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Stellantis, tempi incerti per la gigafactory di Termoli. Fondi del PNRR ricollocati

Tempi incerti per il progetto della fabbrica delle batterie che dovrebbe essere costruita a Termoli. Il Governo ha deciso di ricollocare i fondi del PNRR in assenza di un progetto chiaro

Stellantis, tempi incerti per la gigafactory di Termoli. Fondi del PNRR ricollocati
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 set 2024

Non ci sono buone notizie sulla gigafactory di ACC (Automotive Cells Company), la joint venture fra Stellantis, Mercedes e TotalEnergies, che dovrebbe sorgere a Termoli. Come sappiamo, il progetto è stato rimandato a causa delle mutate condizioni di mercato delle auto elettriche. La società sta inoltre lavorando allo sviluppo di una nuova batteria a basso costo da utilizzare su modelli elettrici più economici.

Una situazione di stallo che ovviamente ha preoccupato i sindacati che hanno chiesto un intervento urgente del Governo. Proprio nella giornata di oggi si è tenuto al Mimit (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) il tavolo riguardante la realizzazione di questo progetto e come accennato all'inizio, non ci sono buone notizie.

All'incontro, presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, hanno partecipato i vertici dell'azienda, i rappresentanti di Stellantis, il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, i sindacati confederali e di categoria nazionali e territoriali, e i tecnici del Mimit e del Ministero del Lavoro.

Stando a quanto comunicato dallo stesso Ministero, ACC ha espresso incertezza sui tempi di realizzazione dell'impianto di Termoli. I motivi sono quelli già noti e cioè le mutate condizioni di mercato delle auto elettriche e la necessità di realizzare batterie più economiche. Possiamo leggere nella nota stampa:

Durante l'incontro, ACC ha manifestato incertezza sui tempi di realizzazione delle Gigafactory di Termoli e Kaiserslautern, a causa del mutato contesto di mercato dell’auto elettrica, delle incertezze sulla domanda futura di componenti per l’industria automotive e della possibilità di adottare nuove tecnologie produttive per la realizzazione di batterie meno costose del 20-30%.

RICOLLOCATI I FONDI DEL PNRR

Il progetto della gigafactory di Termoli sarebbe stato supportato anche dal Governo italiano attraverso i fondi del PNRR. Il ministro Urso aveva già anticipato che se ACC non avesse comunicato tempistiche precise, i fondi sarebbero stati dirottati altrove. Visto l'esito della riunione, il Governo è andato dritto per la sua strada.

Alla luce di quanto manifestato da ACC, e al fine di non pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi del PNRR e di allocare le risorse entro il 2026, il ministro Urso ha comunicato che procederà con il ricollocare i fondi previsti per la realizzazione del sito produttivo di Termoli verso altri investimenti coerenti con la transizione energetica del comparto, al fine di avere certezze sull'utilizzo delle risorse europee.

Tuttavia, rimane comunque una porta aperta. Il Governo, infatti, è disponibile a valutare di destinare ulteriori fondi, di altra natura, al progetto quando ACC sarà in grado di presentare il nuovo piano industriale per Termoli comprensivo della nuova tecnologia.

MOTORI ENDOTERMICI FINO AL 2028-2029

Durante l'incontro, Stellantis ha comunque garantito che fino al 2028-2029 continuerà a produrre a Termoli i motori endotermici Gme e Gse, mantenendo i livelli occupazionali in vista della transizione verso la gigafactory.

Ovviamente, c'è forte preoccupazione da parte dei sindacati sulle sorti dell'impianto di Termoli. In una comunicazione congiunta, Fim-Fiom-Uilm-Fismic-UglM-AqcfR fanno sapere che si mobiliteranno contro il protrarsi della incertezza verso lo stabilimento di Termoli.

Nei prossimi giorni saranno decise le forme di una mobilitazione che ha l’obiettivo di chiedere ad ACC di sciogliere le riserve sulla costruzione della gigafactory, a Stellantis di rafforzare la attuale produzione di motori e al Governo di mantenere a disposizione di Termoli i fondi indispensabili al rilancio di un grande progetto industriale che salvaguardi l’attuale e la futura occupazione.

