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Hyundai Inster: il piccolo SUV elettrico si fa conoscere in Italia

La Casa degli Artisti a Milano è la location scelta da Hyundai per la presentazione della nuova Hyundai Inster, il nuovo SUV ultracompatto pensato per la città.

Hyundai Inster: il piccolo SUV elettrico si fa conoscere in Italia
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Gabriele Lupo
Gabriele Lupo
Pubblicato il 26 set 2024

Per la presentazione di Hyundai Inster in Italia, il marchio coreano ha deciso di ricreare uno spazio dedicato al paese asiatico nella Casa degli Artisti a Milano. 

Dal 27 al 29 settembre infatti questa location milanese si trasforma in un piccolo angolo di Corea per immergere i visitatori in un'esperienza innovativa alla scoperta della nuova piccola vettura di Hyundai, creando la cosiddetta Korean Wave. 

Ne abbiamo parlato tanto, c'è chi l'ha apprezzata da subito, chi invece non era pienamente convinto, ma ora abbiamo avuto la possibilità di scoprire questo piccolo SUV e toccarlo con mano.

DESIGN

Le dimensioni sono da vera compatta e si posiziona pienamente nel segmento A, con i suoi 3.825 mm lunghezza, 1.610 mm di larghezza, 1.575 mm di altezza, con un passo di 2.580 mm. Il design incarna pienamente quella che è l'origine coreana del marchio, si trovano infatti dei caratteristici fari a pixel all'anteriore con le luci di posizione dalla forma rotonda posizionate nella parte inferiore del frontale. Lo stile è futuristico ma si mischia perfettamente con quella che è una ricerca di praticità, quasi obbligata sulle citycar. A seconda delle versioni saranno disponibili cerchi tra i 15 e i 17 pollici. 

 

Il profilo è roubusto e le superfici sono pulite ed essenziali. I parafanghi sono ben pronunciati e, con esso, i paraurti. Al posteriore si ritrova lo stile dei fari a pixel che richiama i circuiti elettronici, caratteristico della vettura e si trova la scritta Inster in rilievo, posizionata sotto al logo Hyundai. Praticità e design, ma lo spazio è veramente tanto anche per il carico, infatti, il bagagliaio offre una capacità che va da 280 fino a 351 litri. Abbattendo gli schienali della panca posteriore si arriva addirittura quasi a 1.060 litri.

INTERNI

Nonostante le dimensioni compatte di Inster, i tecnici coreani sono riusciti a ottimizzare in maniera notevole lo spazio disponibile all'interno dell'abitacolo. Grazie a un'attenta progettazione, infatti, l'abitacolo offre un comfort che va ben oltre le aspettative per una vettura di queste dimensioni. Un contributo significativo a questa sensazione di spaziosità è dato dal passo di quasi 2,6 metri, un dato simile a quello di auto appartenenti al segmento B, che generalmente offrono maggior spazio per i passeggeri.

In aggiunta, l'attenzione al comfort si riflette anche nella configurazione dei sedili posteriori. Il divanetto posteriore è frazionato con un rapporto 50:50, consentendo di abbattere i sedili in modo indipendente per una maggiore flessibilità di carico. Inoltre, le sedute posteriori sono progettate per scorrere avanti di ben 16 cm, sempre in maniera indipendente, permettendo così di modulare lo spazio sia per i passeggeri sia per il bagagliaio, a seconda delle necessità.

Oltre alla praticità, Inster è equipaggiata con una notevole dotazione tecnologica, rendendo l'esperienza a bordo ancora più piacevole. Il cruscotto, situato dietro il volante, ospita una strumentazione completamente digitale con un display da 10,25 pollici che fornisce tutte le informazioni necessarie in maniera chiara e intuitiva. Al centro della plancia, un altro schermo da 10,25 pollici è dedicato al sistema di infotainment, facilmente accessibile sia per il conducente che per il passeggero anteriore. A completare il pacchetto tecnologico troviamo un pratico pad per la ricarica wireless degli smartphone, che elimina la necessità di cavi, e un sistema di illuminazione ambientale con ben 64 tonalità diverse, permettendo di personalizzare l'atmosfera dell'abitacolo in base ai gusti personali. 

