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Per Stellantis il motore endotermico potrebbe andare a "morire" già nel 2027

La normativa Euro 7 potrebbe portare ad anticipare la morte dei motori endotermici

Per Stellantis il motore endotermico potrebbe andare a "morire" già nel 2027
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 ott 2022

Se non ci saranno cambiamenti, il 2035 sarà un anno di svolta per il settore automotive europeo in quanto dovremo "dire addio" alle vetture endotermiche visto che non potranno più essere commercializzate. Stellantis intende essere protagonista in questa "rivoluzione" della mobilità. Secondo quanto raccontato da Davide Mele, senior vice president Corporate affairs di Stellantis Italia, il Gruppo Stellantis vuole giocare da leader e anticipare il target del 2035 al 2030.

La fine dei motori endotermici, però, potrebbe anche arrivare prima delle tempistiche previste dall'Unione Europea.

NORMATIVA EURO 7

Secondo il manager di Stellantis che è intervenuto durante un incontro nell'ambito del congresso nazionale della Uilm, già il 2027 potrebbe essere l'anno in cui il motore endotermico andrà a morire. Perché? Davide Mele punta il dito sulla nuova normativa Euro 7 su cui ancora si sta discutendo molto proprio perché definita da più parti eccessivamente stringente.

Abbracciamo la transizione ma non dimentichiamo che c'è una legislazione euro 7 che obbliga le aziende ad investire nel motore endotermico che nel 2035 va a morire. Quindi, se guardiamo effettivamente i ragionamenti che stiamo facendo, in realtà il 2027 sarà già un anno in cui il motore endotermico andrà a morire.

Dunque, a portare alla fine delle auto dotate di un motore endotermico non c'è solo la proposta dello stop alla vendita di questi modelli nel 2035 ma pure la normativa Euro 7. Normativa che, di fatto, porta le case automobilistiche a mettere da parte in anticipo i propulsori benzina e diesel in quanto non avrebbe senso investire molti soldi nello sviluppo di nuove unità in grado di rispettare i nuovi limiti di emissioni. Unità che poi verrebbero messe da parte pochi anni dopo.

Per questo, Stellantis chiede che la normativa Euro 7 venga modificata. Secondo Mele, il tema della transizione è stato affrontato al contrario. In ogni caso, Stellantis punta dritto all'elettrificazione. Come accennato all'inizio, il Gruppo intende anche accelerare i tempi rispetto agli obiettivi dell'Unione Europea. Un progetto, comunque, non privo di rischi visto che prevede ingenti investimenti economici.

Stellantis vuole giocare la sfida da vincitori, costruendo un'auto pulita, sicura, connessa e accessibile. I costi di questa trasformazione tecnologica sono elevati, il 50% in più a parità di segmento, e per affrontare questa sfida vengono richiesti enormi investimenti.

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Commenti Regolamento
F
Fff 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha palesemente chiamato te perché era impossibile non notare un om.osessu4le vestito candidamente di bianco

L
La Marghe 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure il futuro della mobilità sarà quello

L
La Marghe 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente no, ma la domanda è: produrre auto elettriche ha effettivamente un minore impatto ambientale?

Nessuno qui pensa che le elettriche siano fatte di cellulosa

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai un anno meno di me e non sai immaginare di viaggiare comodamente in elettrico. C.V.D.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di inquinamento, non ho cambiato argomento. E quindi il tuo "benaltrismo" è fuoriluogo.

Nel merito: quei mezzi citati non inquinano o preedono di sostituirli con mezzi a batteria?

Tu puoi smetterla di dire cose insensate e mai motivate? Grazie.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè continui a ridicolizzarti usando a caso un termine che non conosci?

Te l'ho detto gentilmente, ma se ti piace dimostrare al mondo di essere ignorante continua pure.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici giustamente che le EV diminuiranno il livello degli inquinanti delle città. Condivisibile e molto probabile (dico così perchè evidenze del periodo pandemico non hanno dato risposte assolute al 100% su questo punto).

L'unica cosa che non mi torna è il motivo per cui si è fissata questa data per l'abbandono. A livello politico a me risulta che si fa ccia per diminuire le emissioni di CO2, se hai altre evidenze sono felice di leggerle.

P.s. al 2035 verrà vietata la produzione di vetture con motori termici (anche fossero euro 7,8,9 o 10), ma potrò continuare ad utilizzare una vecchia caldaia che rilascerà i suoi inquinanti nel centro città e presumibilmente pure girare con un mezzo pesante per effettuare un trasloco, non essendoci ancora reali alternative.
Quindi NO, non si vieta di inquinare le città, è una bella ma falsa speranza.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che la comunità Europea ha costretto i costruttori a prendere una decisione in un tempo troppo ristretto.
Tempo ristretto che ha sconvolto i piani decennali...fanno anche quelli.... già fatti.
Se avessero programmato e concordato insieme....come sempre..il futuro dell'auto sarebbe stato meno nebuloso.
Un dirigente parla ....
I sindacati piangono.
Oggi ci aiuta a capire perché Marchionne anni fa' non fosse contento della decisione univoca della comunità Europea.

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche.

G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

te no?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ero ironico io eh XD

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, infatti anche al Poli di Torino nessuno proprio vuole andare in FPT.
Ma per favore...

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

ragazzo mio.. io infatti non sto né piangendo ne demonizzando l'elettrico. Sono conscio che se avessi l'opportunità di percorrere 50 km al giorno per andare e tornare dal lavoro, sicuramente avrei acquistato o starei acquistando una vettura elettrica.quello che tu dici è vero ma nelle grandi città è un problema reale il mio. Sempre meno gente vive a Roma centro, vuoi per motivi economici o per vivibilità (io ad esempio non tollero lo smog, per questo ho acquistato una villetta al mare, in provincia, e sto vendendo il mio appartamento in città) e sempre più gente vive nell'interland romano. I mezzi pubblici già fanno schifo in città, i quartieri fuori del grande raccordo anulare sono collegati in modo ridicolo e vergognoso.
Io mi posso permettere economicamente di vivere a 75 km di distanza dal luogo del mio lavoro, tantissima gente fa sacrifici assurdi e avere il problema in più dell'elettrico, se da una parte salvare il pianeta, dall'altra distrugge l'essere umano.
Siamo il cancro di questo pianeta, esattamente come i primi batteri sono stati il cancro dell'ecosistema di 4,8 miliardi di anni fa quando. Questo mondo se ne farà una ragione e si adeguerà, come ha sempre fatto

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia preoccupazione per questo cambiamento infatti è molto circoscritta. Ho 46 anni e tra 20 vado in pensione. Nel 2035 bloccheranno la produzione di vetture endotermiche? Ok, tanto il carburante si troverà per i successivi 10. Poi vendo la mia villetta al mare e mi compro un monolocale in città.

il problema è di voi giovani, dei vostri figli. Io sarò morto..

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Che succede che scioperano i benzinai una settimana? Quanti black out prolungato hai avuto nella tua vita? E quanti scioperi di Benzinai hai avuto? Sempre gli estremisti. Oggi nessuno ti obbliga a comprarti l'auto elettrica é un auto per persone consapevoli, ripeto oggi. E tu non fai statistica, la statistica che sono dati e non chiacchere da bar dice che l'utente medio il 90% degli italiani percorre dai 40 ai 50 km GIORNALIERI, la macchina é ferma per almeno 21 ore al giorno e il rifornimento al distributore ha una media di 15-20 € . Quindi ad oggi statisticamente il 90% degli italiani non avrebbe problemi con un elettrica di 250km reali di percorrenza. Ripeto ancora una volta oggi nessuno ti obbliga a comprare auto elettriche, infatti tu sei stato libero di prendere un auto termica. Dmn, cioè tra almeno 5 anni, potrai valutare se prendere o meno un auto elettrica, ma smettiamola di demonizzare un mezzo ed un idea perché a voi(pochi secondo statistica) non va bene l'auto elettrica, nessuno vi sta obbligando.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono d'accordo. Io solitamente al distributore metto 40 € di diesel e ci vado avanti una settimana percorrendo circa 150 km ogni giorno. ho tante volte pensato di comprare un elettrico anche perché posso ricaricare gratuitamente in azienda (lavoro in Terna SpA), ma che succede se disgraziatamente salta la corrente per tutta la notte? Non vado a lavorare?!

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno vieta la produzione di motori termici fino al 2035, quello che si vieta e continuare a buttare inquinanti in città che é ben diverso. Se fai un motore che rispetta le norme euro 7 nessuno ti vieta di venderli. Vai a Pechino in certi giorni ti viene un cancro alla prima boccata d'aria. Quindi preferisco forzare il sistema per accelerare un aria più pulita in città (ripeto in città) e avere qualche disagio che sarà per pochi, oggi hanno bisogno tutti di 1000km di autonomia sennò vanno nel panico e poi vedi la maggior parte delle persone che al distributore mette 10€ .

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo benaltrismo e aggiungo disfattismo, su una cosa sono d'accordo, possiamo chiudere

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Benaltrismo: "ristretta oltretutto alle sole vetture private (camion, navi, aerei, mezzi agricoli?!? Quelli non inquinano?) serva realmente a modificare il problema dell'emissione di CO2 nel pianeta Terra è, per dirla alla Bart Simpson, da ciuccelloni."

Si, puoi benissimo finirla qui

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che chi ci lavora con i furgoni sono io e non hai idea di quel che serve con costi/tempo ecc

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco con convinzione: tu na sai cosa voglia dire benaltrismo!
Offeso? Bha piuttosto stranito da uno che dice una falsità e su quella ci ricama un "devi smetterla di dire che ...."

Non capisco cosa dovrei proporre quando indico che trovo strano che la politica debba interessarsi di favorire una tecnologia che già consideri migliore e quindi vincente.

P.s. non mi pare di aver visto nessuna tua proposta, ma avendo pochi argomenti a me pare che tu la stia buttando in caciara, quindi la possiamo chiudere qui.

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me Stellantis potrebbe andare a "morire" già oggi.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahah

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra i due chi non capisce il senso di quel che legge e ancora meno quel che scrive, non sono io. Mi hai stufato. Passo e chiudo.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi meraviglia, occorrono nozioni di statistica (base)

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

prima chiaramente hai scritto che non ci sono problemi a dotare u ducato di 170 kWh di batterie, senza nemmeno ragionare dell'idiozia scritta. (ergo, da sognatore, perché in futuro chissà quanto lontano si potranno avere)
se poi inizi a toccare situazioni dove impongono delle assurdità beh...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
auto pro capite vuol dire quante auto ci sono per abitante, in Italia sono infatti 663 ogni 1000 abitanti, questo vuol dire che prendendo una popolazione di 60 milioni di abitanti abbiamo meno di 40 milioni di veicoli, quindi si sono esclusi coloro che non le posseggono.

gran bella supercazzola, chapeau!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai affermato che l'elettrico sia una tecnologia matura e nemmeno che l'endotermico si morto ma un artigiano che lavora in città come Milano o Londra dove i diesel sono destinati a non entrare più, così come UPS o DHL certo che prendono in considerazione una motorizzazione elettrica.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

perché la tecnologia attuale è acerba
non è fatta per artigiani, nessun artigiano spenderebbe così tanti soldi per avere un mezzo che può usare solo in città
va bene solo per corrieri. ma capisci (se vuoi capire) che un mezzo così limitato è ridicolo?
e parlare di morte dell'endotermico fa già ridere.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Repetita iuvant: Mi pare evidente che l'E-Ducato non è adatto per fare 600 km in giornata ma è fatto per gli artigiani che si spostano in città o per i corrieri.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma è matematica.. auto pro capite vuol dire quante auto ci sono per abitante, in Italia sono infatti 663 ogni 1000 abitanti, questo vuol dire che prendendo una popolazione di 60 milioni di abitanti abbiamo meno di 40 milioni di veicoli, quindi si sono esclusi coloro che non le posseggono.
Ovviamente era 2035 ma ho sbagliato a digitare, il diavolo d’altronde sta nei dettagli e l'errore di battitura (a volte) conta più che gli errori di calcolo.
At Saludi

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

io ti parlo di fatti, tu di sogni.
Io ho fatto 600 km con un carico di 1500 kg
mi sono fermato 15 min per cornetto, cappuccino e bagno.
col ducato elettrico attuale non avrei potuto farlo, perché di certo altre 6 ore di fermo per ricaricare nessuno me li paga e mi restituisce.
se fiat volesse fare un ducato elettrico da 600 km di autonomia dovrebbe inserire 20 qt di batterie, ed il ducato non potrebbe più portare nulla. ergo ...
senza contare che solo BRT e company possono permettersi un ducato elettrico.
con la differenza di prezzo ti paghi il diesel per anni ed anni

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece a me sembra evidente che chi ci fa ma soprattutto c'è, sia tu come tutti i detrattori dell'elettrico che insistono a confrontare due tecnologie che attualmente sono destinate a un pubblico e a esigenze diverse, più vicini a quelli della massa che non il contrario.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non capisco se ci sei, o ci fai.
un ducato non è un camion, ma un furgone, nato per far lavorare chi ha solo la patente B.
Se il ducato diesel riesce a fare 750 km con un pieno, significa che un elettrico deve fare lo stesso. Mantenendo dimensioni e carico.
Attualmente la tecnologia attuale NON lo permette.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

2025? Casomai 2035

E non mi risulta che vecchi e bambini abbiano bisogno di un punto di ricarica, per me non ha molto senso. Tra l'altro il parco auto circolante è destinato a diminuire, un po' perchè secondo il PNIEC si dovrebbe sviluppare meglio il trasporto pubblico e aumentare le auto in condivisione e un po' per le future auto autonome. Salùt.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente come non sarebbe possibile mettere un motore da camion su un Ducato.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco il benaltrismo... ed ecco anche il motivo per il quale ti sei sentito "offeso" dal commento originale...