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Commenti Regolamento
A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sicuro che EXOR di cui Elkann è il presidente abbia cercato di uscire dal suo investimento?
Mi risulta.... al netto degli accadimenti recenti..... che la fusione abbia fatto aumentare il valore della sua quota azionaria.
Maserati è un marchio Stellantis quindi è suo compito tirarla fuori dalla situazione in cui è e non di certo EXOR che è un suo investitore.
Anche dovesse avverarsi l'ipotesi Ferrari non ci può essere un impegno diretto di John Elkann

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che la politica italiana spinta da idee di redistribuzione del lavoro incentivo' tutte le grandi industrie ad aprire stabilimenti in zone depresse.
Ovvio che in molti si siano fossilizzati con le critiche su Fiat perché fa notizia più di Barilla per dirne una.... sprecando carta, penne e tastiere su un " io ti dò e tu mi fai".
Oggi si sperticano su scelte aziendali e scelte politiche giuste per entrambe le parti.
Urso sarà quel che sarà ma ricollocare quei fondi è il suo dovere come il cambio di direzione dei vari costruttori è compito dei dirigenti.
Termoli continuerà a costruire motori fino al 2029.... almeno.... quando forse le BEV riusciranno ad ingranare

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè in molti ce l'hanno con FIAT.
Come se poi fosse realmente colpa di FIAT aver preso soldi dallo Stato (chi non lo farebbe o potendo non farebbe pressioni per averne), come se fosse colpa di FCA i soldi che ha percepito FIAT e infine, come se fosse colpa di Stellantis sobbarcarsi la colpa di FCA a cui era stata attribuita la colpa di FIAT di aver preso finanziamenti pubblici.

Insmma non so se è chiaro, ma se non lo fosse basta canticchiare "alla Fiera dell'Est per 2 soldi un topilino mio padre comprò..."

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

... e il cerchio si chiude ;-)

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Maurizio.. Cost...Crozza! :)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La leggenda narra che pare piaccia a chi mette piede a Montecitorio, a prescindere dal colore della casacca.
Diciamo che Crozza è un po' il Costanzo dei giorni nostri: è nato con la camicia.
XD

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla destra piace molto fare continui favori a Crozza :)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici sia l'ennesimo favore nei confronti di Crozza?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ferrari non fa parte di stellantis...

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno ceduto il controllo di Comau, non cedono Maserati a Ferrari che potrebbe salvarla, producono con marchi italiani all'estero, Stellantis non ama l'Italia.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho fatto prima ma do un pò riappare lo stesso... :/

L
Luca_Abo 01 Jan 1970 @ 00:00

Estensioni, unlock, fulmine o quel coso accanto; ora cerca di selezionare tutto il quadrato, poi click/dito sullo sfocato

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Noto molta IGNORANZA... nel senso NON CONOSCERE... nei commenti.
Il ministro fa il suo DOVERE ricollocando i 400 milioni che erano destinati ad ACC, che è una joint venture tra TOTAL ENERGIES, MERCEDES BENZ e STELLANTIS perché i fondi PNRR vanno usati entro la scadenza... che è vicina.
Quindi perché inalberarsi solo con Stellantis quando ACC è praticamente una società autonoma da STELLANTIS?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

In ACC....la gigafactory è di questa società....STELLANTIS è uno dei tre soci insieme a MB e TOTAL ENERGIES.
La scelta di rivedere i programmi per la gigafactory è stata presa da ACC non è di Tavares o Stellantis!!
Il governo fa bene a ricollocare quei fondi del PNRR a loro destinati perché andrebbero persi se non usati entro la scadenza.
Questa polemica a chi serve?

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra stellantis che sta disertando tutti i siti produttivi e gl'investimenti, l'indotto in ginocchio, il governo che svende quote di aziende pubbliche d'interesse nazionale, la moda quasi tutta finita in mani francesi ......vi aspettano tempi duri cari miei

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano non puntino sulle auto elettriche

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questo non c'è problema. Hanno appena messo Fitto a dirigere tutto se ho capito bene.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie... me lo immaginavo questo.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa e come si fa per bloccarlo con ublock visto che lo uso?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Volete i posti di lavoro o la guerra degli ucraini?

https://uploads.disquscdn.c...

Fatevi spiegare dove stanno andando a finire quei soldi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo evitato Italvolt prima e Stellantis ora.
Non è che poi da un certo punto di vista dovremo dire bravo ad Urso?

Aspettiamo di vedere se li riuscirà ad impiegare tutti e in odo profiquo quei soldi e poi, io sono disposto a fare un mea culpa (tu lo sai XD) se avevo sbagliato.
Cosa che spererei assai (inteso come fare i complimenti ad un ministro).

