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Hyundai lancia BotRide in California, una flotta di robotaxi autonomi e... gratuiti

Parte in California il progetto BotRide, una flotta di taxi autonomi gestita da Hyundai che sperimenterà la guida senza conducente

Hyundai lancia BotRide in California, una flotta di robotaxi autonomi e... gratuiti
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Gabriele Arestivo
Gabriele Arestivo
Pubblicato il 27 ott 2019

Spostarsi tra le vie di Irvine, in California, sarà più semplice e meno costoso a partire dalle prossime settimane. La piccola cittadina di circa 200 mila abitanti è stata scelta da Hyundai come teatro per uno dei suoi progetti più ambiziosi: un servizio di taxi robot a guida autonoma chiamato BotRide che partirà il 4 novembre. Vista la natura del progetto e la fase ancora sperimentale, tutte le corse saranno completamente gratuite, gli abitanti di Irvine potranno quindi sfruttare una delle tante Hyundai Kona elettriche messe a disposizione per questa innovativa flotta. 

La sicurezza prima di tutto, nonostante si parli di guida autonoma ci sarà sempre un autista dietro al volante pronto ad intervenire in caso di necessità, accanto a lui ci sarà a fargli compagnia un ingegnere che studierà le corse ed eventuali criticità. I clienti non saranno mai soli in questa prima fase e potranno spostarsi soltanto in parte dell'area del comune cittadino e del campus universitario (UCI). Per tutti questi motivi il servizio di BotRide sarà operativo dalle 8 del mattino alle 19,30 del pomeriggio da lunedì a venerdì, qualche ora in meno invece di sabato e pausa per tutti la domenica. 

Per attivare BotRide, Hyundai ha stretto una partnership con la startup Pony.ai (una delle 4 compagnie che hanno il permesso di sperimentare in California) e il servizio di taxi Via; chi avesse la fortuna di trovarsi in questa cittadina della Contea di Orange dovrà semplicemente scaricare l'app dedicata su smartphone e ricercare il robotaxi più vicino. Grazie agli ultimi sensori, dispositivi e software della Pony.ai, Hyundai è certa di riuscire ad avere informazioni precise sui veicoli circostanti, sul traffico e sui pedoni che i taxi driverless si troveranno lungo la strada. 

Per la casa coreana non è altro che il primo dei progetti che vedono la guida autonoma al centro, nelle scorse settimane ha infatti annunciato un piano d'investimenti colossale: $35 miliardi entro il 2025 nello sviluppo di nuove tecnologie per le auto e guida senza conducente. Il gruppo dovrebbe così essere in grado di commercializzare la prima auto autonoma di livello 4 entro il 2024, dando una forte accelerazione rispetto al passo attuale. 

Ma Hyundai non è la sola a puntare su servizi come BotRide, anche Toyota ha qualcosa del genere in mente ed ha in piano di lanciarla la prossima estate a Tokyo, in coincidenza con le Olimpiadi 2020. 

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Mummy Miracle 01 Jan 1970 @ 00:00

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i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che non si ancora legale, in Europa, significa poco e niente: È ovvio che la legislazione debba arrivare dopo lo sviluppo tecnologico e dopo un adeguato periodo di sperimentazione. Questa sperimentazione è già iniziata anche qui, e sono moltissime città che progettano di aggregarsi, vedi https://avsincities.bloomberg.org/ . Il "safety driver" è normale che ci sia, siamo ancora in una fase sperimentale, ma se guardi le statistiche di incidenti di Waymo https://waymo.com/safety/ siamo già molto avanti, denunciano un incidente ogni 4 milioni di miglia, molto meglio di quanto facciano i guidatori umani.

Per finire: Quando dici che

in genere si tende a dare la colpa solo al guidatore, perché quando il sistema fallisce, "è soltanto un'assistenza alla guida", mentre quando funziona è "guida autonoma fantastica"

può voler dire solo che tu insinui che i dati che stanno fornendo le aziende coinvolte in questa sperimentazione siano falsati, inutile lanciare il sasso e poi nascondere la mano... E se questo non è complottismo che cos'è? Se poi ci tieni ad approfondire i dati ci sono, ti ho già postato il link, e forse sai cosa succede negli USA a chi mente agli utenti o ai possibili investitori

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La premessa fondamentale per poter sostenere un proprio punto di vista è essere informati sull'argomento, se tu pensi che le auto a guida autonoma di Google siano di livello 3, o se ignori che l'Audi A8 e le Tesla siano già capaci di guida autonoma di livello 3 allora i tuoi si chiamano pregiudizi e basta. Ripeto che nella nostra condizione di osservatori esterni non hanno alcun senso i sospetti di complotto e cospirazione basati sul nulla, le notizie vanno considerate con beneficio di inventario ma non le si può bollare come sospette a prescindere perché non vanno d'accordo con i tuoi preconcetti. Basterebbe considerare che ci sono implicate le più grandi aziende del mondo e che ci stanno investendo i loro soldi per capire che tutta fuffa non può essere!

