Norvegia: la prima nave cargo elettrica è senza equipaggio. Pronta a salpare

26 Agosto 2021 85

Non può che arrivare dalla Norvegia dei record (per numero di immatricolazioni di auto elettriche sul totale) la prima nave cargo completamente elettrica, non certo un concept bensì un mezzo vero e proprio già pronto a salpare nei prossimi mesi. La seconda particolarità di questo mezzo navale è che non c'è bisogno di equipaggio a bordo, un vero e proprio "drone" acquatico ad emissioni zero che nel corso del primo viaggio in solitaria collegherà le due cittadine di Herøya e Brevik. Tutti i movimenti della Yara Birkeland - questo il nome del cargo - saranno cautamente valutati e gestiti da tre diversi centri di controllo a terra.

Realizzata dall'azienda chimica Yara International in collaborazione con il partner tecnologico Kongsberg Maritime e il costruttore Vard, la nave potrà portare fino a 103 container e viaggiare ad una velocità massima di 13 nodi, circa 24 km/h. A fornire la giusta energia un inedito pacco batterie da 7 MWh, ovvero la capacità di circa un centinaio di auto elettriche, ma non ci sono indicazioni sull'autonomia della Birkeland e sulle tempistiche di ricarica al molo.

L'obiettivo è naturalmente quello di ridurre drasticamente l'emissione di gas nocivi (il mercato delle spedizioni navali è responsabile del 2,5-3% delle emissioni globali), sia direttamente, grazie alla stessa nave elettrica, sia indirettamente visto che i suoi trasporti "green" eviteranno 40.000 viaggi di camion all'anno. L'energia necessaria per alimentare la nave sarà prevedibilmente fornita da fonti rinnovabili, anche perché in Norvegia il 95% del totale è prodotto con l'idroelettrico, il resto da termale e vento.


Con la Birkland si vogliono dimostrare l'avanzamento tecnologico e la possibilità di ridurre ulteriormente i costi comandandola tranquillamente da remoto. Operatori in pelle ed ossa saranno comunque impiegati per le fasi di carico e scarico, ancoraggio e tanto altro ma, secondo Jon Sletten della Yara, un giorno anche tutte queste operazioni potranno divenire autonome.

Non resta quindi che attendere questa primissima traversata, più dimostrativa che altro vista l'estrema vicinanza delle due piccole cittadine norvegesi che in auto distano soltanto 10 km. Via mare sarà poco di più ma il range resta comunque molto limitato, da capire se saranno previsti a breve test più ambiziosi.


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Commenti

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MacCarron

Sante parole... Il problema è che in Itaglia ci siamo fatti fuori da soli. Le rinnovabili sono inadeguate e si sorvola sempre sugli impatti ambientali e sui costi per la creazione delle batterie fondamentali per erogare corrente quando sole e vento non ci sono. Ma il nucleare è il Demonio, si sa.

Federico

Mi sembra giusto, se si vogliono eliminare tutti i prodotti base Carbonio occorre far fuori anche gli umani.

Dark!tetto

Sono d'accordo, era giusto per aggiungere delle info che mancano, questo tipo di navi io le vedo utili al massimo su tratte veramente brevi come quella descritta. Un pò come i muletti a guida autonoma nei magazzini di nuova concezione, ma più grandi e che invece di scaffale A - scaffale B, fanno Porto A - Porto B

Dark!tetto

La flotta Russa non è composta solo dalla classe Arktika, e il fatto che Atomflot è controllata dal governo non significa che viene usata da enti governativi. Ci sono 6 Navi tra cargo (la Sevmorput rimessa in servizio da poco) e rompighiaccio in servizio, di cui 2 della classe Arktika, il loro utilizzo limitato è dato dal fatto che le navi a propulsione nucleare non possono attraccare nei porti di tutto il mondo. A tal proposito c'è una nuova apertura in vista della decarbonizzazione del settore con nuovi reattori già progettati e altri hanno avviato piani di ricerca per nuovi reattori navali, qui uno dei più promettenti di ultima generazione

https://www.maritime-executive.com/article/samsung-to-explore-msr-nuclear-power-for-zero-emission-shipping

Sulle scorie manco a farti un discorso, non vuoi capire, ma tanto per farti capire che non servono enormi distese per lo stoccaggio, manco fossero solar farm o parchi eolici, qui un paio di foto dei depositi in giro per l'europa. Tra i quali quello in Svizzera, che non ha un territorio vasto come il nostro.

