Hyundai Kona Electric: prova consumi, autonomia reale e costi ricarica | Video

19 Febbraio 2019 618

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Aggiornamento 19/02

Integriamo l'articolo con il video del test di autonomia e consumi in viaggio con Kona Electric

Articolo originale 17/02

Qual è l'autonomia reale di Hyundai Kona elettrica d'inverno? Se avete seguito il Live Batteria di qualche giorno fa vi sarete fatti un'idea dopo la prova dei consumi di Kona Electric, oggi vediamo di riassumere tutto, inclusi i costi di ricarica da casa e la spesa per la ricarica alla colonnina. Se siete a digiuno di auto elettriche, consultate la guida alla ricaricarica auto elettrica.

PROVA CONSUMI KONA ELECTRIC

Per scoprire l'autonomia reale di Hyundai Kona elettrica ho affrontato il viaggio verso Cervinia come farebbe chiunque, mettendo l'auto sotto torchio in autostrada senza limitare la velocità massima (restando nei limiti, 135 km/h) e guidando esattamente come avrei fatto con un'auto diesel o benzina.

Il percorso di andata e ritorno è quello che vedete nella mappa di seguito, 172 chilometri a prevalenza autostradale che diventano 198 con le deviazioni per i test:


il secondo tratto in salita mi ha portato fino a 1.330 metri con temperature tra 0 e -2 gradi, si tratta di un percorso a metà fra urbano ed extra-urbano con limite di 90 km/h.

climatizzatore a 21°ADAS (Cruise Adattivo e centramento di corsia)smartphone sempre in ricarica e collegato, musica e mappemodalità Winter attiva
KONA ELECTRIC: COSTI DI RICARICA DA CASA

Come anticipato nel Live Batteria, la ricarica alla colonnina rapida Enel X non sarebbe stata necessaria nella vita reale. In queste prove, però, bisogna condensare "una vita" di test nel poco tempo a disposizione, perciò ho approfittato del viaggio per fare la deviazione e buttare questi 0,50€ al kWh. In questo primo scenario ipotizzerò i costi della ricarica da casa basati sui consumi reali registrati urante il viaggio e sul costo medio della mia bolletta, 0,22 €/kWh

  • Costo ricarica Hyundai Kona Electric da casa: 14€ (pieno da 64 kWh)
  • Costo viaggio (415 km): 18€
  • Consumo medio viaggio (andata + ritorno): 19,8 kWh/100 km
  • Consumo in kWh viaggio: 82 kWh​

Note: il calcolo è effettuato considerando a pagamento la ricarica in hotel, che è invece stata offerta come servizio gratuito come accade spesso (oggi, domani chissà) in moltissime strutture ricettive.

Ipotizzando di viaggiare solo con colonnine Enel X e ricarica rapida, il costo del viaggio sarebbe stato di 41€, dato calcolato sui chilometri percorsi e sui consumi reali di Kona elettrica registrati durante la prova.

ELETTRICA VS DIESEL

In questo capitolo non sarò precisissimo con i numeri però voglio darvi un'idea del confronto tra auto elettrica e diesel, in questo caso un diesel che conosco ormai a memoria, l'ottimo 1.5 dCi da 110 CV della mia Juke. I consumi reali non sono disponibili ma, basandomi sulla mia esperienza con la Juke che ho portato in situazioni simili e nella stessa autostrada, posso realisticamente ipotizzare un consumo medio (a parità di temperatura, velocità e climatizzatore ma senza gli ADAS) tra i 6 e i 7 litri ogni 100 chilometri.

Il costo del diesel è calcolato alla pompa più economica (1,45€), escludendo quindi i prezzi maggiori dei gestori autostradali, e la spesa totale si aggira tra i 36 e i  42€.

Per correttezza vi segnalo però che il confronto tiene in considerazione lo stile di guida: la stima dei consumi si basa su una guida sportiva che - solo in parte visti i limiti di potenza e coppia - imiterebbe quella che ho tenuto con l'elettrica. Insomma: per fare quello che ho fatto con Kona Electric, avrei dovuto spremere al massimo il dCi di Juke e comunque non mi sarei avvicinato per prestazioni.

