Recensione Nilox DOC Twelve: per andare ovunque, ma con qualche sacrificio

16 Giugno 2020 107

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Oggi vi parliamo di un monopattino con ruote da 12 pollici, questa è la sua caratteristica principale, il vero motivo per cui prenderlo in considerazione. Si tratta del Nilox DOC Twelve, un mezzo elettrico capace di spingersi quasi ovunque, al netto di qualche compromesso su qualità e funzionalità.

Il bonus di 500 Euro (QUI TUTTE LE INFO) probabilmente vi avrà fatto frullare l'idea di acquistare un monopattino elettrico e tra i modelli più curiosi non può esservi sfuggito lui, il Nilox DOC Twelve, con ruote maggiorate che inevitabilmente trasmettono fiducia pensando alle strade cittadine fatte di dossi, buche, avvallamenti, rotaie, sampietrini, porfido, pozzanghere e altre amenità.

Lo abbiamo messo alla prova su tanti terreni diversi e ne è uscito sulle sue ruote, ci sono però alcune cose importanti da sapere prima di mettere mano al portafogli, anche perché a listino viene proposto a circa 600 Euro e ciò impone a noi una certa attenzione ai particolari.

INDICE

RUOTE DA 12 POLLICI E GUIDA

Nilox Doc Twelve (in inglese "dodici") si chiama così proprio per le ruote da 12 pollici, si intuisce dunque senza mezzi termini quale sia l'argomento principale della sua proposta. Le ruote più grandi della media offrono diversi vantaggi, tutti sperimentati nella nostra prova:

  • passano sopra ad ostacoli impensabili per un monopattino
  • migliorano esponenzialmente il comfort e la stabilità
  • migliorano la guidabilità
  • diminuiscono il consumo energetico migliorando l'autonomia

Chi vi scrive è un appassionato di MTB che ha visto e sperimentato il passaggio dalle ruote da 26" a quelle da 29", ecco grossomodo qui vantaggi del mondo della bici vengono traslati anche su un monopattino.

Quello che più ci interessa è la capacità di superare ostacoli, che si lega direttamente al comfort di guida. Sul terreno cittadino e addirittura abbozzando un po' di fuoristrada, il Nilox Twelve si è dimostrato eccellente. Rispetto ai classici monopattini con ruote da 8 o 10 pollici la differenza è importante, non solo nel poter affrontare a cuor leggero il terreno sconnesso, ma anche nella manovrabilità e sicurezza che trasmette il mezzo.

Non ci sono ammortizzatori ma il diametro importante delle ruota consente comunque una buona attenuazione delle vibrazioni trasmesse a braccia e gambe. Purtroppo i copertoni non sono adatti al montaggio tubeless, prevedono cioè una camera d'aria, soggetta a forature. Va detto che comunque in oltre 100 Km non abbiamo mai forato seppur esagerando volutamente con i terreni sconnessi.


Ci sono anche alcuni svantaggi legati al diametro maggiore delle ruote:

  • accelerazione appena sufficiente
  • ingombro e peso importanti
  • grande inerzia che crea una minore forza frenante

Sull'ingombro c'è poco da fare, ruote grandi occupano spazio e aggiungono peso, di fatto caricare il Nilox Doc Twelve in auto senza abbattere i sedili è molto complicato, si riesce forse con una station wagon o con un SUV di grandi dimensioni, ma per una berlina media è impossibile, pesa poi 15,5 Kg, tanti da sollevare, impensabile portarselo a spasso tra le scale della metropolitana o su e giù da casa se ci sono molte scale.

Per quanto riguarda gli altri due difetti invece semplicemente il prodotto è stato progettato per contenere i costi, un secondo freno anteriore, un sistema di freno elettrico con recupero dell'energia e un motore più prestante avrebbero reso il monopattino un mezzo più piacevole e sicuro da guidare.

Il freno a disco (meccanico) a nostro parere non è sufficiente per gestire un prodotto di tali peso e dimensioni. Sull'assenza della frenata rigenerativa si può chiudere un occhio, ma con il freno a disco posteriore non si può fare molto quando il monopattino è lanciato a piena velocità (25 Km/h). Anche in discesa emergono immediatamente i limiti dell'impianto frenante, che si surriscalda e diminuisce ulteriormente la potenza frenante.