Svizzera dall'interno

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Francia dall'esterno
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Deposito geologico quasi terminato in Finnlandia
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Questi depositi contengono tutte le scorie di tutti i livelli (da basso ad alto) dei tre paesi, la Francia ha oltre 50 reattori attivi da 50 anni e tu pensi che qualche barra di combustbile per la propulsione navale consumata ogni decennio sia un problema ?

Non serve prendere posizione si capisce che non hai commentato con un minimo di conoscenza, tanto che anche in Europa l'espansione delle flotte nucleare civili coinvolge UK, Francia, Turchia, Croazia, Slovenia, Slovacchia, Repuplica Ceca, Finnlandia, Romania, Bulgaria e Ungheria. Chi ha già dei reattori sta espandendo le licenze operative con relativi programmi di ammodernamento e la Svizzera ha fatto altrettanto annullando il Phase Out perchè impossibile. Le uniche che rimangono ferme sono Germania (che nel frattempo fa uso più massiccio di carbone e Gas e ha avuto un'aumento del 26% delle emissioni nel 2021) e il Belgio (che aumenterà le emissioni del 25% l'anno in modo costante fino al 2026) .

Ribadisco e confermo, preconcetti, credenze e ignoranza

sailand

Potranno esistere ma solo a livello locale con modifiche alle leggi locali.
D’altronde a batteria non ci fai certo navigazione oceanica ne ci attracchi nei comuni porti non specificamente attrezzati.

sailand

Puoi cambiare velocemente leggi nazionali ma il codice della navigazione valido a livello mondiale (fuori dalle acque territoriali) e non di aspetti minoritari ma stravolgerlo sin dalle fondamenta non la vedo affatto facile, tantomeno veloce.
Ma poi che senso avrebbe? Con la tecnologia attuale quella piccola nave è usabile solo in ambito locale.

axoduss

Un sacco di preoccupazione per i rifiuti radioattivi, nessuna preoccupazione per le isole di spazzatura nei fiumi e negli oceani

luca bandini

"giusto 2 precisazioni voglio lanciarle in mezzo al mare di credenze e inesattezze"
"Al 2021, delle 6 unità costituenti la classe, solo 2 risultano in servizio attivo presso l'azienda controllata dal governo federale russo, Atomflot." come ho scritto nel primo commento solo enti governativi usano navi a propulsione nucleare che, altrimenti, sarebbero antieconomici ma redditizzi in maniera indiretta.
"perchè è bello veder dare la colpa al nucleare per l'ignoranza del popolo" difatti non ho preso posizioni personali nel commento ma mi limito a constare la realtà, il nucleare a fissione in europa è finito che piaccia o no, magari ritornerà in futuro se ci saranno nuove evoluzioni ma rimane il problema di quelle "poche tonnellate" (a cui va aggiunto il trattamento di tutti i materiali contaminati) che in un europa così densamente abitata è difficile da stoccare. non siamo la russia, cina, usa che hanno ampi spazi molto sicuri pure dal punto di vista geologico.

