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Dazi auto di Trump, i primi effetti: Stellantis licenzia temporaneamente 900 dipendenti

Stellantis ha fermato momentaneamente anche la produzione in due stabilimenti

Dazi auto di Trump, i primi effetti: Stellantis licenzia temporaneamente 900 dipendenti
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 apr 2025

I dazi del 25% su tutte le auto costruite al di fuori degli Stati Uniti che il presidente americano Donald Trump ha voluto istituire, hanno iniziato a produrre le prime conseguenze. Ovviamente non parliamo certamente di effetti positivi perché si sapeva che ci sarebbero stati problemi per le case automobilistiche. L'annuncio riguarda Stellantis che ha fatto sapere che dovrà licenziare temporaneamente 900 dipendenti in cinque stabilimenti negli Stati Uniti. Inoltre, ha sospeso momentaneamente le attività di produzione in uno stabilimento di assemblaggio in Messico e in uno in Canada.

LE PRIME CONSEGUENZE DEI DAZI PER STELLANTIS

Insomma, i dazi che ha voluto Trump iniziano a produrre le prime conseguenze andando a colpire direttamente i cittadini americani. Più nello specifico, con l'istituzione delle nuove tariffe doganali, Stellantis ha la necessità di doversi riorganizzare. Tra le azioni immediate c'è la sospensione temporanea della produzione in alcuni stabilimenti di assemblaggio canadesi e messicani, che si ripercuoterà su alcuni degli impianti di produzione e stampaggio statunitensi che supportano tali attività.

La fabbrica di Windsor (Canada), dove vengono prodotti i minivan Chrysler Pacifica e Voyager e la Dodge Charger Daytona, sarà chiusa per due settimane, mentre quella di Toluca in Messico, dove vengono prodotte la Jeep Compass e la Jeep Wagoneer S, sarà chiusa per tutto il mese di aprile. Queste chiusure hanno prodotto un affetto domino su cinque impianti statunitensi dedicati alla produzione di motori e trasmissioni, tra le altre cose. Da qui la decisione di licenziare momentaneamente 900 dipendenti.

Una scelta che non è piaciuta alla United Auto Workers, che ha commentato:

Stellantis continua a giocare con le vite dei lavoratori. Come abbiamo dimostrato più e più volte, hanno i soldi, la capacità, il prodotto e la forza lavoro per impiegare migliaia di altri membri della UAW in Michigan, Indiana e oltre. Questi licenziamenti sono una scelta completamente inutile che l'azienda sta facendo.

Da parte sua, Stellantis continuerà a valutare gli effetti dei dazi recentemente annunciati dagli Stati Uniti sui veicoli importati e continuerà a confrontarsi con l'amministrazione americana su questi cambiamenti.

TEMPORANEAMENTE?

Davvero solo temporaneamente? In ogni caso, da tempo le case automobilistiche avevano avvisato Trump dei problemi che sarebbero potuti derivare anche per gli americani dall'entrata in vigore dei dazi sulla auto. Forse questi licenziamenti sono davvero provvisori ma ancora più importante sarà capire cosa succederà poi, e cioè quanto tempo impiegheranno le case automobilistiche ad adattarsi al nuovo scenario. Riorganizzarsi non sarà certamente facile e potrebbe avere un costo non indifferente.

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Commenti Regolamento
L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

NYT non è affidabile. È lo stesso giornale che diceva che Trump era colluso con i russi - FALSO, Che diceva che il virus COVID non veniva da Wuhan -FALSO, che diceva che il Laptop di Hunter Biden era inventato -FALSO, che scriveva che Joe Biden non aveva la demenza senile -FALSO, che i sondaggi davano in vantaggio Kamala Harris -FALSO.
VUOI UN ELENCO DELLE MENZOGNE SCRITTE DAL NYT?
Evita di citare il NYT come premessa per non è affidabile, semplicemente non è da prendere in considerazione come punto di premessa come fonte di informazione, le OPINIONI del NYT non mi interessano.
Per il resto non tutti gli stati hanno una Sales Tax, alcuni non l'hanno, altri l'hanno ed è bassa
Sotto i dati aggiornati