Siamo destinati alla rovina, tanto vale seguire le vostre proposte... a no scusa... non ne avete nessuna!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vuoi benaltrismo?
Sai almeno cosa significa questa parola? Perchè non mi pare di aver sollevato altri problemi di maggior importanza su cui intervenire.

Credere che questa transizione imposta nei mercati di Europa e USA e ristretta oltretutto alle sole vetture private (camion, navi, aerei, mezzi agricoli?!? Quelli non inquinano?) serva realmente a modificare il problema dell'emissione di CO2 nel pianeta Terra è, per dirla alla Bart Simpson, da ciuccelloni.
Preciso: non che faccia male, anzi, ma non risolve il problema, se domani l'Europa non avesse vetture ICE e solo EV avremmo mondialmente una riduzione delle emissioni di una percentuale compresa tra l'8 e il 12%, e dando per certo che non vi sia bisogno di aumentare la.produzione di energia elettrica da fonti fossili.

Detto ciò tutte le tue parole non hanno più a mio avviso molto senso.

Ribadisco però che troverai anche stucchevole il mio "elenco salviniano" (ma per piacere, prima hai detto una falsità, la smentisco e lo dimostro mettendo una fonte che raggruppa dichiarazioni di CEO, c'era anche chi si diceva a favore alle EV, e tu scrivi una cosa simile?!?) ma siccome è reale sei tu quello che mi ha affibbiato alcune esternazioni fuoriluogo. Questo a prescindere da cosa si pensi, io non ti ho detto "smettila di dire..."

Detto questo, credo sia chiaro quali sono le nostre posizioni e che nessuno sia disposto a cambiarle, continuate ad urlare i vostri proclami a favore della transizione da ICE a EV e a difendere le scelte politiche che le hanno guidate, ti svelo un segreto, non interessa affatto a questi politici su che auto gireremo, ci sono dietro interessi miliardari! (semicit.)

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo l'elenco salviniano di CEO che non sarebbero d'accordo con quanto deciso e un articolo che riporta pochissime fonti voglio comunque prendere quanto letto per vero.

Ti rispondo: "se è una tecnologia superiore perchè intervenire politicamente per renderne fuorilegge un'altra?"
Perchè l'elettrico? Perché non l'idrogeno? E i bio carburanti? Perché non c'è tempo, se le auto a combustione non avessero ferito il pianeta ed intossicato le persone ti avrei anche dato ragione, solo chi nega l'evidenza può sostenere di aver tempo di aspettare che il mercato viri in modo autonomo, qualcuno lo deve guidare!

E ti prego non rispondere con il solito benaltrismo... che ha stancato più dei piagnistei.

Detto questo, credo sia chiaro quali sono le nostre posizioni e che nessuno sia disposto a cambiarle, continuate ad urlare i vostri proclami contro il cambiamento e a difendere le società produttrici d'auto alle quali, ti svelo un segreto, non interessa affatto se vendono un auto a combustione o un BEV, basta vendere!

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

fa parte della finanza, e non sono solo quelli che scommetto che l' azienda fallisca ma anche quelli che al calo vendono per paura...
i se e i trasformato non esistono se non vendi i soldi non li becchi e quando scoppia la bolla li perdi...

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Punti di ricarica pro capite e auto pro capite fanno l'inquadramento delle necessità nazionali, sono gli indicatori sui quali agire in vista del 2025 per aumentare la percentuale di BEV in circolazione. Riassumendo non si installano colonnine in base al numero di BEV ma installando colonnine s'incentiva l'acquisto di BEV

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono daccordo.
Molti CEO hanno "contestato" il limite imposto alla produzione dei motori endotermici.
La frase "smettila di dire che Bruxelles ha indicato la strada" a me pare fuoriluogo: Tavares (Stellantis), De Meo (Renault), Toyoda (Toyota), Diess (ex CEO VW), Kallenius (Mercedes), Suzuki (Suzuki), tutti hanno speso parole non proprio concordanti con la decisione politica presa.
https://www.automoto.it/news/elettrico-diesel-benzina-o-idrogeno-cosi-la-pensano-tutti-i-boss-delle-case-e-qualche-ministro.html

Possiamo però giustamente dire che oggi correggono il tiro. Molti indicano che fermeranno la produzione amche prima del 2035, in modo forzato però. Perchè le spese per R&D necessarie per far rientrare gli ICE nelle normative Euro 7 sarebbero sproporzionate rispetto alle prospettive di rientro, e indicando come vogliono essere leader in questo nuovo mercato elettrificato (probabile spottino pubblicitario ad uso e costume delle borse XD).

Il punto però secondo me resta legittimo: se è una tecnologia superiore perchè intervenire politicamente per renderne fuorilegge un'altra?

Quando uscirono le lampadine LED, efficienti ma molto costose e non sempre luminose tanto quanto quelle tradizionali, nessuno impose di smettere di produrre quelle ad incandescenza.
Oggi sono migliori e competitive ed il mercato ha virato verso il LED in maniera autonoma.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

si, e poi pesa 35qt solo di batteria
120 mila €
praticamente inutile
ergo, la tecnologia attuale non va bene

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente come un E-Ducato riuscirebbe a fare 600 km se gli mettessero 170 kWh di batteria.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

riveramente no.
un ducato elettrico non sono in grado di farlo con 600 km di autonomia.
non come un ducato che non potendo portare più di 35/40qt di legge, non gli montano un motore più potente. ma un ducato da 400cv riuscirebbero a farlo senza alcun problema.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

quel leggermente non mi piace

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono la stessa cosa?

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Mafiosi, avete già ucciso il diesel che per chi fa > 20 000 km l'anno serve come il pane.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

A punire gli holder di Tesla invece ci ha pensato la loro stessa divinità, Elon Musk, quando ha scaricato le azioni con la scusa di comprare Twitter e ora siamo a -40%.... meno 500 miliardi di market cap circa.

Comunque giocare short non vuol dire scommettere sul fallimento di un'azienda, vuol dire soltanto che credi sia sopravvalutata rispetto alla quotazione attuale.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"veramente no" cosa? Il limite per adesso è riferito all'autonomia, non certo alla tecnologia che non ha alcun senso confrontarla con una sviluppata per più di un secolo. E poi al di là dello spazio, se con un Ducato trainassi 30t. lo sfasceresti, però non ti verrebbe mai da dire che il motore diesel è tecnologicamente indietro.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

L'altro giorno ero in giro con la mia vecchia auto, 2000.

Incontro un amico all'autogrill, seduto ad un tavolo.

"Prendi un caffe?" mi dice

"No grazie, mi sono fermato 5minuti a fare il pieno, sono entrato solo per prendere delle gomme, ora riparto. Tu?" gli rispondo

"Ah niente, sto aspettando la carica della mia auto, sono arrivo 5 minuti fa, devo aspettare un'altra mezzora almeno" risponde

Alla fine mi dispiace un po vederlo li, mi fermo a prendere un caffe, chiacchieriamo una decina di minuti e poi scendiamo.

"E' carica?" dico

"Non ancora, ancora una decina di minuti, altrimenti non arrivo alla prossima isola di ricarica"

"Vabe', ci vediamo"

Lo saluto e salgo sulla mia vecchia Fiat, lasciandolo li ad aspettare nella piazzola.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente no, questo è un limite tecnologico, e fa capire quanto indietro siamo con la tecnologia dell'elettrico.
fare un ducato elettrico equivalente ad uno diesel attualmente è impossibile.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio modesto avviso ha molto meno senso rapportare i punti di ricarica con gli abitanti (vecchi e bambini compresi), invece che con le BEV in circolazione.

NB
Tra l'altro credo che quei 60 mila a cui fai riferimento siano i punti di ricarica non l'infrastruttura, che in Italia è composta da 15.674 colonnine non 13 mila

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il rapporto tra auto e colonnine nei Paesi Bassi non è così diverso da quello italiano: sono 2,9 auto/punto di ricarica contro i nostri 4 auto/punto di ricarica"

Fare un confronto numerico è facile e risultati con cambiano, l'Olanda è il paese europeo con il maggior numero di colonnine installate ed il secondo come percentuale di immatricolazioni annuali. Facciamo finta che il dati riportati siano corretti, 60000/18milioni > 13000/60milioni quindi ci sono oggettivamente molte più infrastrutture di ricarica pro capite in Olanda, se a questo aggiungiamo che il numero auto pro capite Olandese è decisamente più basso di quello italiano la situazione peggiora ulteriormente (663 su 1000 abitanti in Italia e 487 su 1000 abitanti in Olanda), per "fortuna" che il rapporto BEV/Endotermiche è maggiore in Olanda altrimenti il confronto sarebbe catastrofico.

Comunque sono convinto che non abbia senso paragonarci con altri stati, abbiamo storie, usanze, geografie e culture differenti che difficilmente sono confrontabili. Dobbiamo però imparare, capire come si sono portate avanti politiche di sviluppo funzionanti e vedere se applicabili al contesto Italiano; imparare ed adeguare al contesto

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No, però succedono a tutti prima o poi... Salvo forse a chi cambia auto ogni 3 anni

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, la tua storia capita tutti i giorni a tutti quanti vero? Ogni giorno alle 7 aiuto a svitare un tappo, alle 8 riparo un tubo della benzina, alle 9 aiuto uno a pulire il suo dpf, alle 10 arrivo in ufficio e attendo le 18 per uscire e spingere la macchina che aveva il gasolio sporco e non parte più, per poi arrivare a casa e cambiare le candele del vicino.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti quanti

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto pensi possa consumare il riscaldamento/raffrescamento su un BEV? E' altamente improbabile a causa di un ingorgo tu debba uscire perchè il riscaldamento ti ha distrutto l'autonomia che era sufficiente per arrivare a destinazione. Se ti piacciono gli esempi astrusi allora come la mettiamo quando gli incolonnamenti sono in galleria? Se hanno tutti l'auto elettrica possiamo aprire tranquillamente i finestrini senza morire! Non hanno senso...
Solo io mi sento stupido a discutere di queste baggianate?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti vivissimi da tutte le famiglie che vivono del lavoro...poco o tanto, certo o incerto che sia..da loro dato.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare evidente che l'E-Ducato non è adatto per fare 600 km in giornata ma è fatto per gli artigiani che si spostano in città o per i corrieri. Sarebbe come dover spostare 30 tonnellate e lamentarsi che col ducato devi fare 7 viaggi.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti!!!
C'è sempre in una azienda chi per proprio interesse lascia.
Forse quelli...non tutti...che lasciano hanno, semplicemente, trovato di meglio?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

incrociamo le dita anche se ho qualche dubbio! :(

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Comicia del colore della tua matita? Oppure camicia di forza?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

eehehe ti ho contagiato!!! :)

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una volta in cui uno parla chiaro senza nascondersi dietro un dito? Ok, capisco il tuo discorso per quanto riguarda gli azionisti, ma a livello sociale è tempo che qualcuno si esponga. Che poi abbia ragione o meno è tutto da dimostrare, se leggi il pensiero completo non è del tutto insensato. Fa male leggerlo, quello sicuro.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Per diminuire i prezzi le strade sono due, lavorare sul costo di creazione delle batterie e creare delle piattaforme BEV dedicate. Questo porterà alla seconda generazione di auto con un prezzo leggermente più basso dell'attuale ma che farà crollare il prezzo delle auto in commercio.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che sono le società automobilistiche che hanno scelto l'elettrico, qualcuno ha guardato anche all'idrogeno ma non è conveniente, ti prego di leggere i rapporti che indicano il futuro della mobilità elettrica e le interviste riguardanti l'analisi costi/benefici delle varie soluzioni. Se vuoi qualche link te lo mando ma smettila di dire che Bruxelles ha indicato la strada, ha solo scelto quella che la tecnologia aveva già intrapreso.
Comunque il mio primo post era semplice da leggere, voleva solo indicare a coloro che continuano ad urlare l'ovvio sentendosi intelligenti che chi non lo sta facendo, non è stupido, ha solo fatto qualche passo in avanti

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul prezzo alto vedo un sacco di soluzioni...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non portare caso reali. Noi vogliamo la fuffa delle brochure.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel dubbio... Buona camicia...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Favoletta... Le batterie crescono spontaneamente nei boschetti

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Intenderà di media

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Discorso che trovo privo di costrutto. Potrei dirti la stessa identica cosa a parti invertite:
replichi a problematiche attuali e reali con ipotesi future sempre uguali e non ancora reali che rendono questi concetti ripetuti allo sfinimento solo un rumore di sottofondo...