Dark!tetto

Vabbèè non serve approfondire dato che sei molto a digiuno, ma giusto 2 precisazioni voglio lanciarle in mezzo al mare di credenze e inesattezze. In russia la classe Arktika non solo è usata per il trasporto merci, ma c'è anche un vascello che genera corrente elettrica per alcuni dei posti più remoti al mondo, le scorie sono smaltite e stoccate sotto supervisione di enti sovragovernative (esattamente come per il nucleare civile IEA e AIEA in primis) solo che sono veramente irrisorie anche se lo ignori. Poi sul discorso Italia che tu ci creda o no è proiprio grazie a chi ha la testa piena di idee fantasiose come te che siamo in questa situazione, prima perchè abbiamo smantellato delle centrali funzionanti in pieno ciclo vita e bloccato altre ancora nemmeno costruite, poi perchè è bello veder dare la colpa al nucleare per l'ignoranza del popolo. Il sito dove creare il deposito lo abbiamo trovato, anzi ne abbiamo individuati in via preliminare quasi 70 in tutta Italia, ma il popolino con la testa piena di propaganda si sta opponendo. Il bello è che questa opposizione fa si che invece di stoccare in sicurezza le scorie che ci sarebbero comunque, tra nucleare civile, medico e militare, in un unico posto con annesso polo di ricerca che darebbe pure lavoro e prestigio preferiamo tenerle sparse in giro per il paese in modo costoso e pericoloso. L'opinione pubblica siamo noi, inutile che parli di opinione pubblica quando tu sei il primo a non sapere manco di cosa ti stai lamentando, in Germania non avranno nessun problema con le scorie se non con quelle che stanno recuperando per un'errore commesso 50 anni fa e che non hanno causato nessun danno reale allo stato attuale delle cose. Nel resto del mondo è da decenni che stoccano le scorie in modo sicuro in superficie e in altri paesi hanno depositi geologici da un pezzo, cosa che fortunatamente sta accadendo pure in Europa finalmente. Tutto questo poi per poche tonnellate di scorie ogni decennio, che teoricamente potrebbero veramente essere rilasciate in mare senza creare danno è assurdo.

Prima che fai la battuta, io sarei d'accordo ad avere un deposito vicino casa mia

Dark!tetto

A parte che la mia era una domanda, ma così direi che proprio ciò che hai descritto è possibile anche in assenza di equipaggio o addirittura come sistemi passivi, dagli idranti ai laser. La panic room poi non serve nemmeno commentarla, dato che l'equipaggio governerebbe la nave da remoto comunque. Ora qualcosa me la leggo, ma così di primo acchitto direi che l'assenza di equipaggio, se non armato o addestrato specificamente è solo un vantaggio e si capisce già dal tuo articolo che non c'è nessun reale ruolo attivo che necessiti di una presenza da parte dell'equipaggio. Ripeto, leggerò qualcosa visto che sono curioso, ma penso che salvo attacchi con EMP l'assenza di equipaggio è forse un pro sotto questo punto di vista.

TITANO

Si molte navi cargo hanno diversi sistemi antiassalto dai cannoni idranti in grado di affondare i barconi pirati, ai laser ecc... e molte dotate di «panic room», cellule blindate nelle quali l’equipaggio può nascondersi se attaccato e da qua continuare a governare la nave.. Pensavi davvero che le navi cargo fossero totalmente sguarnite di difese? seconda cosa la pirateria in mare è su barconi con uomini armati non con navi da guerra..
Leggiti qualcosa a riguardo e documentatevi magari prima di commentare

https:/ /www. lastampa. it/esteri/2011/10/11/news/laser-abbaglianti-cannoni-sonori-br-e-le-altre-armi-anti-pirati-1.36924276

Dark!tetto

Prodotti diversi però, quindi con impieghi differenti, ma validi entrambi. Con la premessa che questo elettrico viene ricaricato in Norvegia con la sua enorme capacità di accumulo e produzione idroelettrica

luca bandini

le uniche navi nucleari in cantinere sono tutte governative e non generano direttamente alcun profitto. il combustile è il primo dei problemi perchè nessuno tiene conto degli enormi costi che ha il suo smaltimento oltre ai problemi di dove stoccarlo. nel ex blocco sovietico si abbandonano mentre in occidente si accumulano navi-sottomarini nei porti militari in attesa dello smaltimento che non riguarda solo lo scarico del combustibile ma pure di tutto il materiale contaminato (basta vedere da noi che in 40anni non abbiamo ancora trovato un sito dove stoccare il materiale delle sole 4 centrali costruite, in germiania dove hanno e avranno problemi per secoli a venire...). il nucleare non è mai stata soluzione praticabile per il trasporto merci ed oggi ancor meno per la percezione dell'opinione pubblica.