Negli Stati Uniti, la Sales Tax è un'imposta sulle vendite che varia da stato a stato, e in alcuni casi non viene applicata a livello statale. Di seguito rispondo alla tua richiesta suddividendo la risposta in due parti: gli stati senza Sales Tax e i 20 stati con la Sales Tax più bassa, includendo le aliquote statali.
Stati degli USA senza Sales Tax
Ci sono cinque stati negli Stati Uniti che non applicano una Sales Tax a livello statale:
Alaska - Non ha una Sales Tax statale, ma alcune località possono imporre tasse locali fino a un massimo del 7,5% (media statale intorno all'1,82%).
Delaware - Nessuna Sales Tax statale o locale.
Montana - Nessuna Sales Tax statale o locale.
New Hampshire - Nessuna Sales Tax statale o locale.
Oregon - Nessuna Sales Tax statale o locale.
Nota: in Alaska, sebbene non ci sia una tassa statale, le giurisdizioni locali possono applicare tasse, ma non è obbligatorio e non è considerato un sistema di Sales Tax statale uniforme.
I 20 stati con la Sales Tax più bassa (tra quelli che la applicano)
Di seguito elenco i 20 stati con le aliquote di Sales Tax statali più basse, considerando solo l'aliquota base statale (escludendo eventuali tasse locali aggiuntive che possono variare per contea o città). Le aliquote sono aggiornate al 2025 sulla base delle informazioni più recenti disponibili:
Colorado - 2,9%
Missouri - 4,225%
Alabama - 4%
Georgia - 4%
Hawaii - 4%
Louisiana - 4,45%
New York - 4%
South Dakota - 4,2%
Wyoming - 4%
North Carolina - 4,75%
Oklahoma - 4,5%
Virginia - 4,3% (più 1% di tassa locale obbligatoria, totale minimo 5,3%)
Wisconsin - 5%
Michigan - 6%
Kentucky - 6%
Massachusetts - 6,25%
New Jersey - 6,625%
Maine - 5,5%
Maryland - 6%
Nebraska - 5,5%
Note aggiuntive
Le aliquote indicate sono quelle statali. In molti stati, contee e città possono aggiungere tasse locali, aumentando il totale effettivo pagato dai consumatori. Ad esempio, in Alabama l'aliquota statale è del 4%, ma con le tasse locali può arrivare fino al 13,5% in alcune aree.
Alcuni stati, come il Colorado (2,9%), hanno aliquote statali molto basse, ma il totale combinato (stato + locali) è spesso più alto.
Hawaii applica una "General Excise Tax" del 4% che funge da Sales Tax, anche se tecnicamente è strutturata in modo diverso.

Lo stato con la Sales Tax più alta è la California con il 7,5%

Tutto qua. Studia la cosa

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavolta lo dice il capo del sindacato, non dei giornalisti

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli USA si può fare, per cali temporanei della domanda.
Hai sempre un contratto, a differenza di un licenziamento, ma non lavori.
Non vieni pagato dal datore di lavoro ma hai diritto al sussidio di disoccupazione.
Per il dipendente di fatto è simile alla CIG italiana.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste sono le promesse di un'Azienda privata che ha promesso tante cose anche qui da noi.
Spoiler: anche per quel sito produttivo americano non è la prima volta che si parla di riapertura.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

"L'IVA non esiste negli USA come tassa federale. Alcuni stati hanno una Sales Tax, non tutti."
Tutti gli Stati federali hanno una sales tax, solo alcune aree (!= Stato, molto più piccole) ne sono esentate.

