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Ford vuole le batterie di BYD per le sue auto ibride: trattative in corso

Ford sarebbe in trattativa con BYD per la fornitura di batterie destinate ai modelli ibridi prodotti fuori dagli Stati Uniti

Ford vuole le batterie di BYD per le sue auto ibride: trattative in corso
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 gen 2026

Ford sarebbe in trattativa con BYD per la fornitura delle batterie dell’azienda cinese da utilizzare sulle sue auto ibride. L’indiscrezione arriva dal Wall Street Journal che aggiunge un dettaglio importante e cioè che la fornitura sarebbe dedicata ai modelli non prodotti negli Stati Uniti, probabilmente a causa delle severe normative che regolano l’importazione di batterie cinesi sul mercato americano. Dunque, se si dovesse raggiungere davvero un’intesa, questi accumulatori potrebbero finire sulle auto prodotte in Europa o in altri Paesi come la Thailandia. In ogni caso, i colloqui sono ancora in corso ed è possibile che alla fine non se ne faccia nulla e che non si arrivi ad un accordo.

“PARLIAMO CON MOLTE AZIENDE DI MOLTE COSE”

Così ha risposto un portavoce di Ford al rapporto del Wall Street Journal. Questa notizia arriva in un momento in cui la casa dell’ovale blu sta riorganizzando la sua gamma di vetture, ponendo più attenzione sulle auto endotermiche ed ibride. Come abbiamo scritto un po’ di tempo fa, Ford ha deciso di interrompere la produzione del pickup elettrico F-150 Lightning, modello che sarà sostituito in futuro da una versione con range extender. Per via della maggiore attenzione verso i modelli ibridi, Ford deve ora cercare fornitori di batterie e a quanto pare si sarebbe rivolto a BYD. Il rapporto non specifica quali tipi di ibridi siano coinvolti. Possiamo comunque immaginare che si tratti di accumulatori per modelli Plug-in e range extender.

Vale la pena di notare che non si tratterebbe della prima volta che Ford collabora con BYD. Infatti, dal 2020 gli accumulatori dell’azienda cinese sono utilizzati nei veicoli prodotti dalla joint venture Ford con Changan in Cina. Inoltre, la casa dell’ovale blu vanta anche un’altra partnership importante con i produttori di batterie cinesi. Infatti, con CATL sta lavorando per realizzare una fabbrica nel Michigan dove saranno prodotti accumulatori del tipo LFP (litio-ferro-fosfato).

UN ACCORDO CHE NON PIACE AL GOVERNO AMERICANO

Visti i rapporti tesi tra il Governo americano e la Cina, non poteva non arrivare un commento da parte dell’amministrazione Trump sulla possibilità di questo accordo. Il commento arriva direttamente da Peter Navarro consigliere per il commercio della Casa Bianca.

Quindi Ford vuole contemporaneamente sostenere la supply chain di un concorrente cinese e contestualmente prestare il fianco alle sue stesse estorsioni? Cosa potrebbe andare storto?

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