Dark!tetto

La Russia ha ancora la sua flotta nucleare di navi da trasporto che attraversano la siberia e ne sta rimettendo in funzione alcune, bestioni enormi quelli di classe Arktika

Dark!tetto

Perchè le navi cargo tradizionali hanno equipaggi armati in grado di contrastare un'eventuale assalto ?

Dark!tetto

Penso che più dei biocarburanti, comunque inquinanti se non si colma il debito di Co2 che è già troppo alto, sarebbe da valutare la propulsione nucleare che a differenza del nucleare civile è più facile da implementare per il settore navale. Hanno un rapporto volume/potenza/autonomia che è superiore a qualsiasi altro, con tempi di refuel che vanno dai 2 ai 10 anni e sono a emissioni 0

Dark!tetto

Stanno riaprendo alla propulsione nucleare anche in Europa, con la Russia che sta rimettendo in mare qualche nave. In questo caso però va bene anche così, la norvegia ha grandi riserve di energia pulita che genera e riesce ad accumulare con i suoi tanti bacini. Certo in molti paesi ha più senso la propulsione nucleare, c'è da dire che anche se la ricarichi con le centrali carbone hanno comunque un'efficienza migliore del motore a combustione dii una nave e il carburante usato è altamente inquinante, quindi avresti comunque un miglioramento di emissioni/inquinanti.

Dark!tetto

Perchè effettivamente non è propriamente così, specialmente visti i nuovi tipi di reattore, ancora oggi e in cantiere ci sono diverse imbarcazioni a propulsioni nucleari. Ovviamente non è una soluzione adatta ovunque e per tutte le rotte, ma non è affatto da escludere, infatti molti porti stanno aprendo di nuovo all'attracco a queste navi anche in Europa.

Il combustibile inoltre è proprio l'ultimo dei problemi, ci sono navi con refuel ogni 10 anni grazie alla densità energetica e la quantità è veramente irrisoria al punto che anche se si abbandonasse in mare sarebbe più salutare delle emissioni e l'inquinamento di una qualsiasi nave.

Dark!tetto

Da altri articoli si evince che ci sarà un cambio di legislazione, con tanto di nuova determinazione per le colpe, dedicato a questo tipo di veicoli al pari di quelli su strada. Per quanto riguarda la plancia penso sia d'obbligo un sistema di comando manuale ancora e per molto tempo. Per gli incendi invece non c'è nulla di specifico, ma suppongo che la nave disponga di sistemi attivi e passivi di sicurezza, almeno spero

luca bandini

queste navi, come auto ed aerei autonomi al 100% (commerciali) non potranno mai esistere senza cambi di legge.
quanto al sistema anticendio quello è un bel punto di domanda mentre il soccorso in mare non vedo il problema, se non c'è nessuno non soccorre nessuno, ci penserà il servizio SAR nazionale. quanto alla plancia credo esisterà ancora per lungo tempo per le fasi di attracco in porti senza le infrastrutture necessarie per dialogare con la nave e permettere l'attracco in autonomia o guidato da remoto come si fa con i droni

ACTARUS
Vae Victis

L'attrazione magnetica del polo nord

Vae Victis

in caso avverso possono chiamare un rimorchiatore.

Vae Victis

Io ho ordinato un frigorifero che è arrivato via camion, ho evitato 500 mila viaggi di formiche in un giorno solo.

Vae Victis

La gioia dei pirati.

sailand

Ho molti dubbi che il codice internazionale di navigazione permetta una nave senza comandante, timoniere e servizio di vedetta. Ruoli che possono essere unificati ma per la legge sono loro i responsabili e devono esserci.

Non servono macchinisti (forse) ma in caso di incendio chi svolge il servizio antincendio?
Pure perdere merci perché non c’è nessun addetto antincendio a bordo può avere costosissimi risvolti.
Come la mettiamo poi con il soccorso in mare? Se non c’è equipaggio non ci sono soccorritori, come se non c’è equipaggio non c’è nessuno che intervenga a mitigare le conseguenze di collisioni e incidenti vari.