HYUNDAI KONA ELECTRIC: CONSUMI

Se parlassimo di un'auto a benzina o diesel non ci sarebbe bisogno di spezzettare i consumi in mille scenari diversi, la media ci basterebbe. Visto che sull'elettrico sembra essere nata l'esigenza di conoscere i consumi in ogni minimo scenario, ecco uno specchietto riassuntivo con la media dei consumi:

  • Milano-Saint Vincent: 21,4 kWh/100 km (198 km)
  • +18 km in salita: media sale a 22,8 kWh/100 km
  • +18 km in discesa: media scende a 20,6 kWh/100 km
  • +180 km Sain Vincent-Milano: media scenda a 19,8 kWh/100 km (415 km totali, 180 km alla media di 18.7)
HYUNDAI KONA ELETTRICA: TEMPI DI RICARICA

Il test in viaggio mi ha permesso di mettere alla prova tre modalità di ricarica. La prova alla colonnina rapida Enel X (50 kW massimi, corrente continua) ha confermato le ottime prestazioni del sistema di gestione termica di Kona Elettrica che ha ricaricato 44/45 kW partendo da uno stato di carica del 64%. 

La potenza è calata a circa 42 kW al 68% per poi scendere ulteriormente a 23 kW al 77%. Ricordatevi che, specie con la ricarica rapida in corrente continua, tutte le elettriche iniziano a tagliare la potenza di ricarica nella parte finale della batteria, per questo è sempre consigliabile sfruttarle in maniera intelligente in modo da minimizzare i tempi. Spingere la batteria al 100% è inutile e più dispendioso in termini di tempo rispetto allo spingerla al 75/80%, rimettersi in viaggio e fermarsi con un SoC (stato di carica) più basso alla colonnina successiva (se esiste sul vostro tragitto).

La colonnina in corrente alternata dell'hotel a Saint Vincent, quella del Tesla Destination Charger, ha mantenuto una media di 5.3 kW con picchi di 5.5 kW ricaricando a temperature tipicamente invernali


La ricarica da casa varia a seconda di cosa utilizzate (cavo o wallbox) e della potenza impegnata. I 5 kW della colonnina possono essere facilmente raggiunti aumentando la potenza impegnata e utilizzando un contatore, prendo quindi proprio quelli dell'esempio per farvi vedere la differenza di scenario:

  • ricarica da casa (linea da 3 kW) con cavo: 1,7 kW di media, ricaricati 23,8 kWh in 14 ore (ore 20.00 con SoC al 45%, ore 10.00 Soc all'83%)
  • ricarica da casa 5 kW con wallbox:  servono 4,76 ore per ricaricare la stessa capacità dell'esempio di sopra (23,8 kWh)

Nota: potrei spingermi a 2.3 kW con il cavo e la linea da 3 kW con una semplice modifica alle prese.

HYUNDAI KONA ELETTRICA: AUTONOMIA REALE D'INVERNO

Tirando le somme, l'autonomia reale d'inverno per Hyundai Kona elettrica è di 320 chilometri con viaggio prevalentemente autostradale e con uno stile di guida identico ad un'auto benzina o diesel. Va fatta una precisazione: Kona elettrica, al volante, è più brillante di una termica equivalente che avrebbe quindi consumato più benzina (o diesel) per consentirmi prestazioni del genere.

L'autonomia reale nel ciclo combinato è di 350/380 chilometri perché nella vita di tutti i giorni c'è molto più traffico, non raggiungo e non tengo mai i 135 km/h costanti in tangenziale (Monza-Milano Sud) dove il limite è più basso. 

Considerate che si tratta dello scenario peggiore (stando nei limiti) e che Kona Electric ha dimostrato di potersi spingere più in alto con l'autonomia, anche superando i 400 chilometri con una carica della Kona Elettrica con batteria da 64 kWh a temperature più miti e limitando a 110/120 la velocità di punta in autostrada.

HYUNDAI KONA ELETTRICA: PREZZO E CONFIGURATORE

Kona elettrica è disponibile al prezzo di 37.500€, cifra riferita alla versione d'ingresso XPRIME da 39 kWh. Hyundai Kona elettrica costa 42.500€ nella versione da 64 kWh (XPRIME) ma l'allestimento in prova, il solito top di gamma, è l'EXELLENCE da 48.000€ fattore che non influisce comunque ai fini del test sui consumi e sull'autonomia.

Aggiungendo l'Ecobonus (lista delle auto elettriche che rientrano nell'Ecobonus) il prezzo di partenza della 64 kWh scende a 36.500€ con la rottamazione, al lordo di ulteriori sconti (non aspettatevi più di tanto in questa prima fase di commercializzazione).

