Monopattini elettrici, a Roma e Milano un progetto contro la sosta selvaggia
Esperimento per tentare di arginare il fenomeno della sosta selvaggia
Dei monopattini elettrici in sharing se ne discute molto, soprattutto a causa dell'utilizzo molte volte non corretto da parte degli utenti. Tra le criticità evidenziate, quella della "sosta selvaggia", con i fruitori del servizio che abbandonano il monopattino dove capita. Al riguardo, arriva un'interessante iniziativa lanciata dalla società Dott e dall’associazione dei consumatori "Consumerismo No profit".
Queste due realtà hanno deciso di realizzare un sorta di "esperimento di educazione alla guida" a Roma e a Milano, che partirà il 26 luglio e che è stato chiamato "Consumerismo Monitor".
IL PROGETTO
Entrando nel dettaglio, a partire da domani, tutti coloro che utilizzano il servizio di sharing offerto da Dott, nel caso parcheggino il monopattino elettrico fuori dalle aree consentite o in maniera scorretta in violazione del Codice della strada, riceveranno una sorta di "allert" attraverso una notifica sul loro smartphone.
In caso l'utente commettesse un'ulteriore violazione, riceverà non solo una penale da parte dell'operatore ma anche una guida al parcheggio e al rispetto delle regole mediante un'email dedicata e personalizzata. In caso di una terza violazione, l'utente sarà incentivato a frequentare un corso di guida obbligatorio e gratuito organizzato nell’autunno del 2022.
Questo progetto nasce come risposta al risultato di uno studio che è stato svolto a Roma da Consumerismo No profit e Dott da cui emerge che circa il 32% degli intervistati ritiene infatti che sia necessario prevenire la sosta selvaggia dei monopattini elettrici condivisi.
Dallo studio emerge anche un identikit dell'utilizzatore tipo del servizio di monopattini elettrici in sharing a Roma. Il 60% del campione afferma di utilizzare questi mezzi per risparmiare tempo ed evitare il traffico caotico. Il 38%, infatti, utilizza i monopattini elettrici per andare al lavoro o a scuola. Gli utilizzatori sono prevalentemente uomini (68% del totale); il 34% ha una età compresa tra i 25 e i 36 anni, seguiti al 20% dalla fascia 46-55 e al 17% da quella 18-24. Un 7% degli utilizzatori è over 55.
Oltre il 40% dichiara di aver ridotto l'utilizzo dell'auto da quando utilizza i monopattini. Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo, su questo progetto con Dott ha commentato:
Promuovere un uso corretto della mobilità condivisa ed estendere il servizio anche alle periferie delle città è il nostro obiettivo principale. In tale direzione abbiamo riscontrato in Dott grande disponibilità, ed è per questo che siamo orgogliosi di condividere per primi in Europa un progetto comune tra una grande azienda di mobilità condivisa e un’associazione a tutela degli interessi collettivi.
vanno divisi utenti sharing da utenti privati. I privati non lasciano il loro monopattino buttato in giro (e vorrei vedere). Quelli in sharing sono utilizzati al 90% da gente che se ne frega. Il problema è solo quello...togliamo lo sharing e abbiamo risolto.
I privati vanno tranquilli per i cavoli loro.
non è proprio così sai..la doppia fila (esempio) è un'infrazione che capita ogni secondo, ogni giorno, ogni mese, ogni anno. Eppure di multe non se ne vedono o comunque sono trascurabili.
Non era riferito a te il commento, ma a chi ha scritto l'articolo ovviamente
non so dove abiti tu, ma ogni quartiere delle città ha più di una scuola di ordine e grado. Non è limitare la libertà, ma usare il buonsenso.
Beh Gerusalemme non è esattamente una metropoli, tutto lo stato di Israele non ha neanche il doppio degli abitanti di Roma. Una differenza enorme.
Perché le scuole pubbliche fanno schifo e se vuoi una scuola privata non sempre è vicina. Inoltre non tutti i quartieri hanno scuole a 1km da casa,da fare magari con 2 figli zaini più borsa personale portatile etc. Abbiamo tutti esigenze diverse e limitare la libertà non è un'opzione. Io devo essere libero di potermi muovere anche a 5 km e se i mezzi non ci sono sono costretto ad usare un mezzo personale
Ero ironico...
bastonare chi li usa?
Allert non è una parola italiana, o dici un avviso o dici un alert. Non giustifichiamo errori da prima media dai.
è lo stesso a gerusalemme, dove opera lo stesso servizio con le stesse limitazioni e doveri, e lì i vincoli paesaggistici/infrastrutturali sono paragonabili senza problemi a Roma
L'altra sera me ne trovo uno contromano in curva, l'ho scansato per miracolo.
