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Stellantis: nessuna intenzione di vendere Maserati

Stellantis mette a tacere le voci sulla possibile cessione di Maserati

Stellantis: nessuna intenzione di vendere Maserati
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 31 lug 2024

I risultati non certo brillanti del Gruppo Stellantis del primo semestre del 2024 ed alcune dichiarazioni dei suoi principali manager avevano nuovamente alimentato le voci sulla possibilità che il Gruppo automobilistico potesse decidere di cedere Maserati. In particolare, si era tornati a discutere del possibile scenario in cui fosse Ferrari ad acquisire la Casa del Tridente.

Su queste indiscrezioni, Stellantis è intervenuta sottolineando che non c'è alcun piano per cedere Maserati. Il Gruppo va dunque a ribadire quanto espresso alcuni mesi fa e cioè che Maserati sarebbe rimasto uno dei marchi di Stellantis anche in futuro.

IL NUOVO CHIARIMENTO

L'azienda è intervenuta nuovamente in risposta ad una lettera del segretario generale delle Uilm, Rocco Palombella, che chiedeva chiarimenti sul futuro di Maserati a seguito delle parole della direttrice finanziaria Natalie Knight ("Ci potrebbe essere una valutazione in futuro su quale sia la migliore casa per Maserati"). Dichiarazioni che avevano preoccupato molto i sindacati.

Nella sua lettera, Palombella auspicava la nascita di un polo del lusso italiano formato da Ferrari e Maserati per "valorizzare le rispettive caratteristiche qualitative e di mercato e per salvaguardare tutti i posti di lavoro in un settore così strategico per l'economia italiana". Per il sindacato, Ferrari veniva vista come la soluzione ideale per il rilancio della Casa del Tridente.

Nella risposta, Stellantis chiarisce che invece non ha intenzione di vendere il marchio del Tridente, così come non intende aggregare Maserati ad altri gruppi italiani del lusso. Dunque, niente cessione e nessuna aggregazione nemmeno con la Ferrari.

Stellantis non ha intenzione di vendere il marchio del Tridente, così come non ha intenzione di aggregare Maserati ad altri gruppi italiani del lusso. Stellantis ribadisce l'impegno incondizionato per il brillante futuro di Maserati come unico marchio di lusso dei 14 marchi Stellantis. Maserati è in una fase di transizione verso l'elettrificazione con il programma Folgore Bev che sarà integrato da versioni Ice per la Granturismo e ibride per la Grecale, mentre confermiamo che sono in preparazione anche i successori della Quattroporte e del Levante. Le dichiarazioni rilasciate a questo proposito non trovano alcun tipo di corrispondenza nel contesto della strategia di Maserati all'interno del piano strategico a lungo termine 'Dare Forward 2030' di Stellantis. La missione di Maserati è scrivere il futuro della mobilità attraverso le migliori prestazioni nel segmento del lusso, concentrandosi sui desideri dei propri clienti. Per raggiungere i suoi obiettivi, il marchio si rivolge a un pubblico altamente specifico. Per questo motivo Maserati sta mettendo in atto una serie di iniziative per espandere la propria presenza sul mercato globale, rafforzare l'immagine del marchio e sottolineare l'unicità dei suoi prodotti. Maserati sta affrontando una sfida importante e deve rimanere concentrata sui suoi obiettivi nei prossimi mesi. Stellantis ribadisce il proprio impegno nei confronti di tutto il suo ampio portafoglio di 14 marchi iconici e ricorda che ognuno di essi ha un orizzonte di 10 anni per costruire un business redditizio e sostenibile, pur riconoscendo che la volatilità del mercato e le situazioni temporanee possono causare fluttuazioni.