Quale versione prendere? Ormai le varie prove hanno dimostrato che Kona elettrica è in grado di restituire ottimi risultati nei consumi, per questo anche la versione da 39 kWh può essere la scelta ideale a patto che facciate pochi viaggi e che accettiate di utilizzare la ricarica rapida in queste situazioni, considerando che avete un'autonomia di circa 200 chilometri tra una colonnina fast e l'altra nelle condizioni peggiori. Con l'Ecobonus, Kona Electric 39 kWh costa 31.500€ e, dopo un anno di prove di auto elettriche, mi sono accorto che sarebbe più che sufficiente a rispondere alle mie esigenze di mobilità, anche autostradale considerando che non ho problemi a programmare i tempi per le ricariche durante le mie trasferte.

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Commenti

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Antonio S

lo spero vivamente

max

Abbiamo visto che come costi di rifornimento, tra Diesel ed elettrico,sono sostanzialmente analoghi, il costo di acquisto è più alto di 10000€ per la versione elettrica, senza contare il costo di una eventuale sostituzione della batteria.
In questo momento la bilancia pende ancora a favore dei motori termici o al massimo ibridi.
In futuro vedremo.

wrg

Hai perfettamente ragione, ma il trasporto privato incide solo per il 25% per l'inquinamento, forse bisognerebbe pensare al resto del 75% dove si possono ottenere risultati più significativi

Paul The Rock

La storia dei morti folgorati è appurato che è una bufula...

Paul The Rock

Infatti io rispondevo all'utente che citava la cosa... se il suo obiettivo è risparmiare l'elettrico non è una soluzione.

Giancarlo Penso

Allora Non avete ancora capito non bisogna risparmiare, bisogna non inquinare....

Giancarlo Penso

Ecco questo è un buon metodo.

Giancarlo Penso

Non avete ancora capito che che dobbiamo smettere di inquinare. Non vi va proprio in testa questa cosa.....

Antonio S

L'elettrico è polvere negli occhi: l'inquinamento da automobili incide il 5% sul totale. Le auto elettriche costano un occhio. Un viaggio in autostrada dura 1 ora in più per la ricarica. In caso di incidente muoiono folgorati gli occupanti e i soccorritori. W la benzina ed il diesel

an-cic

come nuove... basta scegliere la sella adatta alla propria struttura.

RavishedBoy

Dopp 70 km in bici dimmi come ti si sono ridotte le 2 noci.

Tony Musone

Perdonami ma temo che tu abbia perso il filo del discorso. Qualcuno ha insinuato che l'acquirente di un'elettrica pensi di viaggiare gratis, gli è stato risposto che molto probabilmente chi la compra ha anche i soldi per pagarsi l'energia elettrica. Non ci vedo nulla di strano.

Io invece credo che se si prendesse in considerazione il costo di esercizio nel suo complesso, con un'elettrica si corra anche il rischio di risparmiare o alla peggio spendere tanto quanto.

Comunque non capisco perchè non si facciano le stesse considerazioni sul "buttare i soldi" e sul "30 e il 31" con le centinaia di migliaia di SUV in circolazione o sulle endotermiche da 50 mila in su. Per esempio, chi compra le Mercedes Classe S o le Porsche Cayenne piuttosto che una Model S, fanno una spesa oculata invece con Tesla buttano i soldi?

E per ultimo, ci sono ricchi e ricchi, chi lo è sempre stato e chi lo è diventato, chi si è costruito la propria fortuna e chi l'ha ereditata. In base a quelli che ho avuto modo di conoscere io (per lavoro) penso che molti spendano anche per togliersi degli sfizi ma secondo me è inappropriato discutere di ricchezza sotto l'articolo di una Kona elettrica da 40 mila euro ;)

HaL2014

L'elettrico è migliore sotto molti aspetti, sia nell'uso domestico che in quello che riguarda l'auto, ma qui da noi si scontra con il costo enorme dell'energia elettrica. Tutto qua. Se avessimo tariffe umane potremmo beneficiare dei migliori costi di gestione di apparecchi con meno parti in movimento e più efficienti, però a noi piace lo "steampunk" e vogliamo la meccanica complessa anche nello scaldino del latte

Federico Dina

Il caso Apple è emblematico, chi compra -Phone a 1000 e passa euro, anche 1600, pensa di fare un affare, qualunque esso sia. Avrai notato che molti che hanno l' iPhone però usano la cover da pochi euro e non l' originale, perché non è determinante, percui tanto vale risparmiare

Federico Dina

Infatti, il concetto che volevo esprimere, e mi sembrava diverso dal vostro, è che a tutti scoccia buttare i soldi. Chi spende pensa di farlo nel giusto, e se deve aggiungere altro ci pensa, non dice ho fatto 30 faccio 31, così per nulla.
E chi è ricco, spesso, lo è proprio perché il bada a come li spende

Pip

Infatti le performance di una Gpl sono identiche a quelle di un elettrica...

