Stellantis inaugura una nuova era nella fabbrica di Toluca: il futuro è elettrico
Stellantis rivoluziona Toluca: la fabbrica messicana abbraccia l’elettrico
Stellantis ha inaugurato un nuovo capitolo nello stabilimento di Toluca, in Messico, che in passato ha visto nascere la celebre Fiat 500. Ora, il sito di produzione si prepara ad entrare nell’era dei veicoli elettrici di alta gamma. Al centro di questa trasformazione c'è il lancio della linea di assemblaggio dedicata alla Jeep Wagoneer S, un modello completamente elettrico annunciato a fine maggio che Stellantis punta a commercializzare a livello globale, inclusa l’Europa.
L’investimento, pari a 1,6 miliardi di dollari, ha trasformato Toluca nel secondo centro produttivo basato sulla piattaforma STLA Large di Stellantis. Questa innovativa architettura è destinata a veicoli di fascia alta e sta rapidamente diventando un elemento chiave negli stabilimenti del gruppo. Dopo Toluca, anche Windsor, in Canada, ha adottato questa piattaforma per la produzione della nuova Dodge Charger. Il prossimo passo sarà in Italia, a Cassino, dove dal 2025 partirà la produzione delle nuove versioni elettriche e ibride dell’Alfa Romeo Stelvio. A seguire, nel 2026, sarà il turno della nuova Alfa Romeo Giulia.
SCONTRO ALL’ITALIANA
La piattaforma STLA Large promette di alzare il livello del mercato delle auto elettriche di lusso. Progettata per ospitare batterie fino a 118 kWh, la piattaforma permetterà ai veicoli di avere un’autonomia straordinaria che può raggiungere gli 800 km con una singola carica. Un altro punto di forza è l’architettura a 800 volt per una velocità di ricarica fino a 4,5 kWh al minuto.
Tuttavia, non mancano le critiche e le sfide per il colosso automobilistico. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha espresso insoddisfazione per il fatto che Stellantis non avrebbe mantenuto alcuni degli impegni precedentemente assunti. Di fronte a queste critiche, Stellantis ha risposto ribadendo la propria attenzione ai piani aziendali e sollecitando il governo italiano a creare le condizioni necessarie per sostenere tali progetti.
IN DIMINUZIONE
Un altro nodo cruciale riguarda la costruzione della Gigafactory, un impianto di produzione di batterie essenziale per la strategia di espansione di Stellantis nel campo dei veicoli elettrici. Il ministro Urso ha avvertito che i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) potrebbero essere destinati altrove se l’azienda non darà seguito alla promessa di realizzare questa struttura.
Stellantis ha registrato un calo del 14% nei ricavi e una diminuzione del 48% nell’utile netto nel primo semestre del 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il CEO Carlos Tavares ha attribuito questi risultati ad un contesto di mercato sfidante e a problemi operativi interni. Malgrado le difficoltà economiche, Stellantis continua a segnare record in borsa. Gli analisti finanziari mantengono un giudizio positivo sul titolo dell’azienda con un rating di “buy”, confermando la fiducia nelle prospettive a lungo termine del gruppo.
Un bicchiere colmo per metà può essere visto in due modi.
Mezzo pieno (come lo vedo io) o mezzo vuoto (come lo vedi tu).
Le pianificazioni parlavano solo di elettriche ma... essendo le piattaforme Stellantis multienergia.....
già si prevede una retromarcia esattamente per i motivi da te enunciati.
Raggiungere il milione.... sognato dal ministro... con Stellantis sarà cosa lunga e impegnativa ma non impossibile.
Io ci credo....
Tutte le case europee stanno cercando di essere meno dipendenti dalla Cina... avvantaggiata dal monopolio (e qui la comunità europea ha montato il cavallo sbagliato) e dal dumping sostenuto dallo stato cinese per aiutare i suoi costruttori.
Dazi, incentivi non risolveranno.
Non so cosa si faccia essere cosi ottimista.sono contento per te.la.produzione industriale legata all'automotive in Italia è crollata del 26% in tre mesi.le vendite delle elettriche sono in calo ovunque in Europa e l'Italia non fa eccezione è non si vedono inversioni di tendenza all'orizzonte.la Cina si è monopolizzata l'approvvigionamento di materie prime per la filiera della costruzione dei motori elettrici e delle batterie e quindi tutto ciò renderà estremamente difficoltosa la realizzazione di auto elettriche al di fuori della cina e tu sei ottimista?non importa che stellantis dica che realizzerà diversi modelli in italia.importa quanto terra fede a tale impegno,come il milione di auto prodotte in Italia. Ad oggi siamo a circa 250k...ma siamo ottimisti..
Credo chebti sia dimenticato di una parte sostanziale del discorso.se terna oggi eroga come dici tu 300 twh ed abbiamo il 15% di energia di impostazione,i 72 twh derivanti dalla trasformazione dell'energia consumata dalle termiche in elettrico si andrebbero a sommare ai 300 twh.non c'è nessun risparmio in questo.si tratta di energia elettrica che dovresti reperire o con nuove centrali oppure con l'importazione dall'estero, cosa che farebbe innalzare la quota di importazione al 40%.converrai con me che realisticamente l'Italia non è in grado di realizzare nuova capacità di produzione elettrica per questo valore ed in tempi brevi.cito ad esempio che il primo parco eolico offre shore a Taranto ha necessitato di 15 anni di autorizzazione. E i ricorsi della Sardegna sull'eolico vanno esattamente in questa direzione.quindi dire che si possa sostituire l'energia prodotta dai carburanti con energia elettrica è pura utopia,che fa parte della classe politica non certo della cultura ingegneristica. Per quanto riguarda I calcoli sui costi della rete ti ricordo che l'enel sopra i 100 kw di potenza chiede la realizzazione di una cabina di trasformazione i cui costi sono abbondantemente sopra i 100k euro.solo la cabina...in germania stanno rifiutando le nuove connessioni per insufficienza della rete.fai un po te ...
Se i piani verranno rispettati auto elettriche ne verranno costruite diverse anche in Italia.
Al momento c'è 500e,Grecale e Granturismo poi da qui al 2030 arriveranno 5 segmento D a Melfi, 2 o 3 a Cassino, 3 a Pomigliano e altre 2 a Mirafiori più la MC20 a Modena.
