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BYD mette nel mirino Ford: pronta allo storico sorpasso

La casa automobilistica cinese continua a correre e presto potrebbe superare i grandi costruttori occidentali

BYD mette nel mirino Ford: pronta allo storico sorpasso
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 nov 2024

BYD continua la sua corsa. La casa automobilistica cinese sta infatti progressivamente diventando una delle aziende protagoniste del settore automotive. Negli ultimi mesi abbiamo visto il costruttore migliorare i suoi record di vendite e nell'ultima trimestrale, in termini di fatturato, BYD è riuscita a fare meglio anche di Tesla. L'azienda cinese sta quindi continuando a tenere premuto sull'acceleratore, raggiungendo traguardi sempre più ambiziosi.

Per la fine del 2024, BYD potrebbe addirittura riuscire a battere Ford in termini di vendite. Si tratterebbe di un risultato davvero impressionante.

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PRONTA AL SORPASSO

Il distacco da Ford è oggi davvero minimo. Infatti, nei primi 3 trimestri del 2024, BYD ha venduto circa 3,25 milioni di veicoli pari ad un aumento del 36% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Solamente ad ottobre, il costruttore cinese ha venduto oltre mezzo milioni di vetture. La casa dell'ovale blu si trova, invece, nei primi 9 mesi dell'anno con un risultato appena superiore a quello dell'azienda cinese con 3,3 milioni di vendite.

Tutto dipenderà dall'ultimo trimestre dell'anno ma BYD ha tutte le carte in regola per arrivare a raggiungere e superare quota 4 milioni di auto vendute nel 2024. Come sottolinea Bloomberg raggiungere quota 4 milioni rappresenta un traguardo straordinario e presto Ford sarà visibile "nello specchietto retrovisore", un riferimento al possibile sorpasso. Dunque, se l'azienda cinese continuerà di questo passo, alla fine dell'anno andrà a consolidare la sua posizione tra le prime 10 case automobilistiche a livello mondiale.

SOLO AUTO ELETTRICHE E PLUG-IN

Ricordiamo che BYD sta puntando tutto sulle elettriche e Plug-in dal 2022 quando ha smesso di produrre vetture con motorizzazioni tradizionali. La casa automobilistica può contare su diversi punti di forza tra cui una gamma di modelli davvero molto ampia che spazia dalle citycar ai mega SUV e alle hypercar. Per accelerare i suoi piani di crescita non possiamo non ricordare che tra agosto e ottobre ha assunto 200 mila nuovi lavoratori.

Inoltre, l'azienda ha pianificato la costruzione di diverse nuove fabbriche che saranno importanti per i suoi piani di crescita globali. Pensiamo, ad esempio, agli impianti in Ungheria e in Turchia giusto per fare un esempio. BYD può avvantaggiarsi anche del fatto che è un produttore di batterie secondo solo a CATL come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte nelle classifiche mensili del mercato delle batterie. Inoltre, ricordiamo che l'azienda cinese non si limita a vedere solo auto ma pure veicoli commerciali ed autobus.

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Commenti Regolamento
i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che Trump 3 stato eletto in USA mica in UE.

Secondo appena metterà i dazi alle produzioni europee da alleato passerà a competitors.

Tu ancora a Trump stai. Attento che non esca una legge che dal 2035, in USA solo BEV, fra i 4,7 ed i 5,8 MT, con batterie LFP BYD/CATL o NCM Panasonic/Tesla 4680.
Senza leve delle frecce, aggiornamenti OTA, e produttori che hanno almeno 10.000 colonnine di proprietà...