Non credo potrà navigare in acque territoriali straniere e probabilmente neanche internazionali.

luca bandini

certo che ci sono i motori e pure il combustibile, tanto poi li sotteriamo sotto il tuo giardino ;)

il nucleare per muovere le navi commerciali (ma pure militari, già negli anni 70 gli usa avevano accantonato l'idea di una flotta interamente nuclare anche per navi minori) è un flop a causa dello smaltimento. l'hanno capito quando c'era regan e si tira ancora fuori l'argomento?

Miserabile

Soluzioni inutili quando esistono già i motori che funzionano col nucleare

Unit-01

https://uploads.disquscdn.c...

TITANO
piero

la nave senza equipaggio che puoi spostare da remoto e mettere in fleet. fa molto oGame

Burton La Valle

Per nulla, se stai parlando di qualcosa che va oltre l'articolo in questione non sarà mica il caso di specificare?

BluowingD

Allo stato dell'arte, e anche con gli eventuali, marginali miglioramenti che le ricerche suggeriscono essere possibili nel medio periodo nel campo delle batterie, pensare di elettrificare il trasporto navale è solo una favola che sottrae tempo, soldi e attenzione ad alternative concretamente praticabili per eliminare le emissioni di CO2 in questo settore, come ad esempio i biocarburanti (che non sono solo quelli che si ricavano dal granturco, ovviamente).

Il discorso è semplice: per garantire l'attuale volume di trasporto merce su mare utilizzando navi elettriche è impossibile. Non solo l'autonomia non sarebbe lontanamente sufficiente nemmeno per coprire tratte di media lunghezza, ma la mole di batterie necessaria per muovere questo tipo di navi sarebbe talmente elevata da sottrarre la maggior parte dello spazio disponibile a bordo che sarebbe altrimenti destinato ai container. Forse, e sottolineo forse, per tratte molto corte qualche margine di sviluppo potrebbe esserci, ma l'analisi costi-benefici è ancora tutta da scrivere se si pensa di adottare questa soluzione su larga scala.

Smettiamo di pensare che sia tutto come Elon Musk descrive nei suoi comunicati stampa.

MariaAnnetta

Se questa nave evita i viaggi di 40mila camion, dovrebbe muoversi ogni giorno. E fin qui ok... Quindi mi chiedo quanto ci vuole a ricaricarla? Oltretutto ci vorrà sicuramente una postazione ad hoc. Questa nave si muove per un ora scarsa e starà sottocarica continua il resto del giorno? Non mi sembra una gran cosa...

Repox Ray

Bilancio conclusivo: a tradurlo con Google Translate faceva meglio.

Repox Ray

Memarlo mi sembrava più divertente.

ally

i narcos sono arrivati molto prima con i loro sommergibili per il trasporto della droga...

TITANO

mi sembra ovvio non fosse riferito al caso in questione ma ad un eventuale futuro con navi autonome... troppo difficile da comprendere capisco..

Everything in its right place.

Poco nulla me sa rispetto all'energia che serve. Conviene di più farle a vela me sa

Surak 2.04

Boh. Va piano, in più aggiungici il carico e scarico... ok, che i 10 km sono solo dimostrativi, ma per avere un vantaggio su un camion, ne deve fare parecchia di strada o deve essere una scorciatoia tale che il camion fa invece un giro grandissimo. Più che container dovrebbe forse essere una sorta di "cassone" pieno di una sola roba che vada scaricata in una deposito sulla costa (tipo, piena di grano e sulla costa c'è l'azienda che direttamente prende il materiale e lo lavora, come se fosse un megacamion) oppure per trasportare persone. Se come in questo caso, in rete si trova il percorso, fa pure il giro largo ... ringrazino il cielo che hanno il petrolio con cui hanno fatto un fondo sovrano di oltre mille miliardi, che mentre noi in un anno e mezzo abbiamo aumentato del 20%...il Debito (e continuano a staccare assegni scoperti) , loro hanno guadagnato altri soldi sul caro petrolio (e non poco)

deepdark

Mah, i bifacciali traggono energia dal suolo, fai un po' te. Cmq era solo una ipotesi, buttata li tanto per.