Non è tanto un problema di dimensionamento del disco, quanto piuttosto di posizionamento. Con il baricentro più alto del solito il peso si proietta completamente sull'anteriore in frenata con l'ovvia conseguenza di arrivare al bloccaggio quasi subito per la ruota posteriore, a quel punto lo spazio di arresto aumenta e non si può fare più nulla. Un secondo freno a disco anteriore o per lo meno la frenata rigenerativa avrebbero cambiato la situazione, dovrete quindi prestare particolare attenzione in discesa o in città perché in caso di imprevisto fermarsi non sarà un'operazione così immediata.

QUALITÀ COSTRUTTIVA E ROBUSTEZZA

La qualità percepita del prodotto non è delle migliori, il design e le finiture sono poco curate restituendo una sensazione non proprio positiva.

La pedana però è rivestita in materiale antiscivolo, è molto ampia e comoda, anche le ruote sono ben realizzate, accattivanti, sono equipaggiate con un adesivo circolare giallo fluo per migliorare la visibilità notturna. Ci sono due parafanghi decisamente utili quando si passa su terreno umido o pozzanghere, sono però ancorati con viteria poco raggiungibile e soggetta ad allentamenti causati dalle vibrazioni.

Il monopattino non gode di certificazione di resistenza all'acqua, attenzione dunque a non lavare la pedana con acqua corrente e in caso di pioggia. C'è solo un piccolo tappo in gomma che protegge il connettore per la ricarica. Durante il periodo di test abbiamo comunque affrontato senza problemi qualche pozzanghera e un po' di pioggia, non c'è da preoccuparsi più del dovuto.

Il telaio è completamente in alluminio, pesante e robusto. Alla base del piantone sterzo c'è il morsetto rapido per la chiusura, apparentemente stabile nel suo insieme anche se molto semplice e poco gradevole esteticamente. C'è poi un anello in plastica che si inserisce nella leva e funge da sicura, questo invece meno convincente.


Il Nilox Doc Twelve si richiude abbassando il piantone e agganciandolo in prossimità della ruota posteriore. Il sistema non è molto sicuro e si affida al peso del monopattino per rimanere bloccato, bisogna anche qui prestare un po' di attenzione. Caricandolo in macchina in un'occasione si è aperto rischiando di fare danni, si poteva certamente pensare un po' meglio.

POTENZA E AUTONOMIA

Nilox DOC Twelve è spinto da un motore elettrico da 250 Watt e una batteria da 10, 4 Ah, si ricarica tramite un alimentatore esterno in 8 ore circa e consente di operare per una trentina di Km in pianura, anche qualcosa in più secondo le nostre prove.

Come indicato nei paragrafi precedenti il motore non offre la funzionalità di frenata rigenerativa ed è un po' spento considerando il peso del mezzo e le ruote grandi. Il limite non si manifesta in termini di velocità massima, raggiunta senza troppi problemi, quanto piuttosto nell'affrontare piccole salite. In questi contesti il monopattino fa più fatica del previsto, oltre il 10% di inclinazione è impossibile andare anche se pesate poco. L'altro limite è l'accelerazione, che definiremmo tranquilla.

Per l'uso cittadino va bene, i cavalcavia o leggere rampe si riescono a superare, ma se per raggiungere la destinazione doveste affrontare una piccola salita, allora meglio guardare a prodotti più potenti.

Tramite il computer si possono impostare tre limiti di velocità (6,20,25 Km/h), è possibile controllare il tempo del tragitto, la distanza parziale e quella totale.

EXTRA

Qualche considerazione in più sull'uso di Nilox Twelve. Ci è piaciuto molto il manubrio smontabile, utile in caso di viaggi lunghi in macchina, molto meno invece l'attacco delle ruote, diverso tra anteriori e posteriori, che vi costringerà a munirvi di diverse chiavi per lo smontaggio.

La manopola dell'acceleratore è un po' dura e davvero poco modulabile, la sensazione è che passi molto facilmente dalla condizione di tutto chiuso a quella tutto aperto. È' scomodo spingere con il pollice in continuazione e in questo senso l'assenza del cruise control si è rilevata piuttosto limitante.

Posteriormente ci sono due fari a LED ad accensione manuale, in frenata si accendono ulteriori LED incrementando la luminosità. Il sistema è particolarmente visibile, ci ha convinto pienamente nella navigazione notturna. Meno bene invece il faretto anteriore, potente ma con un fascio netto e puntuale, efficace in termini di visibilità per gli altri utenti della strada ma quasi inutile per quanto riguarda l'illuminazione della carreggiata.