Si sa mai che coi tempi che corrono

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

L'età media in Italia continua ad alzarsi, stiamo scommettendo che i giovani vengano forse un giorno a pararci il deretano e ad accudirci ma intanto gli regaliamo solo erosione della potere d'acquisto, stipendi più bassi e sfruttamento maggiore delle precedenti generazioni e infatti se ne vanno. In compenso l'INPS ha lanciato l'allarme più volte che il sistema pensionistico scricchiola e noi che facciamo nel dubbio? Ribaltiamo quel poco che funziona, dandolo ai cinesi e sperando che in futuro le cose vadano meglio. Mi fa piacere che esistano persone spensierate e ottimiste come te che non vedono la crisi sociale che ci aspetta da qui a qualche anno. Per quanto riguarda le mie convinzioni: ho il difetto di fare fatica ad arrivare a fine mese e vedere molti miei coetanei (inizio anni 90) avere le stesse difficoltà che di anno in anno si acuiscono. Io al momento resto in Italia perché i miei genitori sono malati e hanno bisogno d'aiuto, ma è l'unica cosa che mi ferma qui.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei troppo convinto di quello che dici, quando la Cina stessa dimostra che le bev in prospettiva possono essere molto più economiche delle termiche. Quindi per i "poveri" le bev sono molto meglio delle termiche, in Cina oggi e da noi a breve. Poi trascuri tutte le nuove filiere che si stanno sviluppando per le rinnovabili e le bev: motori, inverter, obc, wallbox, impianti. Fare battaglie si retroguardia sulle tecnologie non ha mai pagato se non nel breve, oltre agli enormi vantaggi in termini economici (niente petrolio, minori malattie respiratorie e tumorali, indipendenza energetica) e di inquinamento. Anche comprando pannelli solo ds cina e corea sempre meglio che pagare 60 miliardi l'anno tutti gli anni per gas e petrolio.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivilo, lo fa anche lui. Poi non stupirti se diventerai un meme o trattato alla stregua di un trOll come tanti altri che commentano la stessa identica cosa in loop sotto ogni articolo di HDmotori. Buona giornata anche a te.

J
Jo Onda 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco solo perche tu e gli altri che odiano le elettriche possono scrivere tutto quello che vogliono ed io no, tutto qui.
Buon divertimento

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che il mio commento iniziale era rivolto ad un altro utente. Non è colpa mia se ti senti chiamato in causa e ti sei inserito per lamentarti. Già dal 2035 obbligheranno a comprare quelle pile su ruote, ci manca pure che devo esserne felice e ringraziare quelli che OGNI GIORNO scrivono papiri su come il diesel è il male del mondo (tra l'altro con una 308 diesel in casa, come ilariovs ha ammesso più di una volta) e su quanto loro ci avevano visto giusto che l'elettrico è il futuro, w i cinesi, ci conquistino economicamente il prima possibile e altre amenità.

