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Kawasaki W230 e Meguro S1, ecco le nuove "modern classic"

La casa giapponese amplia la sua gamma di modern classic con due nuovi modelli

Kawasaki W230 e Meguro S1, ecco le nuove "modern classic"
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 ott 2024

Kawasaki omaggia il suo passato e annuncia il lancio in Italia delle nuove W230 e Meguro S1 che vanno ad arricchire la sua gamma modern classic. La Casa giapponese è sempre attenta all'innovazione ma il legame con il suo passato è molto forte. La grande attenzione alla sua storia ha portato l'azienda anche a proporre modelli classici che "raccontano la tradizione motociclistica giapponese".

La lettera W è un richiamo alla W1 650 del 1966, la prima moto a quattro tempi di grande cilindrata di Kawasaki. Meguro, invece, è uno dei primi produttori giapponesi di due ruote, che festeggia quest’anno il suo centenario, da cui il claim “Centennial Beat” per la nuova S1. Entriamo più nei dettagli e vediamo le due nuove modern classic dell'azienda giapponese.

MOTORE MONOCICLINDRICO RAFFREDDATO AD ARIA

I due modelli sono sostanzialmente identici e si differenziano solo nell'approccio stilistico. Il modello W230 è identificato come “Original Icon”, mentre la Meguro S1 si rifà al modello di successo SG 250cc degli anni '60. Tra le differenze più evidenti, una diversa livrea per il serbatoio da 12 litri.

Infatti, il serbatoio della W230 è verniciato e impreziosito da un badge W in 3D, mentre la Meguro ha un serbatoio cromato con pannelli verniciati. Inoltre, possiamo notare una diversa finitura della sella, alcuni fregi dedicati ad entrambi i modelli e piccole differenze a livello di strumentazione.

L'altezza della sella, tra le più basse della categoria, fa sì che la W230 e la Meguro S1 siano particolarmente adatte a un'ampia gamma di motociclisti. Entrambe le moto possono contare su di forcelle telescopiche anteriori da 37 mm e su di un doppio ammortizzatore al posteriore con regolazione del pracarico su 5 livelli.

La dotazione di questi due nuovi modelli della casa giapponese prevede anche parafanghi in acciaio anteriori e posteriori, scarichi “a bottiglia”, ruote a raggi e doppio contachilometri old style.

Entrambe le moto dispongono di un motore monocilindrico raffreddato ad aria di 233 cc da 12,9 kW (18 CV) e 18,6 Nm di coppia abbinato ad un cambio a 6 rapporti. Abbiamo anche ruote da 18 pollici all'anteriore e da 17 pollici al posteriore. Il peso è di 143 kg.

DISPONIBILITÀ

Per il momento Kawasaki non ha fornito dettagli su disponibilità e prezzi. Probabilmente ne sapremo di più ad EICMA. Kawasaki W230 si potrà avere nella colorazione METALLIC OCEAN BLUE/EBONY, mentre Meguro S1 in quella EBONY.

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Commenti Regolamento
R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Le moto di oggi (tranne qualche rara eccezione) sono tutte "più accessibili".
Continuano ad abbassare l'altezza della sella.
E le persone con una statura normale (come direbbe Vannacci), tutte con le gambe piegate e anchilosate.

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono 1.70, non mi ritengo "nano" ma diciamo che su una ktm da touring non ci salgo, quindi ben venga una moto più accessibile sotto questo punto di vista.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto classic e poco modern.

Il vero capolavoro della Kawasaki è la Z900 RS

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

L'altezza della sella è ottima per i nani.
E basta.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia nessuno.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

una volta, ormai è da qualche anno che la qualità costruttiva è scesa :(

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho avuto sportive di yamaha suzuki e honda la qualità è comparabile ,

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, soprattutto in asia

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

parlassimo di honda e yamaha ti darei ragione, ma su suzuki e kawasaki purtroppo no.
per tacere di triumph: un totale disastro

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero farla come la w800 special edition black e gold

e
eddss 01 Jan 1970 @ 00:00

Maggiore qualità e affidabilità hanno un prezzo.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

interessanti per i neopatentati, in un segmento (A2) dove i cinesi picchiano forte.
ad Akashi devono mettersi in testa che devono proporle a prezzi interessanti, perché c'è molta, troppa concorrenza, a partire da Royal Enfield, continuando con Voge, CF Moto, eccetera

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessero un prezzo conveniente perché no? Vendono persino le Enfield

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno le comprerà davvero?

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

speravo in un motore almeno 350.
ottimo il peso e l'altezza da sella.