STLA Frame per i grandi SUV e pickup: elettrici, con range extender o ad idrogeno
Jeep e RAM saranno i primi marchi ad utilizzare la nuova piattaforma per i loro modelli
Stellantis presenta la nuova piattaforma STLA Frame pensata per i grandi veicoli come i pickup e i maxi SUV. Sarà portata al debutto da RAM e Jeep ed è una piattaforma multienergia per poter offrire diverse opzioni di motorizzazioni. Partendo da questo pianale, i marchi del Gruppo Stellantis potranno realizzare vetture elettriche, anche con range extender, oltre a modelli ibridi, endotermici e ad idrogeno. STLA Frame si caratterizza per una struttura a telaio (body-on-frame) e sarà utilizzata anche per i veicoli commerciali.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Entrando più nello specifico, I veicoli realizzati partendo da questa nuova piattaforma potranno avere le seguenti dimensioni.
- Gamma di lunghezza complessiva: 5.488-5.941 mm
- Gamma di larghezza complessiva: 2.062-2.124 mm
- Interasse: 3.143-3.690 mm
- Gamma di altezza da terra: 168-262 mm
- Diametro massimo degli pneumatici: 834/838 mm
Parlando di STLA Frame, Stellantis evidenzia che la piattaforma è costruita con acciai avanzati ad alta resistenza, che garantiscono una maggiore durata e rigidità con un peso ridotto. La sezione centrale allargata ospita il pacco batteria, con struttura del telaio rinforzata che protegge la batteria in caso di impatto laterale. La piattaforma è stata poi progettata per garantire una capacità massima di traino di 6.350 kg e un carico utile di 1.224 kg. Inoltre, le vetture avranno la possibilità di guadare corsi d’acqua profondi fino a 610 mm.
Parlando strettamente dei modelli dotati di un sistema di propulsione elettrico, Stellantis fa sapere che la piattaforma nasce per poter garantire percorrenze fino a 800 km. Scegliendo, invece, un modello dotato di un range extender, l'autonomia salirà a 1.100 km. La piattaforma potrà ospitare pacchi batteria con una capacità da 159 a oltre 200 kWh. È inoltre progettata per adattarsi alle prossime tecnologie di accumulo dell’energia, garantendone l’utilizzo in futuro.
La scelta di offrire anche la possibilità di sviluppare modelli con range extender deriva dalla volontà di proporre vetture in grado di trasportare o trainare carichi pesanti su lunghe percorrenze senza sacrificare l’autonomia. STLA Frame permette anche una configurazione con due motori elettrici (trazione integrale), uno sull'asse anteriore e uno sull'asse posteriore con una potenza massima per singola unità di 250 kW. I modelli più performanti saranno in grado di accelerare da 0 a 60 miglia orarie (96 km/h) in 4,4 secondi.
RICARICA RAPIDA
La nuova piattaforma supporta un'architettura a 800 V e questo consentirà di poter effettuare rifornimenti di energia ad alta potenza. Si parla di una potenza di picco pari a 350 kW (160 km di autonomia recuperata in 10 minuti). I modelli con range extender (400 V) potranno invece ricaricare ad una potenza di picco di 175 kW (80 km in 10 minuti). Le vetture realizzate su STLA Frame sono anche dotate della ricarica bidirezionale.
emh, è esattamente il classico telaio che usano in USA sia per i Pickup sia per i fuoristrada
Alfa Romeo nel 1985.... quindi prima di entrare in Fiat Auto.... stava sviluppando il sistema Fhev utilizzando una 33 SW.
Quel progetto fu poi trasferito sulla Multipla il cui progetto prevedeva diversi sistemi di alimentazione.... LPG, CNG, BEV, idrogeno e appunto FHEV
Peccato che i soldi per portare tutto il progetto non c'erano.
Più che sembrare è un telaio a longheroni con carrozzeria separata.
Sembra proprio uno chassis robusto da fuoristrada 🙄
Non è che ci credettero in pochi, è che ai tempi i margini erano bassi e le batterie costosissime, per cui per le ibride era troppo presto
il centro ricerche Fiat è sempre stato un nostro gioiello non valorizzato mai abbastanza.
Ah bé. Allora é giusto puntare tutto direttamente sulle auto volanti a questo punto.
Se si sta parlando della Fiat la loro prima vettura ibrida fu la Multipla Hybrid Power, progetto fine anni ‘90 finanziato dallo Stato a cui credettero in pochi e fu presto abbandonato
Pensassero a creare la loro prima vettura ibrida (a 25 anni dal debutto ancora non ci sono arrivati) al posto di pensare già all'idrogeno che non sarà disponibile prima del 2030...