Un discorso anche questo che a mio avviso non serve a nulla se ci si vuole confrontare.

Da quello che scrivi pare che trovi normale che lo sviluppo di tecnologie per la mobilità venga deciso da qualche politico a Bruxelles invece di personale altamente specializzato in laboratori di ricerca.
Questo non è sviluppo! Questa è politica! Soldi cavolo so' soldi!!!

Se non c'è un bisogno immediato (lo scrivi tu, io non sono daccordo su ciò) a maggior ragione non c'è bisogno di obbligare la ricerca a guardare in una unica direzione. Non è ricerca quella.
La ricerca deve essere libera, ricerca vuol dire cercare di raggiungere nuovi traguardi.
Non ha logica alcuna obbligare un traguardo politicamente!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tu creda che sia pronta al mondo interessa poco (come se lo credessi io of course).
Che lo sarà è pure ipotizzabile, non lo contesto.

Ma allora a che pro stabilire leggi?

Siamo daccordo che una EV che già ha un comfort di guida migliore, se avesse autonomie comparabili con le termiche, tempi di ricarica poco più rapidi di quelli odierni con colonnine diffuse e prezzo di acquisto uguale o inferiore della termica sarebbe preferibile per la maggiorparte degli utenti?
Se qualcuno è concorde su ciò non vedo a cosa serva una legge per impedire la produzione di motori termici.
Sarebbe il mercato a raggiungere lo stesso risultato senza che nessuno abbia nulla per cui potersi lamentare!

Motori termici che andranno ad equipaggiare i mezzi altamente inquinanti: grandi navi, aerei, mezzi agricoli ancora per molti anni oltre quei 13 che indichi.
E questa legge serve a far sì che non vi sarà più una importante ricerca e sviluppo di questa tecnologia perchè, ovviamente, saranno più lenti i tempi dei rientri economici avendo un bacino utenza inferiore.
Già adesso con l'euro 7 le case automobilistiche tenderanno ad abbandonarla, ma le soluzioni per abbattere gli inquinanti che si possono ancora trovare andrebbero poi traslate anche su quei mezzi che non hanno la possibilità di passare all'elettrico.

Quindi per sintetizzare: no dire che nessuno ti forza credo sia profondamente errato. Forse non forzano ancora il singolo utente, ma hanno forzato il sistema obbligandolo ad andare in una direzione ben precisa.
E "il sistema" siamo noi.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahah dell'olio non ti so dire.. ci ho parlato un quarto d'ora...
Con i cavalli è meglio stare attento.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

può accadere da un momento all'altro.
a Torino stanno fuoriuscendo tutti quanti da fiat

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori endotermici non possono durare... Il prezzo da pagare sarebbe troppo alto

C
Cristian 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che muoia prima Stellantis che il motore endotermico.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

beh è tutto vero.
aggiugno che se c'è un ingorgo in autostrada in inverno/estate
uno attacca il condizionatore su una endotermica e
se ne sbatte E del freddo E del caldo
.
con una elettrica non puoi: devi stare attento all'autonomia.

ipotesi assurda, ingorgo, dovuto ad incidente, di 10 km di auto elettriche tra due caselli in autostrada che distano 25 km, escono tutte per caricare la batteria al prossimo autogrill che è 1 km dopo l'inizio dell'ingorgo...
ogni auto impiega almeno 40 minuti per caricarsi in modo sufficiente per uscire al casello e fare di nuovo rifornimento...
io vorrei sapere come si fa ad evitare di creare un secondo ingorgo...

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

in europa siamo pochi, ancora meno quelli interessati all'elettrico.
nel resto del mondo ci sono paesi a cui non fr3ga una mazza di inquinare perchè tanto noi occidentali lo abbiamo fatto per anni e loro ora stanno crescendo come abbiamo fatto noi in passato.

in breve siamo in pochi a voler fare i diligenti che si impegnano per il pianeta, se poi ci aggiungi i prezzi proibitivi delle elettriche capisci perchè non ha senso spingerle.
e non si stanno neanche considerando tutti gli altri mezzi che esistono nel mondo (aerei, navi e mezzi agricoli)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari l olio non l aveva mai cambiato
Anche nella citroen 2 cavalli non c'erano ostacoli (infatti i cavalli non saltavano) sedile unico unito perché il cambio era in alto di fianco al volante, quando portavo le mie amiche nelle curve a dx mi saltavano addosso ( le amiche non i cavalli eh )

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Inutile discutere col tizio, interviene solo per scrivere i suoi deliri e sparisce.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente qualcosa deve cambiare...
Cambierà in meglio spero, ma dei compromessi sono necessari

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato come legge universale dell'economia è una teoria crollata miseramente nel 2009, quando anche i liberisti più estremi si sono dovuti ricredere.

La salute, la sopravvivenza, la natura, non si interessano alle speculazioni né alle tue "motivatissime" esigenze.... E a dirla tutta nemmeno la stessa economia...

Crisi energetiche, guerre dell'energia, riscaldamento globale, migrazione di massa... Sono previste dagli anni '90 ed oggi sono la normalità...

Era previsto un punto di non ritorno, da cui film come "Lost in space" "the Day After tomorrow" (ecc..) che secondo me a nessuno conviene raggiungere...

In definitiva è letteralmente una questione di vita o di morte... Quindi o funziona (unito ad altre cose) o la conseguenza sai qual è

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rapporto tra auto e colonnine nei Paesi Bassi non è così diverso da quello italiano: sono 2,9 auto/punto di ricarica contro i nostri 4 auto/punto di ricarica. Quel che davvero cambia, oltre alle quote di mercato sulle nuove immatricolazioni, è il rapporto delle BEV col parco circolante: 2,78% contro il nostro misero 0,4% complice anche il nostro abnorme parco auto, il secondo in Europa in rapporto alla popolazione.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Stasera, sono andato a portare le camicie in lavanderia...
Nel parcheggio una signora mi chiama... Motore fumante e bocchetta dell'olio inseribile... Mi ha detto che l'aveva già riparato perché perdeva olio ma evidentemente non ha risolto ..
Fatto sta che l'olio lo aveva ma il tappo girava a vuoto...
Pantaloni chiari, camicia bianca... Appena speso 30€ di lavanderia... Va beh aiutiamola... Smadonno un po' dentro perché ho deciso di non prendere mai più auto endotermiche per non dovermi più ritrovare in quella situazione...
Ma alla fine, anche se ha un figlio ma non era nemmeno male..
Alla fine, il tappo, effettivamente il tappo non si apre, offerto un passaggio ma non si rassegnava, quindi le ho detto che forse era caldo e non si apriva... Decidono di mangiare una pizza e vado via in silenzio sulla mia elettrica...

...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Fossi un azionista serio lo lascerei a casa subito

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente si riferisce solo al mercato UE.
Nel resto del mondo gli endotermici continueranno ad andare col vento in poppa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto elettriche...?...Auguri

https://www.forumelettrico....

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

160 km di autonomia da vuoto, 110 km di autonomia a 120km/h
carico farà anche meno
te lo dico perché l'ho avuto per qualche giorno

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre Milano nessuno ti forza a fare niente per i prossimi 13 anni e oltre, credo che in 13 anni la tecnologia sarà matura.

M
Massimo Disarò 01 Jan 1970 @ 00:00

Di mezzo ci mettiamo il cappio di Biden và, giusto per par condicio, visto che fra un po' ci dobbiamo cuccare il gas liquido dall'America.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si vai a vedere quante pronta consegna trovi

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, il conteggio era sulle infrastrutture e confrontato con il 60.000 di Olanda che altrimenti sarebbe stato molto più alto. Errore di espressione ma non di confronto numerico

L
La Marghe 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai secondo te non ci sono benefici a livello ambientale?

Intendo a parte la favoletta che produrre le batterie inquina di più che utilizzare l'endotermico

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Punti di ricarica e colonnine sono quasi sinonimi, se non per il fatto che queste ultime possono avere due punti di ricarica ma comunque ti stai confondendo con le Location
https://www.motus-e.org/analisi-di-mercato/agosto-2022-litalia-rallenta-mentre-leuropa-sta-correndo https://uploads.disquscdn.c...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Elencami tutti questi ricchi che hanno investito in Tesla, perchè è un titolo molto fluttuante qualcuno (che è avvezzo) ci ha fatto bei soldi qualcuno si è rovinato come per ogni azienda quotata.
poi leggendo la tua ultima frase immagino che non sei serio

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Le soluzioni non sono sempre istantanee ma spesso devono procedere per passi, quando indico un percorso pluriennale per raggiungere un obiettivo non ha senso ricevere sempre la stessa lamentela perché a un certo punto diventa solo rumore di fondo. Inoltre, a differenza delle bollette, nell'elettrificazione non stiamo parlando di un piano di crisi (se non rapportato all'emergenza climatica) ma di sviluppo, questi sono fatti non per contrastare un bisogno immediato ma per portare beneficio a lungo termine avendo un impatto graduale

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè 100 km di autonomia? E nonostante questo ci mette 40 min con ricarica rapida. Qualcosa non torna.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io il dato l'ho preso da Motus-E e parlo di punti di ricarica e non colonnine

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei proprio ignorante

U
Ultimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così che funziona la legislazione.
Forse citando una fonte pro elettrico:
https://www.vaielettrico.it...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente sono daccordo sulla conclusione, non sulle premesse.

Voglio anche io che la tecnologia vada avanti.
Basterebbe IMHO aspettare che una sia migliore dell'altra per vedere un rapido cambiamento.
Ora stanno forzando un cambiamento quando per molti -giusto o sbagliato che sia- la migliore è quella che bisogna abbandonare.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a che i problemi sono valutati la gente si lamenta.

Quando saranno risolti il tuo discorso sarà corretto.

Ti faccio un esempio: oggi (domani soprattutto) il problema sono le bollette, lo sanno tutti. Quindi è valutato.
I piani di risoluzione ci sono.
Ma ancora non è stato attuato nulla.
Quindi chi già vede la bollette raddoppiata si lamenta (giustamente o meno a seconda dei punti di vista) e dei piani di risoluzione o del ministro X che solleva nuovamente la questione se ne sbatte.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

ESP, TRC, frenata assistita, ABS, sono tutti sistemi che salvano la vita.
Forse mi sono espresso male. Non ho provato molte vetture con ADAS, solo 2 forse con un ADAS di livello 2 o superiore. Un'Audi A4 in grado di girare il volante voleva farmi fare un frontale, vedendo una scia bianca di neve... Tu dici che ti salva la vita, io dico che potevo morire a 120km/h. Sentire cicaline e allarmi per tutto il tempo in cui guido l'auto, non é salvare la vita. Ma per chi é abituato a sentire allarmi per ogni cavolata (tipo quando sei in riserva), sistemi del genere piacciono. ADAS va bene, se funziona. Al momento le case non riescono nemmeno a far funzionare le luci automatiche, figurati a riconoscere velocità o linee!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto.

E proprio perchè hai ragione non è assolutamente sensato mettere dei paletti alla produzione di un bene, oggi per molti necessario, prima che vi sia nella realtà dei fatti il modo di rendere disponibile alla massa un servizio importante come il trasporto privato.

Vogliamo che diventi da privato il trasporto diventi pubblico? Ok, mi piacerebbe anche l'idea, ma prima potenzi quello pubblico e lo rendi sostituibile e poi "vieti" quello privato.
Stessa cosa per le EV: vuoi sostituire termiche con EV? Perfetto ma prima attendi che la tecnologia sia pronta e fruibile per tutti, poi puoi intervenire per "obbligare" la massa ad effettuare il passaggio.