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Commenti Regolamento
V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi pensano solo ai loro compensi e a pompare il titolo azionario a breve.sono incapaci di una politica industriale seria e proiettata al futuro.hanno massimizzato gli indici risparmiando sugli investimenti, hanno giocato la carta elettrico perché faceva moda e dava visibilità al titolo,adesso stanno scontando gli effetti di questa politica a breve termine.hanno abbandonato i punti di forza e non hanno investito sul rinnovamento dei modelli.adesso sono cazzi.come fai a non presentare un sostituto della cherockee in America?come fai a non avere pronto un modello nuovo per la levante,ghibli,quattroporte ecc?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di metà anni 90, Maserati poveretta è passata per molte mani... citroen, de tomaso (ci fu un V8 anche nell'era de tomaso), chrysler...
è comunque da metà anni 90 che ha auto V8, non è poco, sono quasi 30 anni...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevano anche dei V8 durante la gestione De Tomaso... non solo i V6 della Biturbo

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima che la prendesse la Ferrari la Ghibli e Quattroporte avevano 2 litri V6 Biturbo, e anche se non c'era l'Euro le cifre era di molto al di sotto! Scusate ma quando siete nati, memoria storica 0?

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, prima di entrare in Ferrari avevano 2 litri V6 Biturbo 👌

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di entrare in Ferrari la Ghibli e Quattroporte avevano 2 litri V6 Biturbo 👌

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno praticamente chiuso anche la VM Motori di Cento.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non lo erano, erano dei camioncini

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

FCA ha fatto anche un discreto Grand Cherokee e un esagerato Grand Wagoneer. Nonché le fabbriche (totalmente nuove) per costruirli. Marchionne in 10 anni rinnovò completamente almeno 10 fabbriche.
Anche la MC20 e la nuova GranTurismo sono progetti che risalgono a FCA, prodotti in stabilimenti completamente rinnovati.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Levante, Ghibli e Quattroporte sono fuori produzione da un anno.
Lo stabilimento di Grugliasco è stato chiuso, svuotato dei macchinari, messo in vendita.
Quindi non vedremo nessun Levante in nessuna versione.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

con la cinghia a bagno d'olio

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti l'innovation lab di Modena va alla grandissima.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piange il cuore a vedere un auto simbolo, ed oggi non se la fila piu nessuno. segue l'andamento del nostro paese, la cosa è anche peggio

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

FCA riusciva e riesce a fare tuttora.... visto che le piattaforme LARGE e TRUCK e motori di cilindrata superiore (+ il millino) e migliori del 1.2 3 cilindri PSA.... cose che i francesi non fanno.
Che non riuscivano a curarli nel tempo ha la sua spiegazione....purtroppo.
Non spiegabile è invece il modo di gestire la parte alta dei listini.
Il contafagioli si lamenta dei risultati nordamericani ma non fa molto per risolverli ....
Dice una cosa e ne fa un altra... peggiorando le situazioni.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per svoltare ci vorrebbe un bel.1.2cc 3 cilindri

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore nettuno parte dal motore di Pivetti della quadrifoglio, che a sua volta parte dalla termodinamica del Ferrari v8.

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma senso lo stesso. Prima che fosse quello che è ora ha comunque sfornato auto tremente, non bastano la Giulia e la Stelvio (lanciate e abbandonate) ad elevare il tutto a qualcosa che non è.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, ma se vendi Maserati a Ferrari, non vedo il problema.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le Porsche diesel erano auto? Solo perché il diesel l'hanno stroncato, altrimenti sarebbero arrivati a ficcarlo in una urus.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Maserati fave a auto col il v8 da 4 litri derivato da Ferrari.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci credo. La affittino, facciano una collaborazione, trovino una formula.
Se la tengono, vedremo la Levante con il puretech o vedremo solo elettrico, che su quel genere di auto è dimostrato non vende, vedi Porsche.
Stellantis non sa gestire quel marchio, non sa gestire nemmeno alfa romeo, figuriamoci Maserati. Cosa vuoi che ne sappiano i francesi e psa di come fare auto di fascia alta come Maserati... Se la tengono la fanno fallire.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis definisce MASERATI come LUXURY

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Regalamiola?
Non lo definerei un regalo incassare un corrispettivo dalla vendita di una parte (51%)del capitale azionario di una azienda privata.
Quando saranno disponibili i numeri.... solo allora.... potrai o anche no dirlo

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

.... prima che Stellantis diventasse Stellantis.....
Forse intendevi dire
... prima che FCA diventasse Stellantis. .