J
Jo Onda 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è il riassunto del tuo commento non del mio. E se proprio ci tieni tanto ho la patente e guido una EV.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo delle NEV perché queste ultime implicano costi maggiori di produzione rispetto al normale endotermico (e questo si riversa al cliente finale, se non si vuole produrle in perdita). Le plug-in hanno la necessità di tutti i componenti delle autotermiche con in aggiunta uno o più motori elettrici e un quantitativo non trascurabile di batterie. Le BEV risparmiano su un certo quantitativo di componenti (motore elettrico che è più economico di quello termico, trasmissione, ecc...), ma perdono tutto il vantaggio a causa dei pacchi batteria (se di dimensioni non anacronistiche per un'auto che molto spesso deve essere unica per nucle familiare). Chi poteva permettersi auto costose prima, potrà anche adesso. Il chirurgo vuole l'auto elettrica? Benissimo. Il notaio la vuole? No problem. Il dirigente provinciale? Top. Ma gli altri? Gli investimenti per convertire le linee del termico in elettrico, le hanno scaricate sulle termiche. Ora qualsiasi auto costa uno sproposito e non ci sarà modo di tornare indietro. Le industrie europee hanno i giorni contati e anche molte aziende italiane che forniscono loro i pezzi. In cambio di cosa? Delle NEV cinesi a prezzi più passi. La partita è già finita. Basta guardare Volvo e MG che ora sono cinesi. Tra qualche anno saranno tutte così: prodotte interamente in Cina con (forse) il post-vendita in mano ad aziende EU. Le restrizioni sulle emissioni delle auto hanno ferito e uccideranno di fatto l'auto europea e i segmenti più economici ma tuttofare (B, soprattutto) a prezzo basso (basta paragonare una peugeot 208 benzina vs una 208 mild hybrid vs una 208 elettrica). Ma a chi se la passa bene, con la villetta appena ristrutturata a nuovo col 110% e una bella auto elettrica nuova fiammante, che gli frega di quelli che perderanno il lavoro e rimarranno a piedi? Alla fine le "nostre" preziose auto elettriche si pagheranno al costo di una crisi sociale. Poi chiaro che c'è chi si arricchirà anche stavolta sulle spalle di tutti gli altri.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a parlare di NEV, ma in europa il problema è che già oggi le termiche europee non si vendono. In Germania (laddove le nostre aziende di componentistica vendono), paradossalmente, il 15-20% di NEV sono made in EU, poichè si vendono molte Vw Id., Audi, Mercedes, BMW. Anche Tesla model y la fanno lì. Dove stiamo perdendo è con i marchi cinesi e brand europei presi dai cinesi sulle ibride e termiche. Ma fosse anche così, cioè che è colpa dei NEV, quale sarebbe la soluzione? Ti rendi conto che le industrie europee salvavano i conti vendendo in Cina e Nord America? Non certo col mercato interno che è ormai marginale.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un problema di fondo che non consideri. Alla voce del PIL per quanto riguarda il manifatturiero italiano, la voce più grande non la fanno gli operai che assemblano gli autoveicoli, ma quel tessuto di piccole o medie imprese che forniscono compentistica originale e/o aftermarket specifica per i veicoli dei marchi europei. Al contrario, le auto cinesi, hanno la loro filiera cinese che gli permette di risparmiare sui costi dell'auto e investire nella propria economia. Quando muore una branchia dell'industria il PIL ne risente molto pesantemente. Contemporaneamente siamo in una fase di decrescita demografica (che farà calare ulteriormente il PIL perché il rapporto tra pensionati e lavoratori aumenterà e serviranno sempre più soldi per sanità e pensioni) e di crescita del debito pubblico (pesano gli effetti del 110% già ora senza contare l'aumento in futuro alla voce sanità e previdenza). In pratica il rapporto debito/PIL schizzerà verso l'alto e cominceranno i meccanismi di inflazione verso l'Italia continuando a peggiorare la condizione economica dei cittadini stessi (già il potere d'acquisto viene eroso di anno in anno e bisognerà stringere ulteriormente la cinghia). Quindi, riassumendo, chi se le comprerà le NEV? Perché correre tra le braccia dell'irrilevanza economica per fare un piacere alla Cina? Non basta del superficiale rammarico per capire che ci stiamo mettendo il cappio da soli e l'adozione di auto elettriche è solo un indicatore di quanto a fondo e in fretta andremo.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Riassunto del tuo commento: o commenti con quello che mi piace o smetti, grazie. Quando tra 6 anni avrai l'età per fare la patente ne riparleremo.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Finiremo a lavorare tutti nel turismo, allora. Di che altro possono campare i cittadini di un Paese dalle materie prime limitate, che vede morire di giorno in giorno l'industria che gli ha permesso il boom economico di qualche manciata di decenni fa? Ma soprattutto quante NEV possono comprare i disoccupati o le persone con una situazione economica altalenante e non sicura?

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Togliendo Cina dall'equazione cosa otteniamo?

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo futuro se continui a fare il troll per i cinesi?

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente il governo ha dovuto fare l'ennesimo round di super incentivi per promuovere vendite ristagnanti.
Vediamo quanto dura questa ennesima iniezione ad un mercato drogato...
vorrei far notare che malgrado la fortissima pressione del governo ancora oggi le ICE sono il metà delle vendite del nuovo....

