Genesis G90 Wingback Concept, l'ammiraglia diventa una station wagon sportiva
Genesis presenta la G90 Wingback Concept, una grande station wagon sportiva derivata dall'ammiraglia G90 che porta il programma Magma verso nuove vette
In un mercato contraddistinto dalla presenza imperante dei SUV, Genesis sceglie di intraprendere una strada differente. Lo fa con la G90 Wingback Concept, che prende come base l’ammiraglia G90 e la trasforma in una raffinata grand tourer wagon, mostrando una delle possibili evoluzioni del programma Magma.
Presentata a Le Castellet durante le celebrazioni per il decimo anniversario del marchio e in occasione della prima mondiale della GV60 Magma, la vettura rappresenta molto più di un banale esercizio di stile. A sottolinearne l’importanza c’è un dettaglio non scontato: al debutto la G90 Wingback Concept è stata guidata direttamente da Luc Donckerwolke, Presidente e Chief Creative Officer del marchio, figura centrale nello sviluppo dell’identità stilistica Genesis.
Dalla berlina alla grand tourer
La particolarità della G90 Wingback Concept è che nasce senza modifiche strutturali rispetto alla berlina di serie. Conserva infatti il passo di 3,2 metri e una lunghezza complessiva di 5,1 metri, ma reinterpreta completamente la parte posteriore della carrozzeria. La silhouette mantiene la celebre Parabolic Line che caratterizza i modelli Genesis, mentre il tetto si allunga verso il retro con una linea più filante.
Al posto del classico bagagliaio trova spazio un ampio portellone caratterizzato da un lunotto molto inclinato, accompagnato da una coppia di spoiler e da un diffusore che richiama il mondo delle competizioni. Il risultato è una vettura che conserva l’eleganza della G90 ma assume proporzioni più dinamiche e originali, quasi da shooting brake di lusso.
Il volto della filosofia Magma
Pur tenendo fede al carattere aristocratico dell’ammiraglia, la Wingback Concept entra nell’universo Magma. Il frontale adotta un paraurti più cattivo con ampie prese d’aria, canard laterali e il logo dedicato al programma prestazionale. I passaruota allargati contribuiscono a rendere più muscolosa la presenza su strada e ospitano nuovi cerchi da 22 pollici abbinati a pneumatici ribassati.
Interessante anche la scelta cromatica. Genesis ha rinunciato all’ormai noto Magma Orange per una tonalità verde scuro particolarmente elegante, a dimostrazione di come il programma Magma non sia legato a un singolo linguaggio estetico. Secondo Donckerwolke, infatti, Magma rappresenta una filosofia più ampia, nella quale le prestazioni convivono con raffinatezza e misura. Un approccio distante dall’aggressività spesso ricercata da altri costruttori quando si parla di versioni sportive.
Un abitacolo sportivo ma raffinato
L’interno riprende la stessa filosofia. I sedili sportivi integrano il logo Magma ricamato e sono impreziositi da cuciture verdi a contrasto che percorrono anche i pannelli porta e la plancia.
Grande protagonista è il Chamude, materiale dall’aspetto simile alla pelle scamosciata utilizzato per rivestimenti e dettagli dell’abitacolo. L’obiettivo è creare un ambiente capace di trasmettere esclusività senza rinunciare all’impronta sportiva che caratterizza il progetto.
Un messaggio per il futuro di Genesis
La G90 Wingback Concept rappresenta soprattutto una finestra sul futuro del marchio. Genesis vede nel progetto Magma uno strumento capace di estendersi a diverse tipologie di vetture, dalle sportive alle coupé, fino alle cabriolet. Una visione che nasce dalla convinzione che la crescente diffusione dei SUV porterà, nel tempo, a una nuova ricerca di forme automobilistiche differenti.
Parallelamente continua anche lo sviluppo del marchio in Italia. Dopo l’apertura del primo showroom di Padova all’inizio del 2026, Genesis inaugurerà a ottobre un nuovo spazio a Roma. Nel nostro Paese la gamma comprende oggi GV60, Electrified GV70 ed Electrified G80, mentre l’arrivo della GV60 Magma segnerà il debutto commerciale del programma prestazionale sulle strade italiane.