Qui si sta lavorando al contrario, è questo il problema maggiore!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Il problema del tempo di ricarica esiste, ma è, almeno nel quotidiano, superabile.
Oggi IMHO lo scoglio più grande per una diffusione resta un prezzo paragonabile all'equivalente termico e con autonomia di almeno 400Km WLTP (quindi comunque almeno 250/280 anche in autostrada).

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le transizioni tecnologiche hanno seguito i tempi dell'ordine spontaneo, legato ai tempi dell'innovazione, della libera scelta e del mercato.
Ora invece i politicanti vogliono imporre una transizione su base dirigistica, costruttivistica, illiberale, antioccidentale.
Tutto questo solo per motivi stupidamente ideologici perché di benefici ambientali non ce ne sono, ma ci saranno enormi disastri economici e sociali.
Andrà male, come per tutte le pianificazioni fallirà.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Se hai un diesel devi tifare per i diesel" È un argomento puerile, non hai proprio niente da rigirare.

Continui a confondere, nonostante te lo abbia detto chiaramente, le emissioni nocive con la co2. La cosa più importante a breve termine (la nostra vita) è la salute, e ci sono tantissime persone che si ammalano e muoiono a causa dell'inquinamento causato dai veicoli.
Aggiungere costosissimi e sofisticatissimi sistemi di controllo delle emissioni non è una soluzione, possono solo migliorare la situazione ma sono destinati a perdere di efficacia col passare del tempo, ed i controlli sono spesso solo di facciata.
Aggiungiamoci anche l'inquinamento acustico e capirai anche tu che la sostituzione di tutto il parco circolante con veicoli elettrici è quanto di meglio si possa fare per migliorare la qualità di vita, specialmente nelle grandi città.
Per calcolare la convenienza di un obiettivo devi tener conto di tutti gli aspetti e considerare tutti coloro che ne sono coinvolti, quindi non solo gli automobilisti o chi costruisce le auto per come si costruiscono adesso.
Quando si imporranno le auto elettriche parecchi mestieri spariranno, è inevitabile, ma questo è sempre successo per qualunque rivoluzione tecnologica. Avremmo forse dovuto vietare le automobili per non far perdere il lavoro a maniscalchi, stallieri o sellai?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà la fine di un'era e il ritorno di un'altra? chissà...

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Come passare dal cappio di Putin a quello di Xi Jin Ping seguendo le ricette verdi.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia i punti di ricarica sono 30.704 non 13 mila

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

possono costare anche uguale alle endotermiche ma se ci metti ore x caricarla, e fai pochi km, non le vuole nessuno

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica che deve esserci è nelle batterie e quelle sono praticamente ferme da 20 anni, certo le hanno migliorate xk le prime batterie delle auto erano imbarazzanti, ma la tecnologia al litio è al capolinea, se oggi un auto media elettrica fai 300-350km e le carichi in 10h con la 3kw di casa magari domani farai poco meglio ma non farai 700-800km caricandola in 10min

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

vendono meno e guadagnano uguale meglio per loro, ma oggi vendi meno, domani se blocchi le endotermiche vendi zero o quasi

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci sarà è molto probabile che entrerà in vigore in momenti diversi da stato a stato, paesi del nord europa forse dal 2035, altri dopo xk non puoi non considerare lo stato economico e infrastrutturale del mercato di ogni paese. In olanda potrebbero vietarle domani, in italia neanche nel 2035, nemmeno in grecia, spagna, portogallo. Vietarle comunque anche in paesi non pronti vuol dire perdere milioni x le case automobilistiche visto che non venderebbero piu ne endotermiche ne tanto meno elettriche x il mercato in questione non le vuole

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci diamo appuntamento qui tra 13 +2 anni per fare la conta di quante aziende saranno fallite

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

a me cosa pensano gli altri 26 paesi non interessa, che le blocchino, la gente comprerà endotermiche usate finchè potrà, almeno x altri 15-20 anni, poi forse elettriche usate, sempre che le case esisteranno ancora xk se dal 2035 non vendi piu endotermiche e di elettriche ne venderai poche x forza di cose arriverà il fallimento in 1 o 2 anni o meglio forse l'abbandono totale del mercato italiano/europeo

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

no non hai capito, contenti del petrolio no, potessi comprerei un elettrica domani, ma oggettivamente non credo risolveranno un bel niente dei problemi odierni, soprattutto quelli relativi ai tempi di ricarica e alla diffusione capillare delle colonnine, se vuoi elettriche diffuse alla massa non solo devono costare meno, ma devi ricaricarle in massimo 20min per lo 0-100% e devi avere una rete di colonnine capillare tanto da avere quasi posto auto d'italia con la sua colonnina. Senza queste cose possono mettere tutti gli obblighi che vogliono ma non si diffonderanno mai alla massa

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho radar e l'auto frena quando serve, e anzi mi ha già evitato un paio di incidenti in pochi anni che la uso, mai successo che freni quando non deve. Quello che almeno sulla mia funziona in modo meno preciso è il cruise adattivo che spesso quando le auto davanti svoltano x uscire da tangeziali/autostrade lui non lo capisce e non accelera subito x favorire il sorpasso ma rimane li e rallenta piano piano. Ma qui parliamo di CC adattivo non di un ADAS x la sicurezza

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

"Discorsi puerili" te li puoi anche rigirare su te stesso.
Te lo ribadisco per l'ennesima volta, visto che l'ho detto in moltissime circostanze: sono tutt'altro che a sfavore della mobilità elettrica. Chiaro?
Non me lo devi insegnare tu che un motore elettrico ha un efficienza spaventosa rispetto ad un motore a combustione interna. Sono ingegnere e appassionato di meccanica e di motori un pò ne capisco. Chiaro?
Non lo dico io ma gente che ci lavora nell'automotive che sui cicli complessivi di vita una BEV non è un veicolo a zero emissioni complessive. Chiaro?
Per professione mi occupo di valutazione di grandi progetti e di investimenti.
Non mi pongo il problema dei risultati in termini di benefici delle motorizzazioni elettriche che sono per definizione ZEV. ok?
Pongo (la metto in termini più semplici) questa questione.
Se per raggiungere un obbiettivo 100% devo sostenere un costo complessivo di X (ci si mette tutto dentro, non solo di quanto costa fare a Stellantis o Renault le auto elettriche, ma anche di cosa costa a me, di quanta gente deve essere riconvertita professionalmente, ricollocata, licenziata ecc ecc), e magari riesci a perseguire un obbiettivo che è il 60% del tuo valore target ma ci spendi complessivamente 1/10 di X forse forse un pensiero ce lo faccio.
E' solo il mio personale punto di vista. Tu hai il tuo e non sei il depositario di alcuna verità come invece ti poni quando scrivi. Il modo in cui va il mondo potrebbe non essere esattamente come vai tu (nè tanto meno come il mio).
Se uno discute è perchè pone degli argomenti di discussione, dei dubbi e per ampliare ciò che conosce.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il momento di fare polemiche...c'è un Pinguino da salvare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me non moriranno i motori termici...moriranno le vendite

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo è il minore dei mali, se un elettrica costa da 40k a 60-70k in base al segmento che si acquista ma le persone normali hanno 15-20k di budget mediamente le elettriche neanche le prendono in considerazione. E aggiungo che gli ADAS è un bene che siano di serie, salvano da incidenti e e rendono la guida piu sicura, per chi guida e x gli altri, dovrebbero essere di serie sempre su tutte le auto. Quello che non ha senso sono gli optional come il navigatore o cose simili quando ormai hanno tutti google maps e simili, o i fari led, i cerchi da 20" ecc..

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Preparatevi a fallire

F
Fff 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio andrà avanti fino al 2035 almeno..🤣

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio ancora espropriarli di tutti i beni

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedendo la tua foto profilo ho temuto il peggio... Per fortuna l'abito non fa il monaco... pfiu!

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

ah, morte comune mezzo gaudio?
mi pare una filosofia geniale.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo metto in dubbio questo però bisogna anche considerare che per targare l'auto in molte città cinesi costa tanto( sono a numero chiuso) e per le BEV è un processo più facilitato e meno costoso.
Poi che le segmento b in europa costano troppo rispetto alle rispettive cinesi, parlo del gap ICE vs BEV, è vero.
Tranne BYD, quasi tutte le altre case devono pagare comunque i vari fornitori di celle.
Non si può nemmeno giustificare con le LFP vs NCM perché prezzi non sono così tanto diversi da giustificare costi così diversi.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ieri col ducato diesel ho fatto 600 km in 7 ore, se avessi avuto l' e-ducato ci avrei messo 7 + 40 min di ricarica (ipotizzando di trovare le ricariche rapide) per ben 6 volte.
vi rendete conto dell'idiozia dell'elettrico?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

La statistica é di parte, non lo metto in dubbio. Ma vedendo i grafici tra richiesta e offerta mi sembra in regola con quello che vogliamo noi. In Cina il 20% vuole una vettura elettrica sotto i 15.000€. Un 20% tra i 15 e 20k, un 20% sotto i 30k e un 20% é disposto a pagare fino a 50k. Hanno vetture per ogni fascia quasi. In Europa non riusciamo a coprire i primi 3 segmenti (0-15,15-20 e 20-30k).
E' da anni che aspetto una buona offerta per uno scooter in ordine (tipo PCX), ma se avessi la possibilità di prendere la vettura che hai indicato tu, la prenderei al volo per il tragitto casa-lavoro di 16km.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente non sono nulla

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivano solo quelle che ordinano i clienti...in concessionario non trovi piu nulla...adesso fanno pagare anche l'attesa...il tempo è danaro

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

I commenti restano gli stessi fino a quando non c'è una corretta informazione su quanto si sta facendo, basterebbe leggere i report di Motus-E per capire che i problemi sono già stati valutati ed hanno un piano di risoluzione. Lamentarsi sui forum non risolve nulla, dimostra solo che non si è in grado di cercare le informazioni

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sempre confrontare una nazione da 18milioni con una da 60milioni ha senso, in questo caso 61000 punti di ricarica contro i 13000 italiani sono veramente un abisso ma dimentichiamo che l'Olanda (primo paese europeo come numero di punti di ricarica) ha anche un 28% di nuove immatricolazioni elettriche, grossi incentivi/detrazioni e una tassazione altissima sulle auto termiche con maggiori prestazioni. Detto questo concordo con te, il piagnucolio non serve a niente, per non parlare del disfattismo atiproducente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo parlando di mild hybrid, in grado di fare si e no un paio di km in colonna, non delle ibride vere che qualche effetto sui consumi ce l'hanno o ancora meglio le plug-in che possono risolvere il problema dell'inquinamento in città conservando l'autonomia di un'auto a pistoni, con gli svantaggi però di una maggiore complessità e di un maggior consumo energetico. Per il resto le emissioni inquinanti (non la co2!) delle auto elettriche non si dimezzano, si eliminano proprio per quello che riguarda la salute dei cittadini.

Ti pregherei di piantarla con questi argomenti puerili circa quello che faccio io o quello che fai tu, ci possono essere svariati motivi se guido un'auto piuttosto che un'altra: Tuttavia è demenziale pensare che io per forza di cose debba arruolarmi nell'esercito dei dieselisti o degli ibridisti solo per questo, se sono convinto di quale sia la cosa giusta posso benissimo dirla ora e farla quando ne avrò la possibilità.
Qualunque mix energetico si voglia usare le auto elettriche sono talmente più efficienti e le centrali elettriche talmente meno inquinanti dei motori a combustione che non c'è proprio nessun dubbio sul fatto che l'inquinamento si riduca, e la storia della co2 globale su tutto il ciclo di vita dell'auto è solo una grandissima balla di chi conta quello derivante dalle batterie dimenticandosi di quanto acciaio, alluminio e plastica si usa per fare i motori pradizionali

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo dici, ma è la naturale conseguenza dello scenario che ipotizzi.
Se non sarà più possibile spostarsi liberamente perché non avremo le auto, se non sarà possibile traferisrsi in città perché i costi saranno proibitivi, in molte aree dove le attività non esistono, non resterebbe che darsi alla terra.
Esattamente come i nostri nonni e prima.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

I tempi di una berlina Segmento C a20k non tornano più. Non parlo di una regressione contadina letteralmente, ma solo a quella semplicità. Se vuoi salvare il pianeta, anche l’elettronica di consumo deve tornare a oggetti fatti per durare e dì conseguenza alzarne ulteriormente il valore.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono più pericolose xchè Le batterie esplodono e nn si possono spegnere?
É un complotto per farci cambiare auto e levarci la proprietà? E potrei continuare all'infinito. Menomale che la tecnologia e l'evoluzione non rimane a sentire questi commenti e va avanti, sennò saremmo ancora nel medioevo

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo che hai appena fatto è proprio il classico discorso da italiota...

