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Il mistero della Williams scomparsa nel nulla, sottratta un'iconica monoposto di F1

La Williams avrebbe citato in giudizio Peter Thorpe, ex amministratore delegato di Autotech Performance, per oltre un milione di sterline.

Il mistero della Williams scomparsa nel nulla, sottratta un'iconica monoposto di F1
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 9 ott 2026

Il team britannico avrebbe perso una delle monoposto più belle degli anni 2000, ovvero un’unità storica di FW23, prestata all’officina di Telford nel 2015 e sparita nel nulla dopo la chiusura. L’auto, pur confermando la colorazione dell’anno prima, rappresentò un bel passo in avanti sul piano tecnico. Venne guidata dal confermatissimo Ralf Schumacher, fratello di Michael, mentre Juan Pablo Montoya fece il suo debutto in Formula 1.

La Williams registrò quattro successi, le prime vittorie per il team dal 1997: tre con Schumacher a San Marino, Canada e Germania, le prime della carriera per il tedesco, e una con il colombiano in Italia, la prima in assoluto in F1. L’annata si concluse al 3º posto nel campionato costruttori. La FW23, vincitrice di numerose sfide nella massima categoria del Motorsport, è scomparsa dopo essere stata prestata a un’officina per dei controlli.

Problema burocratico

La Williams, dopo una stagione pessima in F1, è stata coinvolta in una controversia legale con un’ex officina meccanica. In base a quanto riportato dal Daily Mail, il team avrebbe intentato una causa presso l’Alta Corte di Londra chiedendo la restituzione della storica monoposto. L’auto in questione era stata prestata all’officina “Autotech Performance Ltd". Williams ha richiesto la vettura per la prima volta nel 2021 senza riuscire a riottenerla.

A quel punto è scattata la denuncia. L’avvocato di Williams, Richard Clegg, ha annunciato: “L’auto fa parte dell’esclusiva collezione di veicoli del querelante, il cui utilizzo o vendita è da lui strettamente controllato, tra l’altro per garantire che venga conservata nelle migliori condizioni possibili". Alla fine del 2021 l’officina con sede a Telford entrò in liquidazione volontaria e successivamente chiuse i battenti, sempre evitando chiarimenti al team di Grove.

Causa in corso

La Williams ha fatto causa all’ex CEO di Autotech, Peter Thorpe. La squadra rivuole indietro l’auto e il rimborso delle spese di noleggio, oppure, in alternativa, un risarcimento danni superiore a un milione di sterline qualora la vettura non venga restituita. “Si presume che l’imputato abbia rimosso l’auto dalla proprietà o ne abbia disposto la rimozione. Inoltre, si presume che ne abbia successivamente preso possesso”, è emerso nella denuncia.

Williams afferma anche che Thorpe è tuttora in possesso della monoposto. Ovviamente l’ex capo dell’officina ha rispedito al mittente le accuse. Thorpe ha dichiarato di aver subito un ictus nell’ottobre del 2018 e di soffrire da allora di un deficit cognitivo. In particolare, ha problemi di memoria e non ricorda di aver mai ammesso di aver avuto in possesso la FW23. Per di più ha aggiunto che l’auto non aveva il motore, essendo stata da esposizione. Insomma sembra voler ricordare solo quello che gli conviene, ma questa è una storia che avrà altri capitoli e che vi racconteremo solo dopo la discussione in tribunale.

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