Fiat Scudo MY27, il furgone cambia strategia: diesel fino a 180 CV ed elettrico
Fiat Scudo MY27 è ordinabile in Italia con motori diesel ed elettrici, tre livelli di equipaggiamento e nuove possibilità di personalizzazione
Non si tratta di una nuova generazione, ma di una rivisitazione della proposta commerciale. Il costruttore ha deciso di differenziare ancora di più le configurazioni, conservando le motorizzazioni diesel ed elettriche.
Tre livelli disponibili
La nuova suddivisione degli allestimenti prevede tre livelli di equipaggiamento, immaginati per altrettante modalità di utilizzo. Alla base si trova Easy Pro, che privilegia la funzionalità. A disposizione ci sono: climatizzatore manuale, regolatore di velocità e sensori posteriori di parcheggio. Una dotazione essenziale, adatta soprattutto a chi cerca un mezzo da lavoro senza particolari esigenze tecnologiche.
Con City Pro, invece, l’attenzione si sposta sulle attività che richiedono frequenti fermate, manovre e spostamenti urbani. La telecamera posteriore facilita il controllo degli ingombri, mentre l’accesso senza chiave rende più pratiche le operazioni quotidiane. L’allestimento comprende anche una doppia strumentazione digitale, un sistema radio con schermo a colori da 10 pollici e l’illuminazione LED del vano di carico, particolarmente utile quando si lavora in condizioni di scarsa luminosità.
Infine, chi percorre molti chilometri oppure desidera un ambiente più ricco può orientarsi verso Business Pro. In questo caso arrivano il climatizzatore automatico bizona, il navigatore integrato, la ricarica wireless per smartphone e i proiettori Full LED. A completare la dotazione figura il monitoraggio dell’angolo cieco, un aiuto importante soprattutto nel traffico e durante i cambi di corsia.
Diesel o elettrico, la scelta dipende dal lavoro
Sul piano meccanico, Fiat Professional continua a puntare su una proposta capace di soddisfare esigenze operative differenti. I motori Multijet4 da 1,5 e 2,2 litri rappresentano l’alternativa tradizionale per chi necessita di un veicolo diesel, con potenze disponibili fino a 180 CV.
Le versioni completamente elettriche si rivolgono invece alle attività che possono organizzare gli spostamenti e la ricarica in funzione dei percorsi quotidiani. Questa doppia disponibilità permette di valutare l’alimentazione considerando non soltanto il costo d’acquisto, ma anche chilometraggio, infrastrutture di ricarica e caratteristiche del servizio svolto.
Più libertà nella configurazione
Un cambiamento significativo interessa gli accessori. La Casa ha ridotto la complessità dei pacchetti optional e aumentato il numero di dotazioni selezionabili a livello individuale. Un’impresa può così scegliere gli strumenti effettivamente necessari senza essere vincolata all’acquisto di interi pacchetti di equipaggiamento.
Accanto alle tre configurazioni principali rimane la serie speciale S-Design, dedicata a chi cerca una caratterizzazione più distintiva del proprio mezzo. Lo Scudo conserva intanto la propria impostazione, che abbina dimensioni esterne gestibili a un vano di carico versatile e a un abitacolo concepito per rendere meno impegnative le giornate lavorative.
Con questo aggiornamento, Fiat Professional non stravolge il proprio furgone, ma lo rende più facilmente adattabile alle necessità di artigiani, aziende di consegna e gestori di flotte. Una strategia che punta soprattutto sulla flessibilità operativa, lasciando ai clienti maggiore libertà nella scelta delle dotazioni.