Non capisco perché vedete sempre scuro e dare credito ad ogni minchiat@.
Questa è la realtà, per la sola Italia.
Per l'Europa basta moltiplicare i valori di energia ed emissioni per 6.
Per gli USA il moltiplicatore è 15.
ENERGIA :
I 40 milioni di veicoli del parco nazionale, con una percorrenza media annuale di 12 mila km ed un percorso medio di ≈16 Km/litro, consumano ogni anno (dati 2023):
- 11,1 Miliardi di Litri di BENZINA
- 28 Miliardi di Litri di GASOLIO
Poiché il contenuto di energia dei due carburanti è rispettivamente di 9,6 e 10,7 kWh/litro, ogni anno bruciamo letteralmente sulle nostre strade:
106,6 TWh in BENZINA +
299,6 TWh in GASOLIO,
per un TOTALE di 416,2 TWh.
Di questi, oltre 350 TWh sono bruciati dal solo settore automobilistico
Sottolineo che l'intera rete elettrica nazionale eroga annualmente circa 300 TWh (dati TERNA), meno di quello che consumiamo per muovere degli automezzi!
Convertendo ipoteticamente l'intero parco nazionale in elettrico, con un consumo medio di 150 Wh/km, l'energia consumata annualmente sarebbe di:
(40×10⁶)×(12×10³)×150 ≈ 72×10¹² Wh
(72 TWh)
Pertanto, per arrivare ai 350 TWh utilizzati dai motori termici, AVANZEREBBERO quasi 280 TWh.
Se la totalità dell'ENERGIA elettrica fosse prodotta esclusivamente dalle centrali termiche esistenti ( COSA CHE NON È ! ) il cui rendimento di produzione è del 45%, andremmo a consumare alla fonte circa 72/0.45 ≈ 160TWh, contro i 350 TWh attuali, con un risparmio grossomodo di 190 TWh, pari a circa 20 MILIONI di TONNELLATE di carburante, ottenuti dalla raffinazione di 30 MILIONI di tonnellate di greggio, petrolio che potremmo lasciar nel sottosuolo, anziché buttarlo in atmosfera...
Fin qui il discorso è chiaro?
EMISSIONI CO2 :
Le 20 MILIONI di tonnellate di carburante risparmiate, corrispondono grossomodo ad una emissione di oltre 50 milioni di tonnellate di CO2, quella che, al ritmo di 20 kg/anno, assorbono circa 2.5 MILIARDI di alberi.
(Il numero totale di alberi in Italia è di circa 12 miliardi...)
È da notare che sto parlando della nazione europea tra le peggiori in termini di fonti rinnovabili (≈43%)
Gli altri Paesi europei, molto più svincolati dal fossile, stanno decisamente meglio.
POTENZA:
(dati TERNA di cui consiglio di scaricare l'app)
La rete elettrica nazionale, con i suoi 123 GW installati, a fronte di un consumo che raramente supera i 60 GW nelle ore diurne e che nelle ore notturne scende sotto i 30 GW, dovrebbe erogare: 72 TWh/(365 x 24h) = 8.2 GW in più nell'arco delle 24 ore.
In altri termini, ci staremo ABBONDANTEMENTE dentro soprattutto se si considera che la maggior parte delle auto sarebbe caricata di notte, quando l'erogazione scende sotto i 30GW.
INFRASTRUTTURE:
le infrastrutture distributive locali non ci sono, è vero.
Ecco un piccolo calcolo su cosa si potrebbe fare con i 15 MILIARDI di Euro preventivati per il ponte sullo Stretto.
Al costo di 20.000€ cadauna, si riuscirebbero ad installare circa 700.000 colonnine per la ricarica veloce sui 7 mila chilometri autostradali, una ogni 10 (DIECI) metri.
Assurdo a parte, ammesso di piazzarne solo 7 mila, una ogni chilometro, al costo complessivo di 1 miliardo di euro, con i 14.000 MILIONI di Euro rimanenti, al costo di 14.000€ cadauna (installazione compresa) si potrebbero installare circa 1 MILIONE di colonnine da 15 kW sparse per il territorio nazionale, una ogni 10 lampioni dell'illuminazione pubblica, visto che ne contiamo circa 10 milioni...
ACCISE
62 miliardi di sussidi italiani ai fossili è il dato ufficiale, certo dell’anno peggiore; normalmente sono circa 45 miliardi all’anno, 25 alla filiera di carburanti e 20 alla filiera del metano
Se prendiamo le accise (28 miliardi) e l’iva (14 miliardi) sui carburanti, e togliamo i sussidi alla filera carburanti (una partita di
giro da 25 miliardi), vedremo che di miliardi da recuperare ne restano molti meno, praticamente l’IVA e poco più
Va considerato che sul Kwh ci sono già un bel po’ di accise e l’iva (10% a casa, 22% sulle colonnine), non siamo cosi lontani dal carico sulla benzina
Per andare a pari, sul netto dei sussidi, con calcoli sui consumi al km, a me risulterebbero 19 cents di tasse al kwh, accise + Iva , e come detto circa 10-13 cents di tasse sul kwh ci sono già; il kwh di casa non è tassabile oltre perché si usa per tutto
i cents mancanti li puoi invece includere nel prezzo nel caso delle colonnine, riducendo il margine attuale gonfiato dei gestori; ad esempio si avrebbe:
COLONNINA – 45 cents a kwh, costo composto da:
– 7 cent. costi PUN energia (tra un annetto sarà 7, ora è 8,5)
– 7 cent. dispersioni, costi e oneri di rete
– 12 cent. margine a regime del gestore di ricarica
– 19 cent. Tasse Stato ( accise + iva)
Per Nissan e Mitsubishi non si vocifera che possano spostarsi in un'alleanza con Honda?