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco la trollina di turno filocinese.
gli altri troll maschi erano troppo sputtanati e dal consolato cinese li hanno cancellati?

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

So o obbligati a comprare cinese. È una dittatura militare comunista non lo dimentichiamo mai

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Trump cancella tutto il settore Automotive europeo, non il ban del termico... 🤦

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

È ancora più "clamorosa" vista in quel modo. Una nazione che fino ad anni fa produceva auto abbastanza scadenti in pochissimo tempo ha raggiunto un livello tale per cui non conviene più prendere auto straniere ai locali. Se da loro va già così, è probabile pensare che se arriveranno qua a prezzi non troppo ricaricati dai ridicoli dazi (sia in senso lato che nello specifico -volete il mercato libero? Fatelo essere davvero libero allora-) faranno lo stesso. Ripeto; me lo avessero detto 10 anni fa sarei scoppiato a ridere rumorosamente :)

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma lo supera vendendo per il 95% in Cina. Questo perché i cinesi si sono messi a comprare le auto cinesi, snobbando le europee

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho parlato di vendite NEV nello specifico, non di vendita auto in generale 😊

Come puoi ben vedere, era prematuro parlare di stagnazione delle Bev, quando alle porte c'erano diversi modelli in arrivo.
Per le Phev si deve vedere l'anno prossimo, per fare delle considerazioni come si deve

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente proprio nel mese di ottobre le auto a benzina in Cina hanno guadagnato quota rispetto alle NEV. Solo un rimbalzino, eh, nulla di che, ma visto che citi il dato sulle vendite sarebbe corretto citarlo per intero.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi il 50% (oltre il 40% e il dato è in crescita) del venduto di BYD sono plugin che in Europa i nostri costruttori non sviluppano perché la lungimirante Europa li banna dal 2035 come fossero Euro 0. La verità è che ci sono produttori liberi di giocarsela come vogliono e altri no. Spero che Trump dia una bella svegliata a tutti e cancelli il ban del 2035 così questa isteria collettivo del 100% elettrico finirà e i produttori potranno liberamente posizionarsi in base alle esigenze del loro mercato di riferimento.

J
Jo Onda 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei dire lo stesso per chi fa commenti che criticano a prescindere le auto elettriche, e sono tanti senza manco sapere di cosa stanno parlando.
Quindi non fare tanto lo sveglio con sti commenti, grazie.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

I lavoratori automotive sono 20 anni che sono in via di estinzione, almeno in Italia. Certo non è colpa delle NEV se oggi da noi si producono le stesse auto degli anni '50. Inoltre gli operai nelle fabbriche quasi non esistono più, essendo una frazione rispetto ai robot sulle linee di produzione. I dazi di certo non fermeranno questo trend. Dovevamo e potevamo competere su qualità e innovazione, invece la nostra industria pensava a aumentare i margini producendo sui segmenti alti e solo su ordinazione ed ora tenta di sopravvivere con battaglie di retroguardia su tecnologie della fine del 1800. Ma questo è accaduto in tutti i settori tecnologici, dai televisori agli elettrodomestici ai pc fino ai telefoni. L'auto era l'ultimo baluardo e sta crollando rovinosamente

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia oggettiva la caduta delle case auto occidentali è un fatto oggettivo con cui fare i conti. Che sia un bene certamente no, tuttavia ne va preso atto come va preso atto della fine imminente dei motori diesel e quella meno imminente dei benzina puri. Rimarranno le ibride per un po'. Noi europei, come mercato e come industria, siamo destinati alla completa irrilevanza e lo dico con profondo rammarico

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo quanti commenti arriva l'avvocato difensore? A me non si è ancora abilitato.