"Trump ed i suoi consiglieri non hanno accomunato l'IVA ai dazi, quella è la traduzione di giornalisti incapaci."
Informati meglio: c'è un bell'articolo del NY Times (credo che loro l'Inglese lo mastichino abbastanza) dal titolo: "What Is the Value-Added Tax That Trump So Despises?".

Corretta la nota sullo scopo ultimo dei dazi nei piani del POTUS: non credo avrà l'effetto sperato, porterà là _ e non solo là _ soprattutto inflazione e disoccupazione.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle aliquote non sono applicate a tutte le importazioni, solo a quelle "fuori quota" ;-)

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00
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Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

l'IVA non esiste negli USA come tassa federale. Alcuni stati hanno una Sales Tax, non tutti.
Trump ed i suoi consiglieri non hanno accomunato l'IVA ai dazi, quella è la traduzione di giornalisti incapaci.
A Trump ed agli americani non interessa un trasferimento totale della produzione negli USA ma semplicemente un trasferimento sufficiente a ridurre il deficit commerciale ad un livello gestibile, magari da 800 miliardi a 100 miliardi di $ che in una economia da 28.000 miliardi è poco e nulla.

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è il modello applicato adesso ovunque eccetto gli USA, vuoi dire?
guarda i carinissimi canadesi che tasse mettevano sui beni americani per impedire l'accesso al mercato canadese
https://uploads.disquscdn.c...

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se tutti i paesi hanno già dazi sulle merci americane, che differenza fa? Guarda i dazi medi che gli amici degli USA applicano ai beni prodotti negli USA.
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L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

La UAW applaude Trump e dice che è una vittoria per i lavoratori americani. Mentre il presidente di UAW Shawn Fain https://uploads.disquscdn.c... appoggiò Kamala alle presidenziali, i lavoratori votarono per Trump al 69%.
Oggi pure Fain appoggia ed elogia TRUMP. https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno Preso la palla sl balzo per auto che già non vendevano piu

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
veramente Stellantis è stata obbligata a riaprire l'impianto di Belvidere con 1500 posti di lavoro. Attualmente vi sono centinaia di operai che stanno aggiornando l'impianto che era stato chiuso perché la produzione trasferita in Messico. Ora non più. Questo non lo dite, vero?

https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Come qualcuno diceva si prospettano 4 anni non divertenti ma nemmeno noiosi.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa volta sono pro Stellantis.
Adesso gli americani cominciano a pensare se hanno votato bene o meno

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Si inizia a ballare.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

"non pensi che il governo statunitense non abbia già pensato a tutto ciò?" LOL, no.
Puro populismo, basta guardare la formula "tarapia tapioca" che hanno usato per spiegare come hanno deciso i dazi per area geografica.
Hanno in mente un modello economico da anni '50 (intendo 1950) ma il paradigma economico-produttivo è un po' cambiato nel frattempo.

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo, sarebbe convenuto a tutti e hanno una cultura del lavoro inteso come dovere sociale prima che metodo per arricchirsi.

F
Francesco Frugnoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come si fa a licenziare "temporaneamente" qualcuno? O lo sospendi, o lo licenzi. Non puoi licenziare temporaneamente qualcuno. Probabilmente e' una traduzione sbagliata, intendevano Stellantis al momento licenzia 900 dipendenti.

R
Riku. 01 Jan 1970 @ 00:00

"i dazi che ha voluto Trump iniziano a produrre le prime conseguenze andando a colpire direttamente i cittadini americani"

fa ridere pensare che per anni in vari show o serie TV ci perculavano perchè portavamo al governo un certo Berlusconi. Adesso tocca a noi ridere di loro.

R
Riku. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella dei dazi farà più vittime di scuse come la pandemia, l'inflazione e la guerra in Ucraina, che gran periodo storico che stiamo vivendo

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì vabbè, diciamo che volevano fare qualche taglio da un po' e han colto l'occasione

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

fca doveva andare con i jappo di toyota, non con queste capre franGesi.
faccio lo stesso la domanda circa il tuo commento: in che modo vorresti scoprorare stellantis salvando il pezzetto italiano?