Le direttive ecologiche devono essere eco-logiche.qua di logica ce n'è veramente poca.stiamo scalfendo il problema ambientale con una soluzione che non avrà mai possibilità di essere implementata,quindi del tutto utopica,a scapito dell'economia di un continente.questo i politici dovevano pensare prima di arrivare a tanto.dopo 20 anni non abbiamo ancora la banda larga su gran parte del territorio,figuriamoci se riusciremo a rifare la rete elettrica, con l'italia che' gia non autosufficiente per l'elettricita
Perche non investire piu su una cosa che e' piu conveniente rispetto ad una non conveniente?e se si,perche non tutti stiamo giocando allo stesso gioco con le stesse regole?perche' non tutti hanno il ban delle termiche?perche' la cina produce energia per il 65% con il carbone?perche non con il gas?cosa facciamo gli ecologisti quando fa comodo?noi abbiamo i limiti sulle emissioni e le nostre case pagano soldi in multe o acquisti di crediti di carbonio a tesla per rispettarli,la cina lo fa?la cina ha i limiti sull'inquinamento che produce?della serie, tu inquini e io pago?non mi piace questo gioco
Non vendono non certamente perché si vendono le elettriche. Non vendono perché hanno fatto cagate su cagate.hanno cancellato tutta la gestione di mike manley che aveva portato fca ad essere dominante in America con modelli di successo. Non hanno fatto la nuova cherockee che è come per noi il segmento c,cioè quello principale.tutto il mercato americano è in crescita tranne che stellantis e gli stanno facendo la class action .e li si vendono il 7% di elettriche..
Primo:L'infrastruttura non sarà mai pronta per quel livello di elettrificazione che pensi e che sarebbe 100 volte superiore a quello attuale.chi ci metterà i soldi per rifare tutto?servono investimenti miliardari, tra colonnine,cavi,cabine di traformazione,centrali e lavori stradali infiniti
Secondo:puoi scommettere che l'energia elettrica in futuro costerà il triplo di quello che costa ora perché dovranno recuperare tutto il gettito fiscale che oggi c'è sui carburanti e l'energia elettrica in Italia già oggi viene importata dall'estero per il 15%.figuriamoci domani dove tutto gira ad elettrico.parallelamente considera che il prezzo dei combustibili scenderà per depressione della domanda e i produttori faranno a gara per vendere il petrolio. A quel punto chi sarà il pazzo che comprerà elettrico?dovrà essere tutto sovvenzionato dallo stato.come si dice i soldi possono mandare l'acqua in salita,ma ce li abbiamo?
Mi sa che le tue informazioni sono un po tarocche.stellantis punta sugli stabilimenti italiani per le auto elettriche?ma se stanno chiedendo tutti gli stabilimenti!dalla sta large usciranno al massimo 50-100k auto all'anno!la junior è la avenger la fanno a tichy..
Ma quale temperatura. Falla abbassare ai cinesi la temperatura che bruciano carbone a più non posso
Non è una questione secondaria per tutti. Se vogliamo parlare di ambiente dobbiamo farlo tutti.regole uguali per tutti e tutti con gli stessi vincoli. Non saltixin avanti di qualcuno perché vuole fare il primo della classe con i soldi dei contribuenti. Vogliamo mettere il ban? Bene!lo mettiamo tutti!volgiamo limitare le emissioni?bene!allora l'energia con il carbone non la fai!troppo facile altrimenti!io mi becco gli oneri perché sono costretto a comprare energia al prezzo più alto e tu fai come ti pare.tu ti sei impossessato di tutta la filiera delle terre rare e non mi dai il libero accesso ai materiali per fare le batterie?bene!le batterie te le tieni e io delle macchine elettriche me ne infischio e non le faccio!cosa devo fare il salvatore del mondo e tu ci speculi sopra?????fosse per me li avrei mandati afff...o da un pezzo e poi vediamo chi la vince
Ho sbagliato a digitare.stellantis fa termiche in Brasile dove è la prima del mercato.il sud del mondo appunto.le elettriche le farà dappertutto tranne che in italia. Tichy,serbia ,turchia.La sta large sarà una piattaforma di nicchia che conterà molto poco in termini di numeri.l'elettrico in europa per le ns aziende sarà una chimera.d'altra parte il 90% de valore dei componenti di un'auto elettriche viene dalla cina,come puoi competere?già stellantis si sta attrezzando a fare da rivendita per leap motor,figuriamoci..chi crede che in europa si possa produrre elettrico sta mentendo sapendo di mentire.e' come pensare di poter realizzare telefoni cellulari.sappiamo com'è andata la storia, tra noia,eriksson,philips ecc ecc
Stellantis deve solo fallire
Le auto europee incidono sulle emissioni globali di Co2 per l’1-2%.
Quindi i nostri sforzi sono irrilevanti.
stringete per le palle i truffatori che hanno occultato miliardi e costringeteli a renderli, poi esproprio fabbriche e inizio produzione sotto propietà più seria e controllata
Stai sbagliando.non sta puntando sull'elettrico per gli stabilimenti italiani.per l'elettrico ci sono solo gli stabilimenti esteri,quando addirittura non facciamo da semplici brandizzatori,come avviene per leapmotor o per il famoso caso topolino.le elettriche sono un oggetto molto più semplice delle termiche.sono fatte di componenti standard che verranno prodotti tutti in Cina perché ormai ha il monopolio delle batterie e delle terre rare.quindi non ci sarà spazio per gli altri stabilimenti.quello che avremo è al massimo fabbriche di assemblaggio,se ancora esisteranno le ns aziende.stanno fallendo tutte le fabbriche tedesche all'avanguardia della meccanica.non è solo un fatto italiano
spero falliscano in fretta cosi finiscono con il cabaret da poche lire
la CINA si sta affermando solo ed esclusivamente perchè ha i salari/stipendi + bassi del mondo industrializzato
tutto il resto non conta nulla
Non ci voleva molto a capire che è solo una voce di corridoio.
"Stellantis vende Chrysler a Byd"....
"Tavares sarà cacciato a breve....
" Stellantis sta fallendo "
Ogni giorno è costellato di notizie farlocche fatte magari da persone che non hanno nulla di meglio da fare.
I cinesi vengono a produrre auto a benzina e probabilmente anche diesel. In Europa le EV cinesi sono a picco, -47% di vendite.
1) sei affidabile come il mago Otelma nelle previsioni e negli scenari
2) quindi tu compri l'auto col cervello a consumo?
