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Ferrari 296 GTS, ecco la spider con V6 ibrido Plug-in da 830 CV

La nuova sportiva per chi ama viaggiare a cielo aperto.

Ferrari 296 GTS, ecco la spider con V6 ibrido Plug-in da 830 CV
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 apr 2022

La Ferrari 296 GTB diventa Spider. Il Cavallino Rampante, infatti, ha presentato la nuova 296 GTS, una supercar per chi ama guidare a "cielo aperto". Era da tempo che si parlava dell'arrivo di questa vettura e la casa automobilistica ha scelto il "momento migliore" per il debutto della sua nuova spider e cioè l'inizio della primavera.

Vediamo, dunque, tutte le sue principali caratteristiche.

TETTO RIGIDO RETRATTILE

Il Cavallino Rampante ha deciso di dotare la sua supercar di un tetto rigido retrattile (RHT) che è più leggero di una capote tradizionale oltre ad essere estremamente compatto. L'esigenza di riporlo all'interno del motore (è composto da due parti) ha portato i tecnici a rivedere il design del cofano motore con un nuovo tonneau cover.

Inoltre, i designer hanno potuto introdurre un pannello in vetro nella parte posteriore del vano motore che consente di ammirare il motore V6 dell'auto. A tetto aperto, abitacolo e posteriore sono separati da un lunotto in vetro regolabile in altezza che garantisce comfort ottimale anche alle alte velocità. Il tetto rigido si apre e si chiede in 14 secondi. L'operazione può essere effettuata fino ad una velocità massima di 45 km/h.

La Ferrari racconta che anche a tetto aperto il suo sistema brevettato di risuonatori di scarico (noto come Hot Tube) porta il sound del motore direttamente all'interno dell'abitacolo. Curatissima – e non poteva che essere così – l'aerodinamica. Per esempio, troviamo uno spoiler attivo ispirato alla LaFerrari che è integrato nel paraurti posteriore per generare un alto livello di carico verticale posteriore.

Per la 296 GTS, Maranello ha adottato un sistema di raffreddamento dei freni sviluppato intorno alle pinze freni Aero che hanno debuttato sulla SF90 Stradale. Il telaio della GTB è stato rivisto per garantire la massima rigidezza torsionale e flessionale. Questi interventi hanno comportato un inevitabile aumento di peso di circa 70 kg. Sulla bilancia, infatti, la GTS pesa 1.540 kg contro i 1.470 kg della GTB che abbiamo avuto modo di provare.

MOTORE E PRESTAZIONI

Rispetto alla 296 GTB, il powertrain della 296 GTS non cambia. Dunque, abbiamo un benzina 6 cilindri a V di 120 gradi con una cilindrata di 2,9 litri in grado di erogare 663 CV (488 kW) a cui è abbinata un'unità elettrica da 167 CV (123 kW) collocata tra il motore endotermico e il cambio, un doppia frizione a 8 rapporti.

Complessivamente, la Ferrari 296 GTS può contare su 830 CV (610 kW) con una coppia massima di 740 Nm. Il motore elettrico è alimentato da una batteria da 7,45 kWh che permette alla supercar di viaggiare in modalità elettrica fino a 25 km. Con il solo propulsore elettrico, l'auto può raggiungere una velocità massima di 135 km/h.

Le prestazioni della nuova Ferrari 296 GTS sono, ovviamente, considerevoli. La velocità massima supera i 330 km/h, mentre per accelerare da 0 a 100 km/h bastano appena 2,9 secondi. Il traguardo dei 200 km/h partendo da fermi, invece, si raggiunge in 7,6 secondi.

Il passaggio dalla modalità elettrica a quella ibrida si effettua attraverso un selettore di gestione della potenza (eManettino) accanto al tradizionale Manettino. L’eManettino ha quattro posizioni: eDrive, Hybrid, Performance e Qualify.

ASSETTO FIORANO

Anche per la Ferrari 296 GTS è disponibile l'allestimento Assetto Fiorano, che prevede una nuova livrea, l’adozione di componenti leggeri e soprattutto importanti modifiche aerodinamiche. Nella configurazione High Downforce, l'auto può contare su un carico di 360 kg a 250 km/h. Grazie all'utilizzo di alcune componenti più leggere, tra cui i pannelli porta, è possibile ridurre il peso di 8 kg.

