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Monopattini elettrici, a Roma e Milano un progetto contro la sosta selvaggia

Esperimento per tentare di arginare il fenomeno della sosta selvaggia

Monopattini elettrici, a Roma e Milano un progetto contro la sosta selvaggia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 lug 2022

Dei monopattini elettrici in sharing se ne discute molto, soprattutto a causa dell'utilizzo molte volte non corretto da parte degli utenti. Tra le criticità evidenziate, quella della "sosta selvaggia", con i fruitori del servizio che abbandonano il monopattino dove capita. Al riguardo, arriva un'interessante iniziativa lanciata dalla società Dott e dall’associazione dei consumatori "Consumerismo No profit".

Queste due realtà hanno deciso di realizzare un sorta di "esperimento di educazione alla guida" a Roma e a Milano, che partirà il 26 luglio e che è stato chiamato "Consumerismo Monitor".

IL PROGETTO

Entrando nel dettaglio, a partire da domani, tutti coloro che utilizzano il servizio di sharing offerto da Dott, nel caso parcheggino il monopattino elettrico fuori dalle aree consentite o in maniera scorretta in violazione del Codice della strada, riceveranno una sorta di "allert" attraverso una notifica sul loro smartphone.

In caso l'utente commettesse un'ulteriore violazione, riceverà non solo una penale da parte dell'operatore ma anche una guida al parcheggio e al rispetto delle regole mediante un'email dedicata e personalizzata. In caso di una terza violazione, l'utente sarà incentivato a frequentare un corso di guida obbligatorio e gratuito organizzato nell’autunno del 2022.

Questo progetto nasce come risposta al risultato di uno studio che è stato svolto a Roma da Consumerismo No profit e Dott da cui emerge che circa il 32% degli intervistati ritiene infatti che sia necessario prevenire la sosta selvaggia dei monopattini elettrici condivisi.

Dallo studio emerge anche un identikit dell'utilizzatore tipo del servizio di monopattini elettrici in sharing a Roma. Il 60% del campione afferma di utilizzare questi mezzi per risparmiare tempo ed evitare il traffico caotico. Il 38%, infatti, utilizza i monopattini elettrici per andare al lavoro o a scuola. Gli utilizzatori sono prevalentemente uomini (68% del totale); il 34% ha una età compresa tra i 25 e i 36 anni, seguiti al 20% dalla fascia 46-55 e al 17% da quella 18-24. Un 7% degli utilizzatori è over 55.

Oltre il 40% dichiara di aver ridotto l'utilizzo dell'auto da quando utilizza i monopattini. Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo, su questo progetto con Dott ha commentato:

Promuovere un uso corretto della mobilità condivisa ed estendere il servizio anche alle periferie delle città è il nostro obiettivo principale. In tale direzione abbiamo riscontrato in Dott grande disponibilità, ed è per questo che siamo orgogliosi di condividere per primi in Europa un progetto comune tra una grande azienda di mobilità condivisa e un’associazione a tutela degli interessi collettivi.

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Commenti Regolamento
S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

vanno divisi utenti sharing da utenti privati. I privati non lasciano il loro monopattino buttato in giro (e vorrei vedere). Quelli in sharing sono utilizzati al 90% da gente che se ne frega. Il problema è solo quello...togliamo lo sharing e abbiamo risolto.
I privati vanno tranquilli per i cavoli loro.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

non è proprio così sai..la doppia fila (esempio) è un'infrazione che capita ogni secondo, ogni giorno, ogni mese, ogni anno. Eppure di multe non se ne vedono o comunque sono trascurabili.

P
Phabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non era riferito a te il commento, ma a chi ha scritto l'articolo ovviamente

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

non so dove abiti tu, ma ogni quartiere delle città ha più di una scuola di ordine e grado. Non è limitare la libertà, ma usare il buonsenso.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh Gerusalemme non è esattamente una metropoli, tutto lo stato di Israele non ha neanche il doppio degli abitanti di Roma. Una differenza enorme.

i
idrovorox 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le scuole pubbliche fanno schifo e se vuoi una scuola privata non sempre è vicina. Inoltre non tutti i quartieri hanno scuole a 1km da casa,da fare magari con 2 figli zaini più borsa personale portatile etc. Abbiamo tutti esigenze diverse e limitare la libertà non è un'opzione. Io devo essere libero di potermi muovere anche a 5 km e se i mezzi non ci sono sono costretto ad usare un mezzo personale

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero ironico...

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

bastonare chi li usa?

P
Phabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Allert non è una parola italiana, o dici un avviso o dici un alert. Non giustifichiamo errori da prima media dai.

