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Lamborghini cambia idea, la Lanzador elettrica non si farà più

Per il concept della 2+2 Ultra GT ci sono altri programmi: probabilmente il suo futuro sarà ibrido, con una motorizzazione simile a quella della Revuelto.

Lamborghini cambia idea, la Lanzador elettrica non si farà più
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 23 feb 2026

La stavamo aspettando da settimane. Parliamo della decisione di Lamborghini se la Lanzador sarebbe stata elettrica o plug-in. Bene, alla fine Lamborghini ha deciso di abbandonare il progetto della Lanzador come veicolo elettrico puro. La notizia arriva tre anni dopo la presentazione ufficiale del concept, avvenuta nell’agosto 2023 durante la Monterey Car Week, dove il marchio del Toro aveva mostrato al mondo la sua visione per una 2+2 Ultra GT a zero emissioni, con un lancio previsto inizialmente per il 2028 e poi slittato al 2029.

Un progetto di poco interesse

A sancire la fine del progetto è stato lo stesso CEO Stephan Winkelmann, che in una conversazione con The Sunday Times ha ammesso che l’interesse della clientela per un’elettrica Lamborghini è “vicino a zero”. La decisione, maturata nell’arco dell’ultimo anno, nasce dal crollo della domanda di veicoli elettrici tra gli acquirenti del marchio, a cui si aggiunge la pressione dei clienti tradizionali, poco entusiasti all’idea di una Lamborghini senza il tipico sound.

Il concept originale era ambizioso. La Lanzador avrebbe dovuto montare un powertrain a doppio motore elettrico capace di erogare oltre un megawatt di potenza, pari a circa 1.340 CV, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi e una velocità massima che sfiorava i 350 km/h. Il prezzo stimato si aggirava intorno ai 280.000€ (300.000 dollari). Niente di tutto questo vedrà la luce nella forma originalmente prevista.

Cosa ne sarà della Lanzador

Eppure il nome Lanzador non è destinato a sparire del tutto. Lamborghini starebbe valutando di rilanciarla come ibrida plug-in, con un powertrain simile a quello della Revuelto, il primo PHEV del marchio, che abbina un motore V12 da 6,5 litri a tre unità elettriche per una potenza complessiva di 1.001 CV. La stessa logica si applica alla Urus, che rinuncia ai piani full electric a favore di una soluzione ibrida plug-in, ritenuta più coerente con le aspettative della clientela. Mentre Lamborghini fa marcia indietro, Ferrari percorre la strada opposta con la Luce, ormai prossima al debutto ufficiale. Vedremo quale scelta pagherà di più, sia in termini di vendite che di consenso.

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