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevano 4 ruote, gli sportelli, un cofano motore..... come le altre

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Media cilindrata?

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

è già rovinata.

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi massimo 3 anni e sono falliti!

C
Cromage 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato...
Stellantis la può solo che rovinare...

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le levante e ghibli a nafta erano auto?

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Maserati anche prima che Stellantis diventasse Stellantis faceva auto tremende. Detto questo un brand di lusso non può fare auto abbordabili. Può fare uno o due modelli che permettono di tirare su qualche nuovo cliente e creare nuove affezionati al brand, ma nessuno è disposto a spendere 200-300K per una macchina avente lo stesso logo di quella a portata del p.iva che ha fatturato discretamente l'ultimo annetto.

VW con Phaeton aveva realizzato un capolavoro, ma non ha venduto niente perché quel tipo di macchina deve avere etichette diverse da quelle che ha la UP di zia Rosa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, guarda, a me fa vomitare sin dal primo momento in cui l'ho vista dal vivo due anni fa, ma hai nominato i rebadge delle Peugeot, che nel caso delle tonale non c'entrano nulla.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se mi sbaglio, ma la Maserati prima di entrare nell'orbita di Stellantis faceva auto di lusso di media cilindrata che erano "abbordabili".
Poi le hanno trasformate in Supercar sportive di lusso quasi come la Ferrari e trovo che quella fascia sia un pò affollata

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà anche su piattaforma FCA ma sembra di guidare un furgone e fa i 10 km al litro. L'avrei voluta valutare tra le auto da acquistare, poi l'ho noleggiata due giorni e sono rimasto scioccato. E chiedi ai possessori quanti richiami e guasti hanno già visto...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma la volontà?

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

pare che tale Carlos T (per motivi di privacy non riporterò il nome completo), dicevo pare che tale Tavares C. abbia detto "Non venderemo mai Maserati. per quello che vale, è già tanto se riusciamo a regalarla" [/ironic]

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se sia una buona notizia o meno ….

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

"M", per favore!

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

O di sua madre

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

O della Juventus

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

poi la storia la sappiamo, Marchionne è morto e Elkann ha mostrato che di FCA non gliene frega nulla.

b
bob 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sapevo che Maserati assieme a Ferrari, non si potevano vendere da decreto legge. Mi sono perso qualcosa?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma citi proprio una delle poche che ancora sono su piattaforma FCA?
La Toe Nail è sulla stessa piattaforma della Compass.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣🤣
Vittoria totale.
Chapeau!

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Però i robot di Comau quelli regaliamoli.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai un brand premium che non riesce a vendere perchè di premium ormai ha ben poco (rispetto alle Maserati vere) allora il mercato non ti premia e non ne vendi (e non ne fai nemmeno).
Se non ha un ritorno economico la baracca non sta più in piedi, e molto probabilmente entro settembre sarà un marchio in capo a Ferrari.

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto valgono le dichiarazioni e la cooerenza di questi tempi, probabilmente domani potrebbe benissimo arrivare l'annuncio di vendita della Maserati alla Tata Motors.

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Il capitolo Ferrari
Sotto il controllo di Ferrari viene lanciata la 3200 GT con motore V8 biturbo di 3,2 litri di derivazione Shamal, che in realtà è un progetto ereditato dalla gestione De Tomaso.

Una bella sportiva non basta e il Tridente ha bisogno di risollevarsi in fretta per tornare a rappresentare il connubio tra eleganza e prestazioni, elementi stampati a fuoco nel suo DNA. Serve una nuova Quattroporte.