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non siamo in tribunale perché siamo su un blog, sveglia! Tu non sei il pubblico ministero, io non sono un magistrato, queste notizie non le hanno fornite i carabinieri quindi è assolutamente inutile che ti metta a lanciare sospetti da "gomblottista" del lunedì. Ti basterebbe ragionare sul fatto che ci sono le più grandi aziende del mondo che stanno lavorando su questo, e non perderebbero certo occasione per screditarsi l'una con l'altra. Se Google, ad esempio, sostiene di aver percorso diverse decine di milioni di Km con auto a guida autonoma con un ridottissimo numero di incidenti c'è la ragionevole certezza che sia vero. E non mi sto certo riferendo al livello 3, quello ormai è sulle auto di serie e la percorrenza totale si misura in miliardi di Km! Qui siamo su auto di livello 5, la guida è completamente autonoma e il "guidatore" non interviene se non in casi di emergenza, appena prende in mano il volante il sistema, ovviamente, si disattiva.

Non ti piace il paragone del cancello? Allora paragoniamole ad un ascensore, ad una scala mobile, un qualunque impianto meccanico che potrebbe essere coinvolto in un incidente, magari anche il vaso di fiori che può cadere in testa al passante. Può esserci la responsabilità del proprietario dell'immobile, che ha messo il vaso in posizione pericolosa, può essere responsabilità del fabbricante del portavasi, che lo ha costruito in modo difettoso causandone la rottura nonostante fosse montato correttamente, potrebbe essere colpa della vittima stessa che ci si è appesa, può essere una fatalità causata da un avvenimento imprevedibile, un fulmine o un terremoto. In sostanza sono situazioni vecchie quanto il mondo, le società di assicurazioni le valutano quotidianamente, inutile inventarsi chissà cosa perché sono automobili invece che cancelli.
P.s. La premessa indispensabile per essere realisti è avere la mente aperta, informarsi e non "ragionare" per pregiudizi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A) Non si deve certo dimostrare nulla, non siamo mica in tribunale, ma solo il fatto che sono stati percorsi svariati milioni di Km in guida autonoma con pochissimi incidenti dovrebbe bastare come indicazione che il traguardo è vicino.

B) Non sto certo parlando della guida semi autonoma (livello 3), ma di quella totalmente autonoma. Non si parla certo di sicurezza assoluta, quella è comunque irraggiungibile, ma di maggior sicurezza rispetto alla guida umana, e, considerando quanti incidenti ci sono, direi proprio che ci siamo.

Se cade il cancello automatico di casa tua e fa male a qualcuno di chi è la colpa? Secondo te la legge dovrebbe agire diversamente per le auto?

"Sei proprio ottimista" sottointendeva un significato negativo del verbo "regolare", altrimenti la tua frase non ha proprio alcun senso. Si regolamenta tutto, e allora?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Una decina d'anni sarebbe presto, parecchie decine sarebbe tardi. Tutte le altre rivoluzioni tecnologiche ci hanno mostrato che, una volta risolti (o in via di risoluzione) i problemi tecnologici più grandi il progresso è molto veloce, guarda quello che è successo con internet ed i telefoni cellulari. Sono molto fiducioso che questo scenario lo vedremo nel corso della nostra vita. Vietare la guida agli umani su strade aperte sarebbe doveroso, ci sono un milione e trecentomila morti l'anno per gli incidenti stradali! E le auto a guida autonoma, già adesso, si dimostrano statisticamente più sicure di quelle a guida umana, gli incidenti sono rarissimi. E i problemi etici e morali sono gli stessi che affrontano le migliaia di persone coinvolte negli incidenti, ammesso che se ne accorgano prima di schiantarsi. Quanto alla responsabilità legale è esattamente sovrapponibile a quella di un ascensore. E certo che la questione verrà regolata da governi, produttori e imprese coinvolte, "regolare" non vuol mica dire "complottare"!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa credi che saranno i robotaxi? Da dove dovrebbero arrivare, cosa dovresti programmare? Saranno esattamente come le auto che ci sono adesso, parcheggiati per strada, e, quando qualcuno ne avrà bisogno, basterà chiamarlo dal telefono. Una qualunque delle auto parcheggiate vicino, o che sta transitando da quelle parti, verrà a prendere l'utente e lo porterà dove meglio crede. Con tutta probabilità si farà prima che andare a prendere l'auto di proprietà dal box o parcheggiata chissà dove, e non ci si dovrà neanche preoccupare di dove parcheggiare una volta a destinazione! Che i costi saranno ridotti è facilissimo prevederlo, adesso un'auto sta ferma per il 95% del tempo e la paga una sola persona, con questo sistema la si potrà usare molto di più e condividere con moltissimi altri utenti, od anche viaggiare insieme ad altri a costi ancora più ridotti, ci penserebbero i computer a pianificare i viaggi. Se poi i produttori di auto verranno coinvolti in questo "business" ci potranno essere degli ulteriori risparmi, si potrebbe passare da auto "usa e getta" ad un sistema di auto da gestire, aggiornare e reimmettere in servizio. I problemi di interazione con il traffico "normale" spariranno presto, sono sicuro che prima o poi si arriverà a vietare la guida agli umani sulle strade aperte al traffico: Gli incidenti stradali sono una delle maggiori cause di morte per certe fasce di età. Inutile, poi che tiri fuori cose come la legislatura o la situazione attuale dei sistemi a guida autonoma, è ovvio che queste cose non avverranno da un giorno all'altro, e neanche da un anno all'altro, ma il futuro sarà senz'altro questo. E sì, il 90% delle auto finirà per sparire, ce ne sarnno sempre molte più di quante ne servano.

