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Stellantis assume più ingegneri in India, Brasile o Marocco per ridurre i costi

Stellantis punta ad assumere più ingegneri in India, Brasile o Marocco per ridurre i costi operativi

Stellantis assume più ingegneri in India, Brasile o Marocco per ridurre i costi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 mag 2024

Le case automobilistiche europee devono far fronte ad una maggiore concorrenza, soprattutto dalla Cina, e ad un rallentamento della domanda di vetture elettriche. Per questo è necessario ottimizzare i costi. Proprio al riguardo arriva una notizia riportata da Automotive News Europe. A quanto pare, Stellantis ha iniziato ad assumere la maggior parte dei suoi ingegneri in Paesi come Marocco, India e Brasile.

Gli ingegneri assunti in questi Paesi avrebbero un costo per la casa automobilistica di circa 50 mila euro all'anno, cioè fino a 5 volte meno di quello che sarebbe necessario spendere per le stesse assunzioni a Parigi e Detroit.

RIDURRE I COSTI

Le case automobilistiche occidentali stanno avvertendo la pressione derivante dal rallentamento della domanda di veicoli elettrici mentre sono impegnate a sviluppare modelli più accessibili. Attualmente, un po' tutti i costruttori starebbero lavorando sulle spese per ridurle il più possibile in vari modi, anche tagliando i dipendenti. Pensiamo, per esempio, a Tesla che di recente ha annunciato di voler ridurre di circa il 10% la sua forza lavoro. Parallelamente, le aziende starebbero spostando parte della produzione in Paesi dove i costi sono inferiori.

Tuttavia, stando a quanto descritto nel rapporto, Stellantis sarebbe tra le società più "aggressive" visto che che punta ad assumere circa due terzi dei suoi ingegneri nei Paesi a basso costo. A titolo di confronto, il compenso annuo degli ingegneri negli Stati Uniti o in Francia tende ad essere compreso tra 150.000 e 200.000 dollari (139.000-185.00 euro). Gli ingegneri in Paesi come Messico, Brasile o India possono costare fino al 20 o 30% in meno.

Secondo un portavoce di Stellantis, l'azienda sta cercando anche di acquisire competenze in settori quali software, intelligenza artificiale e chimica delle celle delle batterie. In Brasile, Stellantis conta di assumere 500 nuovi ingegneri da aggiungere a quelli che ha già (circa 4.000). Gli ingegneri si concentreranno su progetti globali. In Messico, invece, il costruttore è alla ricerca di ingegneri elettronici.

Tuttavia, questa strategia starebbe portando ad alcuni problemi. Stando al rapporto, ci sono stati alcuni problemi nello sviluppo del sistema sterzante della piattaforma "Smart Car", originariamente affidata all'indiana Tata Consulting Services. Decina di ingegneri francesi e italiani hanno dovuto essere portati in india per elaborare alcune soluzioni. Inoltre, non mancano tensioni a livello politico soprattutto con alcuni Governi, come quello italiano.

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Commenti Regolamento
V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto non esiste che un ingegnere in Italia costi 150000 euro. Noi a livello stipendiale siamo già considerati da terzo mondo. Un ingegnere in Italia lo assumi con il contratto metalmeccanico a 2000 k al mese. A meno che non sia un senior ma allora non lo vai a prendere in Marocco perché non esiste un senior in Marocco. Ma quante stronzate tocca sentire per giustificare lo smembramento della Fiat? L'unica cosa buona ormai che rimane in Italia sono le competenze e andiamo a prenderle fuori? Dove non esistono? Ma daiiii

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

cifre sparate in aria.
Un ingegnere italiano (come qualunque altra figura professionale) costa un buon 30% in meno di un corrispettivo francese, anche 40/50% in meno di un tedesco

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ingegneri progettisti. Perché di ingegneri la qualunque ne son piene le aziende e non li pagano certamente diecimila euro al mese.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

".....Stellantis ha iniziato ad assumere la maggior parte dei suoi ingegneri in Paesi come Marocco, India e Brasile.
Gli ingegneri assunti in questi Paesi avrebbero un costo per la casa automobilistica di circa 50 mila euro all'anno, cioè fino a 5 volte meno di quello che sarebbe necessario spendere per le stesse assunzioni a Parigi e Detroit..."

Alcune considerazioni sparse :

- Temo che 50 mila €/anno , per la maggioranza degli ingegneri automotive in Marocco, India e Brasile, siano un lontano miraggio . Ma anche in Italia e altri Paesi EU . Altrimenti non si vede il perchè tanti accettino di muoversi , per esempio, in UK e Germania andando a prendere grosso modo quelle cifre .

- La rappresentazione per cui un ingegnere automotive a Detroit o Parigi prenderebbe cifre intorno a ( 50 mila €/anno x5 ) 250 mila €/anno mi sembra un po' tirata . Non dubito che qualcuno prenda quelle cifre , ma non mi pare sia proprio la media .

- Risposta indiretta a chi si lamenta sempre che l'Italia ha un costo del lavoro "improponibile" . Quando si fa la guerra sui prezzi , c'è sempre quello che fa di più a meno . Così prima ci si è spostati in Romania, poi in Cina ed ecco che ora si va in India e Marocco.

- Stellantis e le altre case automobilistiche stanno adottando i soliti ragionamenti da "beancounter" di breve termine. In questo caso , se muovi il know-how altrove , c'è sempre il rischio di ripetere il "caso Cina" , con decine di nuovi produttori che, allenati alla scuola delle joint-venture , si ritrovano su un piatto d'argento capacità che prima si potevano solo sognare .

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Di sicuro saranno meglio di quelli che hanno già...🤭

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

F A L L I T E

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

di stellantis al momento non c'è nulla di interessante. prezzi alle stelle per ciò che offrono. non capisco come faccia a vendere.