MOTORIZZAZIONI

La nuova Hyundai Inster viene offerta con due differenti motorizzazioni. La prima, "entry-level", prevede un'unità da 71,1 kW (97 CV) alimentata da una batteria di 42 kWh, capace di garantire un'autonomia di 305 km (WLTP). La seconda motorizzazione disponibile – long range – monta un motore con una potenza di 84,5 kWh (115 CV), collegato in questo caso ad una batteria di 49 kWh, capace di permettere fino a 355 km di percorrenza (WLTP). 

Inster può ricaricarsi dal 10% all'80% in circa 30 minuti utilizzando una stazione di ricarica rapida DC da 120 kW, ideale per chi ha bisogno di brevi soste. Di serie è dotata di un caricatore di bordo da 11 kW, mentre come optional sono disponibili un sistema di riscaldamento della batteria e una pompa di calore efficiente, utili in climi freddi. La funzione Vehicle-to-Load (V2L) permette di alimentare o ricaricare dispositivi esterni come biciclette elettriche e monopattini, senza bisogno di apparecchi aggiuntivi, utilizzando prese da 110V o 220V.

Hyundai, per fare un esempio pratico, ha specificato che con un utilizzo quotidiano in urbano di circa 30 minuti, l'autonomia di Inster potrebbe arrivare a circa 470 km, riducendo la necessità della ricarica a sole 2/3 volte al mese, con una ricarica veloce dal 10 all'80% di circa 30 minuti. 

PREZZO

Il listino ufficiale di Hyundai Inster ancora non è disponibile ma il marchio ha dichiarato che la vettura sarà disponibile in Italia, per le fasi di pre-ordine, a partire dalla seconda metà del mese di ottobre 2024, con un prezzo di circa €25.000. 

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Commenti Regolamento
A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Comodi i mezzi pubblici se hai dei neonati 😅

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Se riesci a trovarne una da provare anche con targa di prova, fallo subito. Io l'ho acquistata dopo che alla società per cui lavoro ne avevano date due da testare, mi è bastato pilotarla per un giorno 😂

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo bell’acquisto! Io ammetto di averla vista dal concessionario e me ne sono innamorato. Chi sa se mi fanno fare un test drive ora che lascio il Tucson per il check autunnale 🥹

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In città ci sono i mezzi pubblici. La circolazione delle auto va vietata.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu ne saprai sicuramente di più, immagino tu faccia anche il mio lavoro per dire il contrario... Ah no, gli italiani parlano ma non fanno una mazza, scusa 🙃

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La fanno anche a Colza ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile un auto da max 10k venduta a 25k...giusto per accontentare anche un po di pollame..🐔

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, perché con i megasuv era più facile piazzare le batterie e giustificare il prezzo.
Una piccola sarebbe stata come la 500e, cara e con poca batteria.

A
Alessio Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

Convinto te..

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tecnologia disponibile a bordo, sicurezza, optional e soprattutto ADAS.

A
Alessio Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mangia in che senso?

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggioranza delle auto in giro per le strade fa da 15 a 40km al giorno. Chi ne fa di più e’ una esigua minoranza. Questi ultimi continueranno a girare con le loro auto a gasolio, possibilmente cercando di non scassarla a chi ha esigenze diverse. Gli altri, soprattutto le varie mamme che intasano i centri cittadini, valuteranno se comprare un’auto del genere SENZA dover ascoltare le solite fregnacce da parte di chi ha esigenze diverse, poiché di queste esigenze diverse non frega un c… a nessuno.
Il tutto volendo sempre tacere il fatto che in troppo casi le critiche arrivano da gente senza patente, scritte da qualche aula di scuole medie, o senza un lira.

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, di certo finora hanno presentato solo SUV di 4 metri e oltre. Le uniche piccole erano inguardabili cinesate. Intendo BEV. Concordo sul prezzo che nn è basso, alla fine verrà almeno 27/28, ma le sue concorrenti termiche non è che siano un regalo per quello che offrono.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Farle piccole e carine non è mai stato un problema.
Farle economiche e con un'autonomia decente, si.
E qui siamo a 25k senza pompa di calore e riscaldamento della batteria, quindi non di certo economica.

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, ma bisognerebbe togliere almeno 8.000 € dal listino (senza incentivi) per iniziare ad essere appetibile (che sarebbero sempre tanti per una citycar rispetto a qualche anno fa, ma siamo alle porte del 2025..)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

È quasi il 20% in più

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che tu abiti a Milano ma, visto che ti piace il pane pugliese, lo vai a prendere a Bitonto tutti i giorni. Vero?

