Cerca

Ferrari a tutta velocità verso la sostenibilità: spegnimento del trigeneratore

Ferrari ha spento l’impianto di trigenerazione nello stabilimento di Maranello allo scopo di proseguire la strada nella sostituzione di una significativa quota di gas.

Ferrari a tutta velocità verso la sostenibilità: spegnimento del trigeneratore
Vai ai commenti
Linda Brunelli
Linda Brunelli
Pubblicato il 2 ott 2024

Gli obiettivi di carbon neutrality prefissati per il 2030 interessano tutti i settori. A tal proposito, Ferrari ha spento l’impianto di trigenerazione nello stabilimento di Maranello allo scopo di proseguire la strada nella sostituzione di una significativa quota di gas metano con fonti di energia rinnovabile

Il CEO di Ferrari Benedetto Vigna ha dichiarato che: 

Abbiamo spento il trigeneratore, non useremo più gas per produrre elettricità in questo impianto ma energia elettrica da fonti rinnovabili. Questo è un altro importante tassello dopo l'installazione dell’impianto a fuel cell, i nuovi edifici con massima efficienza energetica e le soluzioni per l’efficientamento energetico nei processi produttivi. Sono orgoglioso di lavorare insieme a un team così impegnato nel percorso verso la carbon neutrality.

L’approvvigionamento dell’elettricità continuerà a essere garantito grazie al raddoppio dell’installazione degli impianti fotovoltaici, con il traguardo di raggiungere circa 10 MWp (megawatt di picco) a partire dai 5MWp attuali.

EFFICIENZA ENERGETICA

Lo spegnimento del trigeneratore alimentato a gas, che ha generato energia elettrica, termica e frigorifera dal 2009, è avvenuto in anticipo di tre mesi rispetto alla programmazione iniziale. Questa condizione assicurerà una riduzione del 60% di emissioni di CO2 all’anno di Scopo 1 e 2 e del 70% del consumo di gas metano rispetto ai livelli precedenti. Il tutto è pienamente coerente con il piano di decarbonizzazione annunciato al Capital Markets Day nel 2022.

Il trigeneratore, operativo a pieno regime fino al 2022 con una produzione annua di circa 120 GWh di elettricità attraverso due motori a combustione interna alimentati a gas metano, ha rappresentato un esempio di tecnologia altamente efficiente (Cogenerazione ad Alto Rendimento). Infatti, nel corso degli anni, ha ricevuto riconoscimenti dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) sotto forma di certificati bianchi, che hanno attestato il raggiungimento di significativi risparmi energetici.

Al momento, la quota di energia rinnovabile autoprodotta nello stabilimento e la fornitura mediante PPA (Power Purchase Agreement) da fonti rinnovabili coprono circa il 40% del fabbisogno della sede di Maranello. La quota rimanente è fornita dalla rete elettrica, tramite l'acquisto esclusivo di energia certificata come proveniente da fonti rinnovabili.

Ferrari, per supportate il cambiamento nel mix energetico, ha adottato tecnologie avanzate e all’avanguardia; è stata rafforzata l’infrastruttura elettrica generale negli impianti della sede, attraverso la ristrutturazione delle sottostazione elettrica e l’installazione di tre nuovi trasformatori da 40 MVA ciascuno.

Infine, nel 2023, il consumo totale di energia della sede è stato pari a 1.520 TJ, segnando una riduzione del 4% rispetto al 2022, dove i terajoule erano 1.580. Questo risultato si inserisce in un percorso di continua innovazione tecnologica e ottimizzazione dei processi, mirato a migliorare l'efficienza energetica e l'approvvigionamento sostenibile.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa tu, era stato pure già revisionato!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Di recente MTU che fa motori marini probabilmente simili ai generatori di cui stiamo parlando ha portato l'intervallo per la revisione completa a 96.000 ore, il che vorrebbe dire una decina d'anni. Quelli installati in Ferrari sicuramente avevano già raggiunto questo limite

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la giusta manutenzione fa senza problemi 30anni ma anche di più. Poi è chiaro che intorno ai 20 serve un lifting.

per quanto riguarda il 24/7 é una sciocchezza perché è risaputo che questo tipo di macchina performa al massimo quando lavorano continuativamente a regime regolare. Mentre soffrono in un certo senso se sottoposte a cambiamenti

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

Uso solo logica Fuzzy

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che era a gasolio, stavo rispondendo all'altro utente con la sua stessa logica, lasciamo perdere.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto per quelli che "cogliono": Non c'entra una beata mazza il prodotto che fanno con l'energia che consumano, non sta scritto da nessuna parte che per essere efficienti e responsabili si debba produrre solo biciclette e veicoli elettrici. Quando riusciranno a mettere a punto dei veicoli elettrici stai sicuro che lo faranno, ma evidentemente non è questo il momento

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ma allora non cogli.
"Questo è un altro importante tassello dopo l'installazione dell’impianto a fuel cell, i nuovi edifici con massima efficienza energetica e le soluzioni per l’efficientamento energetico nei processi produttivi. Sono orgoglioso di lavorare insieme a un team così impegnato nel percorso verso la carbon neutrality."
Parole di Vigna.
Parole di uno che si vanta di stare dalla parte dell'ambiente.
E poi fanno auto da 350gr/Km di CO2. (o giù di lì).