Ascolta, non hai capito nulla, hai iniziato un discorso che non ha avuto senso fin dall'inizio, l'avrei già dovuto capire quando hai parlato di utilitarie da 40.000 euro, giusto a dimostrare che non hai neanche idea di cosa sia un utilitaria

Luigi Melita

Potere delle noci! :)

Melloman

Non parliamo la stessa lingua: per me "risparmio" significa "spendere meno a parità di performance", per te "seguire il trend del marketing per fare fico".

E' più interessante leggere le etichette del cioccolato. Bye.

Pip

La kona elettrica costa 35.000 euro, quindi?
In ogni caso, a quel prezzo, nessuna auto è un utilitaria.

Comunque hai una percezione tutta tua del mercato automobilistico, perché se io ho bisogno di un autotreno, non me ne faccio una mazza di una panda, ma se quell'autotreno fa 5km/l piuttosto che 2, allora si risparmia in benzina.

Ecco, in questo caso non me ne faccio nulla di un utilitaria, categoria che per me potrebbe anche non esistere e non mi cambierebbe nulla.
Cercate di allargare il vostro pensiero anche alle necessità delle altre persone per favore.
Perché mi sono abbastanza rotto di sentire gente che consiglia una 500 da 15.000 euro piuttosto che un grand cherokee da 40.000. Come se fossero minimamente paragonabili

Melloman

Si parla di auto. Ci sono utilitarie da 35mila euro, volendo. E in tal caso significa che non sei interessato al risparmio (il che è chiaro, tra parentesi).

Pip

E se invece di privarmi di qualcosa di fondamentale volessi raggiungere un compromesso tra spesa e comfort?
Oppure quando tu vai a fare la spesa e il salmone costa troppo non compri nulla e non mangi?
Credi davvero che non ci sia nessuna via di mezzo da un completo di marca da 3000 euro e un vestito cinese da 4 euro e 99?

Melloman

Se sei interessato al risparmio smetti di usare l'auto o ti doti di un'utilitaria a gas.

Melloman

Falso: all'atto dello smaltimento delle batterie attuali verrà prodotto un totale di inquinamento ben superiore al termico.

Melloman

Falso: la Apple è lì a dimostrarlo.

Melloman

E' un parere completamente distaccato dalla realtà ma va bene così.

Melloman

No.

an-cic

io con la bicicletta faccio 70km con due borracce di acqua, una banana e due noci.

Honoré de Balzac

io con la opel a gpl 410km li faccio con 22 euro.

Paul The Rock

Sicuramente ad oggi l'elettrico non è una soluzione votata la risparmio. Se si guarda quel alto della medaglia ci sono auto GPL/metano, ma anche benzina ed diesel, che permettono di risparmiare economicamente.

Gianluca C.

Continuano a non convincermi queste auto. La mia Nissan Pixo 1.0 3 cilindri a Benzina/GPL fa 22 Km con 1 litro di Benzina e circa 30 Km (in estate anche 35) con 1 Euro di GPL (1 Euro!). Calcolando l'impatto ambientale dovuto alla costruzione/smaltimento di queste nuove auto, probabilmente la mia vince su tutti i fronti. Dopo 180.000 Km percorsi penso di aver fatto un ottimo acquisto e spero di fare ancora tanta strada.