Tra gli accessori in dotazione c'è un porta telefono di cui è meglio evitare l'utilizzo se avete a cuore la salute dello smartphone. È in gomma ma ruota sul manubrio, traballa e rischia in ogni momento di creare danni al vostro smartphone.


Ultima considerazione sul computer di bordo, è visibile anche al buio perché retroilluminato, la fattura però è economica, in plastica lucida poco rassicurante. Curiosamente è possibile entrare in una sorta di menù di configurazione tenendo premuti il tasto + e - per alcuni secondi. Qui potremo giocare con alcuni parametri numerici poco chiari che incidono sul comportamento del monopattino.

Ad esempio siamo riusciti ad attivare la partenza senza spinta, una visualizzazione della potenza erogata, modificare la sensibilità del misuratore di velocità. Vi consigliamo comunque di non modificare nulla per onde evitare il rischio di finire fuori dalla legalità.

IN CONCLUSIONE

Nilox propone il Doc Twelve a 599 Euro di listino, un prezzo elevato che si può giustificare solo con l'unicità delle ruote grandi. Diversamente risulta elevato considerando la fattura mediamente economica del prodotto.

Recentemente abbiamo assistito ad un calo momentaneo di prezzo su Amazon (489 Euro), tenete d'occhio la nostra scheda prezzi per non perdervi eventuali altre offerte.

È da prendere in considerazione se nel vostro tragitto quotidiano vi trovate ad affrontare strade dissestate, buche e dossi, sempre ovviamente in pianura. Diversamente esistono soluzioni più economiche come lo Xiaomi M365 o migliori globalmente circa allo stesso prezzo come il Ninebot Max G30.

Se avete ancora dei dubbi vi consigliamo di consultare la nostra guida ai migliori monopattini elettrici e tutte le info sul bonus mobilità da 500 Euro.

VIDEO


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Commenti

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Ho preso er muro

Quello con cui parli.

eyesonsneakers_

chi?

Pablo Escodalbar

Hai ragione.
Non avevo guardato ai lati positivi :D

Mirko

Però tu hai la fortuna di odorare il profumo del letame sparso nei campi ed evitare qualche atomica dell'amico Putin

Mirko

Forse volevi dire con il flessibile?

Kamgusta

che battutone da bambino di 3° media

Ho preso er muro

Vedi che ha dimenticato di dire che ha provato a fare il blogger e il recensore più volte ma ha fallito...
Quindi per contrappasso viene qua sopra a fare l'espertone.

Ho preso er muro

Er problema è che tu fai ride pure a piedi fratellí!

Ho preso er muro

Fratelli tu sì che sei ngenio.

Ho preso er muro

Se seghi un cryptonite con una sega a ferro in 10 minuti ti regalo il mio monopattino fratellí.

Però se non ci riesci me dai 800 euro che me compro il g30 max che dici?

Pablo Escodalbar

Invece io non ho tempo da perdere e quindi non ribatto.

Salvatore Provino

Bloccare gli altri non comporta perdita di tempo, al massimo è un guadagno se fanno soltanto polemiche sterili, e migliora l'umore. Come impiego il mio tempo sono affari esclusivamente miei e di chi dipende da me.
Salvini di critiche se ne merita a iosa, la tua non è una critica ma una buffonata alla pari di quelle che spara lui.

Pablo Escodalbar

Se hai tempo per far bloccare qualcuno perche' prende giustamente in giro Salvini... beh vorrei averlo io il tuo tempo libero.

Salvatore Provino

Hai tutta questa voglia di farti bloccare? Sono spietato guarda, mi basta un po' di noia!

Pablo Escodalbar

Chissa' se Salvini e' in grado di leggere una notizia di Adnkronos (sempre se sa cosa sia)

Pablo Escodalbar

Credo proprio di di.
Non ricordo di preciso ma sembra una di quelle parola di storpiate che diceva semper Giovanni.

PassPar2_

Bravo.

TomTorino

Hai già eliminato l'Italia dal vocabolario. Io sono ancora più avanti, li do direttamente ai nostri secondi futuri padroni

PassPar2_

Meglio spendere qualcosa in piu e far rimanere i soldi in Europa.

PassPar2_

Fai tu un esperimento. Compra il lucchetto più costoso in negozio e una sega a ferro da 5 euro. Vedi quando ci metti a segarlo. In media meno di 10 minuti.