"forse" sanno un attimino meglio di te cosa gli conviene, no?
Che lo sappiano è poco ma sicuro, fanno 1,257 miliardi di utile.
Ma cosà c'entra? Mica ho scritto che sono sul lastrico.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te una roba del genere che lavora 24/7 quanto dura?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah boh se l'hanno detto agli investitori lo devono fare.

salvo domani se ne escano con "scherzetto non lo togliamo"

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché avrebbero dovuto sostituirlo?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì vabbè, "spetteguless"

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma "spacciarsi" chi? Ognuno dovrebbe fare quello che può nel suo ambito, se hanno scelto questa soluzione "forse" sanno un attimino meglio di te cosa gli conviene, no?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa quanto gli sarebbe costato sostituirlo dopo quindici anni di lavoro, e quanto risparmiano di metano e manutenzione

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dici vale per tutti i produttori di auto al mondo tranne Tesla, non fa testo

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi credi che veramente andranno a disinstallare tutto quel popo' di impianto? È una domanda sincera la mia.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori a metano sono multi fuel.
Vanno a metano, a gas, a bunker oil, a cherosene misto gasolio ad alto tenore di zolfo.
Praticamente possono bruciare di tutto.

detto questo potevano benissimo installare il fotovoltaico e acquistare energia dalla rete, ci mancherebbe. E non sto criticando la politica commerciale, se lo fanno significa che gli è conveniente farlo.

Il fatto è che TOGLIERE la trigenerazione a metano per acquistare impianti di riscaldamento, raffrescamento etc.. dicendo "è green" è una stron@t@ colossale.

detto questo io ho seri dubbi che il FV gli sostituirà la ventilazione per gli impianti di verniciatura. Semplicemente aumenteranno la mandata dei bruciatori a gas. E questo è ancora più ridic

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il recupero del calore non c'è molta differenza.
per il fatto che la turbina sia meglio beh non c'è dubbio è sempre meglio una turbina di un motore a combustione lineare alternato.

infatti esistono i CCGT.

non monti una turbina sotto certe potenze

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

non è a gasolio ed è un sistema che recupera anche il calore residuo per scaldare/raffreddare, con un'efficienza ben più alta

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

con il gas forse è meglio una turbina che i pistoni per recuperare il calore dei gas di scarico

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non preoccuparti.
Italba tanto non si stanca di fare la figura del peerla.
Anzi sii felice che non inizia ad insultarti, anche se temo che se continui in modo logico a fargli capire che sta dicendo scemenze, lo farà.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua logica e il tuo ragionamento deduttivo sfuggono a qualsiasi regola.
Impossibile controbattere alle tue affermazioni.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono a norma, sono enormemente fuori praticamente su tutti i parametri. Semplicemente l'UE gli permette di pagare qualcuno che é piú virtuoso di loro per acquistare crediti e fare una media.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grosso del calore é dai gas di scarico. L'olio motore non é tipicamente usato. Per una paronamica dettagliata:

Acqua raffredamento -> circa 70-80gradi
Gas di scarico -> 800-900gradi
aria calda dai turbo-compressori -> 90-120gradi

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa tu quanto sposta lo zero virgola spegnere questo motore da 120GWh l'anno...

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora siccome fa auto da 5 km/l , possono generare energia con un gigante bruciatore a gasolio. Ottimo.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se è un generatore a pistoni non è molto alta la temperatura del calore recuperato, o sbaglio? Sarebbe la temp dell'olio motore sui 90°

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
Ho scritto questo?
Fatti le analisi.
fatti un check-up.
E soprattuto smettila con quella robaccia che prendi!

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

C'entra, c'entra.
Il suo business è produrre e vendere auto che sono l'antitesi dell'ecologico.
Che lo facciano pure, ci mancherebbe, ma spacciarsi per ecologisti perchè spengono un generatore a metano quello no.
Lascia che parlino.... anchio l'altra sera parlavo di viaggi interstellari.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu pensa quanto risparmio di CO2 se Ferrari smettesse di produrre auto.. e chiudesse baracca!

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto perchè secondo te Ferrari è famosa per fare auto che consumano 30km/l. Ottimo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

E non dimentichiamo che noi il Metano lo importiamo. Che sia dall'Algeria o da qualche pazzoide neo-imperialista, rimane il fatto che non lo produciamo... e per come si stanno mettendo le cose, rendersi veramente autonomi dal Metano, cosa sciocca non è.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa dovrebbe rinnegare? Fa prodotti di nicchia che non spostano nemmeno lo zero virgola del problema, sta già lavorando alle auto elettriche...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Ferrari stradali sono perfettamente a norma, altrimenti non potrebbero essere vendute. Inoltre anche l'azienda più inquinante del mondo ha necessità di corrente elettrica e riscaldamento per i suoi uffici e le sue fabbriche, perché dovrebbe inquinare ancora di più scegliendo fonti non pulite?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai detto che i produttori di motori termici devono riscaldarsi con i motori termici.