Ovvero un idiota italico che dall'alto della sua ignoranza pretende di sapere tutto e conoscere le problematiche di lavori che non ha neppure idea di cosa essi comportino.
E sempre dall'alto di questa presuntuosa ignoranza pretende di conoscere cause e soluzioni di qualunque aspetto si parli.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto tirare un cavo...
Certo!
Un bel 3x1mmq e ci almenti chissà quante colonnine....
Dai, su.
Che in Italia non si stia facendo il necessario sono il primo a dirlo, ma credere che sia uan cosa da poco non è corretto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, quelle aziende tra poco scriveranno ai giornali piangendo di non trovare personale.
E se non trovano personale...
Tanti saluti!
Poi, possiamo discutere sulla follia di avere aziende nei centri città, anziché in aree dedicate, urbanizzate decentemente e collegate con mezzi pubblici.
Ma ipotizzare la decrescita infelice e la regressione alla civiltà contadina...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Gurda ti racconto questa:
inizio settembre 2022 sono in Val di Fassa con un amico, abbiamo fatto 3 giorni di sentieri dormendo nei rifugi, il giro partiva dal paese A ed arrivava al paese B, avremmo poi preso autobus per raggiungere la macchia lasciata nel punto A.

Arriiviamo al punto B attorno alle 11e30, raggiungiamo la fermata e l'autobue era passato 15 minuti prima. Il successivo era dopo 1 ora e 30...
Sconsolati cerchiamo servizio taxi/NCC, ne abbiamo chiamati 4 ma erano tutti impegnati per trasporti scolastici, il quinto era in pausa vicino e decide di darci il passaggio (parliamo di ca. 10Km).

Mentre siamo in auto parliamo con l'autista e io, pensando anche al traffico della stagione estiva, per chi conosce i posti sa di cosa parlo, dico che mi pare poco lungimirante non avere innanzituto un centro unico per la gestione dei loro servizi che vorrei potenziati obbligando per quanto possibile i turisti a muoversi o con autobus o con servizi taxi.
Risposta: no un servizio unico no. sappiamo che c'è il traffico e bisogna avere pazienza.

Bho.. se va bene a chi ci vive quel casino che ci posso fare io?
A me è capitato di impiegare anche oltre un'ora per percorrere non più di 6/7 Km. Mediamente alla mattina orari di partenza ed alla sera orari di rientro dei turisti difficilmente hai medie superiori ai 25/30 Km/h

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, secondo me sulle utilitarie il problema è il costo più che lo spazio (probabilmente più batterie ci stanno anche, ma poi si supererebbero tranquillamente i 30K). Certo, se CATL si sbrigasse a far uscire quelle a densità 200 sarebbe meglio

C
Cr0oky 01 Jan 1970 @ 00:00

volevi dire che molti si terranno la city car segmento A che consuma relativamente poco e un’elite girerà con barconi e chiatte green elettriche

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, questo l'ho dimenticato

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano invece le aziende lo stanno togliendo. Perchè la mentalità è quella di spostare i costi sui lavoratori.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la mia non è una ipotesi. è proprio dove stiamo andando a finire. ad una vita che per forza di cose dovrà essere semplificata dall'avere ogni cosa. perchè non potrai permettertela o perchè non ce ne sarà per tutti ( e quindi si alzerà il suo valore) Già OGGI alle aziende che sono dentro Milano non frega NIENTE che tu non possa permetterti un monolocale da 35mq a 175k euro, sempre uno stipendio medio lordo di 26k ti danno. Per non parlare del fatto che con Area B, se hai una macchina Diesel, sempre fuori la devi lasciare e muoverti con l'autobus

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica dico che non si possa fare o che non ci siano problemi atavici qui in Italia.
Ma sono oggettivamente differenti le complicazioni che lo stesso progetto pone qui o là. Fare questi paragoni senza tenerne conto non ha senso. Pur se trovo giusto "denunciare" il ritardo che purtroppo ci contraddistingue

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Inserirne di più andando in pari richiede però auto più grandi.

Quindi ancora niente per utilitarie a prezzo decente e con atuonomia dignitosa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo fino a quando la gente non capirà che il 90% dei lavori produttivi si possono fare anche in un paesino da 10.000 abitanti, con molte meno spese e stress. Sono convinto che già oggi chi abita in città lavora solo per i bisogni della città stessa

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, guarda come fanno in Olanda, il loro metodo funzionerebbe molto bene anche qui (suppondendo che la burocrazia non blocchi tutto).

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, ni. Allo stato attuale i costi minori ti permettono di inserirne di più andando in pari, ma considera che CATL ha già annunciato di essere prossima ai 200 Wh/Kg, per cui col tempo immagino che il differenziale di densità potrà solo assottigliarsi (specie considerando che le han riprese solo di recente, mentre le litio sono la ricerca di punta da anni)

Però i vantaggi sono enormi: Velocità di ricarica superiore, stabilità termica superiore (il che permette sistemi di condizionamento più semplici), maggior numero di cicli di ricarica, materia prima presente ovunque in gran quantità e, cosa più importante, minore inquinamento a fine vita (ma anche in fase di produzione)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi si candidano altri italiani che farebbero uguale.
Stessa cultura, stessa mentalità, stessa istruzione.
I politici sono i nostri perfetti rappresentanti, lo specchio esatto del nostro popolo, non sono una specie aliena venuta da chissà dove.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Non succede nulla. infatti sono due regolamenti che si sono accavallati. Una volta stabilito che dal 2035 non puoi più produrre auto endotermiche non ha senso lasciare in vigore le regole che gestiscono i limiti di inquinamento.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma apparte il fatto che effettivamente con molta probabilità gli olandesi saranno stati anche molto bravi rispetto agli italiani, davvero pensi che per costruire una nuova infrastruttura nei Paesi Bassi (cioè una pianura grande poco meno della nostra pianura padana) ci voglia lo stesso tempo che costruire la stessa infrastruttura in un paese morfologicamente a prevalenza montuoso (42% collina, 35% montagna) e grande quasi 8 volte quell'altro?

Quando facciamo paragoni, cerchiamo di accantonare in parte le nostre ideologie e considerare anche la realtà dei fatti?

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

solita frase populista. Pensi che chi viene dopo sarebbe diverso? il politico è la rappresentazione del popolo stesso. non sono i politici che dobbiamo cambiare per prima, ma noi stessi e così facendo avremo anche politici migliori.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai tempi però lavoravi nei campi dietro casa, di autobus ce n'erano il giusto, ma probabilmente più di oggi in alcune zone.

Ora non è più così.
Il mondo è radicalmente diverso, non torni indietro, la tua ipotesi sarebbe un bagno di sangue.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché non avrebbe abbastanza margine, quindi è ovvio che preferisca produrre i modelli dove guadagna di più, avendo capacità produttiva limitata.

Se con modelli più costosi e con margini maggiori saturi tutto, perché vendere roba che ti fa guadagnare meno?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti anche Toyota ha lo stesso problema, anche più degli altri visto quanto vende

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Al tempo dei nostri nonni c'era una sola macchina e tutti in Autobus. A Milano ci vivevano i Ricchi, tutti gli altri in provincia. La gentrificazione sta nuovamente facendo la stessa cosa. stiamo tornando a quei tempi ma non lo vogliamo capire. A Milano oggi il costo medio al metro quadro mi pare che sia sui 5k. sia le vecchie case che le nuove in costruzione dove i nuovi quartieri in costruzione passano dai 5k a 13k al metro quadro: sono case per gente di un certo livello. Proprio com'era quasi 70anni fa.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
In Cina, le elettriche costano già meno rispetto alle endotermiche:
https://insideevs.it/news/6...

Adria' quella statistica fatta da Jato è una bella cazzata.
No le BEV non costano meno delle ice in Cina, il prezzo medio di acquisto è minore ma in Cina ci sono tante vendite di auto come la Wuling Mini che costa poco(4000€) e fa abbassare la media.
L'anno scorso ne hanno vendute più di 400k su poco più di 2.6 milioni di BEV.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Facile, perché avrebbe tanta richiesta da non riuscire a produrle. Se la tua capacità produttiva è di 1000 auto al giorno non ti metti a progettare e cercare di vendere un'auto che venderebbe 10 volte tanto, vendi le auto da 1000 esemplari al giorno, quindi quelle medio-superiori

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che non funziona, te lo dico io che ci sono Nnato e ci vivo ancora a Milano è che la metropolitana è piccola e gira intorno al centro, mentre i grandi siti produttivi sono tutti sulla periferia. Il servizio di superficie è invece capillare, ma il traffico e i perenni scioperi di Venerdì lo rendono inaffidabile. Per esperienza personale possono dirti che a causa del traffico, ci sono stati dei momenti che ho fatto tragitti a piedi parallelamente al percorso dell' autobus e sono arrivato prima. A Milano senza macchina o scooter, a meno di non lavorare intorno al centro, sei tagliato fuori. Tant'è che ancora oggi molte aziende non assumono quelli senza vettura o senza patente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, fatti un giro dai concessionari e vedi quante ne trovi in pronta consegna

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta, evidentemente mi sono spiegato male.
La mia risposta non era seria, la tua so che lo è e so che dici il vero su come funziona all'estero.
Il mio punto è che mollare tutti l'italia non è la soluzione al problema, preferirei trovare il modo di rendere l'Italia una nazione al pari delle altre e non lasciarla morire.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Costano il 20% di sproposito in meno rispetto all'anno scorso come succede regolarmente da quando le hanno cominciate a vendere. Economie di scala pure queste, più ne fai e meno costano

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma probabilmente neanche quello, sul lungo andare l auto di proprietà sparirà

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi vive in provincia, o in realtà meno servite o densamente popolate, cosa farà?

Ci prepariamo a nuovi fenomreni migratori all'interno del paese?
Il Mercato edilizio cosa farà?

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Non da meno autonomia e ricarica, indubbiamente é inferiore la prima, é lenta la seconda rispetto a una termica.

i
impoppy 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciare la normativa vigente fino al 2035 ???? Cosa può succedere??? Ci estingueremo una decina di anni prima del previsto!?!? Boh !!

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

si adegueranno, la vera domanda è in quanto tempo? come ho detto infatti: "Ci stanno portando verso un cambiamento culturale a cui non siamo pronti e non ci sentiamo preparati"

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono anni che si parla del loro progetto "low cost" rispetto ai prezzi tesla attuali, ti basta fare una ricerca su google (tesla Model Q/ model2) Quindi non si può dire che non ci abbiano mai pensato, semmai non sembrano seriamente intenzionati a metterla in produzione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda.
Società, servizi, mercato del lavoro, si adegueranno a questi cambiamenti?
No, perché oggi se non sei automunito non ti guardano nemmeno il CV.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Le nuove dinamiche geopolitiche e le decisioni che dobbiamo prendere nella prima metà di questo secolo per fare in modo di superare dignitosamente l'altra metà del secolo, ci stanno portando verso un cambiamento culturale a cui non siamo pronti e non ci sentiamo preparati. Il boom economico e culturale, del "tanto per tutti" del secolo scorso è finito già da un pezzo, ma non lo vogliamo mollare. Dobbiamo abituarci ad una nuova cultura molto più semplice e meno opulenta, più vicina a quella dei nostri bisnonni, che a quella dei nostri padri. E anche le auto quindi per forza di cose devono tornare a quel concetto di bene di lusso, dove magari anzichè 2 o 3 auto per nucleo familiare, si torna ad averne una.

C
Cr0oky 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono accessibili, non sono comode…ho già detto che non sono accessibili?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi serve la termica anche per arrivare in stazione.

Ma a parte questo, non era una risposta seria, perché la tua non è una soluzione.
E' arrendersi.
E' come consigliare ad una donna di fare l'operazione di cambio sesso per mettere fine alle discriminazioni.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Non rimandano, piuttosto mandano in deroga la norma E7 che sarebbe naturalmente obsoleta 8 anni dopo, magari imponendo maggiori restrizioni di CO2 per le case costruttrici, così da disincentivare comunque la produzione di auto E6

C
Cr0oky 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente con dei barconi, chiatte insensate, ma green eh!

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

I commenti restano gli stessi fino a quando non verranno date risposte precise ai problemi appena elencati.
Non si tratta di lamenti fini a sè stessi ma di problematiche reali. Solo sull' ultima bisogna precisare che molti non hanno capito che nel 2035 la macchina a benzina non si può più usare ma semplicemente non ne comprai più una nuova endotermica. chi ha la sua a benzina a quella data, andrà poco alla volta a morire. Ma come giustamente riporta l'articolo, con la E7 obbligatoria dal 2027, non ha molto senso produrre veicoli nuovi endotermici già da quella data.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E come lasci il bel paese con una spring?