P.s. Ma davvero credi che i sistemi a guida autonoma siano capaci di andare solo in rettilineo?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Sarebbe la 10 città più grande d'Italia" ma non negli USA... Dove sarebbe in centosedicesima posizione. Anzi, Wiki (con i suoi 282,572 mila abitanti) la posiziona al settantaduesimo posto.

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono senz'altro le potenzialità per sfruttare le auto molto più del 5% di ora, il restante 95% rimangono parcheggiate a far nulla, quindi è sicuro che sarà conveniente

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non hai capito. I robotaxi non si devono programmare, come non si devono programmare i taxi di oggi, basta chiamarli ed arrivano. Ancora meglio, il costo ridotto consentirebbe di schierarne un numero molto superiore a quello dei taxi odierni, visto che non ci si dovrebbe nemmeno preoccupare che il taxista non abbia troppa concorrenza e possa quindi guadagnare abbastanza, e consentirebbe così di ridurre le attese al minimo. Che non sia un discorso utopico lo dimostrano le aziende che ci stanno lavorando, Google, Uber, Daimler, adesso Hyundai, e sicuramente tantissimi altri

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa diversa è la guida autonoma, e questo cambia tutto. Se non c'è un'auto EniJoy nella tua zona ti attacchi, invece un'auto a guida autonoma viene dove vuoi tu, consentendo di sfruttare molto di più le auto che, adesso, aspettano parcheggiate per il 90% del tempo. Se la stessa auto consente di servire molte più persone di prima è ovvio che il costo si abbassi, le spese di fabbricazione e di manutenzione possono essere divise tra molti più utenti ed il costo dell'energia elettrica consumata per un tipico percorso cittadino è molto bassa

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

200k. questo perchè in italia ci sono n mila paesi e non un'unica città come in tutta europa/mondo.
La mia ragazza si è stupita che ogni 15/20 minuti cambiavamo paese senza essere in autostrada.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei farti lo stesso ragionamento per il NLT, eppure non sempre conviene.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ci sarebbe di così diverso da un enjoy? Tanto per dirne uno. Comunque sia è improbabile che i prezzi siano inferiori ai costi di un'auto personale. Figuriamoci, come ogni cosa, se diventa l'unico metodo, il prezzo sale

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qaandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

magari fosse già come prospettato da te..
io sogno un mondo senza auto di proprietà

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso dovrà essere necessariamente conveniente altrimenti che senso ha se mi costa più di un auto di proprietà?
Ok nelle grandi città dove sostituirà tutti i servizi simil uber/taxi ma per diventare appetibile anche a persone che vivono in zone "normali" il prezzo dovrà necessariamente esser conveniente.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito, ma questo servizio lo paghi. Non è che la macchina ti viene a prendere gratis!
Bisognerà vedere QUANTO costerà e se sarà conveniente.