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
Ma da notare l'inflessibilità del Governo. ACC ha salutato e loro hanno dirottato i fondi (a cosa?) e poi hanno aggiunto "se un giorno vi partite tornate tranquillamente che noi i soldi per voi li troviamo.
Schiena dritta insomma.

Dovrebbero tenere fondi bloccati per aziende che non riescono a presentare un piano industriale e tentennano?
Perchè se non si spendono quei fondi al 2026 l'Europa li rivorrà indietro.
Difficile trovare come spenderli, figurati se serve investire che ne sò, in colonnine...
Che poi la lentezza della burocrazia italica farà si di perdere quei soldi è cosa mica improbabile.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho bloccato quella azzata con ublock: veramente troppo invadente

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio se vai ad analizzare alcune case in Italia oramai hanno prezzi simili alle Tesla, la differenza è che Tesla offre una ottima base di partenza e funzionano alla grande mentre sulle altre devi aggiungere pacchetti che fanno un po' lievitare il prezzo.
ID4 con Model Y hanno prezzi di partenza simili.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

il bluff della politica e delle case costruttici europee quello si.
In Cina ed in America l'elettrico va a gonfie vele.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

basta iscriverti alla loro newsletter

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

La classica politica farlocca che fa leggi che potrebbero cambiare tra poco

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La classica fuffa di Stellantis, nulla di nuovo

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che i prezzi delle auto invece IN EUROPA sono rimasti alti.
Tolta Tesla e le cinesi gli altri hanno mosso poco.

Ma poco male, o prima o poi i modi arriveranno al pettine.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Mercedes usa celle CATL dal 2020.
La rinuncia a fare le due gigafactory è sia perché l'adozione è più lenta del previsto e sia perché le aziende cinesi hanno sovrapproduzione.
Poi i prezzi si sono abbassati ad un livello tale che diventa difficile produrre in europa.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Non date un becco di 1 euro ai maledetti francesi

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Si Mercedes se la farà da SE la gigafactory.
Inoltre Mercedes è socia di Geely in Cina ed ha un mercato importante lì.

Potrebbe anche decidere di comprare da lì le batterie.
Lo fa Tesla e non può farlo Mercedes?

P
P Z 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bluff dell'elettrico sta facendo altre vittime ...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendevo più in giro il sindacato.
Però non hai mica tutti i torti: ce ne sarebbe anche per in Governo... 2 anni solo per individuare dove spendere quei soldi ed avviare i lavori...
Andrà mica a finire che li dovremo restituire a Bruxelles insieme a delle multe?

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu prendi sempre in giro il povero governo?
Abbi pietà.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate.
Qualcuno sa come evitare che quasi ogni volta che apro questo sito mi compaia una scritta per iscrivermi alla loro newsletter?
Con chi devo parlare?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la dichiarazione sindacale?

Vorrebbero redigere loro il piano industriale nonchè decidere gli interventi del Governo sull'area di Termoli.

Mi vien da dire: ma se se la comprassero loro e la rendessero produttiva visto che paiono sapere come fare non sarebbe più utile per l'occupazione?
Presentate voi un piano industriale serio (ndr: da leggere con la voce di Calenda fatta da Crozza) e chiedete voi i fondi del PNRR.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
CVD anche in questo caso, figurarsi se venivano qui a produrre batterie. Manco le compriamo le elettriche.

Hanno stoppato anche quella tedesca

Durante l'incontro, ACC ha manifestato incertezza sui tempi di realizzazione delle Gigafactory di Termoli e Kaiserslautern,
i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

CVD anche in questo caso, figurarsi se venivano qui a produrre batterie. Manco le compriamo le elettriche.
Con tanto posti dove produrre proprio qui che l'elettrico non lo vogliono.

Ma da notare l'inflessibilità del Governo. ACC ha salutato e loro hanno dirottato i fondi (a cosa?) e poi hanno aggiunto "se un giorno vi partite tornate tranquillamente che noi i soldi per voi li troviamo.

Schiena dritta insomma.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

ho idea che a breve termine saranno caxxi un po’ per tutti…
Stellantis saluta tutti, zero produttori cinesi a investire qui, fondi del PNRR che a sto punto sono curioso di capire dove e come saranno investiti…

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

La sagra dei pagliacci.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiudete tutto ed Amen