Stellantis con Qinomic per il retrofit elettrico dei veicoli commerciali leggeri

02 Dicembre 2022 2

Sempre più città stanno creando delle aree a traffico limitato dove i mezzi endotermici non possono accedere. Secondo l'Urban Mobility Report dell’EIT, le Low Emissions Zones (LEZ) sono aumentate del 40% in Europa negli ultimi 3 anni. Numero che è destinato a crescere in futuro. Per i professionisti che circolano in città a bordo dei loro veicoli commerciali leggeri con motore endotermico, si tratta, ovviamente, di un potenziale problema.

Una soluzione che sta riscuotendo interesse è quella del retrofit elettrico, cioè trasformare il proprio veicolo da endotermico in elettrico. Una strada che permette di continuare ad utilizzare il proprio mezzo per lavoro, con un investimento per la conversione inferiore a quello necessario per l'acquisto di un nuovo modello elettrico.

Al riguardo, Stellantis ha annunciato un accordo di collaborazione con Qinomic per realizzare una soluzione per la trasformazione dei veicoli commerciali leggeri con motore a combustione interna in veicoli elettrici, mantenendo caratteristiche quali sicurezza, durabilità e omologazione.

IL PROGETTO

Secondo quanto comunicato, il completamente di questo progetto è previsto entro il 2023. I feedback ricevuti dai clienti sulle auto dimostrative porteranno all’implementazione e alla commercializzazione dei dispositivi a partire dalla Francia nel 2024. Questa iniziativa rientra tra gli obiettivi principali della Business Unit di Economia Circolare di Stellantis che, tra le altre cose, lavora sull'estensione della vita utile dei veicoli. Xavier Peugeot, Senior Vice President Stellantis, Business Unit Veicoli Commerciali, ha commentato:

La tecnologia per il retrofit consentirà a Stellantis di rafforzare la propria posizione di leadership nel settore delle soluzioni per la mobilità a zero emissioni per i clienti professionali, andandosi ad affiancare alla nostra gamma di van elettrici.

Con un kit di retrofit elettrico per i veicoli commerciali leggeri, Stellantis offrirà quindi una soluzione ai professionisti per poter continuare ad utilizzare i loro mezzi.

In un mercato spinto dalla domanda dell’ultimo miglio, in breve tempo le restrizioni all’accesso alle città costringeranno coloro che hanno da poco acquistato un LCV a cercare una soluzione per convertirlo in un veicolo a zero emissioni. Una tecnologia di retrofit come questa consentirà a Stellantis di sostenere questo trend.

Sulla carta, una notizia interessante. Ovviamente, per valutare bene il progetto nella sua interezza sarà necessario attendere maggiori dettagli. Bisognerà capire le compatibilità con i modelli già in commercio, il tipo di powertrain offerto (motore e batterie) e soprattutto i costi e i tempi di conversione.


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Commenti

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Se si vede la cosa a livello di emissioni la conversione di un veicolo già esistente come minimo dimezza le emissioni per la produzione del bene da fruire in elettrico.. se il prezzo fosse conpetitivo e le tempistiche ragionevoli molti privati e PMI invece utilizzerebbero una conversione "garantita casa madre".. esempio lavorare su un dicato per una conversione del genere è semplicissimo se creata ad-hoc

Patrocinante in Cassazione

meglio comprare direttamente un veicolo nuovo elettrico

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