Su richiesta, è possibile dotare l'auto dei più performanti pneumatici Michelin Pilot Sport Cup2R maggiormente adatti all'utilizzo in pista.

VIDEO

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Commenti Regolamento
a
al3xb3rg 01 Jan 1970 @ 00:00

Stupenda come tutte le Ferrari

P
Pistacchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi piacciono le Ferrari, preferisco le Lamborghini e meglio ancora le Bugatti 😍😍

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bella ma non aggiunge niente di nuovo, sa di già visto. Il colore devo dire che mi piace

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono auto che hanno anche belle differenze.
La MC20 per dotazione ed estetica secondo me é proprio una spanna sopra alla MClaren.
Peró si, il progetto é interessante, é anche piú leggero
.

Non capisco il nesso con grecale e stelvio, sinceramente non ha nulla a che vedere...

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa ha di poco elegante questa 296? Senza polemica eh.
Ha linee molto semplici e pulite, che tra l'altro riprendono quelle di Ferrari classiche soprattutto nella parte posteriore (il finestrino posteriore e la copertura motore sono simili alla Dino 206/246, le "gobbe" sui passaruota posteriori richiamano non ricordo più quale Ferrari da corsa).

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono due auto con caratteristiche diverse....pensa alla posizione del motore....e per clienti diversi.

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

mia

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere dalla ragione sociale.....

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

La Roma è già più elegante, questa no!

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dallo studio Pininfarina ovviamente... Pinin se ne andato da un pezzo e suo figlio, prima di andarsene, credo non disegnasse auto da un bel po...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Apprezzo il tuo commento!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

No!
Mi riferivo a quella che doveva essere la Alfa Romeo 8c che era una profonda reingegnerizzazione della 4c.
Io sapevo che sarebbe stata costruita.... così come MC 20....in serie.

5
570gt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se alludi ad un parentela con 4c, la realtà ci ha consegnato un progetto sel tutto nuovo con nessun componente ripreso dalla 4c.
Certo come impostazione di progetto hanno le loro affinità, ma qui è tutto su un livello più alto.
Vestirla da alfa romeo e farne l'erede della 8c voleva dire una produzione di pochissimi esemplari.
A proposito, di recente ho potuto vedere con calma da vicino una 8c spider, quella si che ha una carrozzeria che fa sognare, altro che gts

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Corvette C8

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Meritava il Cavallino......ma prima del tridente aveva il biscione sul cofano

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche no....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

........ Corvette?
Direi che somiglia molto ad una Ferrari del passato....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti anni fa' Pininfarina ha disegnato l'ultima Ferrari?

5
570gt 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, o almeno questa era la visione di Marchionne. Ma numeri alla mano così facendo sembra più una sorta di Jaguar, piuttosto che di Porsche, soprattutto in termini di vendite.
Ribasco, secondo me il pacchetto mc20 meritava il cavallino. Proposta come Dino.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me c’è stato un notevole salto in avanti sul design proprio da quando hanno interrotto con pininfarina..

5
570gt 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il v6 non riuscivi col configurarlo spendendo meno di 90.000 euro. Rimaneva cmq un entrylevel abbastanza denigrata nei club f type da quei pochi che potevano permettersi il v8.
Personalmente preferisco il v6 per via del suo sound eccezionale. Il 4 cilindri non sono riuscito a digerirlo nemmeno su boxster e cayman.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

La f-type prima di avere il 4 cilindri aveva un v6 che costava uguale.
E puoi stare tranquillo che chi ha comprato il v6 ha goduto come un riccio a vederlo fuori produzione sostituito da un frullino

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh maserati vorrebbe essere porsche che è esattamente ciò che scrivi