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la Panda base giri tutta l'Italia senza particolari problemi a parte la scomodità che c'è anche in questa essendo piccolina, con questa quando vai fuori regione è un dramma

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Long range, 350km di autonomia, beh in effetti per andare a prendere il pane è long range, lo vai a prendere 2 mesi prima che si scarichi, d'altronde sti bidoni solo a questo possono servire visti tutti i limiti, 25.000 euro e puoi andare solo a lavoro e a fare la spesa, il futuro è qui.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

7 Kw in più= long range.
Ok.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella vita reale ne farà 300 in quanto è un'auto da città (le BEV consumano un'enormità alle alte velocità), inoltre parliamo di un'auto elettrica piuttosto accessoriata a 25K (non ce ne sono molte a questo prezzo)

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivo per il quale sto ancora aspettando che mi consegnino la N che ho ordinato quasi un anno fa, ma hanno dato priorità alla Corea e al mercato asiatico, in Europa non la si vede neanche negli showroom se non in Germania, Francia e Olanda 🥲

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

Carino ma doveva arrivare anche in versione mild hybrid.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la prima rivale della cinese Leapmotor T03, ma a 6,1k in più

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non serve a nulla. In città ci sono i mezzi pubblici.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

25k un'auto da città, ok.

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è davvero bella, poi dentro è di una comodità incredibile

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

È un’auto da città, il problema è se ne fa meno di 100.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

"come optional sono disponibili un sistema di riscaldamento della batteria e una pompa di calore efficiente, utili in climi freddi"
Tutta roba che dovrebbe essere di serie visto che vorrebbero venderla qui 👀

Vedremo se nell'allestimento da 25k almeno le ruote ci sono

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse per me comprerei solo le Hyundai Ioniq 5 😂

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Hyundai e le Kia (che ormai sono la stessa cosa ad eccezione dell’estetica) sono delle ottime auto.
Io adoro il mio Tucson FHV ❤️

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

305 km di autonomia WLTP è ottima?
Nella vita reale ne farà 240. Quando comincerà ad avere 7-8 anni non arriverà a 200.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

A quel prezzo è ottima in realtà

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi ha una autonomia scarsissima.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma la Taycan e la eTron per arrivare a quelle ricariche a che prezzi sono arrivati? Hyundai offre ricariche anche a 350kW a molto meno.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra la vecchia Taycan/E Tron Gt e le koreane c'era pochissima differenza.
La Nuova Taycan/E Tron Gt riesce a fare il 10-80 in circa 16 minuti, 18 minuti 0-80.

Lotus

yep ci sono Cinesi di ultima gen che ricaricano molto velocementea

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

La Panda infatti la vendono a quasi 20k ormai.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine le migliori auto in termini di velocità di ricarica sono le Hyundai, le Kia e le Lotus, tra poco anche Audi che forse si sta svegliando sui livelli raggiunti da cinesi e coreani.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

La Panda base se la mangia persino la Leapmotor T03 e dopo averla provata pure in versione europea posso confermare e sottoscrivere.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

30 minuti 10-80% oramai lo fanno quasi tutti e non è detto che il picco di potenza di ricarica sia di 120kW.
Per come è scritto si parla della colonnina.
Alla fine ricarica come le Stellantis

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è scritto che ricarica a 120kW ma che usando una colonnina da 120kW ci mette 30 minuti per il 10-80%, più o meno come le Stellantis.
Niente di speciale, oramai 30 minuti 10-80 deve essere il minimo, ma meglio delle BYD per esempio

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi le auto elettriche piccole e carine si possono fare !?
Certo che 25k non sono certo pochi, ma meglio che spenderne 16k Per la panda base 1.0 finto hybrid.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la versione da 355 Km WLTP costa 25000€, restano tantini ma considerando i 120KW di ricarica e 49KWh di batteria non sarebbe malissimo visti i 115CV.

J
Jo Onda 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottime caratteristiche e bel design con carattere. Nulla da dire, veramente bella.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Non malissimo, ma queste macchine fino a poco tempo fa venivano 15K e i 10K in più non sono giustificati

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il prezzo dell’auto è una potenza di ricarica impressionante, probabilmente un record.
Le prime Tesla Model S non arrivano a questa potenza e parliamo di auto da ~ €100.000 vendute una decina d’anni fa

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Caratteristiche che cominciano ad essere interessanti, 120kW in DC sono buoni anche per 'allungare' un poco i viaggi.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me potrebbe fare numeri di vendita interessanti, vedremo