Tacci sua
Se lo dice Lui sono di sicuro ucraini.
Non è che li parcheggiano, a Roma li usano come mangime per piccioni, li tirano addosso e dentro ai secchioni, li buttano dalle scale della metro, li tirano giù dai cavalcavia, li ammassano nei vicoli, li usano per pestare i cinghiali... Più che "guidarli" ci giocano a bocce.
Se parcheggi l'auto dove non puoi, prendi la multa ( almeno nelle mie zone funziona così ).
Comunque è verissimo, la gente che usa i monopattini, parcheggia davvero ad minchiam!
Ne parlavamo proprio io ed un amico qualche giorno fa... tanto sì conosce chi ha parcheggiato il monopattino per ultimo, quindi le app dedicate dovrebbero permettere una facile segnalazione, con tanto di foto, del parcheggio selvaggio.
sicuri per chi ci sta dentro, non per gli altri
farei la stessa cosa agli automobilisti, alla terza volta che non ti fermi sulle strisce o parcheggi a cazzo rifai la patente
Allora è certo
Che i mzzi pubblici a Roma sono altamente inaffidabili e scarsissimi rispetto alla realtà della città.
Hai mai controllato a che ora finiscono i treni che vanno sulla Flaminia? Orari da contadini. Dopo le otto di sera o hai la macchina tutta o devi fermarti in hotel.è quello un enorme problema.
Non si può paragonare la complessità di città millenarie con una che ancora non ha compiuto un secolo di vita
È inutile. Roma, una delle metropoli più turistiche della mondo, ha da sempre almeno una linea della metro che chiude per i più disparati motivi alle nove di sera. Finché sarà così chiunque vada in giro non solo per lavoro (cinema teatro ristorante discoteca socialità serale) sarà costretto a usare un veicolo proprio. Non si scappa purtroppo. L'ombra storica e ingombrate della chiesa è ancora lì con i suoi orari medievali, sveglia alle 5 e rientro a casa appena il sole tramonta.
Una macchina meglio un SUV in mano ad incapace fa molti più danni di qualsiasi altro veicolo.e davanti alle scuole è tutto un SUV in doppia o tripla fila con apertura degli sportelli improvvisa e senza controllare perché ovviamente c'è anche la chattare in corso su smartphone
Hai rotto.
Saranno stati extracomunitari clandestini
Da "allertare"
Un ALLERT, ma come fate a scrivere così?
Beh tutte le persone che vanno con i mezzi pubblici?
Conosco anche persone che vanno a lavoro in "tenuta da casa", poi fanno la doccia là e si cambiano i vestiti.
Passano in due/tre sulla pedana, minorenni con quelli a noleggio, alla guida di monopattini totalmente illegali con sellino oppure potentissimi, anche davanti alle fdo e questi non fiatano. Gli fanno le peggio cose (andare sul marciapiede, contromano, passare col rosso, ecc e non ne fermano uno. Anarchia totale.
Dove ho scritto a caso?
Ho concordato sul fatto che le prove invalsi sono state scarse, confermato anche da mia moglie insegnante, ma che ci sono i titoli altisonanti sulle percentuali di promozioni altissime... Che quindi contrastano con la realtà del livello di preparazione.
Sul tristissimo insulto personale.. Beh, QED.
Cheers
Come farà il sistema a capire che il monopattino è sullo scivolo disabili di attraversamento pedonale e non nel posto regolare a pochi metri di distanza?
Ai gestori importa poco nella realtà delle cose dell'inciviltà: sono aziende e pensano solo ai numeri ed ai (loro) guadagni.
Alert? Multa subito e blocco dell'utenza, altro che richiami! I delinquenti sono sempre di più proprio perchè forti di sconto di pena, insulti vari, alla prima ti tiro le orecchie non farlo più, ecc. Dell'educazione e del senso civico importa sempre meno a tutti purtroppo. Proprio perché è molto più comodo fare come si vuole quando si è fuori casa piuttosto che rispettare le regole: tanto non si rischia nulla ed è tutto "tempo guadagnato". A rispettare le regole serven gudizio, pazienza, voglia e conoscenza delle regole. Senza contare che, oggi come oggi, non rispettare le regole è un vanto oltre che un metodo per raccattare seguaci sui social.
Comunque basterebbe che i Vigili Urbani tornassero a fare il loro mestiere sulle vie ed in mezzo al traffico.
