Stellantis Software Day: 3 piattaforme tecnologiche e partnership strategiche

07 Dicembre 2021 4

Dopo aver raccontato la sua strategia di elettrificazione, Stellantis ha annunciato quella software per l’uso di piattaforme tecnologiche di nuova generazione. Un piano molto corposo per trasformare il modo in cui i clienti andranno ad interagire con i veicoli connessi. Secondo il Gruppo automobilistico, questa strategia dovrebbe permettere di generare circa 20 miliardi di euro di ricavi incrementali entro il 2030. I servizi digitali oggi sono sempre più importanti e tutte le case automobilistiche stanno investendo in questo campo. Questi servizi, nel tempo permetteranno di aprire anche nuove opportunità di guadagno.

PARTNERSHIP STRATEGICHE

I futuri veicoli del Gruppo Stellantis disporranno di una "piattaforma software aperta che si integra perfettamente con le vite digitali dei clienti". Ci sarà, dunque, un ampliamento di funzionalità e servizi innovativi, tramite aggiornamenti OTA. Nel corso del tempo, dunque, i veicoli rimarranno sempre aggiornati con le ultime novità software.

Stellantis ha poi stretto delle specifiche partnership strategiche con Foxconn e Waymo. Per quanto riguarda la prima, oltre alla creazione della joint venture Mobile Drive, il Gruppo ha firmato un nuovo memorandum d’intesa non vincolante con Foxconn per arrivare a progettare una famiglia di microcontrollori appositamente realizzati per supportare Stellantis e i clienti di terze parti.


La collaborazione ha lo scopo di sviluppare quattro famiglie di chip che copriranno oltre l’80% delle esigenze dei microcontrollori dell’azienda, contribuendo a semplificare notevolmente la catena di approvvigionamento. Visti i problemi derivanti dall'attuale crisi dei chip, si tratta di una novità davvero molto interessante. L'adozione sui veicoli di questi prodotti dovrebbe avvenire entro il 2024.

Stellantis ha poi ampliato la sua collaborazione con Waymo. Il nuovo focus riguarda i servizi di consegna locali.

Stellantis continua anche i suoi progetti dedicati con Waymo. Poiché le Chrysler Pacifica Hybrid equipaggiate con Waymo Driver forniscono migliaia di corse completamente autonome a Phoenix, in Arizona (USA), Stellantis e Waymo hanno ora ampliato la loro partnership ai servizi di consegna locali. Basandosi sulla leadership di Stellantis nei veicoli commerciali leggeri e sugli investimenti nell’elettrificazione, i partner stanno collaborando a gruppi di lavoro incentrati sullo sviluppo commerciale. I team di ingegneri metteranno le mani sui prototipi Stellantis nel 2022.

TRE NUOVE PIATTAFORME TECNOLOGICHE

Stellantis ha raccontato che nei prossimi anni farà crescere la sua attività di software e servizi connessi tramite cinque pilastri chiave.

  • Servizi e abbonamenti
  • Funzionalità On-Demand
  • Servizio dati e servizi dedicati alle flotte
  • Politica dei prezzi e valore di rivendita
  • Conquista del cliente, fidelizzazione nell’assistenza e vendita incrociata

Oggi, il Gruppo può già contare su 12 milioni di auto connesse "monetizzabili". Entro il 2026, si prevede una crescita fino a 26 milioni di veicoli e circa 4 miliardi di euro di ricavi. E per il 2030, l'obiettivo è di arrivare ad avere globalmente sulle strade 34 milioni di veicoli pari a 20 miliardi di ricavi annuali. Stellantis spiega che con il termine "monetizzabile" fa riferimento al veicolo nei suoi primi 5 anni di vita.

Sfruttando le proprie capacità di raccolta dati, Stellantis lancerà nel 2022 un programma assicurativo basato sull’uso, offerto attraverso le proprie divisioni finanziarie captive in Europa e in Nord America, con l’intenzione di espanderlo poi a livello globale.