Ma te lo vedi un produttore di caldaie a carbone che esporta caldaie completamente fuori norma lato inquinamento installare micro pompa di calore al posto di un impianto a gas metano perfettamente a norma in nome dell'ambiente?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha creato un prodotto chimico estremamente utile che poi é stato usato per scopi bellici.

Si é enormemente pentito di quello che é successo e solo dopo é arrivato il premio nobel.

Qui Ferrari non sta rinnegando nulla

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

La trigenerazione permette un controllo piuttosto serrato delle temperature. Le fonderie producono calore ma (a parte che anche lí si usano idrocarburi fossili tipicamente) il calore prodotto é difficile da accumulare e convogliare, a maggior ragione difficile da controllare e dosare. Se poi invece viene realizzato un circuito di scambio significa buon controllo ma un recupero % estremamente basso.

La trigenerazione puó sfruttare sia il calore del liquido di raffreddamento per le applicazioni <90gradi (come la lavorazione dei materiali plastici) sia temperature superiori ai 400 gradi tramite il recupero dai gas di scarico. Tutto questo con buona efficienza(i gas li hai giá convogliati, hai un unico scambio gas-acqua o gas-gas a seconda delle necessitá).

Ricordiamo sempre che il principale obiettivo della trigenerazione é produrre energia termica e NON energia elettrica. L'energia elettrica serve a recuperare l'entalpia per produrre qualcosa di economicamente molto valido

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma... Cosa ##### c'entra? E poi hanno già cominciato a parlate di auto elettriche

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai perché non esiste il Nobel alla matematica?
Hint: centra la moglie.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Da una parte spengono il generatore a metano ( per essere green), dall'altra producono auto a 12 cilindri che fanno 5 km con 1 litro di BENZINA.
Mah... !

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

a meno che per le parti ad alta temperatura non hanno un progetto per usare le fonderie d'alluminio come fonte di calore.

comunque concordo trovo insensato spegnere un trigeneratore recente per dover dare l'immagine di "green"

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Cogenerazione produce elettricità e calore
Trigenerazione produce elettricità, calore e refrigerazione

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Indovina cos'ha inventato Alfred Nobel?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo chi?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

trigenerazione cosa cambia con la cogenerazione?

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Chi produce dinamite a fini bellici non dovrebbe andare sui giornali dichiarandosi pacifista.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Relazione senza senso. Allora chi produce esplosivi si dovrebbe riscaldare con la dinamite?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno 120MVA di trasformatori installati. Con un impianto da 10MWp non ci fanno una mazza. Soprattutto considerando che la trigenerazione si usa non per l'energia elettrica, ma per produrre calore, in quanto questo è uno dei pochi settori dove non è facile elettrificare. Infatti l'elettrificazione della produzione di calore ad alta temperatura è molto inefficiente.
Pensa un po' che ci sono decine di aziende in Italia che ricevono incentivi a livello europeo per aver installato trigeneratori a gasolio, questi rimuovono un trigeneratore funzionante a metano.

il grosso dell'energia dal fotovoltaico la comprano tramite PPA che costano soldi, non sono gratuiti, e comunque essendo che coprono meno del 50% dei consumi bastava combinare le due tecnologie.
allo stato attuale delle cose bruciare gas in un motore di derivazione navale per immetterlo in rete è conveniente. Conosco diverse aziende che lo fanno alcune hanno anche biodigestori.
figurati quanto può convenire bruciare gas per autoconsumo e in più produrci energia termica(che è la cosa più importante).

dopo questa scelta sono piuttosto sicuro che a Maranello per altri anni gli impianti di verniciatura andranno ancora a gas per molto(e ne bruceranno piú di prima visto che non hanno piú il trigeneratore)

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, non ha senso spegnere un impianto così efficiente, sarebbe bastato investire in rinnovabili e vendere la produzione per essere più green. Questa idea dell'autoconsumo a tutti i costi è tutto tranne che green .

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra benaltrismo questo.
Ha messo in relazione una flexata molto -washing dell'Azienda con le caratteristiche dei prodotti di quella stessa Azienda ;-)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è sempre benaltro...
Il metano costa, l'energia dal tuo impianto fotovoltaico no

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Trigenerazione dal metano. Praticamente uno dei processi meno inquinanti possibili.

provabilmente basta una decina di Ferrari per superare le emissione inquinanti di un motore del genere.

senza contare quanto sia costato in termini ambientali questo cambio.
ci sarebbero cose più utili da fare per l'ambiente