente...meglio lasciare perdere.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

No mandagli il tuo che lo accetteranno sicuramente visto che sei un seguace di Marchionne, sempre pace all'Anima sua.

M
Magicmarco8383 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè fanno ridere...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari ogni 4

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, sui tempi secondo me vanno un po' tanto a rilento e vivono un po' di rendita.

La Ypsilon ha disperatamente bisogno di un cambio, la Delta avrebbe molto senso adesso che sono tornate di moda le linee più squadrate.

A
Akio Morita 01 Jan 1970 @ 00:00

Manda il tuo CV in Stellantis.
Sicuramente ti mettono al posto di Tavares.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella nel 2050 .

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu impara a conoscerlo meglio Il grande Marchionne, pace all'Anima sua, con i suoi piani industriali farlocchi. I risultati sono quelli che vedi, se sei capace di vedere.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Speravo la Thema :(

A
Akio Morita 01 Jan 1970 @ 00:00

Sciacquati la bocca prima di parlare di Marchionne.

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Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto in perfetto stile Marchionnese. Prendete nota e vedrete che non ne azzeccheranno una, e avranno ritardi cosmici.

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Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè sono gli eredi di Marchionne, pace all'anima sua.
Non hanno idee perchè non hanno ingegneri, tutti estinti per ridurre le spese.
E l'Alfa non se la passa meglio. Per progettare un'auto devono utilizzare gli ingegneri della Maserati.

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Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè gli altri tirano fuori macchine una dopo l'altra e questi (ex)FIAT ne fanno una ogni 4 anni ?

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andry 01 Jan 1970 @ 00:00

....e nel 2035 Lancia Prisma

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nop 01 Jan 1970 @ 00:00

Lancia morta e sepolta da parecchio purtroppo