Paul The Rock

Secondo me se hai la carica a casa non è un problema. In una notte carichi tranquillamente 100km di autonomia e quindi il giornaliero è assolutamente coperto. Per le gite fuori porta con quella da 64kW ce la dovresti fare sempre senza problemi o al massimo devi valutare quella volta che ti può servire di magari mettere in conto la carica dove andrai.
Però per forza ti serve la ricarica casalinga,

mauriziogl

A mio parere quando l'elettrico sarà ben strutturato offrirà i seguenti vantaggi e non ceto economici: minor inquinamento generale (è piu' facile gestire l'inquinamento di una centrale che di 1000 macchine), minor inquinamento acqustino, miglior gestione dei rifornimenti, non sarà piu' obbligatorio andare dal benzinaio, ma per assurdo ogni posto puo' essere valido. Possibilità di usare in una casa tecnologica, la vettura stessa come un grosso accumulo.. di giorno quando non la si usa, immagazzina l'energia delle celle fotovoltaiche e di sera cede l'energia. Nuovi brand nel settore.. il motore elettrico ha già un'alta resa e la sua tecnologia è nota, la fdifferenza la faranno i sistemi di ricarica e potranno entrare sul mercato competitor ora relegati solo ad altri settori. Mobilità piu' efficente, ora si devono migliorare le batterie o fonti di energia, ma il motore elettrico pare doni un maggior piacere di guida e di potenza immediata (100% fin da subito, il motore endotermico rende tutti i suoi cavalli poco prima del regime massimo di coppia). Minor costi di manutenzione (freni, distribuzione, olio etc)..sperando che non ciocchino le batterie Non bisogna vedere i mezzi elettrici come validi solo se ti fan spendere meno. Maggior possibilità di miglioramenti tecnologici futuri, l'auto elettrica è agli inizi, il motore a benzina è stato sruttato al massimo e non si è mai riusciti a farlo rendere piu' del 25/35%, tutto il resto và in calore

mauriziogl

Mah.. l'elettricità è molto facile da produrre, non credo si potrà fare come la benzina.

mauriziogl

Quello che mi chiedo in base alla tua esperienza è se una macchina del genere puo' essere l'unica per una famiglia che fa in media 30-40 km al giorno, qualche giro di un paio di centinaia di kilometri ogni tanto e che appunto vive magari in città non come milano, quindi con realtà di ricarica molto più limitate?

Tony Musone

E allora anch'io ripeto quello già scritto prima:

1. Aumentare la potenza serve solo a velocizzare la ricarica e se non si percorrono più di 100 km al giorno, a cosa dovrebbe servire ricaricare 15 kWh in 4 ore piuttosto che in 8?

2. Personalmente trovo sia più intelligente investire i propri denari in una wall box piuttosto che attaccarsi con una schuko ad una presa.

lucusta

haqnno già aumentato le sigarette di 10 centesimi, il resto lo spalmano sulle tasse (iva e accise varie).
aumentare il costo dell'energia elettrica è un suicidio economico.

Tony Musone

Ammazza... Non lo so se chiavi in mano la differenza rimane tale.

Per esempio, il diesel te lo tireranno dietro, quindi avrà una scontistica maggiore dell'elettrica, sulla quale ho sentito fanno uno sconto di mille euro.

Poi, per ammortizzare la spesa, dipende da quanti km si fanno, quanti di questi km sono in città, quante volte si entra nelle ZTL, quante volte si parcheggia sulle strisce blu e poi uno può fare anche una scelta a prescindere dall'ammortamento perchè potrebbe essere più comodo caricare l'auto nel box e avere più piacere nel guidare una silenziosa e scattante auto elettrica, sapendo pure di inquinare meno e avere nel contempo costi di manutenzione inferiori.

Senza contare che se fra 5 anni si decidesse di venderla, solo l'elettrica manterrebbe un certo qual valore.

checo79

quindi 4000€ chiavi in mano? pensavo di più ci vuole cmq un po di tempo per ammortizzare la differenza mi sa

Tony Musone

I veicoli elettrici sono gli EV. I quali si dividono in:
- Battery electric vehicle (BEV)
- Hybrid electric vehicles (HEV)
- Plug-in hybrid electric vehicles (PHEV)

Quel che leggi è diverso dalla logica insita nel commento a cui rispondevo io e di rimando tu.

Per come la vedo io, chi OGGI spende soldi per comprarsi una Tesla o una qualsiasi altra auto elettrica, non lo fa con l'obbiettivo di risparmiare (a meno che non abbia un impianto fotovoltaico - FTV - o in base ai km e alle proprie esigenze, non calcoli di andare alla pari o anche rischiare di spendere meno, con un auto pari categoria e pari allestimento) ma con l'obbiettivo di guadagnare qualcosa che magari non è il denaro: è la comodità di ricaricare nel box di casa, viaggiare nel silenzio, essere tra i primi a guidare i primi modelli elettrici del ventunesimo secolo, sapendo d'inquinare meno e addirittura poco o niente in città...