3) falso. In molti paesi è già come in Italia
4) no comment. In pratica affermi che gran parte dei benefici sono temporanei e scompariranno a breve
5) quindi aumentiamo il debito pubblico per mettere le colonnine elettriche, che intelligenza
6) hai grossi problemi con i numeri. C'è differenza fra parco rinnovabile installato e produzione, che arriva nel migliore dei casi al 30% della potenza installata.
ci risentiamo nel 2035 e vedremo se ste qazzate green imposte dai criminali di Bruxelles hanno avuto qualche seguito
Ovvero? Perché se affermi qualcosa lo devi provare. Nessun costruttore di EV fa profitti eccetto Tesla, compresi i cinesi che hanno ricevuto ben 280 miliardi di € di aiuti industriali e la stessa BYDone è stata rifinanziata con soldi statali pochi mesi fa col crollo delle vendite del 1 trimestre. Quindi esattamente di che cianci? Tutti i produttori occidentali hanno messo a bilancio perdite per miliardi per i settori EV e stanno a galla solo grazie alle ICE.
se la Stellantis per vendere le sue qagate EV che costano 70000 $ è costretta a produrle in Messico per pagare gli operai come i lavoratori cinesi invece che offrire stipendi veri a Detroit da 4000 $ al mese vuol dire che c'è tanto che non funziona bella filiera EV. Una BMW ICE da 70000 $ la produci a Spartanburg in South Carolina pagando stipendi da 60000 $ l'anno agli operai, non a Toluca con stipendi da 800 $ al mese. VERGOGNA
Scusa ma ti piace farti prendere per il qulo? I cinesi stanno aprendo fabbriche in Europa per produrre auto a combustione, mica auto elettriche. Guarda in Spagna. Via, svegliaaaaa
https://uploads.disquscdn.c...
ecco la tua infinità di progetti cinesi... Consumo del carbone in continuo aumento malgrado l'importazione di gas dalla Russia, malgrado il calo di produzione industriale, calo di export e calo demografico. Ti piace credere alla propaganda cinese o sei a tua volta un troll cinese.
Va bene, dai, ho capito, tu lo ritieni improbabile, io invece lo ritengo probabile, magari nell'arco di 5 anni, massimo 10. Vedremo nel 2035 chi avrà avuto ragione. :)
Lo stato francese può volere ciò che crede.
Pur essendo in Stellantis il terzo azionista lo stato francese non può imporre un bel niente.... visto che coloro che hanno potere esecutivo sono solo due e che il rappresentante di BPI non è tra quei due.
Io non ho affatto detto che siccome non producono più motori devono allearsi con qualcun altro... certo è che, se volessero, è più facile farlo... Renault di fatto è forse l'unico grande costruttore che non si costruisce più i motori... Non ho mai detto che De Meo voglia allearsi. Per adesso, Renault mi pare che vada molto bene. Tuttavia, nei prossimi anni, di fronte alla spinta del governo francese che vuole un solo grande produttore di auto francese, e di fronte alla spinta di un mercato sempre più competitivo dove solo i più grossi hanno le risorse per sopravvivere, con il cambiamento elettrico e con la concorrenza cinese alle porte, non è detto che non saranno costretti a farlo.
Mi sembra che gli incentivi vengano richiesti a gran voce da tutti i costruttori....
Nessuno fa un passo senza allungare le mani.
Quindi?
De Meo ha preso tante decisioni compresa quella dei motori.
Solo perché ha abbandonato la produzione dovrebbe allearsi con qualcun altro?
L'alleanza con Nissan e Mitsubishi?
Fosse solo quella, Allora quando saranno messi al bando tutti gli yatch e aerei privati io metterò al bando le mie euro zero ed euro 2....altrimenti non mi pongo nemmeno il problema
Le aziende planetarie più grosse fanno le stesse cose di 100 anni fa: automobili, navi, elettrodomestici, generi alimentari, servizi bancari, servizi energetici.
Le case farmaceutiche non hanno mai abbandonato i vecchi medicinali. Sono tutti in commercio e rappresentano il 95% del loro fatturato.
Le aziende di cui parli tu sono grosse solo nella fantasia borsistica. La stessa grossezza delle criptovalute o altra fuffa. Che appena tirano lo sciaquone finiscono in nulla.
Per noi italiani sì, ma non per Germania e Francia...
Renault non fa più motori. Magari non lo sai... ma ha venduto tutto il comparto motori, ovvero le 9000 persone che ci lavoravano più tutte le fabbriche, ai cinesi di Geely, tramite la costituzione di una nuova società in Spagna che si chiama Horse e che fornisce i motori a Renault, ma anche a chiunque altro li voglia. A mio avviso un bel passo falso da parte di Renault che ha sovrastimato i tempi dell'arrivo dell'elettrico e un bell'affare da parte dei cinesi, che si ritrovano motori europei da esportare in tutto il mondo, ma questo è un altro discorso. Quindi, tecnicamente, Renault acquista i motori da un fornitore terzo e dunque tutto quello che deve fare è semplicemente smettere di acquistarli e iniziare a usare quelli di PSA, poi saranno problemi di Horse trovare altri acquirenti per rimanere a galla. Per quanto riguarda le piattaforme... beh, sì, lì ci sarà il problema, ma come ad ogni fusione. Inizialmente continueranno a usare ognuno le loro piattaforme, facendo comunque delle sinergie. Poi piano piano Renault inizierà a usare quelle di Stellantis. In ogni caso, se valutano che Renault sia troppo piccola per continuare a competere nel mercato globale, l'acquisizione da parte di un'azienda a controllo francese come Stellantis (e dove c'è anche lo stato francese nell'azionariato) sarebbe comunque la soluzione che garantirebbe il più possibile il mantenimento dell'occupazione in Francia. Tutte queste naturalmente sono ipotesi, per adesso Renault va bene e non sembra abbia bisogno di essere acquisita, anzi, pur essendo molto più piccola va meglio di Stellantis essendo in crescita e in attivo, però c'è da vedere tutto in prospettiva, fra 10 anni, con i cinesi e l'elettrico dove gli europei non sono ancora competitivi.
1) I volumi di vendita di oggi sono solo l'ombra di quelli che ci saranno tra qualche anno, i numeri si fanno con il segmento A e i segmento B, qui in Europa, e in questo caso di modelli c'é ne sono attualmente ben pochi, e costano di piú rispetto a una paragonabile.
Appena si supererá questo muro, vedrai che ci sará la verá crescita dell'elettrico.
