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Stellantis registra un aumento del 27% nelle domande di brevetto in Italia

Stellantis celebra l'incremento dei brevetti all'evento "L'Italia dei Brevetti"

Stellantis registra un aumento del 27% nelle domande di brevetto in Italia
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 19 nov 2024

Stellantis registra un'impennata nelle registrazioni brevettuali: il colosso automobilistico ha intensificato notevolmente la sua attività, con un balzo del 27% nelle domande di brevetto in Italia nei primi dieci mesi del 2024, raggiungendo quota 339 rispetto ai 266 dell'intero 2023.

Questo significativo traguardo è stato celebrato durante l'esposizione "L'Italia dei Brevetti: invenzioni e innovazioni di successo", allestita presso Palazzo Piacentini a Roma. L'evento, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, commemora due anniversari storici: i 140 anni dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e i 550 anni del primo Statuto dei Brevetti veneziano.

PIU’ BREVETTI: PIU’ INNOVAZIONE

Il Centro Ricerche CRF di Orbassano, alle porte di Torino, rappresenta l'eccellenza tecnologica di Stellantis all'evento con due novità: il Sistema di iniezione Common Rail del 1995, che ha comportato maggior efficienza dei motori e nella riduzione delle emissioni, e il recente Cavo di ricarica integrato (2022), una soluzione implementata sulla Fiat Grande Panda che semplifica la ricarica dei veicoli elettrici attraverso il connettore "Mode3", destinata a essere implementata su altri modelli elettrici del gruppo.

Il Direttore Generale del CRF, Marco Vassallo, sottolinea incremento delle registrazioni brevettuali, evidenziando come in Italia si sia verificato un aumento di quasi venti volte. "La proprietà intellettuale rappresenta un asset strategico fondamentale per Stellantis," afferma Vassallo, "essenziale per guidare l'innovazione nei settori dell'elettrificazione, dei veicoli intelligenti e della guida autonoma."

LA MATEMATICA NON MENTE

A livello globale, i numeri dimostrano questa tendenza : 2.438 brevetti depositati nel 2023, un notevole incremento rispetto ai 1.867 del 2022. Nei primi dieci mesi del 2024, sono già stati registrati 2.245 brevetti.

Vassallo conclude evidenziando che, sebbene la strategia brevettuale sia destinata a espandersi in tutte le sedi del gruppo, in un contesto multinazionale come Stellantis, la localizzazione del deposito brevettuale non riflette necessariamente l'impatto territoriale delle attività di ricerca e sviluppo. La crescita costante delle registrazioni brevettuali dalla nascita di Stellantis rappresenta comunque un segnale estremamente positivo, particolarmente rilevante per il contesto italiano.

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Commenti Regolamento
U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà quanti brevetti aveva la Magneti Marelli quando è stata venduta all’estero, eh…

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Avranno brevettato anche la cinghia in bagno d'olio del 1.2 puretech? No, che non gliela freghino...

D
Dun slax 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravi, complimenti. Ora resta solo la parte dove le macchine le devono riuscire a vendere!

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricerca sul common rail è stata un gran lavoro. Portato avanti nonostante l'ostilità dei contafagioli distruttori di capitale umano ad alto valore come Romiti, riuscirono a prototipare e portare avanti lo sviluppo di quel sistema, anche se dovettero per vie traverse ricorrere a trucchi come far manifestare nientemeno che a Mercedes benz interesse per la cosa per continuare la ricerca, ma poi l'ebbe vinta "Romiti il distruttore" vendendo tutto a bosh per un "tozzo di pane" e per la promessa di far debuttare il sistema in prima mondiale su un veicolo del gruppo (156 JTD, 1997). "Ma perchè dobbiamo spendere noi per fare questa cosa, quando possiamo cedere tutto ad altri che fanno il lavoro e poi noi comprare il sistema pronto?" Questo è il modo tossico di ragionare di aziende che invece dovrebbero inventare le cose.
Si vede l'importante declino fra la citazione di un sistema tanto complesso come il common rail, pensarlo, costruire i prototipi, studiare i materiali, fare la messa a punto... studio, collaudi, simulazioni... ora siamo passati al brevetto del cavo integrato di ricarica. Per carità è sicuramente una cosa comodissima, ma rispetto all'inventarsi un sistema di alimentazione per motori... :(

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Brevetti di invenzione o di modello di utilità (praticamente una forma)?
La prima è innovazione, la seconda è tutela dalla concorrenza (sistema proprietario), visti i numeri direi la seconda

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia l’industria automobilistica è ormai un lontano ricordo, senza se e senza ma…

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

su quello il brevetto ce l'avranno già da anni

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

avranno chiesto di brevettare ogni singolo quadratino sul frontale della grande panda

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

I brevetti su come estorcere soldi al governo, mettere in cassa integrazione i dipendenti e chiudere fabbriche.