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570gt 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendo dire che se investo 200.000 euro per una sportiva, preferisco comprare un marchio nobile che non ha in gamma suv o berline di medio alta gamma.
È una questione di posizionamento del marchio. Maserati in questo momento ha modelli tipici del segmento lusso e supersportive venduti in pochi pezzi ma ha anche modelli molto meno nobili. Certo non per tutti ma sicuramente per molti.
È un ragionamento che ha poco a che vedere con la qualità del prodotto ma che quasi tutti facciamo.
L'identità del brand e della sua gamma conta sempre. È maserati è virata prepotentemente verso il basso.
La quattroporte è prodotta praticamente solo su ordinazione mantenendo un altissimo livello qualitativo e di personalizzazione, la ghibli è prodotta in numeri industriali ed ha una svalutazione mostruosa. Pur essendo una macchina di tutto rispetto. Ben inteso.
Parimenti potrei citarti il disappunto di quanti hanno speso 140.000 euro per una jaguar f type v8 con qualche optional, che hanno subito lo svilimento del loro modello non appena è etata introdotta la variante 4 cilindri da 70 mila euro. Esteticamente quasi identica in tutto.
E non fraintendermi, io fra una Lamborghini Urus ed una nissan gtr opterei per la meno invidiabile giapponese sbattendomene dello status symbol, però certe considerazioni restano comunque condivisibili.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma la.mc20 è una coupè sportiva, con grecale e stelvio che c'azzecca?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Al massimo la corvette l'hanno fatta simile alla ferrari

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sono i fari anteriori posti orizzontalmente, decisamente anonimi e inferiori a quelli verticali dei modelli precedenti.
È un peccato perché per il resto mi piace molto

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Bella ma continua a sembrarmi più una Corvette che una Ferrari

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto su AlVolante all'uscita dell'articolo (qui è arrivato dopo)...

Nulla da dire sulla tecnologia nè sulle prestazioni, ma esteticamente, come la berlinetta, non riesco proprio a farmela piacere... ho avuto modo anche di vederla dal vivo e, seppure si veda sia una "macchina speciale", non mi convince a pieno.

Trovo più riuscita la Roma, per capirsi (in riferimento al rinnovamento compiuto nel design)... ovviamente è una questione di gusti SOGGETTIVA.
J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c... Ma cosa si chiederà?

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, questa non mi pare per nulla poco elegante, anzi.
Questa e la Roma sono molto classiche come linee, pur con concessioni moderne (vedi fari posteriori di entrambe o calandra della Roma).

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

la f8 tributo aveva linee che strizzavano troppo verso oriente. l'ultima bella berlinetta è stata la 488 (evoluzione della favolosa f458).
questa non mi fa impazzire davanti ma va vista dal vivo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra che abbia una linea americanizzata tipo Corvette

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570gt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto da vicino una coppia di mc20 in autosalone, una blu ed una nera. Vettura molto tecnica ma a quella cifra, per me il confronto con mclaren GT 540 e 570 diventa sfavorevole.
Un progetto molto coraggioso, forse troppo vista l'ampia platea generalista offerta dai modelli Maserati. Avrebbe avuto piu senso piazzarla come Ferrari Dino. Invece è la sorella ricca della Stelvio/Grecale.
Venendo al tuo commento su Urus, è talmentw sgraziato ed anonimo da rendere persino bello un furgone come il q8.
Ma io odio le ruote alte, quindi sono di parte.

5
570gt 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, le riconosco di essere bella ma rimpiango le linee della 430 spyder

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente non mi trovo assolutamente daccordo.
Che lo stile sia cambiato é innegabile, peró io lo trovo una ricerca di armonia tra eleganza e sportivitá...
Non si puó dire che la F8 tributo non sia una macchina elegantissima, o che non lo sia una Ferrari Roma. Sono evidentemente macchine molto eleganti, certo le linee non sono piú semplici, mi sembra che Mazoni sia molto propenso a fare scelte coraggiose e piazzare elementi estetici molto potenti (e anche rischiosi) e la matita é diciamo meno "semplice". é d'altronde difficilissimo accordare certi elementi come il posteriore, ed hanno fatto un miracolo per rendere tutto "tondo"ed armonioso nonostante le linee preponderanti e nette.

Altra auto che ha super rispettato l'evoluzione "pininfariniaria" dell'estetica, é la Maserati MC20, linea super sportiva ed elegante, sembra quasi una nuvola per quanto sia armoniosa, ma poi presa smontata é fatta di pezzi che sembrano tagliati con il righello per quanto netti.

Se vuoi un esempio di auto che non é n'é sportiva né elegante prendi la Lamborghini Urus...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella è bella, per carità, ma è innegabile che lo stile elegante/sportivo, tipico della matita di Pininfarina, delle Ferrari sta piano piano scomparendo...