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

è lo stesso a gerusalemme, dove opera lo stesso servizio con le stesse limitazioni e doveri, e lì i vincoli paesaggistici/infrastrutturali sono paragonabili senza problemi a Roma

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

L'altra sera me ne trovo uno contromano in curva, l'ho scansato per miracolo.
Tacci sua

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo dice Lui sono di sicuro ucraini.

P
Pane Fresco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che li parcheggiano, a Roma li usano come mangime per piccioni, li tirano addosso e dentro ai secchioni, li buttano dalle scale della metro, li tirano giù dai cavalcavia, li ammassano nei vicoli, li usano per pestare i cinghiali... Più che "guidarli" ci giocano a bocce.

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parcheggi l'auto dove non puoi, prendi la multa ( almeno nelle mie zone funziona così ).

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque è verissimo, la gente che usa i monopattini, parcheggia davvero ad minchiam!
Ne parlavamo proprio io ed un amico qualche giorno fa... tanto sì conosce chi ha parcheggiato il monopattino per ultimo, quindi le app dedicate dovrebbero permettere una facile segnalazione, con tanto di foto, del parcheggio selvaggio.

M
MeddLife 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuri per chi ci sta dentro, non per gli altri

M
MeddLife 01 Jan 1970 @ 00:00

farei la stessa cosa agli automobilisti, alla terza volta che non ti fermi sulle strisce o parcheggi a cazzo rifai la patente

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora è certo

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Che i mzzi pubblici a Roma sono altamente inaffidabili e scarsissimi rispetto alla realtà della città.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai controllato a che ora finiscono i treni che vanno sulla Flaminia? Orari da contadini. Dopo le otto di sera o hai la macchina tutta o devi fermarti in hotel.è quello un enorme problema.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si può paragonare la complessità di città millenarie con una che ancora non ha compiuto un secolo di vita

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

È inutile. Roma, una delle metropoli più turistiche della mondo, ha da sempre almeno una linea della metro che chiude per i più disparati motivi alle nove di sera. Finché sarà così chiunque vada in giro non solo per lavoro (cinema teatro ristorante discoteca socialità serale) sarà costretto a usare un veicolo proprio. Non si scappa purtroppo. L'ombra storica e ingombrate della chiesa è ancora lì con i suoi orari medievali, sveglia alle 5 e rientro a casa appena il sole tramonta.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Una macchina meglio un SUV in mano ad incapace fa molti più danni di qualsiasi altro veicolo.e davanti alle scuole è tutto un SUV in doppia o tripla fila con apertura degli sportelli improvvisa e senza controllare perché ovviamente c'è anche la chattare in corso su smartphone

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai rotto.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno stati extracomunitari clandestini

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Da "allertare"

P
Phabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Un ALLERT, ma come fate a scrivere così?

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh tutte le persone che vanno con i mezzi pubblici?

Conosco anche persone che vanno a lavoro in "tenuta da casa", poi fanno la doccia là e si cambiano i vestiti.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Passano in due/tre sulla pedana, minorenni con quelli a noleggio, alla guida di monopattini totalmente illegali con sellino oppure potentissimi, anche davanti alle fdo e questi non fiatano. Gli fanno le peggio cose (andare sul marciapiede, contromano, passare col rosso, ecc e non ne fermano uno. Anarchia totale.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove ho scritto a caso?

Ho concordato sul fatto che le prove invalsi sono state scarse, confermato anche da mia moglie insegnante, ma che ci sono i titoli altisonanti sulle percentuali di promozioni altissime... Che quindi contrastano con la realtà del livello di preparazione.

Sul tristissimo insulto personale.. Beh, QED.

Cheers

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Come farà il sistema a capire che il monopattino è sullo scivolo disabili di attraversamento pedonale e non nel posto regolare a pochi metri di distanza?
Ai gestori importa poco nella realtà delle cose dell'inciviltà: sono aziende e pensano solo ai numeri ed ai (loro) guadagni.
Alert? Multa subito e blocco dell'utenza, altro che richiami! I delinquenti sono sempre di più proprio perchè forti di sconto di pena, insulti vari, alla prima ti tiro le orecchie non farlo più, ecc. Dell'educazione e del senso civico importa sempre meno a tutti purtroppo. Proprio perché è molto più comodo fare come si vuole quando si è fuori casa piuttosto che rispettare le regole: tanto non si rischia nulla ed è tutto "tempo guadagnato". A rispettare le regole serven gudizio, pazienza, voglia e conoscenza delle regole. Senza contare che, oggi come oggi, non rispettare le regole è un vanto oltre che un metodo per raccattare seguaci sui social.
Comunque basterebbe che i Vigili Urbani tornassero a fare il loro mestiere sulle vie ed in mezzo al traffico.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero un fenomeno abominevole.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

come al solito non piace una cosa e va abolita..