Nonno Simpson

Ha gli occhi gialli e la bocca sdentata
La pelle verde e una strana risata
È Pelleossa, re della cripta, sai
Pelleossa, Pelleossa
Pelleossa, Pelleossa
Non ha più il naso né una chioma affluente
Non è robusto e nemmeno attraente
È Pelleossa, tra i mostri se ne sta
Pelleossa, Pelleossa
Pelleossa, Pelleossa
Sa mille storie e più
Dei mostri di laggiù
Ascoltalo anche tu
Terrore e fantasia
Mistero e ironia
Impasta con un'abile regia
Pelle (Pelle)
Pelleossa (Ossa)
Solo polvere e brividi indossa
Oh, oh, oh, Pelle (Pelle)
Pelleossa (Ossa)
Fa tremare tutti quanti così
Pelle (Pelle)
Pelleossa, Ossa
Dalla cripta vola alla riscossa
Oh, oh, oh, Pelle (Pelle)
Pelleossa (Ossa)
Terrorizza tutti quanti così
Non è rimasto proprio niente di umano
A questo fetido e orrendo guardiano
È Pelleossa, tra i mostri se ne sta
Pelleossa, Pelleossa
Pelleossa, Pelleossa
Sa mille storie e più
Dei mostri di laggiù
Ascoltalo anche tu
Terrore e fantasia
Mistero e ironia
Impasta con un'abile regia
Pelle (Pelle)
Pelleossa (Ossa)
Solo brividi e polvere indossa.
Oh, oh, oh, Pelle (Pelle)
Pelleossa (Ossa)
Fa tremare tutti quanti così
Pelle (Pelle)
Pelleossa (Ossa)
Dalla cripta vola alla riscossa
Oh, oh, oh, Pelle (Pelle)
Pelleossa (Ossa)
Terrorizza tutti quanti così
Pelle, ossa
Pelle, ossa, pelle
Pelle (Pelle)
Pelleossa (Ossa)
Solo brividi e polvere indossa
Oh, oh, oh, Pelle (Pelle)
Pelleossa (Ossa)
Sogghignando notte e dì, terrorizza tutti così

Surak 2.04

I pirati somali no, ma di "vichinghi" ce ne sono molti (e pure quelli erano pirati)

Surak 2.04

In effetti "pelle ed ossa" vuol dire essere magrissimi in maniera non sana, cosa diversa dal dire "carne ed ossa" che vuol dire "di persona" o "materialmente presente" (a seconda del contesto)

Maicol.Mar

Giusto... non ci avevo pensato!

Maicol.Mar

Vedremo l'autonomia... Per ora non credo possa viaggiare a più di qualche miglio dalla costa e intervenire diventa relativamente rapido

biggggggggggggg

Non ci credo manco se lo vedo che hai letto tutta sta roba LOL.
Sicuro hai copincollato a pappagallo il primo link cercato frettolosamente su google.

Detto questo, non hai capito un tubo di quello che ti ho detto né di quello che hai postato.
I rifiuti radioattivi provengono da un miliardo di fonti diversi (ad esempio apparecchi industriali, medici, ecc.), non a caso i rifiuti veramente pericolosi e molto radioattivi (sostanzialmente quelli delle centrali nucleari e poco altro), gli HLW, sono meno dell'1% dei rifiuti nucleari, il resto è roba radioattiva ma poco pericolosa o potenzialmente pericolosa ma non come quelli di alto livello.
Anche l'Italia produce una montagna di rifiuti radioattivi, anche se non ha centrali nucleari da 30 anni:
https://newmdb.iaea.org/profiles.aspx?ByCountry=IT
In realtà la maggior parte dei rifiuti di basso livello (95% circa di tutti i rifiuti "radioattivi") non mostra particolare radioattività rispetto al normale, ma viene così classificata per motivi di sicurezza.
Il 5% di rifiuti intermedi basta stoccarli in normali contenitori come quelli per altre sostanze tossiche e bella lì.
https://en.wikipedia.org/wiki/Radioactive_waste#Classification
Quelli HLW invece devono essere ben protetti. E ovviamente l'articolo non parla di quelli HLW, visto che sono tutti stoccati bene e non ci sono mai state incidenti nei siti per i rifiuti ad alta radioattività:
https://en.wikipedia.org/wiki/High-level_radioactive_waste_management