Non lasci nemmeno a provincia!
Serve una termica per lasciarlo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi una termica?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se alla 500 togli lo stemma FIAT sul motore esce quello VW! non c1el0 d1kon0!!!11!1

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Era una battuta.
Era per dire che quella misura aveva esattamente quell'obiettivo.
Quindi l'efficientamento energetico è stato sovvenzionato, con quello ed altre misure.

U
Ultimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto peccato che la densità energetica sia di 160 Wh/kg rispetto alle 280 Wh/kg di quelle al litio.
Quindi se un'auto con la batteria al litio arriva a 400 km con quella al sodio scende a circa 230 un vero incubo

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Spoilero maggior parte dei commenti sotto:
1) L'auto elettrica costa TROPPOOOO!
2) Non ci sono abbastanza colonnine
3) E io come faccio che non ho il garage????
4) Non ce la faranno mai, vedrete! Lo so io! Rimanderanno

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Eviterei di riciclare il nome di una cosa fatta male.
Tanto per cominciare va ridotto al 100 perché devo pagare di più? (inteso io stato)

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Un 110 fatto bene...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ruberanno le termiche da rivendere

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda i bilanci sono andati avanti con i soldi degli azionisti

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera però che l'anno prossimo inizieranno ad utilizzare le batterie "al sale" (che hanno densità minori rispetto al litio ma costano molto meno e dicono durino di più), il che dovrebbe dare un bell'aiuto in ambito automotive

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

nella mia zona i condomini non raggiunti da teleriscaldamento hanno aspettato la multa dell'ARPA (800€ la prima visita, poi sui 2000€ la seconda) per svegliarsi... nonostante i bonus ci siano da tempo
la scusa è sempre "tanto la caldaia va perchè cambiarla"?

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il ceo di Toyota era dello stesso avviso, cmq i fondi di magazzino li hanno tutti

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah no, sarebbe inutile 😅

T
Toratoratora 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbero andare a morire anche loro. E tutti quelli che hanno le sedi fiscali all'estero

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono totalmente d'accordo con te.
Come ho scritto sotto, il prezzo da pagare per la transizione ecologica legata all'automotive è che la mobilità non sarà più una cosa di "massa" ma na roba (almeno per contesti sociali/economici come il nostro) di tipo più elitario.
Ovviamente i costruttori generalisti che operano in europa, almeno a chiacchiere (vedi Tavares e de Meo) si pongono o cmq parlano degli effetti sulla collettività della transizione. Solo che poi restano parole così... e chi lo prenderà a quel servizio (in termini di costi da sostenere per spostarsi da A a B) sarà la gente "comune"

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Insieme a Stellantis

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma la riduzione del delta avviene alzando il prezzo della termica.

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente per quel target di mercato le differenze si stanno assottigliando. Ma se fai riferimento ai listini delle autovetture per comuni mortali, le differenze sono ancora enormi.
Tra una 208 termica e l'omologa elettrica ballano 10000€
Idem per una Mokka termica a confronto con la versione elettrica di pari potenza e allestimento.
Se salti su una Hyundai Kona il delta è superiore ai 10000€.

U
Ultimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qua mi sembra che le basi di economia manchino. Leggo di economie di scala ma in questo caso il limite è dato dalla materia prima.
Vi allego il grafico del costo del litio negli ultimi anni https://uploads.disquscdn.c...

L'impennata è evidente e visto che il costo di una BEV è dato per il 35% dalla batteria va da se che i costi aumenteranno e non scenderanno con l'aumentare della domanda, le previsioni danno un aumento del litio al 50% per il 2023.

Se ipotizziamo una BEV da 50k tolte le tasse sono circa 41K di cui 14,5k per la batteria. Un aumento dei materiali della batteria incrementerebbe il prezzo della stessa a circa 18k il che porterebbe il prezzo finale a 55k.

Questo mangerebbe la marginalità dell'azienda che come soluzione potrebbe aumentare solo di 1,5k e diluire gli aumenti sulle termiche che rappresentano ancora l'85% del mercato.
Questa tecnica è sostenibile OGGI ma se sparisse l'85% del mercato tutto l'aumento andrebbe sulla BEV con le conseguenze che potete immaginare

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque vada le nuove limitazioni alla circolazione imposte dai vari comuni e regioni bloccheranno anche le Euro 6 e chi non potrà permettersi un'elettrica si attaccherà al tram e sarà costretto a rottamare la propria auto. Così ci saranno meno auto in circolazione e conseguentemente ci sarà spazio per le colonnine di ricarica.

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Una società non è una onlus ed è vero. Ma qui si sta spacciando per rivoluzione della mobilità un qualcosa che ahimè almeno nel breve/medio periodo rendere la mobilità automobilistica un fenomeno al limite dell'elitario.

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè truffa ai danni dell'ambiente?
Se tu hai un obbiettivo di riduzione delle emissioni degli inquinanti e puoi dimezzare le stesse diffondendo le tecnologie che hai a disposizione anche sui termici, con un costo sostenibile per la collettività, perchè ci si deve per forza di cose obbligare ad un obbiettivo zero emissioni con quel comporta in termini di costi personali e sociali per la collettività?
Io ho acquistato una MH Euro 6d temp, consumo il 30-40% in meno rispetto alla mia vecchia auto, emetto nell'aria il 30-40% in meno di CO2 nell'aria oltre che a meno della metà degli altri inquinanti.
Se avessi una ibrida pura queste performance sarebbero ancora migliori.
Dove è la truffa nei confronti dell'ambiente se contribuisco per quello che posso e con le mie risorse a ridurre di questa percentuale le emissioni?
Tu hai un fotovoltaico? Ti autoproduci energia in modo 100% green? Altrimenti mi sai dire con certezza da dove prendi la tua elettricità? Sapere con esattezza il mix energetico che utilizzi? Hai coscienza assoluta della produzione di CO2 legata al ciclo totale di vita e di uso della tua autovettura?
Se no continui a fare il fenomeno ecologista così... tanto per parlare

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo va così. Ci siamo arrivati anche tardi. Se ne facciano una ragione tutti i commentatori qui sotto che credono di avere 30 / 40 anni ma ragionano peggio di centenari.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

i motivi ci sono e sono anche validi....

1- per produrre auto popolari serve una capacità produttiva importante, capacità che tesla non ha dato che tutte le sue fabbriche hanno sempre girato al 100% della produzione possibile

2- se il tuo limite è la produzione, di sicuro ti interessa produrre solo le auto dove guadagni di più

3- non tutti i marchi sono interessati a produrre auto alla portata della gente comune

p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

Brava Stellantis, finalmente un produttore lungimirante.

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà perchè Tesla che è nato come costruttore elettrico (quindi non deve fare nessuna riconversione industriale e ha un enorme vantaggio competitivo rispetto ai costruttori storici) non ha mai e dico mai messo in cantiere un'auto a prezzo diciamo "popolare"
Chissà perchè se arriveranno relativamente a breve auto alla portata della gente comune saranno cinesate dalla del tutto verificabile qualità costruttiva

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora ripensa alla frenata automagica quando l'auto inchioda improvvisamente per motivi sconosciuti e senza preavviso.

Poi vedi se non vuoi prendere il radar a 77GHz e lanciarlo nel fiume.

a
armandopoli 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda non lo so... so solo che ricaricare in una colonnina un'auto elettrica costa quanto un benzina... a sto punto questo grande vantaggio dove sta?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Nahhh, non la rimanderanno, ma l'adozione sarà più lenta di quello che credono.
E l'usato termico diventerà, per molti, l'unica soluzione.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No è che agli italiani le auto elettriche non interessano proprio, che siano italiane, indiane o cinesi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le batterie costano ancora uno sproposito.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

E' complicato... Ho portato la i30 di mia moglie per il tagliando e ho ricevuto la C3 come auto di cortesia. Si disattiva usando il menu sullo schermo del navigatore... Ma come vuole il parlamento europeo, si riattiva ad ogni accensione.
Per come l'ho capita io, é obbligatorio per tutti i veicoli nuovi ora, avere questo sistema.
Avendo un QI molto basso, prima impongono qualcosa (da veri dittatori), poi si accorgono che hanno sbagliato e modificano la legge. Un po' come sui navigatori dove dovevi leggere e accettare le condizioni del navigatore ad ogni avvio.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una buona idea..🙂👍

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

I condomini possono avere anche il garage, qualche furbone che carica la nuova EV attaccato al condominiale ci sarà di sicuro.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi diminuiranno col tempo (il grosso consiste nella produzione delle batterie).

Porto sempre meno gente vuole l’auto.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non succederà, rido già in anticipo

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando non venderanno più endotermiche ci sarà molto da ridere allora

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è già, si chiama bonus 110%

Il wallbox dal 2027 prenderà sempre meno polvere

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma anche tu te le cerchi noleggiando una Citroën 😝

Comunque l'ISA l'ho sempre sostenuto che è una pu**anata, fortunatamente su molte auto compare solo un simbolino sullo schermo e finita lì. Il mantenimento di corsia non so come si disattivi sulle Citroën (mai avute), ma solitamente è abbastanza semplice da disattivare proprio per quei casi in cui ci sono lavori in corso

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma a nuoto, perchè non potremmo permetterci nè un viaggio in aereo e nè un traghetto con i prezzi che hanno! :-)

U
Ultimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma almeno un minimo di giurisprudenza prima di scrivere?

La fase successiva riguarderà le procedure di approvazione delle normative comunitarie, un processo di trattative formali e informali tra il Consiglio Ue, la Commissione e lo stesso Parlamento. E, in seguito, il negoziato con i singoli governi degli stati.

NON c'è stato ancora il negoziato con i singoli stati e senza quello la legge NON è esecutiva.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

La striscia gialla tratteggiata, non é LA corsia delle biciclette. Bensì una corsia in cui hanno la precedenza. Le vetture, per legge, devono usarla come strada normale e usarla per facilitare i sorpassi. Sono in molti però a pensare (erroneamente, come te) che sia una strada per biciclette.
L'ignoranza gioca brutti scherzi. Se abbinata all'arroganza, come nel tuo caso, crea purtroppo anche incidenti.

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi porta permetterselo andrà in giro con balene da 2 tonnellate “green”, il resto o con qualche vecchia e “inquinantissima” panda o con gli spostapoveri

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, se arrivano i cinesi con i loro prezzi le auto Stellantis o Renault rimarranno tutte invendute, e meritatamente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi nulla da fare...tutto rimane com'è...🤷🏻‍♂️..cmq il proprietario della Tesla ha la villetta, difficile che viva in un condominio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Già che ci sei vatti ad informare sulle economie di scala, e chiediti perché le auto elettriche molto più semplici di quelle a pistoni continuino ad essere vendute ad un prezzo maggiore

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Son 3 piani, ma è anche l'unico condominio con ascensore nel raggio di decine di Km.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhh...
Strano che due marchi che puntano principalmente su utilitarie sotto i 20K come loro best seller (Panda, 500, Y, Twingo, Clio, Dacia varie) non vendano e producano molte EV.
Davvero strano!
Ora vado a chiedermi come mai Ferrari non produce utilitarie, dopo vedrò perché JEEP non fa supersportive.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, intendo proprio loro due che producono lo zero virgola di vetture a batteria contro un numero sterminato di auto "mild hybrid", vere e proprie truffe ai danni dei consumatori e dell'ambiente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si va fino al 10 piano senza ascensore con la spesa in mano, si risparmia pure un mese di palestra

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il condomino che si è comprato la Tesla, i soldi li ha.
Di certo non il ragioniere del quarto piano con la punto a metano od il pensionato con la panda 4x4 sisley verde bottiglia e le ruote tacchettate.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi sfondare tutto per non lasciare cavi scoperti...chi paga ?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Che morti de fame...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Corretta l'unità di misura.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Fukushima ha fatto ben 1 morto, e comunque parliamo di una centrale vecchissima che è stata colpita da un terremoto di potenza decisamente più elevata della media e da uno tsunami (e la parte che ha fatto danni è stata quella dei generatori diesel)

Sul fatto che le centrali nucleari francesi siano in debito è tutto relativo. Pensa ad esempio al fatto che non usando troppo gas non sono costretti a raddoppiare le bollette, al contrario di noi intelligentissimi italiani che abbiamo puntato su gas e carbone (e idroelettrico, che con la siccità non funziona)

Tra l'altro il bisogno d'acqua per le centrali è relativo, al Sud (dove il sole batte praticamente tutto l'anno) con un dissalatore + fotovoltaico hai tutta l'acqua che ti serve

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Renault?

