Il riscatto di FIAT in Europa, passa da Grande Panda e 500: numeri in crescita
Nonostante gli italiani preferiscano ancora la vecchia Panda, la nuova FIAT Grande Panda e la 500 stanno macinando ottimi numeri
Il Gruppo Stellantis, grazie alla cura Filosa, è tornato a sorridere, sebbene manchino ancora i riscontri dell’ultimo trimestre del 2026. Facendo una analisi limitata ai primi 9 mesi dell’anno in corso si sono registrati numeri incoraggianti per diversi brand del colosso italo-francese, anche al di fuori dei confini continentali. In America Latina, e in particolare in Brasile, FIAT continua a crescere con una gamma apprezzatissima.
Dopo un avvio affannoso la Grande Panda sta ingranando, attestandosi tra le auto più vendute in Europa. La FIAT 500 dalla fine del 2025 vanta una nuova motorizzazione ibrida, mentre la 600 continua sulla strada battuta con successo già da diversi anni. FIAT è riuscita a ottenere 711.326 immatricolazioni tra gennaio e settembre 2026, con una crescita di circa l’8%.
Si torna a sperare
Dopo aver chiuso un 2025 da incubo, il marchio torinese a livello globale è esploso. In Brasile ha marcato 422.021 immatricolazioni nei primi nove mesi del 2026, rispetto alle 384.639 dello stesso periodo dello scorso anno (aumento di circa il 10%). Continuando ai ritmi attuali il brand potrebbe concludere il 2026 con 600.000 veicoli venduti, segnando un risultato inaspettato.
In Sud America arriverà la nuova Argo X, derivata dalla Grande Panda, oltre alla nuova Grizzly, che farà breccia a breve anche nel cuore degli appassionati europei. Quindi c’è vita anche dopo il successo intramontabile della vecchia Panda che rimane l’auto più apprezzata, invece, alle nostre latitudini.
In Italia FIAT ha già raggiunto le 144.291 immatricolazioni tra gennaio e settembre 2026, contro le 112.119 unità dei primi nove mesi del 2025. Una bella differenza che si traduce con un incremento del 29%, tornando ai livelli precedenti al crollo. La storica Panda da sola rappresenta il 60% delle immatricolazioni italiane del brand, seguita da Grande Panda e 500.
I dati sulle proposte elettriche
In Italia c’è ancora un grande scetticismo per le tecnologie alla spina. Su 30.651 Grande Panda vendute, solo 1.409 sono a zero emissioni. Per la 600, si contano 701 esemplari elettrici su 11.634, mentre su 12.866 500, soltanto 1.272 sono 100% elettriche. Il motivo è sempre legato a una carenza di colonnine di ricarica sparse in modo democratico su tutto il territorio e soprattutto per una concorrenza low cost cinese che viene preferita. Ad esempio, sempre connessa al mondo Stellantis, la Leapmotor T03 ha toccato quota 23.190 immatricolazioni.
Per gli italiani il prezzo rappresenta sempre lo snodo centrale e a FIAT converrebbe tenere i prezzi più bassi possibili, piuttosto che puntare su costose proposte elettriche fuori portata per la fascia media. Del resto la ricetta può funzionare persino in Germania, dove il marchio è passato da 14.220 immatricolazioni nei primi nove mesi del 2025 a 25.919 nel 2026. Si tratta di una crescita pari al 82%. La Francia sta seguendo lo stesso andamento con un +69%, mentre in Spagna l’incremento è più modesto e si aggira sul 9%.