Tra l'altro l'articoletto che hai linkato dice in continuazione "si sono rivelati aumenti", si ma di quanto? In quantità pericolose e mortali? Boh.

Io comunque non ho mai parlato di prendere il combustibile esausto e buttarlo in mare ovviamente, quello stai cercando di dirlo tu perchè o non hai capito il mio commento o sei in malafede.
O probabilmente perchè non hai la minima idea di cosa siano i rifiuti nucleari e di come vengano classificati, e cosa li produca, ma chiacchieri lo stesso.

Andiamo a vedere cosa dice il dipartimento dell'energia e l'EPA americano sulle zone di trattamento dei materiali radioattivi delle navi e dei sottomarini nucleari americani, da 10 diversi siti, dopo 60 anni di utilizzo di centinaia e centinaia di imbarcazioni a propulsione nucleare
Il rapporto del 2019, eh:

1. The total long-lived gamma radioactivity in liquids released into all ports and harbors from the Naval Nuclear Propulsion Program was less than 0.002 curie in 2018. For perspective, 0.002 curie is less than the quantity of naturally occurring radioactivity in the volume of saline harbor water occupied by a single nuclear-powered submarine, or the quantity of naturally occurring radioactivity in the top inch of soil on a half-acre lot.
2. No increase of radioactivity above normal background levels has been detected in harbor water during Navy and EPA monitoring of harbors where U.S. naval nuclearpowered ships are based, overhauled, or constructed.
3. Liquid releases from U.S. naval nuclear-powered ships and their support facilities have not caused a measurable increase in the general background radioactivity of the environment.
4. Low-level cobalt-60 radioactivity in harbor bottom sediment was detected around a few operating base and shipyard piers in some previous years from low-level liquid releases in the 1960s. However, these concentrations of cobalt-60 were less than
those of naturally occurring radionuclides around these piers.
Cobalt-60 was not detectable in general harbor bottom areas away from these piers.
5. Estimates of radiation exposures to members of the public from the Naval Nuclear Propulsion Program are far less than EPA environmental standards, NRC guidelines, or the exposure from natural background radioactivity.
6. Procedures used by the Navy to control releases of radioactivity from U.S. naval nuclear-powered ships and their support facilities have been effective in protecting the environment and the health and safety of the general public. Independent radiological environmental monitoring performed by the EPA and the States have confirmed the adequacy of these procedures. These procedures have ensured that
no member of the general public has received measurable radiation exposure as a result of current operations of the Naval Nuclear Propulsion Program, thus the Naval Nuclear Propulsion Program has not had an adverse effect on human health or the
quality of the environment.
7. The successful radiological deactivation and closures of Ingalls Shipbuilding radiological facilities in 1982 and of Charleston and Mare Island Naval Shipyards in 1996 demonstrate that the stringent control over radioactivity exercised by the Naval Nuclear Propulsion Program from its inception has been successful in preventing
radiological contamination of the environment and in avoiding expensive radiological liabilities at shipyards.

Quindi sì, studia, e studia bene, non cercare il primo link a ca**o di cane su google dai siti anti-nuke, perchè si vede che non sai di cosa parli.

Ginomoscerino

elettrificano tutta la nave sopra una certa altezza in caso di pericolo.
sicuramente inventeranno sistemi di sicurezza così risparmiano anche su servizi di protezione oltre ai comandanti e altri addetti

Burton La Valle

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TITANO

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