Intendi il gruppo che con Leaf e Zoe è tra i primi generalisti ad aver prodotto EV?
O Stellantis?
Che produce la EV più venduta?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra un po gli rimarranno più veicoli elettrici invenduti

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono ignoranti.
Per un contatore con una maggiore potenza si paga soltanto 1,69 € al mese per kW aggiuntivo.
(Tra l’altro la potenza si misura in kW, non kWh)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco Elon Mask si pone il problema girando in lungo e in largo col suo jet e me lo devo porre io con un euro 2..🤷🏻‍♂️

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione è semplice, fate più veicoli elettrici così si abbasseranno i prezzi. Il problema è che Stellantis e Renault non vogliono farlo, cercano di continuare a vendere i loro fondi di magazzino a pistoni il più a lungo possibile, sanno che quando dovranno dismetterli ci perderanno moltissimi soldi e magari qualcuno dei grandi costruttori tradizionali finirà pure a gambe all'aria

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi era sfuggito il "(ovviamente aggiungendo/collegando i contatori privati)"

Quindi mi mmaginavo un condominio intero con wallbox sul condominiale.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che portarlo a 6Kwh costa 30€ all'anno. Comunque ci fai esattamente ciò che ci fai in una villetta: Torni a casa la sera, la metti nel box e la ricarichi

Tuttavia bisogna collegare il contatore privato (o installarne uno nuovo se l'appartamento è in un altro immobile), e se lo si fa da soli oltre al costo più alto c'è il rischio che non te lo permettano

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei nel mondo dei sogni

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio!! Altrimenti che metafora del consumismo becero maschilista e testosteronico sarebbe? :D

Cheers

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti sarà proprio così..

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo chiameremo bonus 110%

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

i primi di sicuro, gli altri si vedrà

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice.
O sei Kenshiro (che vive circa nello stesso mondo) e fai esplodere la gente con un dito, o devi poter scappare dai razziatori molto più rapidamente di tutti gli altri per sopravvivere.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ci stiamo tutti?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qui vivono nel mondo degli unicorni evidentemente...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

O si andrà a Cuba?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Minchi@te sparate alzo zero.
Rimanendo sul marchio FIAT
Panda, 500X e 500e.. ITALIA.
500L... SERBIA
500 ....POLONIA
TIPO ...TURCHIA
FIORINO...TURCHIA
DOBLÒ....PORTOGALLO
SCUDO..... INGHILTERRA
DUCATO....ITALIA
Poi ci sono quelle brasiliane dove FIAT è leader.
Le uniche Fiat cinesi CHE NON ESISTONO PIÙ erano Ottimo e Viaggio.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, da me vogliono togliere l'ascensore da anni perché il contatore a 10KW ha costi fissi troppo elevati.
Fai tu.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se Tesla è in perdita? avrà fatto un minimo utile in un anno forse

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti si vedrà da ora in avanti, non quando le cose andavano bene...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol, ti sei lamentato persino del fatto che l'ADAS ti è suonato perché stavi invadendo la corsia per le biciclette, sostenendo pure di essere autorizzato a usarla, questo mi basta per capire che l'ADAS con te dovrebbe essere addirittura obbligatorio.
Purtroppo per quelli che la pensano come te, non siamo più nel secolo scorso, quando di fronte all'auto si sacrificavano tranquillametne la salute e la sicurezza degli utenti. Oggi la tecnologia ci consente di mettere queste cose in primo piano. L'auto non è più un giocattolo per divertirsi, siccome la tecnologia ci consente di prevenire o limitare gli incidenti non è più accettabile continuare a avere morti e feriti sulle strade. Per ottenere questo risultato, dobbiamo togliere il controllo dell'auto all'umano e darlo a un computer. Al momento gli ADAS non sono perfetti, certo. La soluzione finale si avrà solo con la guida autonoma, che dovrà essere resa obbligatoria, in modo che l'umano non tocchi più il volante di un'auto. Nel frattempo, si fa quel che si può e gli ADAS odierni comunque sono in grado di prevenire molti incidenti.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che potranno vendere solo quelle 2 elettriche e punteranno a marginarci per tutti i poveracci si farà come a cuba

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma con le bollette in arrivo questo inverno strano che non sia il primo pensiero dei "vecchi" del suo condominio quello di installare una "wallbox"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Pardon, ti aggiungo il passaggio logico che ho spiegato malissimo.
Siamo una nazione che dipende dall'auto privata, milioni di lavoratori che, improvvisamente, non potranno permettersi un'auto, avranno un impatto sull'economia e sulla produttività della nazione.
E se l'economia italaina va in forte crisi, diventa un problema anche per gli altri 26.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

la tipo viene dalla cina? cos'hai fumato?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno bene questi "vecchi", con le bollette da pagare pensano alla wallbox, ah ah ah

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero finanzino i condomini per ammodernare i vecchi e inquinanti riscaldamenti o aumentare l' efficienza energetica molto più utile all' ambiente che installare una wallbox che prende polvere.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

quella parte dell'immaginario mad-max-ifico non l'ho mai capita, il collasso della civilta' e' dovuto alla carenza di carburante, il carburante e' la cosa piu' preziosa in assoluto e tutti vanno in giro con mostri che bevono piu' di un raduno di alcolizzati?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, tanto le conseguenze sociali non le paga di sicuro stellantis

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe divertente se dopo gli investimenti dei maggiori gruppi europei rimandassero l' entrata in vigore

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vista la situazione del mondo che va verso Mad Max, meglio avere un interceptor v8

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi sotto (risposta a Antsm90) la mia esperienza con l'ADAS.
ADAS attuale non ha niente a che fare con la sicurezza, ti distrae e basta.
Edit: tra l'altro, l'ADAS di Audi mi ha girato il volante di 90° in autostrada perché ha visto una linea bianca sulla strada. Fortuna vuole che ho potuto reagire tempestivamente (driftando), altrimenti sarei finito frontalmente contro il guardrail.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho avuto una Citroen per 1 giorno. Io non so se tu hai mai guidato una vettura con gli ADAS moderni, ma io possiedo una vettura del 2013 senza questi sistemi automatizzati:
- pace e armonia, sono io e la macchina.
- nessuna cicalina, nemmeno quando manca benzina
- semplici spie come il TPMS e il resto é relax

Citroen:
- Dopo 5 minuti mi parte l'allarme, ha visto un cartello 40km/h in autostrada e me l'ha ricordato per 1 minuto!
- Dopo 10 minuti mi parte un secondo allarme: sul cantiere in autostrada, vuole che seguo le linee bianche e non quelle rosse.
- Per 5 minuti non fa che suonare, perché vuole che entro nel cantiere autostradale.
- Dopo 30 minuti, uscendo dall'autostrada, mi suona l'allarme per altri 20 minuti, perché sono troppo vicino alla corsia delle biciclette (corsia che un'auto può e deve usare tra l'altro).
- Finisce il viaggio, nervosissimo e guardo il libretto delle istruzioni per capire come disattivarlo
- Al pomeriggio riaccendo la vettura e mi ripartono tutti gli allarmi
- A quanto pare non puoi disattivarli, si riaccendono ad ogni avvio

Ho capito: NON comprerò mai una Citroen!

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ADAS dovrebbero essere obbligatori, punto e basta. La tecnologia consente di avere un livello più elevato di sicurezza e tale sicurezza deve essere obbligatoria per legge. 10.000 euro in meno, tu dici? Questa tecnologia sta diventando mainstream, bastano un paio di telecamere, un computerino e un software il cui costo di sviluppo probabilmente è già in gran parte ammortizzato. Secondo me ormai gli costa più sviluppare il software dell'infotainment che quello degli ADAS.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo. Ma non è responsabilità di Stellantis... ;)

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente è così? Il nucleare ha costi enormi, in Francia EDF ha 42 miliardi di debiti perché non riesce a coprire i costi del nucleare, metà delle centrali nucleari sono ferme perché o avrebbero bisogno di manutenzione troppo costosa che non hanno i soldi per fare o si sono fermate per mancanza d'acqua (sì, serve acqua per far andare il nucleare, perciò se non piove sei fregato). EDF sopravvive solo perché è statale all'84% (quindi con i soldi delle tasse dei cittadini), adesso per salvarla lo stato sta acquistando dai privati le quote rimanenti per nazionalizzarla completamente e costerà altri 5 miliardi (sempre, chiaramente, con i soldi delle tasse dei cittadini). Dopo aver speso questi 5 miliardi, comunque rimarrà un'azienda con 42 miliardi di debiti (accquistano il rimanente solo per proteggere gli investitori privati) da ripianare con le tasse e con un parco di centrali nucleari antieconomiche e inquinanti. Insomma, un affarone questo nucleare. Sul giappone non parlo perché non conosco la situazione, mi limito a ricordare Fukushima.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

😂

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

credo tu stia confondendo numeri con ricavi.

p.s. ma quanto ti piacciono i punti esclamativi!!!111!!11!!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcuni ADAS però sono effettivamente importanti.
Pensa alla frenata automatica quando ti esce un bambino all'improvviso in mezzo alla strada (o quello davanti a te inchioda e magari non te ne accorgi in tempo) o al mantenimento di corsia quando sei stanco o hai dovuto prendere un oki causa mal di testa/ciclo (i fans causano sonnolenza).

Altri effettivamente si potrebbero tranquillamente evitare, come il cc adattivo o l'ISA (che 1/4 delle volte sbaglia tra l'altro)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi che le aziende non sono Onlus. Se non possono rendere conveniente per le loro tasche una utilitaria elettrica, stai tranquillo che semplicemente non la venderanno. Tanto possono continuare a guadagnare da quelle molto più costose

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, con un contatore condominale da 3,3KWh?
Ma nche fosse da 10KWh, che ci fai in un condominio?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dicevano svariati anni fa in realtà, con l'inaugurazione della prima centrale nucleare (e in Francia e Giappone, dove han puntato molto su questa tecnologia, è effettivamente così)

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Tavares : "se i veicoli elettrici sono costosi, resteranno elitari, la classe media non potrà accedervi, e avremo un problema di stabilità sociale" e Luca de Meo n.1 Renault era d'accordo sull'affermazione
Chissà perché qua su accadiblog non scrivono tutto tutto

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non preoccuparti, stanno risolvendo il problema portando le endotermiche ai prezzi di una Model 3

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensare che gli Agnelli rappresentino l'Italia è un'ingenuità, agli Agnelli interessa solo il profitto. Se poi le fabbriche sono in Italia, Francia o Polonia non gli interessa. Ai francesi invece interessa... la differenza è che lo Stato francese ha una quota in Stellantis e quello italiano no.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero facciano una legge che costringa i condomini a installare wallbox anche in presenza di corrente comune (ovviamente aggiungendo/collegando i contatori).
Dove sono attualmente (anche se fortunatamente tra poco mi trasferisco) non c'è verso di convincere i vecchi a fare questa modifica a livello condominiale (quindi riducendo i costi)

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'Euro6d, hanno migliorato leggermente il processo (tipo che l'auto deve essere portata in officina entro 5000km se non sbaglio).

In Germania il processo é tutt'ora aperto e qualsiasi persona nell'UE (quindi non solo i tedeschi) hanno diritto al rimborso casomai VW perde il processo.

Puoi inserire qua il modello di vettura che possiedi:
https://www.myright.de/abgasskandal
E ti dice quanto riceveresti casomai VW perdesse (chiaramente devi anche inserirti nella lista di myright per riceverli effettivamente).