2) Un conto é ció che puó fare al livello teorico, un altro quale sia la tua vera esigenza, e visto che l'auto l'acquisti non per l'unico viaggio che fai all'anno, ma per i restanti 360 giorni dell'anno, con una elettrica ci fai tutto, a meno che percorri piú di 200km al giorno, senza possibilità di ricarica a casa
3) Oggi per acquistare una elettrica in italia, la ricarica a casa é obbligatoria per le tariffe folli che abbiamo da noi, al contrario negli altri paesi europei, la ricarica alle colonnine é molto piú conveniente rispetto al benzina e al diesel
4) Con la diffusione dell'elettrico, in futuro i vantaggi che ci sono oggi, ovvero 5 anni senza bollo, piuttosto che un aumento eventuale delle accise sull'elettricità, saranno come una endotermica, motivo per cui prima si passa all'elettrico, piú una persona godrà di questi benefici
5) L'infrastruttura in italia si é un problema, ma sta migliorando passo dopo passo, nel 2025 tramite i soldi del pnrr ci sarà un boost di installazioni di colonnine in tutta italia
6) Discorso energia, per soddisfare tutto il parco circolante, abbiamo bisogno di 80TWh di energia, e solo di rinnovabile oggi ne produciamo 130TWh, quindi siamo giá apposto su quel lato, c'é peró da migliorare l'infrastruttura, per gestire i picchi di domanda, e magari favorire la ricarica notturna, dove c'é una minor richiesta di energia
Nessuna azienda si regge sul passato.
Basta guardare cosa fanno le aziende planetarie più grosse: tutte attività nuove che 20/30 anni fa non esistevano.
Pure le farmaceutiche sé non facessero ricerca sul futuro fallirebbero.
A parte che in Cina si fanno anche le termiche, se andiamo avanti così ammazzeremo pure la filiera agroalimentare, che vale molto di più per noi di quella dei motori termici
Con le termiche si va ovunque, anche grazie ad un secolo di sviluppo dei distributori di carburante. Ma si inquina.
Con le elettriche su va pure dappertutto. Ma pochi lo sanno
In Italia c’è un’eccellente produzione di motori elettrici.
E se avessimo puntato il 10% di quanto abbiamo speso per i superbonus 110% in ricerca e sviluppo di batterie saremmo all’avanguardia anche lì
Infatti: vedi Panda e 500…
Il gioco va diretto da noi. Proprio per questo insistere sul cavallo perdente sarebbe miope.
E per fortuna le imprese lo sanno bene. A partire proprio da stellantis che ha puntato sul l’elettrico per gli stabilimenti italiani.
Certo che se il nostro governo continua ad incentivare le termiche rimarremo indietro per mantenere viva, ma in perdita, la vecchia filiera.
Che c’entra?
Siccome quella lì inquina allora dobbiamo inquinare tutti?
Per me possiamo, anzi dobbiamo, mettere al bando tutto gli aerei “privati “
Chi parla del futuro solitamente ha più fumo che arrosto.
se invece di chiedere incentivi economici piangendo, investissero come fanno altre aziende.... visto i loro super mega utili vendendo auto da 10k a 40k....... forse non farebbero questa fine.
Alcuni marchi come renault non sono messi male, vedi la scenic che su alcune cose supera la model y..... vedi bmw...... poi è chiaro che se guardi tutti gli altri marchi rimasti ovvero tutti vw o stellantis che fanno schifo.... in pratica si salva il 20% del mondo automotive europeo... questo perché sono tutti sotto un singolo padrone che fa male.
Ci credo hanno aumentato i prezzi dei motori termici per pagare i buchi delle auto elettriche, ora non vendono ne l'una ne l'altra
La comunità europea sta facendo il suo per rovinare il comparto e i costruttori fanno il loro piangendo praticando prezzi fuori dal mondo.
Non vendono...... chiedono incentivi al consumo
Non vendono...licenziano o chiedono la cassa.
Intanto chi ha soldi stampato a rullo... i cinesi.... banchettano.
E le elettriche a chi le venderanno...? Ma gli hai visti i numeri, se non era per i motori termici avrebbero già chiuso baracche e burattini
E fra un po pure sui motori termici, perché per sposare l'elettrico hanno barattato la tecnologia endotermica con i cinesi
Hai gia parlato con Taylor Swift ?
Le emissioni dei jet di Taylor Swift sono circa 254 volte superiori alle emissioni annue di CO2 di un italiano medio.
o i Paperoni vari sono esclusi dal contesto ?
Secondo me Renault e Stellantis non si uniranno per un motivo pratico ovvero dovrebbero ricominciare a scegliere motori e meccaniche per ridurre i costi.... cosa che hanno fatto ambedue finora.
Secondo me.. Tavares non è così stupido.
L'automobile è prima di tutto finanza!
Stellantis sta comprando le proprie azioni..... 5 miliardi spesi per cancellare azioni che rendono gli azionisti più grandi ancora più forti senza tirare fuori un euro.
Questo è il succo più grosso altro che le mancate vendite.
le citazioni, e citazioni:
https://www.youtube.com/wat...
La STLA LARGE è in corso di installazione a Cassino.
Quali elettriche Stellantis vengono costruite nel sud del mondo?
Brasile e India o Marocco e Algeria sarebbe questo il sud del mondo?
L'unica cosa che ci può interessare di questo stabilimento è..... vedere le qualità tecnica e tecnologica della STLA LARGE.
Giulia e Stelvio saranno costruite con quella architettura elettrica.
Ha senso infilare Urso.... quando compra due auto italiane sarà, forse anche no, considerabile come ministro del made Italy.... in un articolo che parla di uno stabilimento messicano?
La frenata automatica AEB permette di evitare un incidente o limitare le conseguenze di una collisione. Negli USA dal 2020 tutte le auto nuove avranno l’AEB di serie. E proprio questa novità sta generando preoccupazioni dopo i casi di attivazioni spontanee senza motivo sulle Nissan X-Trail. Un’indagine dell’NHTSA conferma che l’AEB può avere dei falsi positivi e nel caso Nissan-Infiniti avrebbe già causato incidenti per frenate improvvise senza ostacoli
Si ma se i volumi di vendita sono quelli che si registrano oggi, arrivare al 2035 vendendo solo elettriche non ci si arriverà mai.. salteranno per aria prima i costruttori europei, o faranno marcia indietro e terranno il mercato come lo conosciamo oggi.. perché pensi che chi non prende oggi l’elettrico ci rimetterà più avanti ?