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Metti che i taxi fossero sempre disponibili, 24 ore al giorno, ti possano portare a richiesta dove vuoi senza alcun limite, e che il loro costo, in abbonamento, sia inferiore a quanto ti costerebbe acquistare, rifornire, assicurare e far revisionare la più economica delle utilitarie, e che non ci fosse neanche la seccatura del taxista che chiede la mancia o guarda con chi sali sul taxi. Vorresti lo stesso un'auto personale? Magari sì, ma per hobby o per sport, sicuramente non per l'uso comune

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non hai capito. Non c'è noleggio, questo somiglia molto ad un servizio di taxi, tu chiami per un viaggio, viene a prenderti una qualunque auto a guida autonoma, ti porta dove vuoi e poi se ne va a disposizione di altri passeggeri

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Io farei il betatester anche senza autista, al CES ho provato in tutti i modi a cercare quelli autonomi che stavano provando ma nulla :(

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma bisogna vedere poi a quanto le noleggia a te.
Se Arval, ad esempio, ti fa pagare 2000 € all'anno per un NLT, è difficile che Hyundai ti farà pagare 1000 €... uno dei due finirà per adeguarsi ai prezzi dell'altro.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se un'impresa acquista migliaia di auto per questo servizio oppure, meglio, se le produce in proprio, avrà sicuramente costi inferiori rispetto ad una società di leasing o al singolo acquirente, credo che la convenienza sia difficile da battere, anche con un minimo ricarico

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza il pupazzo c'è un posto in più. Non Arnold, l'altro

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Premetto che il rispetto del luogo è imprescindibile, con l'ipocrisia tipica dell'occidentale direi anch'io sia giusto vietarne l'accesso, invece, in fondo credo che togliere la possibilità di godere appieno di una tale meraviglia della natura sia sbagliato, per molte persone vivere certe esperienze in luoghi che sono patrimonio dell'umanità prima che di una singola cultura è comunque qualcosa di importante e meraviglioso, in un certo senso mistico anche se in modo diverso

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerà vedere alla fine SE sarà conveniente rispetto ad avere un'auto privata.
Già oggi esiste il noleggio a lungo termine che ti libera da molte seccature, ma anche lì vanno fatti bene e i conti e va visto SE è davvero conveniente per le proprie esigenze.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che sia gratuito. Devono testare il servizio in condizioni reali.
Non facciamo passare per eccezionale quello che non lo è.

F
Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

Total recall...😄

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

faccio già involontariamente da betatester con gli smartphone, con i taxi preferirei evitare.

"nonostante si parli di guida autonoma ci sarà sempre un autista dietro al volante pronto ad intervenire in caso di necessità"
ah ok se c'è comunque la supervisione dell'autista è ben diverso.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo discuto, anche se sarebbe opportuno conoscere e rispettare la cultura aborigena fino in fondo, e non soltanto con l'ipocrisia tipica dell'occidentale.

Ma questo è un altro discorso.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto.
Pensa che ci sono salito una volta, 10 anni fa. Poi ci sono tornato 5 anni fa e non sono salito perché era chiuso per il caldo. :-( https://uploads.disquscdn.c...

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

noi ti consigliamo di prenderti più tempo a fare revisioni e controlli prima di pubblicare invece che usarlo per il relax ;)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il futuro (prossimo) dei mezzi di trasporto! Nessuna auto privata, nessuna spesa di rate, carburante, assicurazione, bollo, nessun inquinamento vicino alle abitazioni (e molto meno in assoluto). Un abbonamento ad un servizio, non potrà certo essere gratuito per sempre, chiami sull'app, il robotaxi arriva e ti porta dove vuoi, magari a tariffa ridotta se vuoi condividere il viaggio con altri. Esistono già i taxi? Vero, ma a tariffe molto superiori a quelle possibili con questo sistema, e con limitazioni al numero di vetture presenti in un certo territorio, chi guida deve pur vivere

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, solo che a qualcuno capita in ogni articolo...

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie e buon weekend! ;)

M
Masnia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ess dai capita a tutti di sbagliare 🙄

G
Gabriele Arestivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Corretto, grazie della segnalazione, mi spiace per la svista ;)

G
Gabriele Arestivo 01 Jan 1970 @ 00:00

:D buonn weekend anche a te, ti consiglio una colazione dolce e un po' di relax ;)

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma della Corea dell'est.... :D

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

"Per la casa giapponese non è altro che il primo dei progetti che vedono la guida autonoma al centro, nelle scorse settimane ha infatti annunciato un piano d'investimenti colossale: $35 miliardi entro il 2025"

Hyunday è coreana.

Gabriele Arestivo.

Ah, ecco.

M
Masnia 01 Jan 1970 @ 00:00

"Per la casa giapponese"
Hyundai è coreana non giapponese.

Chissà quando e se arriverà anche da noi.