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa ma perchè fare 6 km? Non ci sono scuole nel quartiere? Io a scuola ci arrivavo con 10 minuti di passeggiata

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono le multe per le auto

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

I controlli Valli a fare…o meglio prova a farli…chi sta sul monopattino scappa e se ne importa poco dell alt

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh 🤷🏻‍♂️

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che a Tel Aviv è lo stesso. lo scooter si parcheggia solo in aree apposite, se lo parcheggi altrove o mandi la foto oppure non te lo fa bloccare/finire la corsa. Solo a Roma e a Milano si è fatto tutto "all'italiana".

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nooo....che poi le batterie le riciclano

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dici è vero, ma i monopattini buttati sui marciapiedi purtroppo non sono proprio due, comunque lo stesso zelo sui controlli ci vorrebbe per tutto, anche ad esempio sul rumore dei motorini e delle moto, ma non cambia mai nulla

i
idrovorox 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma, la bici non puoi lasciarla perchè la rubao e i mezzi sono inesistenti. Giusto fare le ciclabili e le aree verdi e giusto togliere le auto, ma ancora più giusto creare alternative, perchè la mamma che porta 2 figli a scuola a 6 km non può andare in monopattino

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine è la mentalità della gente che fa la differenza, e finché quella media italiana rimane quella del furbetto che se ne frega delle regole resteremo sempre in queste condizioni

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, è la soluzione più semplice e efficace. La penale da parte dell'operatore sarà acqua e sapone, idem la "guida al parcheggio".

Se gli blocchi la possibilità di prendere il mezzo invece vedrai che ci penserà due volte a fare il c0glione. Forse col primo gestore si prenderà i tre strike, ma poi col secondo ci pensa due volte.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Al terzo richiamo una bella sospensione dell'account per minimo tre mesi

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, ma mica li puoi bocciare, poverini... fanno fatica a leggere dopo anni di micro-video senza parole e non è mica colpa loro. :D

Cheers

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

prenoto già ora la quarta, quinta e sesta dose

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante malattie prevedo...!!

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

A Bologna ho visto carcasse di monopatini in stato di decomposizione ovunque

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante menate per un parcheggio.
Alla prima blocco dell’utilizzo per una settimana, alla seconda per un mese, alla terza per un anno.

S
SarDIO 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo sulle sanzioni, a mio avviso l'unico metodo col quale puoi cercare di arginare il problema. Bisognerebbe rendere sanzionabili anche tutti gli altri conducenti, non solo chi usa lo sharing ma è pur sempre un primo passo.

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parcheggi bene ti diamo 0.50 euro sul conto del noleggio

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

è M90, ti ci incazzi pure?

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, ma vanno predisposte aree di parcheggio ben integrate nella mobilità urbana, altrimenti è (come già succede) il caos con monoattini e bici buttati ovunque rendendo difficile la vita pure ai pedoni (è il caso di Roma).

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

E si proprio, tutti promossi alla maturità ,record di lodi e poi il 50% nei test invalsi non sanno manco leggere/capire e fare 2 + 2

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

una città si può definire degna quando la delinquenza, soprattutto quella straniera, è ai minimi; quando le strade sono tutte asfaltate e senza buche; quando non esistono perdite d'acqua nelle condutture con sprechi annessi; quando non bisogna emigrare per lavorare, quando i mezzi pubblici sono puntuali al secondo come in giappone ad esempio; quando alberi, piante e erbe varie vengono tenute bene, soprattutto d'estate per evitare la proliferazione degli insetti; quando i rifiuti vengono raccolti più volte al giorno tutti i giorni invece di far proliferare i cinghiali; e così via. ecco quando una città può essere definita degna, non di certo per i monopattini e le biciclette, questo è quello che vuole farvi credere la sinistra, mentre ormai la delinquenza straniera ormai dilaga, mentre dilagano i disservizi, mentre dilaga l'aumento delle tasse e via dicendo

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna investire nell'istruzione, bocciare senza indugi e menare i genitori dei figli imbecilli.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non è molto ma almeno fanno qualcosa...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

nati per essere mezzi liberi da regole e tasse, stanno diventano a mano mano sempre più regolarizzati, tassati e costosi. a sto punto meglio un motorino

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

d'estate, d'inverno voglio vederti arrivare a lavoro con quella bellissima sensazione di essere inzuppato dalla testa ai piedi per aver fatto il green sulla bici o in monopattino sotto acqua e vento 😂😂😂

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia, penali da brividi proprio..

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe relativamente facile, dare le concessioni se si hanno spazi dedicati al parcheggio ed in relazione agli stalli disponibili od eventualmente individuati per essere tali, dare l'onere di urbanizzazione alla società richiedente ed applicare una penale di 3/4/5 volte il costo del noleggio effettuato a chi non rispetta le regole.