Oggi con una macchina a benzina o ibrida sei praticamente apposto, e vai dove vuoi senza problemi di vincoli. Ad oggi il costo dell’energia con un abbonamento potrebbe essere accettabile. Ma chi garantisce che se dovesse davvero prendere piede questa tecnologia, non ci siano rincari importanti per le ricariche ? Anche questo potrebbe essere un problema da non sottovalutare.
Il problema è che in Italia ancora l’infrastruttura non è completa. Ci vogliono un sacco di colonnine di ricarica sparsi come i benzinai, e sopratutto l’energia necessaria per mantenere magari un parco circolante importante. Non è semplice.
Actarus ma che vai dicendo!!!
Puoi dire quello che vuoi, quando i peperoni saranno ad impatto zero mi adeguerò pure io
Figo almeno non ci si annoia alla guida
Chi non punta da subito sull'elettrico, nel breve periodo gli potrà andare bene, ma sul lungo periodo perderà.
Non si deve arrivare al 2035 con solo auto elettriche, ma dopo il 2035 a vendere solo auto elettriche, è diverso.
Poi l'endotermico andrà ancora avanti per molti anni
Loro sono avanti perchè sono stati più lungimiranti di noi, mentre noi stavamo a dormire sugli allori
Vatti ad aggiornare su l'infinità di progetti che hanno sull'energia rinnovabile e il nucleare, prima di continuare a fare queste affermazioni sull'uso di carbone.
Che poi la questione ambientale, è una questione secondaria per loro, è un altro discorso
No.finora la meccanica era l'unica che era resistito perché i ns distretti sono all'avanguardia e sono fatti da piccole emedie aziende che lavorano conto terzi e riescono a mantenere alta qualità e bassi prezzi.queste produzioni non sono convenienti da esportare e quindi finora non l'hanno fatto.cosa diversa è l'elettronica in cui sono decenni che le multinazionali hanno delegato alla Cina e loro ormai sono padroni di tutta la filiera per la costruzione di batterie e motori elettrici, per cui essere competitivi con loro sarebbe impossibile
Io personalmente ho un'elettrica e pure cinese.
Se le europee sono rimaste al commonrail NON è certo colpa mia.
Potevano pensarci 10 anni fa invece di sfornare citycar diesel.
Che non sia europeo IO non ci metto la mano sul fuoco ho grande fiducia in VW che sencodo me ha buone carte in mano per ritagliarsi il suo spazio.
Così come BMW. Altre le vedo più in difficoltà e se non riusciranno a stare in piedi, pazienza come tante altre realtà diventeranno storia.
Le cinesi verranno in EU a produrre e per noi cambierà poco ma cambierà totalmente l'approvvigionamento energetico ed il livello di emissioni migliorando la vita a centinaia di mln di europei.
Invece penso che chi si fossilizzerà solo con le auto elettriche, con i prezzi che propongono oggi, sono destinati a fallire perché il mercato dice che le persone preferiscono ancora soluzioni standard per le loro esigenze. Non credo che si arriverà mai qui in Italia ad un livello di vendita di elettriche anche del 50 % del parco circolante. E si vede anche che se non ci fossero gli incentivi, i costruttori ne vendono 2 in croce. È pura follia se si pensa di arrivare al 2035 con solo auto elettriche. La via maestra deve essere: benzina/ibrido e in più come alternative elettriche dal buon prezzo d’attacco. Allora li si che piano piano si potrebbe vedere un miglioramento di vendita
Mi spieghi cosa c'entra adesso il Gov Ita con la fabbrica messicana?
Al massimo è il Gov Usa che se ne deve preoccupare o pensi che le auto che faranno in questa fabbrica saranno esportate a vagonate in Italia?
chi compra elettrico lo fa per risparmiare..come chi compra il gpl o una volta il metano..
Non devo dirlo io, ma lo dicono migliaia di persone.
Se nel 2034 il target sarà difficile da raggiungere, sposteranno. Intanto si stanzia un obiettivo e ci si prova.
Il futuro è una cosa, il meglio è un'altra.non sono due cose necessariamente coincidenti.una cosa è migliore di un'altra se mi permettere di fare cose in più o meglio,ad un costo minore.e l'elettrico non fa nessuna delle due.la toyota ha deciso di andare per la sua strada e i fatti gli stanno dando ragione e a differenza di altri costruttori che si sono buttati sull'elettrico a capofitto stanno guadagnando e incrementando le vendite.e' questione di tempi e modi.ad oggi è impossibile dire se l'elettrico sarà la via futura alla.mobilita o ce ne saranno altre migliori ancora tipo l'idrogeno?.e' una ipotesi.di certo buttarsi su una sola via è sbagliato perché i tempi non sono maturi.non ci sono infrastrutture sufficienti e non so se lo saranno mai.rifare una rete eletrrica nazionale avrà deixtempi lunghissimi e dei costi elevatissimi.ce li abbiamo i soldi?arriveremo dall'altra parte del guado o rimarremo in mezzo?non avere un piano b è un suicidio
Guarda che anche senza elettrico non sarebbe cambiato nulla, avrebbero spostato la produzione all'estero lo stesso
Compresi i fan delle termiche
La finta realtà che ti racconti per soddisfare il tuo bias cognitivo
Messico e Urso
Il tempo passa su Stellantis
Che voglia di cambiare governo ho
Non capisco tutta questa euforia per le sconfitte dell'industria italiana ,paragonandola alla Cina come se questa fosse chissà quale entità superiore.Loro possono permettersi di essere superiori perché glielo permettiamo noi. Tutta la filiera elettronica è in mano loro.non c'è più uno smartphone o un tostapane che non venga prodotto in Cina. Noi potremo al massimo metterci il brand sopra.e questo vale per tutti i costruttori europei.non è che i nostri ingegneri siano più stupidi dei loro,tant'è vero che il capo del design per byd era il capo designer di alfa poi di audi e via discorrendo. A LORO DELL'AMBIENTE NON FREGA NULLA.loro continueranno ad inquinare per fare ancora più soldi. perché altrimenti quel 65% di energia che producono la fanno con il carbone?e non con il gas di cui possono godere in abbondanza vista la fornitura dalla Russia?e noi ci dovremmo rovinare per farci inquinare da qualcun altro?ma per favore..
Esatto!
Beh...
Le auto senza posto privato sono il 60% circa...