I futuri veicoli connessi del Gruppo Stellantis potranno fare affidamento su tre nuove piattaforma tecnologiche che saranno utilizzate assieme alle nuove piattaforme per le auto elettriche già annunciate in passato. L'arrivo è previsto per il 2024.

Il cuore della trasformazione in servizi “customer-centric” è la nuova architettura elettrica/elettronica (E/E) e software, STLA Brain.

Stellantis spiega che STLA Brain è una struttura orientata ai servizi completamente integrata con il cloud, che collega le centraline di controllo elettroniche all’interno del veicolo con il computer centrale ad alte prestazioni (HPC) dell’auto tramite dati ad alta velocità. Dispone di 30 moduli e supporta gli aggiornamenti OTA.

Interrompe il legame odierno tra le generazioni di hardware e software, consentendo agli sviluppatori software di creare e aggiornare rapidamente funzioni e servizi senza attendere il lancio di un nuovo hardware. Questi aggiornamenti OTA riducono drasticamente i costi per i clienti e per Stellantis, semplificano la manutenzione per l’utente e mantengono i valori residui del veicolo.

La seconda piattaforma è STLA SmartCockpit che nasce per "creare un terzo spazio personalizzabile". Visto che le persone passano parte della loro vita in auto, attraverso la joint venture con Foxconn, Stellantis punta ad offrire applicazioni basate sull’Intelligenza Artificiale quali la navigazione, l’assistente vocale, soluzioni di e-commerce e i servizi di pagamento.

Infine, abbiamo STLA AutoDrive, una piattaforma che permetterà di offrire ai veicoli capacità di guida autonoma di livello 2, livello 2+ e livello 3. Piattaforma che nel tempo sarà costantemente migliorata attraverso aggiornamenti OTA. La cosa forse più interessante, è che questa piattaforma e il frutto di una collaborazione con BMW.

MAGGIORE PERSONALIZZAZIONE

Attraverso la sua strategia software, il Gruppo Stellantis intende offrire ai clienti una maggiore possibilità di personalizzazione dei loro veicoli. Fino ad ora, il Gruppo ha rilasciato più di 6 milioni di aggiornamenti OTA alle sue vetture. L'obiettivo è quello di arrivare ad offrire almeno nuove versioni trimestrali entro il 2026.

Al momento, i veicoli connessi Stellantis forniscono più di tre trilioni di data point, generando informazioni che possono essere gestite in modo tempestivo ed utilizzabili. Gli ingegneri di Stellantis si basano su questa conoscenza per abbreviare il ciclo di miglioramento continuo del veicolo, aumentando la soddisfazione del cliente, con l’obiettivo di generare 1,1 miliardi di euro in efficienze entro il 2030.

Per portare avanti questa nuova strategia legata al software, Stellantis sta creando una Software & Data Academy per ricollocare oltre 1.000 ingegneri interni in diversi ruoli, dando vita a una nuova software community. Inoltre, intende assumere i migliori talenti software e IA dall’industria della tecnologia e da altri settori a livello globale.

Per il 2024, il Gruppo conta di avere 4.500 ingegneri software. La nuova strategia rientra nell'investimento di 30 miliardi di euro entro il 2025 nell'elettrificazione e nel software.


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Commenti

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Davide

potrebbero far si che il sistema possa essere modulare ergo aggiornabile ma chiaramente cambiare l'auto ogni due anni? Un sogno per i costruttori.

BlackLagoon

Il guidatore medio ha voluto un telefono con le ruote.. ma quanto dura un telefono? :)

ACTARUS
Davide

Nel frattempo uconnect gestito da Continental potrebbe essere migliorato eh. Ad oggi la differenza nella 500 con uconnect con processore dual core contro le versioni quadcore è notevolissima. Il problema di questi sistemi è l'obsolescenza fulminea e non paragonabile a quella del veicolo stesso.

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