Matteo Virgilio

Li vale, si

Matteo Virgilio

Il problema non è che non si inchioda la ruota, un idraulico servirebbe a poco. Più che altro servirebbe il freno motore o un secondo disco anteriore.

DjMarvel

70

Tugur Reddu

Non sono sardo,anzi a Trento sono fin troppo s Sud rispetto alle mie origini...mi piaceva il nome,credo derivi da mai dire gol, o sia una storpiatura di quello che dicevano Aldo Giovanni e Giacomo!

gianbar

Secondo voi è sicuro legare un monopattino con un buon lucchetto ad U?
Avevo visto il kryptonite evolution lite mini 6 che è consigliato per bici del valore di 2250€...

matteventu

Beh non c'è una definizione proprio "netta" per private label... Dipende un po' anche dai punti di vista :)
Ciò ovviamente nulla toglie alla potenziale qualità del prodotto e soprattutto del supporto e dell'impegno che le persone dietro a ciò mettono!

eyesonsneakers_

Certo, però paragonarci ad una private (o white) label mi sembra un attimino azzardato. Lavoriamo per il più grande gruppo di distribuzione di elettronica in Italia, e ne siamo una costola.

Noi siamo relativamente giovani nel mondo micromobilità, e spero che boom ci dia la spinta per creare qualcosa di diverso da xiaomi e ninebot.

ci sentiamo! ;)

matteventu

Perfettamente comprensibile :)
Anche supporto e garanzia rimangono comunque valori aggiunti rispetto al prendere qualcosa di "originale" ma dalla Cina.

("originale" non per sminuire i prodotti Nilox, ma per indicare prodotti distribuiti dal reale produttore)

eyesonsneakers_

Sono il product manager dei monopattini Nilox :)

In passato ho lavorato per un'azienda che faceva prodotti private label, qui il discorso è un pò diverso, anche se, per costi legati al design, non realizziamo in toto il monopattino.

matteventu

Ci date filo da torcere :)

Settore calzature?

eyesonsneakers_

piacere, committente private label.

matteventu

Aiuto produttori FMGC e elettronica di consumo (Adidas, Groupe SEB, Mayborn, Coty, L'Oreal, Beiersdorf, Carlsberg, Helen of Troy, Panasonic, ed altri che non posso nominare ma che ho lasciato intendere in altri commenti, visto che spesso sono oggetto di discussione lol) a ottimizzare i loro investimenti e vendere di più nel mondo dell'ecommerce.

Pip

Ma qualche monopattino semi compatto che non pesi una tonnellata in modo da caricarselo in spalla esiste?
Perchè l'idea del monopattino è bella, ma lasciarlo in mezzo alla strada mentre faccio una passeggiata a piedi o entro nei negozi proprio non mi va...

eyesonsneakers_

;) chiaro. Che lavoro fai?

matteventu

Committente private label.

eyesonsneakers_

Come definisci il ruolo lavorativo di una persona che invece, partendo da un prodotto già parzialmente creato, lo modifica, esternamente ed internamente, decide funzioni, caratteristiche, colori, packaging, nome, prezzi e simili, fino alla strategia di distribuzione?

matteventu

https://en.m.wikipedia.org/wiki/White-label_product

Damiano Tancredi

è vero!

eyesonsneakers_

White label?

TomTorino

500 euro? questi cosetti è meglio prenderli dalla cina, con le offerte costano quasi la metà

eL_JaiK (Ban totali: 1)

Allora ci si aggiunge una bella striscia LED rgb a mo di neon sotto per dargli più spinta haha

Gark121
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic

però senza adesivo polini andrebbe la metà...

QuelMattacchioneDiJohnMalkovic

mica è detto che vengano usati tutti, come il bonus tv che stanno ancora buona parte appizzati

QuelMattacchioneDiJohnMalkovic

piu che altro il disco così poligonale non ha molto senso, e sopratutto con la leva e pistoni a cavo e non idraulici han poco senso anche tutti quei fori per il raffreddamento.
ci mettessero leva e pistoni idraulici vedi come si inchioda la ruota

Squak9000
Gark121

Mettono ruote più grandi per maggiore sicurezza, poi però si dimenticano di mettere un freno adeguato trovandoti con un coso di 20kg che non frena.
Best buy proprio.

Gark121

Zi, la vespa monta cerchioni da 10", non ruote da 10". Ha 5cm buoni di gomma attorno, che fanno 14+" totali.

ciro mito

Ottimo per scorrazzarci in pineta........

MatitaNera

E con la dignità salva

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