La nascita del nuovo modello non è facile: a Maranello più di qualcuno ha dei dubbi sull'opportunità di reintrodurre una berlina alto di gamma, visto lo scarso successo della generazione precedente. Il via libera arriva dopo una lunga gestazione che affida il design non più a Marcello Gandini ma a Pininfarina, storica "matita" legata a Ferrari.

Il debutto avviene nel 2003, un anno dopo il lancio dell'evoluzione della 3200 GT, le Maserati Coupé e Spyder, con le quali condivide il motore V8 Ferrari. Lunga quasi 5 metri la nuova Quattroporte nata in stretta collaborazione con Maranello si rivela un successo per 24.000 unità prodotte in 9 anni.

I motori V8 che hanno fatto la storia recente del Tridente devono moltissimo del loro DNA a Ferrari. Aspirati prima e sovralimentati poi, sono arrivati fino ai giorni nostri, uscendo di scena con il 3.8 Biturbo montato su Ghibli Trofeo e Quattroporte Trofeo.

Vale la pena ricordare che sempre nel periodo "Ferrarista", Maserati tornò nel motorsport con la mitica Maserati MC12 del 2004, affascinante bolide da strada e da pista derivato dalla Ferrari Enzo e capace di raccogliere numerosi successi nel mondiale FIA GT.
Il legame Maserati-Ferrari si spezza nel 2005, quando la proprietà torna al Gruppo Fiat. Quello stesso anno Sergio Marchionne assume la guida dell'allora Fiat Auto (Fiat Group Automobiles dal 2007 al 2014 ed FCA Italy dal 2014 al 2023).

Nel 2010 Fiat annuncia l'espansione del marchio che nel 2013 presenta la nuova Quattroporte e la Ghibli e l'anno successivo Maserati vende oltre sette volte di più rispetto a cinque anni prima. Il Tridente è lanciatissimo e Marchionne ha in mente un piano ben preciso: far nascere un nuovo polo del lusso formato da Maserati e Alfa Romeo, con al centro la piattaforma Giorgio portata al debutto dalla nuova Giulia. Nel 2019 nasce l'Innovation Lab di Modena e tutto sembra procedere per il meglio.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono una multinazionale da miliardi di euro. Sicuro non mancano di mezzi, strumenti e soldi.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

"Nessuna intenzione di vendere Maserati" e, visti i dati di vendita, ci stanno riuscendo alla grande...

M
Max 01 Jan 1970 @ 00:00

Più commenti e più conprendo che non ne capisci nulla!

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

E brava Stallantis. Fate come avete fatto con l'Alfa, una bel cexxo di Peugeot con due stemmi italiani cuciti sopra. Ci sono più Tonale dal meccanico che in strada 😂

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

"Nessuna intenzione di venderla, faremonil nostro lavoro fino in fondo, fino al fallimento"... Ridicoli

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, ce la fanno da soli a distruggere il marchio Maserati senza bisogno di aiuto esterno

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te con quali mezzi e strumenti vorrebbero portare avanti Maserati come marchio del Lusso? Montandoci il Puretech???

Ti ricordo che hanno appena smantellato Innovation Lab che era il reparto R&D di Maserati dove avevano sviluppato la piattaforma Giorgio e il motore Nettuno a partire dal V8 Ferrari.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti parlano di vendita di Maserati ma tutto ciò non ha il minimo senso. E' l'unico Marchio premium di Stellantis. In una multinazionale di oltre 10 brand non ha nessun senso vendere uno dei pochi che diversifica la propria offerta.

Stellantis è nata nel 2021 e i brand FCA erano praticamente fermi dal 2015 se non per pochi prodotti. Come minimo bisognerà attendere il 2026 prima che tornino a fare utili.
Prendiamocela con Elkan e soci più che con i francesi che stanno cercando di mettere pezze a destra e sinistra. Anzi bisogna dire che si son presi un bel pacco con una fusione al 50%