Davvero un fenomeno abominevole.
come al solito non piace una cosa e va abolita..
scusa ma perchè fare 6 km? Non ci sono scuole nel quartiere? Io a scuola ci arrivavo con 10 minuti di passeggiata
Ci sono le multe per le auto
I controlli Valli a fare…o meglio prova a farli…chi sta sul monopattino scappa e se ne importa poco dell alt
👍
Boh 🤷🏻♂️
guarda che a Tel Aviv è lo stesso. lo scooter si parcheggia solo in aree apposite, se lo parcheggi altrove o mandi la foto oppure non te lo fa bloccare/finire la corsa. Solo a Roma e a Milano si è fatto tutto "all'italiana".
Nooo....che poi le batterie le riciclano
Quello che dici è vero, ma i monopattini buttati sui marciapiedi purtroppo non sono proprio due, comunque lo stesso zelo sui controlli ci vorrebbe per tutto, anche ad esempio sul rumore dei motorini e delle moto, ma non cambia mai nulla
si ma, la bici non puoi lasciarla perchè la rubao e i mezzi sono inesistenti. Giusto fare le ciclabili e le aree verdi e giusto togliere le auto, ma ancora più giusto creare alternative, perchè la mamma che porta 2 figli a scuola a 6 km non può andare in monopattino
Alla fine è la mentalità della gente che fa la differenza, e finché quella media italiana rimane quella del furbetto che se ne frega delle regole resteremo sempre in queste condizioni
Esatto, è la soluzione più semplice e efficace. La penale da parte dell'operatore sarà acqua e sapone, idem la "guida al parcheggio".
Se gli blocchi la possibilità di prendere il mezzo invece vedrai che ci penserà due volte a fare il c0glione. Forse col primo gestore si prenderà i tre strike, ma poi col secondo ci pensa due volte.
Al terzo richiamo una bella sospensione dell'account per minimo tre mesi
Eh, ma mica li puoi bocciare, poverini... fanno fatica a leggere dopo anni di micro-video senza parole e non è mica colpa loro. :D
Cheers
prenoto già ora la quarta, quinta e sesta dose
Quante malattie prevedo...!!
A Bologna ho visto carcasse di monopatini in stato di decomposizione ovunque
Quante menate per un parcheggio.
Alla prima blocco dell’utilizzo per una settimana, alla seconda per un mese, alla terza per un anno.
D'accordo sulle sanzioni, a mio avviso l'unico metodo col quale puoi cercare di arginare il problema. Bisognerebbe rendere sanzionabili anche tutti gli altri conducenti, non solo chi usa lo sharing ma è pur sempre un primo passo.
Se parcheggi bene ti diamo 0.50 euro sul conto del noleggio
è M90, ti ci incazzi pure?
concordo, ma vanno predisposte aree di parcheggio ben integrate nella mobilità urbana, altrimenti è (come già succede) il caos con monoattini e bici buttati ovunque rendendo difficile la vita pure ai pedoni (è il caso di Roma).
E si proprio, tutti promossi alla maturità ,record di lodi e poi il 50% nei test invalsi non sanno manco leggere/capire e fare 2 + 2
una città si può definire degna quando la delinquenza, soprattutto quella straniera, è ai minimi; quando le strade sono tutte asfaltate e senza buche; quando non esistono perdite d'acqua nelle condutture con sprechi annessi; quando non bisogna emigrare per lavorare, quando i mezzi pubblici sono puntuali al secondo come in giappone ad esempio; quando alberi, piante e erbe varie vengono tenute bene, soprattutto d'estate per evitare la proliferazione degli insetti; quando i rifiuti vengono raccolti più volte al giorno tutti i giorni invece di far proliferare i cinghiali; e così via. ecco quando una città può essere definita degna, non di certo per i monopattini e le biciclette, questo è quello che vuole farvi credere la sinistra, mentre ormai la delinquenza straniera ormai dilaga, mentre dilagano i disservizi, mentre dilaga l'aumento delle tasse e via dicendo
bisogna investire nell'istruzione, bocciare senza indugi e menare i genitori dei figli imbecilli.
non è molto ma almeno fanno qualcosa...
nati per essere mezzi liberi da regole e tasse, stanno diventano a mano mano sempre più regolarizzati, tassati e costosi. a sto punto meglio un motorino
d'estate, d'inverno voglio vederti arrivare a lavoro con quella bellissima sensazione di essere inzuppato dalla testa ai piedi per aver fatto il green sulla bici o in monopattino sotto acqua e vento 😂😂😂
Mamma mia, penali da brividi proprio..
Sarebbe relativamente facile, dare le concessioni se si hanno spazi dedicati al parcheggio ed in relazione agli stalli disponibili od eventualmente individuati per essere tali, dare l'onere di urbanizzazione alla società richiedente ed applicare una penale di 3/4/5 volte il costo del noleggio effettuato a chi non rispetta le regole.