DOMANI, se proprio ci sarà ancora qualcuno che vorrà o dovrà comprarsi un auto per spostarsi, meglio che sia elettrica (e lo sarà senz'altro) ma molto probabilmente viaggiare in auto costerà, nella peggiore delle ipotesi, tanto quanto oggi e nella migliore, un po' meno. Però quello che guadagneremo di sicuro sarà un'aria cittadina meno inquinata e un minore inquinamento acustico.

R_mzz

Ripetendo quello che ho già detto prima.

1. Probabilmente chi usa una 6 kW consuma più di (2700 +1500) kWh, quindi l’aumento del prezzo percentuale è nettamente inferiore.
Se oltre al consumo più alto consideri una potenza compresa tra i 3 kW e i 6 kW, l’aumento del costo percentuale sarà quasi trascurare.

2. Per caricare tra le 22 e le 6 è necessario usare qualche sistema programmabile o “Smart”, come consigliato da Arera.
Io comunque trovo più comodo aumentare la potenza anche soltanto a 4 kW.

Federico Dina

Cos'è il BEV?
Comunque il mio commento era riferito al fatto che spesso leggo chi spende tot se ne frega di spendere tot + x. Non è vero, la pizza costa poco, chi esce per andare a mangiare il pesce sa di spendere di più, ma non per questo i ristiroratori possono approfittarne per chiedere sempre più soldi, i clienti scapperebbero.
E questo discorso vale tutto, anche il mercato dell' automobile

Tony Musone

E allora, delle due l'una o gli acquirenti di circa 3 milioni di BEV (contati alla fine del 2017, il 50 % in più del 2016, e per il 2018 dovrebbe esserci un incremento del 64%) sono degli stolti, oppure si son fatti bene i loro conti ;)

Tony Musone

1. Arera considera l'incremento del 20% e il 6kW con lo stesso consumo (2700 + 1500 kWh) del "medesimo cliente" in cui c'erano i 3 kW *

2. Solo se la ricarica fosse diurna si presenterebbero i problemi da te esposti, altrimenti dalle 22 alle 6 (così come ho scritto prima) solitamente non si usa il forno o il fon

*
https://uploads.disquscdn.c...

Tony Musone

Confrontando una KONA EV 39KWH XPRIME con una KONA 1.6 CRDI 136CV DCT XPOSSIBLE (L) avente gli stessi CV e la stessa dotazione, la differenza è 10 mila euro (che con eco-bonus si abbasserebbe a 4 mila euro)

Fede64

Sbagliato, chi ha i soldi non è detto che li voglia buttare:
la gente guarda a dove li spende e cerca massima resa con minor spesa

John117

Da sostenitore accanito di Tesla, il paragone con EnelX non è corretto.

Patroclo Grecia

bella domanda, mi piacerebbe saperlo anche a me

checo79

ma una kona di pari allestimento quanto costa chiavi in mano in meno?

MiniPaul

Eheheh
§
L'acqua è un enorme disagio anche qui, con incredibili e continue interruzioni per tubi esplosi, ogni anno. Purtroppo è tutto in mano ad una società in fallimento, rendiamoci conto.

Comunque stiamo andando OT... ma ti capisco, credimi. :-)

Jon Snow

In Calabria dove vado io salta la corrente, l'estate non c'è acqua, ratti ovunque, zone morte per tutti gli operatori (zero segnale e bisogna cercare punti specifici), concessionarie mazda a non meno di 100 km, gpl a 20 km, zero mcdonald, burger king e cibo spazzatura, un giapponese ha aperto l'anno scorso ed è inaccessibile per via dell'affollamento (essendo unico), internet dichiarato 50 mega ma all'atto pratico si viaggia a 7. ZERO TRENI e quelli che passano hanno la locomotiva che viaggia a fossile (non c'è rete elettrica). Bisogna andare a Salerno per italo (3h di macchina) e a Metaponto per la freccia1000 (2h 30m).
Strade non dissestate, peggio! Voragini con buche di 5-6 cm di profondità. La SS106 la chiamano "strada della morte".
Benzina e gasolio costano 0,20/0,30 centesimi in più rispetto a Torino.
Ho vinto il trofeo "paese più disagiato"?

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