Fai tu se non esistono le esigenze incompatibili.
Vabbe..se lo dici tu
Ok, bravo, draconiano!
Rigido!
Inamovibile!
Poi arriva il 2035 e non cambia nulla, la gente continua a comprare ciò che gli conviene, indipendentemente dalle leggi e puoi solo retsare con lo sguardo fisso a chiederti cosa è andato storto.
Le esigenze incompatibili non sussistono.
Quasi 200.000 km in elettrico in 5 anni (solo viaggi anche lunghissimi) me lo hanno dimostrato.
Infrastrutture: colonnine iperveloci sono già sufficienti (basta vedere nelle app come nelle aree autostradali ci sono sempre colonnine libere).
Scarseggiano colonnine lente (ma economiche) per ricariche notturne nelle zone residenziali con case senza posti privati.
Sul lato economico praticamente ci siamo già: costano un po’ di più in acquisto ma molto meno nell’uso.
Non hai compreso ciò che ho detto, ciò che sta dando i grossi problemi sono l'endotermiche di stellantis in america che non vendono.
La vecchia gestione FCA in mano a Marchionne e Manley puntava forte sugli USA penalizzando l'Europa.
Poi è arrivata stellantis spostando tutto in europa, e il suo punto forte che era l'america si è sgretolato, portando alla situazione attuale
Fai una ricerca, problema presente almeno nel 50% dei mezzi.
Stai mischiando inquinamento ed emissioni di CO2 (che sono quelle che riguardano il green deal e la data del 2035).
Per l'inquinamento, prima delle elettriche, si dovrebbe investire in TPL, parcheggi scambiatori, banda ultralarga e lavoro da remoto.
Si disattivava pure a 50 km/h
Eh si, cosi facendo saremmo ancora all’amianto e la benzina col piombo, bombolette uccidi ozono, buste di plastica indistruttibili ecc… questo lato ecologico. Se guardiamo lato commerciale saremmo ancora a telefoni ognuno col proprio connettore, 0 riparabilità concessa, elettrodomestici che consumano 8kw l’uno ecc…
la popolazione non sempre ha concezione di cosa è meglio, semplicemente prende la cosa più comoda e meno costosa che trova.
L’auto in particolare, se non “incentivata”, non ha senso di essere presa elettrica perché tanto al gente dice la panda mi costa meno e va lo stesso…
Le regole del mercato le si fa dopo, intanto mi metti un termine, poi saró io sulla base di cosa mi conviene a scegliere un usato o una ev piuttosto di un’altra.
Se non metti un obbligo di passare alle EV, il mercato non lo fa perché inquinare costa sempre meno che essere puliti.
Ma ci ricordiamo com’era l’aria in città quando i catalizzatori erano un optional???
E quante auto senza abs si vendevano prima che fosse obbligatorio?
Non è proprio così secondo me.
Intanto l’Italia ha delle eccellenze anche nel campo Ev.
Poi anche le EV hanno pneumatici, sospensioni, carrozzerie, design, interni, etc.
Terzo: non è che oggi ci siano milioni di persone in Italia che producono motori e marmitte…
Qui la scelta strategica è se convertirsi al nuovo oggi o andare incontro ad un drammatico fallimento domani
E sei convinto che l'elettrico ti salverà?non ci sono modi più intelligenti di spendere il denaro pubblico per preservare l'ambiente?distruggere un comparto industriale italiano ed europeo per rincorrere la chimera dell'elettrificazione delle auto che non arriverà mai sarà favorevole o no all'ambiente?spostare tutte le produzioni verso paesi che se ne fregano del clima migliorerà la cosa?io penso che sia meglio avere noi i soldi in tasca e dirigere il gioco piuttosto che darli in mano a qualcun altro sperando che si comporti bene.la.cina produce l'elettricità per il 65% da carbone,perché è la fonte energetica più a basso costo.non gliene frega nulla dell'ambiente.investe in elettrico perché ci guadagna vendendo a noi altrimenti farebbe altro
È che mantenere forzatamente quel comparto avrebbe conseguenze peggiori.
Le industrie sane investono sul futuro. Quelle che falliranno hanno la faccia rivolta al passato
Giustamente mica tanto.
A gambe all’aria ci finiranno i costruttori retrogradi che per un secolo hanno perseverato con le termiche evitando il problema, e che si ritroveranno con un pugno di mosche
Se non ci diamo una mossa con le EV (e non solo) ci rimettiamo tutti.
Già siamo a oltre 1,5 gradi di temperatura e i primi disastri sono evidenti.
A quale livello di super temperatura saremo disposti a smettere di bruciare petrolio?
La stellantis fa impianti industriali nuovi per l'elettrico all'estero e perderà quattrini e poi si metterà a piangere,mentre con i soliti impianti per auto elettriche fa soldi e guadagna nel sud del mondo dove non si fanno pippe come le facciamo noi.nessuno potrà mai obbligare i paesi cosiddetti poveri a convertirsi all'elettrico che costa di più per cui continueranno a fare come sempre e gireranno miliardi di vetture termiche,con buona pace per l'inquinamento o presunto tale.per cui gli unici a rimetterci saremo noi.e gli unici responsabili saranno i nostri governanti incapaci che ci hanno fatto infilare in un tunnel senza fondo
Mai avuto problemi con le fiat alfa ecc.mia moglie ha preso una citroen piena di touch adas e quant'altro e.l'ho rivenduta dopo un anno.non pensare sempre all'erba del vicino che sia migliore
ah eri ironico, me l'hai fatta
Mi sa che devi sorridere poco perché forse i pistonari cammineranno con le auto d'epoca,in compenso tu non avrai neanche i soldi per comprarti un monopattino elettrico. O forse pensi che distruggere un comparto industriale basato sulla meccanica sia senza conseguenze?
Perché dovevi andare piano
Che le diano a chi inquina veramente allora non al nonnetto con la fiat punto
Che il futuro sia elettrico lo credi tu e pochi altri.che il futuro elettrico non sia di stellantis ti do ragione.forse quello che non sai è che l'elettrico non sia di nessun altro costruttore europeo. Chi pensa che il problema sia italiano o europeo sbaglia .il problema è che tutta la filiera elettrica, batterie motori ormai è in mano alla cina.l'elettronica in generale viene prodotta tutta in cina.conosci uno smartphone che non viene prodotto li?così come la meccanica invece viene prodotta in europa.andare verso l'eletrrico significa soltanto suicidarsi industrialmente ed economicamente.chi non prende atto di ciò fa soltanto male alla sua gente.e per che cosa?quale vantaggio per il consumatore finale o per la nostra società?