In meno di un anno solare, il profilo che stai difendendo è riuscito a scrivere quasi 20000 commenti, praticamente tutti uguali. Riuscirebbe a fare odiare le NEV pure a Elon Musk. Oramai è assimilabile ad un trOll e ora ha pure il fun club a prenderne le difese.

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

Sheldon precisino come sempre. salutami Wolowitz

J
Jo Onda 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh scusami eh, quelli che criticano le elettriche possono scrivere sempre le stesse cose e lui che almeno sa di cosa parla non può commentare con dati oggettivi?
Complimenti :D

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00
P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente se mi avessero detto che da praticamente zero, in qualche anno, una casa automibilistica "ignota cinese" avrebbe superato in vendite un marchio decisamente storico dell'automobilismo non ci avrei creduto nemmeno scherzando

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Però avevamo capito tutto quindi sono soddisfazioni 🤷

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Viviamo in un paese senza futuro 🤷

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Dacci oggi il nostro commento pro NEV cinesi quotidiano, e rimetti a noi i nostri diesel, come noi li rimettiamo ai nostri concittadini, e non ci indurre nella tentazione dell'endotermico ma liberaci dal male. Amen

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah le vittorie morali. Quelle di cui dovranno campare molti ex lavoratori orfani del settore automotive in Italia in futuro. Bene, bene. Chissà se si possono anche mangiare i commenti "in cui si ha ragione" sui social 🤷

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Che so di che parlo 😉

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ironic mode ON [BYD e stata furbaaaa perché si è buttata sul diesel, il melio della tecnologia mondiale.

Ben sapendo che le auto a batteria NON si vendono neanche con gli incentivi, è passata al prodotto di punta, quello che va a ruba nei concessionari.] Ironic mode OFF

+200.000 occupati nel solo 2024 (a quota 1mln). Ma le elettriche fanno perdere posti di lavoro, A CHI NON LE SA FARE.

Le frasi vanno continuate e finite nel modo esatto altrimenti perdono di significato.

Quando ve le dicono le cose ma niente se non succedono non ci credete.

Mo ci manca solo che si lasci a I cinesi anche il business del riciclo delle batterie e poi qua ci sarà il deserto industriale ed in Cina staranno su linkedin a pregare di trovare manodopera.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Pro: I ruzzi il loro petrolio se lo potranno mettere ....
Contro: La nostra industria non sta al passo dei cinesi

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00
e ora i dati dicono che avevo ragione 🤷

Bravo, hai vinto. Cosa esattamente? Auto BEV o PHEV?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per dare un po' di contesto, per il mese di Ottobre:

Nel mese di ottobre, le vendite di NEV in Cina hanno raggiunto il record di 1,43 milioni di unità, superando il precedente record di settembre di 1.287.000 unità, secondo i dati pubblicati oggi dalla China Association of Automobile Manufacturers (CAAM).

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Si tratta di un aumento del 49,6% su base annua e dell'11,1% rispetto a settembre.

Le vendite di NEV di CAAM sono vendite all'ingrosso da parte delle case automobilistiche, comprese le vendite in Cina e le esportazioni verso i mercati esteri. I NEV comprendono veicoli elettrici a batteria (BEV), veicoli elettrici ibridi plug-in (PHEV) e veicoli a celle a combustibile.

Le vendite di PHEV continuano a registrare una forte crescita e anche i BEV stanno crescendo, anche se a un ritmo inferiore.

Le vendite di PHEV a ottobre sono state di 587.000 unità, il sesto mese consecutivo di record, con un aumento dell'89,7% rispetto all'anno precedente e del 14,9% rispetto a settembre.

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Le vendite di BEV in ottobre hanno raggiunto la cifra record di 842.000 unità, con un aumento del 30,4% rispetto all'anno precedente e dell'8,7% rispetto a settembre.

https://uploads.disquscdn.c...

Quest'estate, avevo ampiamente previsto un ritorno a una crescita delle Bev, in Cina, grazie ai nuovi modelli in uscita, e ora i dati dicono che avevo ragione 🤷