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis non produce auto? E come fa a venderle? Le compra da Volkswagen? :D

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo momento Stellantis quanto ha "investito" in nuove tecnologie/piattaforme? A parte quanto "proclamato" e non ancora attuato nell'ultimo piano industriale?
E' evidente che oggi con il termico hanno margini allucinanti: le tecnologie e le piattaforme sono ultra consolidate, sfornano modelli su piattaforme identiche, con motorizzazioni identiche, su impianti industriali consolidati, ecc ecc. Direi che siamo nell'ambito di costi di investimento abbondantemente ammortizzati.
Fai tanti soldi in più perchè i prezzi stanno aumentando in modo vertiginoso. E non so quanto ci sia di speculazione e quanto di necessità in questo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

se proprio vogliamo rimettere i puntini sulle io la dinamica del discorso è stata questa:

io: agli altri 26 stati non frega nulla se gli italiani non possono permettersi le macchine elettriche

tu: gli frega eccome se tale scelta creerà insostenibilità sociale e grossi problemi in italia

io: no guarda, a loro non glie ne frega niente. alla peggio commissariano l'italia e mettono le mani sul più grande tesoro del continente.

tu: mettere le mani sul tesoro non aumenta le vendite di elettriche.

che c'entra l'ultima risposta con il discorso? niente. c'è una legge votata anche dagli italiani, di sicuro gli altri stati (soprattutto quelli del nord) non la cambiano per far piacere al lavoratore italiano e se l'italia avrà problemi a loro non li riguarda visto che poi possono anche guadagnarci se non la rispettiamo.

prima le persone capiranno che l'ordine di importanza è europa -> nazione -> resto e prima potremo iniziare ad uscire da questa situazione

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina, le elettriche costano già meno rispetto alle endotermiche:
https://insideevs.it/news/613109/auto-elettriche-prezzi-cina-europa/

Se l'UE non impone l'ADAS 3 di serie, come già vuole fare con l'ADAS2, pagheremmo anche noi 10.000€ in meno per le vetture. Ma vogliono il TPMS di serie, vogliono il riconoscimento della corsia di serie e altre cose inutili come l'allarme quando superi la velocità (anche se non riconosce correttamente la velocità) di serie... Il tutto ha il suo prezzo.

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che dichiarazioni fanno.......tutto il mondo sa che non producono più auto da quando si sono consegnati ai francesi, la tipo viene dalla cina e gli altri modelli sono peugeot-citroen cioè cinesi........uno stato italiano serio li avrebbe messi tutti in galera, con i benetton, e sequestrato il patrimonio che altro non è se non il frutto delle ruberie che da un secolo perpetrano

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Col piccolissimo problema che il target di prezzo di Tesla è inavvicinabile per una rilevante parte della platea automobilistica

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

giudicando dai commenti, moriremo tutti per il cambiamento climatico ma vuoi mettere morire con un V8!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, certo.

Ma se nessuno compra le nuove auto e tutti si tengono il vecchio cassone, l'industri automobilistica avrà decisamente più di qualche problema, oltre a perdere completamente il senso in ottica salvaguardia dell'ambiente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che hai tiraro fuori il commissariamento e le mani sul risparmio privato.
Io, per sostenibilità sociale, parlavo più semplicmente di una nazione costretta al trasporto privato, dove gli stipendi non bastano per comprarsi le EV e le infrastrutture sono scarse.
Un'operaio che nel 2036 dovesse aver bisogno di un'auto cosa farebbe? Resta a piedi e non va più a lavoro?
Moltiplicalo per milioni di persone e dimmi se, senza interventi adeguati, non si rischia un problema.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

si questa è la funzione recovery quando il filtro è intasato, blocca la centralina e l'auto va al massimo a 2000 giri (adesso non ricordo bene)

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha mai parlato di vietare le endotermiche. Quello, a parte nelle varie ZTL, dubito avverrà prima del 2050

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

buono a sapersi, comunque il problema è diverso, cioè il software a certe temperature, legge la temperatura dell'aria in aspirazione e fa lavorare il filtro antiparticolato in modalità ridotta, non lo disattiva perchè per di li passano i gas, devi farli uscire per forza.
Comunque articolo interessante da leggere

P
Pietro Boni 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche fare centrali a benzina sarebbe meglio di ciò che facciamo oggi...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è se sarà più conveniente, ma se protremo permetterci le elettriche, e se avremo l'infrastrutture per usarle.

La scelta non sarà tra una ICE nuova ed una BEV nuova, ma tra tenere la vecchia ICE altri anni o farsi impiccare di rate.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa??? Metti in dubbio il loro operato?
Non vedi che grazie a loro, abbiamo solo ancora centrali pulite, tutti i paesi sono in armonia tra loro e non ci sono più guerre tra Europa e altri continenti?
Se non lo vedi, vuol dire che non stai vivendo in questo mondo promesso!

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne rimasta una... informati

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché pensi che nel 2035 (tra 12 anni non tra 6 mesi) un'endotermica sarà ancora più conveniente di un elettrica?
Meglio continuare ad essere in balia di petrolio e gas gestiti da governi democratici e che son solo contenti se i paesi occidentali vanno in crisi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra che mescoli cose senza alcuna logica di ragionamento...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

No nell'ultimo passaggio, ovvero il Consiglio Europeo, tutti i singoli 27 sono chiamati a esprimere il loro parere che deve essere unanime. Ma visto la situazione odierna che si sta vivendo in Europa e il vantaggio risicato della maggioranza non sarei tanto sicuro di arrivare integri al 2035, anche come Unione Europea viste le ultime votazioni e le reazioni scatenate.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, sono bravissimo e ho trovato il punto della salvaguadia del motore:

Ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento n. 715/2007, l’uso di impianti di manipolazione che riducono l’efficacia di sistemi di controllo delle emissioni è vietato. Tuttavia, esistono tre eccezioni a tale divieto, tra cui quella ex articolo 5, paragrafo 2, lettera a), vale a dire quando «l’impianto si giustifica per la necessità di proteggere il motore da danni o avarie e di un funzionamento sicuro dei veicoli».
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, certo che possono.
Ma commissariare l'Italia e risanarne il debito con prelievo forzoso dai conti correnti non farà nulla per far diffondere l'auto elettrica.
Non aumenta gli stipendi.
Non costuisce l'infrastruttura.
Ed erodere il risparmio non aiuta certo a vendere auto costose.
Detto francamente, il pugno duro sulla gestione della nazione servirebbe, ma non perché non si venderanno auto elettriche, ma perché viviamo di emergenza in emergenza, sempre sul punto di affondare.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

No no! Il processo é ancora aperto!
Se hai tempo e voglia, puoi leggerti tutto quello che si sta svolgendo su (ultima seduta era a luglio):
https://www.test.de/Abgasskandal-4918330-5092247/

La regola del "disattivare sistemi per salvaguardare il motore" c'era e c'è tutt'ora. Infatti VW spera che la sentenza sia a suo favore usando questo punto. Mentre gli esperti dicono che un filtro che funziona a 5° o 40° non rovina un motore e che VW abbia usato questa scusa per emettere 40 volte tanto.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo forse adesso , ma quando saranno solo elettriche ? e con i prezzi di oggi giorno la vedo dura!

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

se mi produci e mi vendi solo macchine elettriche con i prezzi che ci sono oggi ,non ne vendi tante di macchine!!! se non le fai partire come minimo da 10 mila euro!! queste macchine elettriche non prenderanno mai piede, e per il 2027 la vedo dura che riescano in questo! ad ogni nuova auto aumentano i prezzi! puoi chiudere tutti gli stabilimenti che vuoi ed licenziare tutti quelli che vuoi ma se non vendi le auto che produci, no vai avanti!

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè grazie, le elettriche costano 2-3 volte di più di un'auto classica, ovvio che vendendo anche meno i guadagni sono più alti. se le elettriche base le vendono a 40k mentre una panda benzina base la trovi a 8/9k mi pare ovvio che se vendono meno comunque i soldi li fanno

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

ma questo è stato un comportamento scorretto e sanzionato, ora non è più possibile farlo, poi illegalmente tutto è possibile, anche mettere il motore di una Ferrari su una 500

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli stati non hanno facoltà di decidere quali leggi europee recepire e quali no...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure commissariala e mettere mano sulla più alta cifra di risparmio privato del continente... Quindi no, non glie ne frega niente

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

e che vuoi fare? in tv continuano a dire che le centrali nucleari sono pericolose e bisogna guardare solo al solare

U
Ultimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per precisare lo stop al 2035 NON è legge, deve ancora essere approvata dai singoli stati membri è stato approvato solo dal parlamento europeo.
E andando avanti di questo passo ci sarà da capire se nel 2035 ci sarà ancora la UE

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

dimezzare gli operai, chiudere le fabbriche in eccesso, commercializzare le auto solo nei mercati dove c'è una vendita effettiva ecc ecc. cose che abbiamo già visto in altri settori come la telefonia ad esempio.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

:-) :-) :-)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra una barzelletta...😂😂😂

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che ha assolutamente senso.
A questo punto, una volta scelto di andare comunque verso l'elettrico, tanto vale lasciar perdere Euro7, che è sotsanzialmente impossibile e non sostenibile economicamente.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai... Mi prendi in giro vero?
Vendi anche veicoli VW? Grazie alla legge che ti ho scritto prima, i veicoli VW disattivano il filtro antiparticolato oltre i 33°, sotto i 15° e sopra i 1000msm. Perché? Perché a quel punto lavora male e "rovinerebbe" il motore. Con l'Euro6d, sono stati inseriti alcuni punti. Prima se il filtro era intasato veniva disattivato e basta (sempre con la scusa del motore).
Oppure ancora, quante vetture diesel non a regola sono state riparate in questi 5 anni di dieselgate in Europa?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ovviamente non gliene frega nulla agli altri 26.
Figurati!
Poi vabbè, se la insostenibilità sociale di tale scelta porterà problemi all'italia, potranno sempre fare una procedura di infrazione.

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

si si come no! gli studi per i polli. le loro classiche Stronz@te

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando poi venderanno 2 elettriche al mese con ricavi ridicoli ! voglio vedere dopo la loro strategia.
ci sarà da ridere.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra che le frontiere con l'india siano ancora aperte

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

e in India girano con gli euro -10 in città

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis oggettivamente non e' affatto francese . I soci di maggioranza sono gli Agnelli .. tutto il resto francesi e cinesi .. quindi forse e' più il contrario

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda io vendo veicoli commerciali nuovi da 20 anni e quello che dici è sbagliatissimo...si possono togliere i filtri antiparticolato, rimappando le centraline, ma con denuncia penale, ma tutto cose fatte contro legge, i ragazzetti spensierati diciottenni o in certe parti d'Italia lo fanno, e la legge la fa finta di niente

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo gli studi utopici dei politici a Bruxelles, entro 5 anni avremo elettricità pulita ed economica ovunque! Ah no, questo lo dicevano già 10 anni fa...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

pensi che agli altri 26 paesi freghi qualcosa delle condizioni economiche degli italiani? lo stop al 2035 è legge e per cambiarla serve che agli altri stati stia bene cambiarla... sempre che una volta cambiata poi le case automobilistiche decidano di perdere le centinaia di miliardi di euro che stanno investendo sull'elettrico per continuare con il termico

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𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove vivi? Dieselgate ti dice niente?
E' stato ed é uno dei problemi più grandi, quello del poter disabilitare i sistemi. Una qualsiasi parte della vettura, può essere disabilitata se il malfunzionamento potrebbe rovinare il motore. Ed ecco che il filtro antiparticolato può essere disattivato, se questo potrebbe provocare danni irreparabili al motore. Ribadisco: "potrebbe".
Ma hai mai letto notizie su vetture diesel? O solo i dati tecnici?

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armandopoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il costo dell'energia come facciamo?

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MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambieranno l'Euro7

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reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

in 13 anni siamo passati attraverso fine euro 3, inizi euro 4, poi euro 5, poi euro 6, poi euro 6d temp, sai quanti evoluzione ci sarà in questo tempo

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Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

ma xk questi pensano davvero che nel 2035 in italia non si venderanno piu endotermiche? ma lo sanno in che condizioni versa la gente a livello economico e che l'infrastruttura per la ricarica è inesistente? Se dovessero vendere solo elettriche venderebbero 3 auto in croce all'anno a dir tanto

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momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Unione europea dovrebbe approfittare della transizione alla cosiddetta mobilità sostenibile anche per fissare limiti all'accelerazione ed alla velocità massima delle vetture elettriche (a parte quelli "naturali" imposti dai consumi di energis, ah ah) e mettere a disposizione dei singoli stati fondi da investire in infrastrutture stradali più sicure ed educazione stradale, anche in prospettiva della guida autonoma. Invece temo che le strade rimarranno la solita giungla

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reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

limiti di emissioni degli ossidi di azoto (NOx), da 10 mg/km, inizialmente proposti, a 30 mg/km, rispetto agli attuali 80 mg/km previsti dall’Euro 6d

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gsdm75 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saranno più vendute le endotermiche ma da qui a che cesseranno di esistere ci vorra un altra vita.

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reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa disabilitare cosa, questa mi è nuova

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Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis in sostanza chiede che la normativa euro 7 venga congelata visto che pochi anni dopo le endotermiche cesseranno di esistere.

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𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so come sia la Normativa Euro7, ma se é una buffonata come l'Euro6 in cui puoi disabilitare qualsiasi sistema per "proteggere" il motore, tanto vale...

Da come si muove il parlamento al momento, dovrebbero chiedere di tornare all'Euro5. Se usano la scusa della guerra, gli europarlamentari accetterebbero sicuramente!