I costruttori europei si sono resi conto che con i prezzi che ci sono oggi delle elettriche, ne vendono veramente poche, perché la gente giustamente prende ancora qualcosa di endotermico senza sbattimenti vari per quanto riguarda l’infrastruttura di ricarica, abbonamenti, e altre questioni che con l’elettrico bisogna comunque tenerne conto. Detto ciò, già qualcuno ha fatto marcia indietro, e ha già detto che si continuerà ancora per molti anni con la produzione di modelli a benzina/ibridi perché hanno fatto il passo più lungo della gamba. Certo, se qualche costruttore pensa che l’elettrico debba essere l’unica via, senza altre alternative, salterà per aria con le sue stesse mani.
È questo il punto.
Ai produttori non devi dire nulla, devono produrre ciò che il mercato chiede.
IMHO, il solo dire
significa che la data è sbagliata, la data corretta implica che il mercato è le infrastrutture siano pronti ad un 100% di vendite elettriche, altrimenti è una data finta, con la gente che compra usato e le aziende che vanno a rotoli perché non vendono, ovvero un disastro ed un fallimento totale della transizione.
Questo sta succede do su tutto, sulle case, sui telefoni, sui pc… l’usato va molto di più perché i prezzi si sono alzati. Si chiama inflazione.
No, se ai produttori non dici fra 10 anni solo ev, sti qua ne faranno 2 in croce senza investire più di tanto per raggiungere buone vendite nel 2035, nel 2035 ci saranno milioni di termiche km0, usate o altro da prendere, per almeno altri 6-7 anni. L’incentivo è per i produttori e non per i clienti.
.........semplicemente.........
ma come siete ridotti?
Non vedete a un palmo dal naso.
già quest'anno dalla cina arriveranno modelli sotto i 20k, immagino da qui a 10 anni la situazione sarà più varia sui modelli economici. poi se a qualcuno converrà prendere una endotermica se la prenderà nuova nel 2034 o usata dal 2035 in poi
I produttori sono già incentivati, così incentivati che ora stanno piangendo perché il mondo non è corso a comprare le loro BEV scarse e sovraprezzate.
Ma se al 2035 non si comprano una elettrica, non è perché non vogliono, ma perché non possono.
Che sia per questioni economiche, per mancanza di infrastrutture od esigenze incompatibili.
Ma la data è per incentivare i produttori
chi ti vende le cose le fa per profitto, ciò avviene dal primo giorno che è stato inventato il denaro. è la politica invece a doversi interessare e dare direttive ecologiche
la data serve solo per far muovere il sedere alle case europee per investire solo nelle BEV e non più sulle ICE. se poi nel 2035 ci sarà qualcuno a chiedere le endotermiche gliele venderanno magari obbligandolo a usare efuel (rendendo di per se l'acquisto non profittevole)
è la realta, altrimenti non si spiegherebbe perché chi ti vende questa fuffa elettrica a favore dell' ecologia viaggi con jet privati e faccia le vacanze con mega yatch
Non mi sembra che in America le elettriche vanno cosi bene, e poi oggettivamente chi vuole una EV perchè dovrebbe prendersi un'auto di Stellantis?
E allora tanto vale non mettere la data, no?
La si fa in più tempo, io stesso ho preso una ev usata (parolone aveva 6000 km ed era una demo)…
Ho avuto 4 macchine con adas e nessuna l’ha mai fatto. Ho avuto 2 fiat, ed entrambe avevano quel problema
Le tue affermazioni sempre
E la transizione quando la facciamo?
È in america che sta avendo grossi problemi, e in America di elettriche ne ha 2 in croce
Meglio di un auto con l'adas che a130 inchioda senza motivo.
Che sia la rovina dei marchi italiani siamo d'accordo, ma Stellantis non fallirà... falliranno solo i marchi italiani. Per Stellantis, il governo francese vuole la fusione con Renault, che è troppo piccola per competere a livello globale, per avere un solo grande costruttore francese. Quindi, tempo qualche anno si avrà una fusione fra Renault e Stellantis, con il peso della vecchia FCA che ormai sarà ridotto praticamente a zero. Dei marchi italiani sopravviverà solo Fiat, e probabilmente solo in america latina.
L’auto che mentre andavi a 130 disattivava il servosterzo? Eh si
Semplicemente chi prima comprava nuovo, comprerà usati
È tutta fuffa non c'è da preoccuparsi
Che l'automotive (in Italia) sta facendo una brutta fine, non è colpa dell'elettrico...Per quanto riguarda il potere d'acquisto che sta colando a picco (sempre in Italia) nemmeno colpa dell'elettrico è...
Io farei ripartire tutto da zero dalla fiat punto senza fronzoli a meno di 10k
Perché la maggior parte usa l'ecologia come scusa, ma non gliene frega un tubo.
Vogliono solo sentirsi migliori e parte di una élite.
Si vogliono dare il colpo di grazia
Vedi il lato positivo della vicenda: il Messico ha una bandiera molto simile alla nostra, quindi direi che per il nostro ministro é quasi una mezza vittoria nella trattativa con Stellantis 😂
Ma tu pensi che ad oggi ai fan dell'elettrico interessi tutto questo? il loro ragionamento è molto semplice, ti puoi permettere una EV? bene altrimenti vai in bicicletta o con i mezzi pubblici ;)
Direi che il succo dell'articolo sta tutto qui, non credo dureranno ancora molto :)
Stellantis é la rovina dei marchi italiani, fallirà presto!
Il futuro è elettrico sono d'accordo
Che il futuro sia l'elettrico Stellantis, invece, nutro forti dubbi, per ora Stellantis sono più i modelli che propone vhe quelli che vende.
Vediamo se Leapmotor riesce a dargli una mano
Fatemi dire una vergogna! Toluca pensavo fosse un comune italiano invece è in Messico! Stellantis si è scavata la fossa, adesso il governo procederà al ban completo dal mercato nostrano!
Mi sa che i pistonari fra qualche anno cammineranno solo con auto d'epoca...