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

i dazi io li vedo come una nuova opportunità di riscrivere le regole economiche

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

stellantis deve scorporarsi , fiat jeep devono uscire da quel bidone francese altrimenti sarà la fine

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

a mio avviso questa politica non permetterà nel breve tempo uno spostamento dei vari produttori stranieri in USA. Trump come molti lettori dimentica che case come BMW e Mercedes producono in loco e poi esportano in Europa e resto del mondo.
Aggiungo anche che Trump sparla talmente tanto che ha accomunato i dazi del 10% applicati sulle auto anche all’IVA. PECCATO che l’IVA è applicata su tutti i prodotti Europei, Cinesi e USA indistintamente. D’altra parte una tassa simile all’’IVA dovrebbe esserci anche in USA.
aggiungo che gli USA avevano stretto accordi di libero scambio con i suoi vicini (Messico e Canada) a mo di EU. Per finire come posso definire no8 europei degli scrocconi quando dopo la seconda guerra mondiale hanno spinto per ridurre la forza bellica degli Stati europei costringendoli ad aderire alla NATO? La stessa EU è nata per creare delle interconnessioni tra le economie dei vari paesi aderenti proprio per ridurre i rischi di un nuovo riarmo. Economia EU che è tuttora legata a quella americana. Attuare questa politica potrebbe ritorcersi contro gli USA.
Faccio notare una cosa, la Cina fa pagare una tassa sull’export (mi sembra del 10-15%), tassa che praticamente fa entrare soldi in Cina. I dazi, non tassano le aziende europee, cinesi o …, ma i cittadini americani che continueranno a comprare i prodotti importati. I produttori al massimo ridurranno gli utili e se vedono che non vale la pena in USA smetteranno di esportarci. Sì, le aziende europee avranno meno utili, ci saranno dei licenziamenti anche in EU, ma non tutti i prodotti che oggi importano gli USA potranno essere prodotti in loco. Io al massimo sui prodotti di lusso europei metterei una tassa di export del 2,5% in modo che almeno una parte di quei soldi che pagheranno i clienti USA torneranno in EU.

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente ma non pensi che il governo statunitense non abbia già pensato a tutto ciò? quello che interessa a loro è semplicemente ricominciare a produrre tutto in loco al massimo possibile creando cosi una netta divisione tra loro e il mondo intero.
Questo estremo protezionismo è una strategia ( funzionerà effettivamente?) contro un sempre piu predominio cinese in tanti ambiti e hanno capito che continuando cosi l'impero del dragone sarebbe sempre rimasto di pari passo con Washington correndo il rischio pure di farsi superare
Cosi facendo molte industrie straniere pur di non perdere market share a suon di dollari sposteranno le loro aziende da loro ..... ed è proprio su questo punto che batteranno forte

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non fai un licenziamento oggi, per i dazi che probabilmente faranno altri...
stellantis è messa male da tanto. oggi ha avuto la sua scusa.

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Trump gioca col pianeta Terra e questi si permettono di dire che stellantis gioca con le vite dei lavoratori... sapete benissimo con chi dovete prendervela grandissimi stronźy

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti gli altri Paesi imporranno dazi ritorsivi _ e lo faranno _ anche le fabbriche amerigane avranno problemi, molti.
Eppoi è difficile che un Settore economico possa essere al 100% autarchico: sicuramente l'Automotive ha bisogno di materie prime e semilavoratori che arrivano dall'Estero quindi anche le fabbriche amerigane si troveranno a pagare di più i fornitori e a dover alzare i listini.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra tanto una scusa. E poi le fabbriche in USA non avranno problemi.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho l'impressione che quella dei dazi sarà anche una scusa per un ulteriore ondata di licenziamenti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo é solo l'inizio...